Via Francigena

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Via Francigena patrimonio da valorizzare. Il bilancio della Provincia di Siena

Interviene il presidente della Provincia di Siena, Simone Bezzini, su quanto fatto sull’antico percorso di pellegrinaggio negli ultimi 5 anni. Un lavoro intenso che ha posto la Via Francigena al centro delle politiche di sviluppo del territorio: messa in sicurezza, promozione, riconoscimento del progetto di valorizzazione integrata Via Francigena senese, coordinamento con i comuni della Provincia senese.

Il risultato raggiunto vuole essere solo l’inizio di un approccio sostenibile verso la fruizione di un territorio, partendo dal minimo comune denomitore della Via Francigena. Un progetto destinato ad avere continuità, anche in vista dell’auspicato traguardo di Siena Capitale europea della cultura nel 2019

 

 

Info: Il Cittadino on line

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Un lungo pellegrinaggio dall’Islanda all’Italia. Il cammino ritrovato.

Un viaggio nella lentezza del tempo, a piedi, alla scoperta delle radici d’Europa sulle orme dell’abate medievale Nikulas Bergsson dell’Abbazia di Munkathvera, in Islanda. In cammino per circa 3600 chilometri, in 143 giorni, dall’Islanda fino a Roma, lungo la Via Francigena. Quasi cinque mesi di marcia in solitaria, lunghi silenzi e riflessioni.

Un cammino iniziato a piedi dall’Islanda e poi in nave fino alla Norvegia, per proseguire verso Danimarca, Germania, Francia, Svizzera, fino all’Ospizio del Passo del Gran San Bernardo dove si entra in Italia lungo la Via Francigena, per raggiungere la meta finale e la Città Santa: Roma. E’ questo un piccolo brano tratto da “Il cammino ritrovato“, Edizioni Il Campano

Una esperienza di vita fatta di migliaia di chilomteri a passo lento, alla ricerca di un cambiamento necessario perchè il cammino, quello vero, si possa materializzare anche nella vita di tutti i giorni.

Info: Mondo in Tasca

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OndaDiCammini, eventi in tutta Italia per il ventennale della Francigena

Dal 4 maggio, dopo la tradizionale Giornata nazionale dei Cammini Francigeni, partirà in tutta Italia l’ONDA DI  CAMMINI, una serie di cammini a catena sui tratti della Via Francigena per festeggiare i suoi vent’anni come Itinerario Culturale del Consiglio Europeo: il percorso “ufficiale”, le altre antiche “direttrici” francigene, come la Via Spluga o Via Regina, o la Via Romea e altri antichi e sempre nuovi altri cammini, compresi i cammini storici delle Isole maggiori, per concludersi il 24,25,26 ottobre con la grande festa evento a Roma.

L’ONDA DEI CAMMINI è stata organizzata da Rete dei Cammini, con la sinergia delle Associazioni in RETE, con la collaborazione di molte sezioni del CAI e di altre Associazioni esterne alla RETE e di quante altre Associazioni ed Enti vorranno partecipare, del Touring Club Italiano, della Cooperativa Walden Viaggi e  naturalmente con l’Associazione Europea delle Vie Francigene.

Il calendario di massima delle ONDEINCAMMINO si sta delineando: la RETE lo pubblicherà a breve.
Per maggiori infomazioni visitate il sito www.retecamminifrancigeni.eu

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In viaggio lungo la Via Francigena con Aevf, nasce VISIT Vie Francigene!

In concomitanza con la BIT 2014 di Milano, nasce il sito dedicato a chi desidera mettersi in viaggio lungo la Via Francigena. Uno spazio per dar valore al turismo responsabile; un turismo che, valorizzando il patrimonio culturale e ambientale  dell’itinerario storico, possa creare piccole attività imprenditoriali e opportunità di sviluppo consapevole del territorio.

Con Visit Vie Francigene (www.visit.viefrancigene.org), il sito AEVF (www.viefrancigene.org) si arricchisce di proposte, informazioni, opportunità rivolte ad un ampio target di fruitori francigeni. 
Spazio all’accoglienza pellegrina e a quella turistica, attraverso la mappa interattiva delle strutture. 
La novità è rappresentata anche dai viaggi organizzati: una sezione specifica dà spazio ad  operatori culturali e turistici che propongono viaggi lenti e un turismo sostenibile lungo la Via Francigena. 
Il sito www.viefrancigene.org rappresenta oggi il principale riferimento europeo per conoscere e scoprire la Via, grazie all’aggiornamento continuo delle informazioni, photo-gallery, mappe del percorso. Il numero degli accessi è in crescita esponenziale, circa 20.000 visitatori al mese, ai quali si aggiunge la community che segue AEVF sulle pagine facebook.

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Via Francigena nel Lazio, tra musica, armonia e natura.

Comincia il 2 marzo 2014, dopo il successo dello scorso anno, la II edizione di ‘La Via Francigena nel Lazio’, organizzati dalla Pro Loco di Formello in collaborazione con L’Accademia di Musica “B. Pasquini”. 
Si vuole far scoprire, attraverso semplici e fruibili cammini, delle tratte della Via Francigena nel Lazio. Rivolto a tutti i pellegrini, religiosi e non, che vogliono intraprendere il percorso dell’antica via per riscoprire valori tradizionali, artistici e storici che contraddistinguono, non solo il Lazio ma l’Italia intera.

Gli eventi saranno arricchiti da manifestazioni musicali organizzate dall’Accademia di Musica “ Bernardo Pasquini”

Si esibiranno:
L’Orchestra Giovanile “B. Pasquini” diretta dal Maestro Massimiliano Tisano e l’Orchestra di chitarre “B. Pasquini” diretta dal Maestro Massimo Baiocco.
Con la Direzione Artistica del Maestro Luisella Muratori

Pietro Labate, guida ambientale escursionistica che i condurrà sui cammini.

Potete scaricare qui la locandina con tutti gli eventi.
Per avere più infomazioni visualizzare questa pagina. 

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Riflettori accesi sul nuovo centro di accoglienza per pellegrini di Formello, un’eccellenza lungo la Francigena

Ad inizio marzo verrà attivato il nuovo centro di accoglienza multimediale di Formello, un progetto al servizio di pellegrini, viandanti e visitatori della Via Francigena. L’ostello, inaugurato nel maggio 2013, propone ora un nuova accoglienza per un turismo consapevole innovando il concetto di ospitalità lungo il percorso francigeno.

L’iniziativa pone al centro dell’attenzione il pellegrino ed il viaggiatore che si mettono in cammino, offrendo loro ospitalità, servizi, un percorso emozionale e la possibilità di condividere con altri l’esperienza del cammino.

Nell’era 2.0, il progetto “Mansio” di Formello si mette al passo con i tempi, lasciando però spazio all’incontro, dialogo, condivisione reale fra pellegrini, i quali potranno anche registrare brevi video-messaggi con cui raccontare il cammino intrapreso e le proprie emozioni di viaggio.

Il progetto del Mansio è stato reso possibile grazie al supporto di Regione Lazio – Assessorato per lo Sviluppo Economico e le Attività produttive, e alla cui progettazione e realizzazione hanno partecipato rispettivamente l’Associazione Civita e il Consorzio Stabile Glossa

Fonte: Mondo in Tasca

 

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Diamo il buon esempio!!!

Il cittadino Carlo Alberto Treccia, residente a Viterbo, scrive un comunicato che viene subito pubblicato da Viterbonews24, sollecitando i cittadini e i residenti come lui ad aiutare a tenere pulita la Via Francigena. Per empatia con i pellegrini che percorrono l’antica via che passa vicino a casa e anche per sentirsi cittadini e uomini migliori, Carlo Alberto e sua moglie dedicano del tempo per raccogliere i rifiuti che vengono lasciati sul percorso mettendo anche dei cartelli per incentivare il corretto uso del territorio.
È anche intervenuto Viterbo Ambiente, grazie al loro sollecito, per ripulire una parte del percorso piena di rifiuti.
I pellegrini si sono già accorti del cambiamento.
Questa è la strada giusta, quella di un risveglio individuale che diviene fenomeno collettivo.
Fonte: ViterboNews24

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La Via Francigena, tra dialogo interculturale, scoperta dei territori e numero di fruitori in aumento

Nel 2013 sono migliaia i pellegrini che hanno percorso la Via Francigena, provenienti da ogni parte del mondo. Attraverso i dati delle distribuzioni credenziali, uffici del turismo ed ostelli, possiamo stimare che sono stati almeno 10.000 i fruitori della Via Francgena lo scorso anno, a piedi o in bicicletta, che hanno utilizzato la credenziale. Chi per una breve tratta durata un lungo weekend, chi da Canterbury fino a Roma o la Puglia.

Ognuno con le sue motivazione, paure, speranze e desiderio di mettersi in cammino, alla scoperta di un percorso unico al mondo che da Canterbury attraversa Inghilterra, Francia, Svizzera per poi attraversare tutta l’Italia, fino a Roma e proseguendo la sua naturale estensione verso la Puglia.

Chi cammina ha da sempre diverse motivazioni, siano esse spirituali o religiose, culturali o di conoscenza e di scoperta. I viaggiatori ci insegnano che Il cammino si fa andando, come recita anche il poeta Machado, e ad ogni passo che si percorre si assapora questa autenticità che solo questa via riesce a trasmettere, anche attraverso gli incontri che il viaggio riserva ogni giorno.

Il cammino invita anche i camminatori ad un maggiore altruismo, meditazione, umiltà, dialogo, ascolto, confronto. Cuore dell’esperienza rimangono da sempre gli incontri, sono proprio loro che fanno la differenza e che fanno ritornare indietro i camminatori arricchiti. Incontri con la natura, con i luoghi e, soprattutto, con le persone.

Nel 2014 sono già tanti i camminatori in viaggio sulla Via Francigena, nonostante la stagione fino ad ora non cosi ottimale. In attesa che comunque migliaia di nuovi viandanti fancigeni vengano a camminare lungo il percorso, qualsiasi sia la tratta da loro scelta, volgiamo lo sguardo al 2013…

Nell’analisi a campione (circa 2.000) fatta sulle credenziali distribuite dall’Associazione Europea delle Vie Francigene e da Camminando sulla Via Francigena, emerge che il numero maggiore di camminatori registrati sono italiani (circa l’80%),  ma è in forte aumento il numero dei pellegrini stranieri. In particolare, in ordine di presenze: Spagna, Francia, Belgio, Svizzera, Inghilterra, Germania, Paesi Bassi, Danimarca, Norvegia, Repubblica Ceca.
Extra-Europa sono invece in aumento pellegrini provenienti da USA, Canada, Australia, Brasile.

Se è vero che la meta finale non è il motivo reale del viaggio a piedi o in bicicletta, anche i dati lo confermano pienamente. Di questi viandanti, “solo” il 60% ha concluso il viaggio a Roma. Sono tanti invece che hanno prediletto alcune tratte della Via Francigena ed hanno camminato per una settimana-dieci giorni lungo l’itinerario.

Rispetto lo scorso anno, in aumento coloro che comunque percorrono tutta la Via, da Canterbury – Roma o viceversa. Almeno il 3% persone di questa “pilgrim-list” ha percorso tutti i 1800km! C’è chi invece ha seguito l’Itinerario Roma-Santiago, o chi è partito dalla Città Santa per intraprendere un viaggio a piedi fino a Medjugorie.

In forte aumento i giovani, sotti i 30 anni. I “camminatori” più giovani che hanno camminato nel 2013 avevano 16 anni. Meglio viaggiare a piedi in gruppo o da soli? Le statistiche dicono che oltre il 15% dei camminatori si è messo in viaggio da solo.

Un’ultima considerazione. La Via Francigena è un itinerario che facilita il dialogo interculturale ed interreligioso, ma anche intergenerazionale: sul cammino si incontrano talvolta “nonni” pellegrini con a fianco nipoti, alla scoperta della Via Francigena attraverso un viaggio lento, di scoperta e con lo zaino sulle spalle.

Aspettiamoci che il numero di pellegrini e viandanti francigeni continui ad aumentare, di anno in anno, sulla scia del Cammino di Santiago.

Buon cammino!

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Per i vescovi toscani è necessario valorizzare la Via Francigena

Alla Conferenza Episcopale Toscana del 12 febbraio 2014, l’arcivescovo di Siena, monsignor Antonio Buoncristiani, ha affrontato l’argomento della Via Francigena, e della sua valorizzazione culturale e turistica.

I vescovi sottolineano l’importanza della Via Francigena come percorso spirituale, ritenendo necessaria una maggiore attenzione su questo punto da parte delle amministrazioni pubbliche, e incitando la collaborazione sia tra le strutture di culto che di accoglienza che si trovano lungo il tragitto, per dare il valore adeguato alla Via Francigena.

Fonte: Notizie Tiscali

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In cammino sulla Via del gusto attraverso l’Europa. Scopri i prodotti locali lungo la Via Francigena

Il cibo rappresenta una via autentica per scoprire e conoscere le tradizioni, la storia e la cultura dell’Europa.
Anche attraverso il viaggio lungo la Via Francigena è possibile conoscere numerosi percorsi legati all’autenticità e genuinità dei prodotti locali, i quali rappresentano un modo per far conoscere ed apprezzare al visitatore il territorio.

“Scopri la tua via attraverso l’Europa” è un progetto sostenuto dalla Commissione Europea al fine di sensibilizzare i territori verso la riscoperta dei cibi locali attraverso percorsi culturali. La Via Francigena è il primo itinerario culturale del Consiglio d’Europa incluso in questa lista della Commissione Europea

Altri itinerari sono, ad esempio:
L’itinerario del vino lungo il Danubio, l’Itinerario del Whiskey in Irlanda, la Via del vino Franciacorta, l’Itinerario del vino lungo i colli Longobardi, le eccellenza nella regione intorno al Lago di Ginevra.

E’ possibile trovare tutti i percorsi sul sito: http://www.tastingeurope.com/