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Un master per la gestione degli eventi turistici enogastronomici e religiosi

Da novembre 2014 parte a Palermo il Master Post Lauream e di Alta Specializzazione Professionale in “International Management della Gestione Congressuale e degli Eventi Turistici Enogastronomici e Religiosi – MCER”. Una opportunità per i giovani.

Questo Master, suddiviso in tre moduli separati ma complementari, rappresenta davvero il primo caso in Italia di alta formazione specialistica accademica sugli eventi e gli itinerari culturali e religiosi. Una opportunità di formazione legata ad un segmento in forte crescita di domanda e specializzazione.

Per maggiori informazioni, scarica la scheda allegata

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In cammino sulla Via Francigena, nella Champagne-Ardenne

Sabato 5 luglio viandanti e pellegrinisi sono ritrovati a Vitry-en-Perthois per per camminare insieme sul GR145 Via Francugena, su invito del Comitato dipartimentale della Marna e del Comitato regionale Champagne-Ardenne

Accompagnati da Massimo Tedeschi, Presidente dell’Associazione Europea delle Vie Francigene, da Jacques Guy del Comitato Regionale della Franche-Compté e da Gilber Delbeq dell’Associaizone Gli Amici di Compostela d’Alsazia, alcuni camminatori hano optato per l’itinerario breve di 10km, mentre la maggior parte del gruppo ha percorso 17 km che uniscono La Chaussée-sur-Marne à Vitry-en-Perthois.

La GR®145 « Via Francigena » (voie des Francs) attraversa la Champagne-Ardenne per 400 kilomètres. La « via Francigena » di Sigéric arriva n Francia da Calais, attraversa la regione Nord Pas-de-Calais, la Picardie, la Champagne-Ardenne, la Franche-Comté. Poi entra nella Svizzera ed infine in Italia dove attraversa il Colle del Passo del Gran San Bernardo in direzione Roma, per proseguire infine fino alla Puglia.

 

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“Mediterraid Cammina”, associazione al servizio della Via Francigena da Vetralla a Formello

“Mediterraid Cammina” è una associazione molto attiva sulle tappe della Via Francigena prima e dopo Campagnano di Roma, paese dove è situata la sede sociale. Verifica, controllo, manutenzione, vigilanza, servizio trasporto bagagli e assistenza ai pellegrini nella tratta da Vetralla a Formello

Associazione ha riaperto la tratta Monterosi – Campagnano che passa su un tratto di quasi tre km di basolato romano della Antica Via Amerina. Questa tratta era in disuso da molti anni a causa della mancanza di manutenzione e di un ponte per superare il fosso di Montesarleo. I soci della Associazione Mediterraid Cammina hanno provveduto al disboscamento, alla pulizia e alla bonifica del percorso sia in prima persona che sollecitando gli enti preposti e hanno realizzato una passerella provvisoria sul fosso rendendo la tappa attualmente percorribile.

L’Associazione  organizza camminate periodiche e si sta attrezzando per offrire una serie di servizi sulla Via Francigena del Lazio quali: controllo, verifica e ripristino segnaletica e percorribilità, pulizia periodica, trasporto zaini e bagagli, primo soccorso e emergenze, promozione e pubblicità.

Molte attività vengono svolte in collaborazione con la Protezione Civile e coinvolgendo la comunità locale.

Per contatti e informazioni:
francigena@mediterraid.it
www.mediterraid.it

 

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Santa Maria della Scala a Siena: tappa obbligata per i Viandanti

Il più antico ospitale d’Europa tornerà presto ad accogliere i pellegrini: è infatti prevista l’apertura di un ostello all’interno dell’antica struttura. Nel frattempo i viandanti di passaggio possono farsi timbrare la credenziale presso l’ufficio informazioni aperto tutti i giorni all’interno della struttura.

E se volete approfondire la conoscenza della storia del bellissimo complesso, ora trasformato in un museo, non perdete l’appuntamento con #SienaFrancigena, il trek cittadino che percorre tutto l’itinerario della Via Francigena all’interno delle mura cittadine, con sosta finale e pranzo con la bisaccia del pellegrino all’Orto dei Pecci, incantevole angolo verde dominato dalla Torre del Mangia.

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Via Francigena: invasione di viandanti e di eventi

Il numero di viandanti e pellegrini lungo l’itinerario europeo che unisce Canterbury a Roma è in continuo aumento, e lungo il percorso si moltiplicano gli eventi legati al Festival Europeo Via Francigena Collective Project. L’alternativa italiana al Cammino di Santiago sta conoscendo un successo senza precedenti: dopo aver percorso l’itinerario spagnolo i pellegrini trovano nella Via per Roma la logica prosecuzione della loro avventura.

La Via Francigena sta vivendo oggi una vera e propria invasione: negli ultimi anni la crescita del numero di viandanti lungo l’itinerario è aumentata regolarmente e costantemente, segno di una sempre maggiore notorietà e di crescente interesse e apprezzamento per la Via, ma nel 2014 si assiste a un incremento di passaggi fuori dal comune. Nella maggior parte delle strutture di accoglienza „pellegrina“, si registra nei primi sei mesi dell’anno una crescita vicina al 40%, rispetto al 27% di quella del 2013.  

Oltre che sui sentieri la Via Francigena si sta sviluppando anche lungo i territori che attraversa, fra le realtà locali attive nell’organizzazione di centinaia di eventi culturali e non per la promozione del percorso. Il Festival Europeo Via Francigena Collective Project 2014, quest’anno alla sua quarta edizione, raccoglie oltre 300 degli eventi estivi sulla Francigena.

Fra le tante proposte in calendario numerose sono le iniziative dirette a diffondere la conoscenza dell’itinerario percorrendo in prima persona e con una guida tratti di Via Francigena. E infatti sin dai primi mesi dell’anno centinaia di persone incuranti delle pessime condizioni climatiche, hanno calzato felicemente scarponcini e giacca a vento per camminare o pedalare verso Roma.  

Curiosità, voglia di mettersi alla prova, desiderio di vacanza attiva, spirito di avventura, passione per natura, cultura ed enogastronomia, motivazione religiosa o una semplice, ma non banale voglia di essere in cammino: infinite sono le ragioni per cui migliaia di persone provenienti da ogni parte del mondo si stanno appassionando sempre più alla Via Francigena. 

Le presenze aumentano e le esigenze si differenziano: il pellegrino del 2014 non è più l’individuo solitario che compie in una sola volta l’intero itinerario, privilegiando uno stile di viaggio spartano ed essenziale. Oggi viaggiano persone di ogni età ed estrazione sociale, spesso camminando, o pedalando, per una sola settimana all’anno e concedendosi buoni e ottimi livelli di comfort. 

Un turismo innovativo all’insegna della sostenibilità e della valorizzazione del territorio con un forte impatto, sia sul piano economico, sia a livello relazionale e collaborativo. Al fine di gestire al meglio le necessità di questa nuova forma di turismo gli operatori turistici sono chiamati a costruire reti, unendo energie e competenze. Nell’era dello Slow Tourism vince chi arriva insieme. Un messaggio forte e chiaro per gestori di strutture e luoghi di ristoro, guide escursionistiche, tour operator, noleggiatori di biciclette, ciclisti, trasportatori di bagagli, ecc. 

Per conoscere tutti gli eventi in programmazione è possibile visitare il www.festival.viefrancigene.org

 

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Il nuovo contest instagram delle Terre di Siena: per tutti gli appassionati del trekking fotografico

Gli appassionati di trekking fotografico potranno divertirsi: le Terre di Siena propongono un contest che premia la fotografia che più di ogni altra sa cogliere l’anima dei meravigliosi luoghi che si allineano lungo la via Francigena senese, e non solo. 
Per partecipare è sufficiente realizzare uno scatto e pubblicarlo su Instagram con #apieditralepievi #sienafrancigena inserendo anche la descrizione del luogo raffigurato: fino al 15 di ottobre tutte le foto saranno geolocalizzate e inserite in una speciale Mappa del Pellegrino consultabile sulla pagina Facebook! Sempre sulla Mappa, sarà possibile visionare nel dettaglio le tappe della Via Francigena all’interno della Provincia di Siena, un servizio questo a disposizione di tutti i pellegrini moderni che desiderano scoprire le bellezze delle nostre terre.

Dal 16 di ottobre le foto saranno pubblicate in un’unica pagina e tutti potranno votare con un like le loro foto preferite. La foto che riceverà più apprezzamenti permetterà al suo autore di partecipare gratuitamente al trekking guidato #SienaFrancigena del 2 novembre e di visitare il Santa Maria della Scala, l’ospedale più antico d’Europa.

Il fortunato pellegrino potrà vivere, attraverso un percorso privilegiato, il fascino della storia millenaria di un percorso di respiro europeo, attraverso cui viandanti e amanti delle escursioni e del trekking fruiscono delle bellezze paesaggistiche e delle eccellenze enogastronomiche territoriali con modalità dolci, responsabili e sostenibili anche dal punto di vista ambientale.

Restate sui social delle Terre di Siena e consultate la nostra mappa del Pellegrino sui profili ufficiali:

Facebook: www.facebook.com/TerrediSiena

Instagram: @Terredisiena #terredisiena

twitter: @terredisiena #terredisiena

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Da Milano a Roma in bici contro la distrofia

Da Milano a Roma lungo la via Francigena per sostenere Parent Project onlus e finanziare la ricerca scientifica.

Si tratta di una sfida lanciata dal Centro di Ascolto Duchenne di Milano e dallo spirito d’iniziativa di due volontari Parent Project onlus. Un grand tour in bicicletta (chiamata Via del cuore) aperto a a tutti che partirà il 15 luglio da Milano per arrivare a Roma il 26. La Via Francigena è stata scelta come itinerario simbolico di riferimento per questa esperienza autentica di condivsione.

Fonte: HealthDesk

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A Viverone un nuovo ostello sulla Via Francigena

Verrà gestito dall’associazione Vitatre e sorgerà proprio nella loro sede, sulla Via Francigena. Ieri la festa per il primo anno di ristrutturazione.

Dieci posti letto a disposizione dei turisti e dei pellegrini. E’ questa l’ultima iniziativa proposta dall’associazione di volontariato Vitatre di Viverone. L’associazione intende aprire un vero e proprio ostello che diventerà un punto di riferimento per i pellegrini sulla via Francigena. A comunicarlo è stato il presidente del gruppo Roberto Sergi.

Fonte: NewsBiella

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In cammino da Oropa a Compostela

Vengono organizzate escursioni verso il santuario biellese di Oropa, pensate per allenarsi e prepararsi ai percorsi della via Francicega e la via Lattea.

Il cammino di Oropa è un cammino storico che rimane immerso in uno splendido luogo della Provincia biellese. Per chi vuole allenarsi prima di camminare sulla Francigena o verso Santiago de Compostela, questa proposta escursionistica rappresenta un’ottima opportunità di avvicinarsi al cammino.

I primi due giorni si cammina lungo la via Francigena per poi risalire la Serra d’Ivrea sulla rete escursionistica della Grande traversata del Biellese alla volta di importanti Santuari come quelli di Graglia e Oropa per proseguire verso il Santuario della Brughiera alla scoperta dell’Oasi Zegna.

Le prossime date:

Percorso dal santuario di Oropa al santuario della Brughiera – Trivero (3 giorni):
18-20 luglio
5-7 settembre

Percorso da Santhià a Oropa (4 giorni): 
4-7 settembre

Percorso da Santhià al Santuario della Brughiera – Trivero (7 giorni):
4-10 agosto

Il programma completo sul sito iwww.viaggiemiraggi.org e informazioni alla mail: piemonte@viaggiemiraggi.org

Fonte: NewsBiella

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Giovani, occupazione e micro-economia per lo sviluppo sostenibile della Francigena e dei territori

Si assiste oggi ad un forte incremento dell’ imprenditoria privata e dell’impegno dei giovani a sostegno della Via Francigena. La condizione di partenza per far decollare i progetti rimangono la fruibilità del percorso e la sua accoglienza.

Nel 2011 è stato presentato al Parlamento Europeo di Bruxelles il primo studio sull’impatto che le PMI hanno sugli itinerari culturali, prendendo la Via Francigena come uno dei 5 itinerari di riferimento insieme ad Hansa, Rotte delle Olive, Transromanica e El Legado Andalusi. Tale Studio, realizzato all’interno dl Programma Congiunto fra Consiglio d’Europa e Commissione Europea, ha messo in evidenza il potenziale che la Via Francigena e gli itinerari culturali hanno nello sviluppo locale dell’economia dei territori, sottolineando l’importanza di preservare i valori che stanno alla base del Consiglio d’Europa in termini di integrazione culturale, tolleranza, condivisione, patrimonio architettonico e paesaggio.

Oggi, dopo tre anni, si torna a parlare di micro-economia dei territori lungo la Via Francigena, soprattutto in riferimento al flusso di pellegrini che negli ultimi anni si è messo in cammino sull’itinerario nelle sue varie tratte. Chi per un fine settimana, chi per una settimana intera o per dieci giorni, chi lungo tutto il tratto italiano, chi addirittura partendo da Inghilterra, Francia e Svizzera in direzione Roma, o verso Sud in direzione Puglia. Il fenomeno è legato alla rinascita del turismo lento, autentico, emozionale, di qualità e rappresenta per le nuove generazioni una concreta opportunità di mettere a servizio dell’itinerario la propria professionalità.

 

Fruibilità dell’itinerario, conditio sine qua non per sviluppare progetti sulla Via Francigena

Come è stato recentemente dimostrato nell’incontro di Lucca il 21 giugno 2014 in occasione dell’inaugurazione della messa in sicurezza dei 380 km del percorso toscano e della completa attuazione del Master Plan della Regione Toscana, condizione fondamentale affinché un itinerario possa generare economia su scala locale e regionale è la completa fruibilità del percorso. Parliamo quindi di infrastrutture e servizi di ospitalità e accoglienza (con particolare riferimento a quella “povera” preferita dal pellegrino), di sicurezza, informazione e segnaletica lungo l’itinerario. Solo su questo approccio si possono basare politiche territoriali in grado di sviluppare una micro-economia della Francigena creatrice di start up d’impresa giovanile e di occupazione.

Già oggi registriamo attività specifiche legate allo sviluppo e promozione della PMI della Via Francigena. Non a caso gran parte in Toscana, regione che dal 2009 ha investito notevoli risorse sulla Via Francigena grazie ad un indirizzo politico chiaro e condiviso. Diversi sono gli operatori economici privati che si sono attivati sulla Francigena in diversi campi: Itineraria, Novasol, BBS, Historia, Tour Operators.

 

La Commissione Europea, cooperazione pubblico-privato: la linea dei nuovi bandi transfrontalieri

La Commissione Europea (con il sostegno del Parlamento Europeo) attraverso la DG Turismo e Impresa dal 2011 ha lanciato diversi bandi per promuovere la creazione di prodotti turistici tematici di sviluppo di itinerari culturali attraverso la cooperazione tra istituzioni pubbliche e partner privati. Le calls europee hanno favorito il dialogo transfrontaliero fra itinerari culturali (è stata avviata una importante cooperazione fra Via Francigena, Federazione Europea di Santiago de Compostela, Itinerario di Saint-Michel, rete europea delle Città Storiche Termali, Via di Sant’Olaf). Dal 2012 viene anche promosso dalla Comissione Europea (in collaborazione con l’Istituto Europeo degli Itinerari Culturali di Lussemburgo) l’evento annuale Crossroads of Europe che vede protagonisti itinerari culturali e operatori turistici del settore.

 

PMI e operatori culturali a servizio della Via Francigena

Si contano significative concrete esperienze di coinvolgimento di stakeholders privati:

  • Centro Commerciale Naturale “Via Francigena Fiendly“, creato a San Miniato (Pi) nel 2012. Esso mette in rete soggetti privati e imprenditori del centro storico a servizio di pellegrini e camminatori, con particolare predisposizione all’accoglienza del pellegrino.

  • Educational e blogger tours, sostenuti da istituzioni pubbliche e operatori economici privati. L’obiettivo è far conoscere a 360° il territorio, dal percorso alle eccellenze culturali e gastronomiche del tratto francigeno attraverso media tradizionali e social networks. Si citano ad esempio quelli realizzati recentemente in Provincia di Siena e in area piemontese.

  • Coinvolgimento di associazioni giovanili per l’ospitalità negli ostelli. L’esempio più significativo è quello di Formello (Roma), bellissimo ostello inaugurato nel maggio 2013 che può dare accoglienza fino a 16 persone, gestito da una associazione giovanile locale in collaborazione con il Comune.

  • Strutture di ristorazione dedicate alla Via Francigena: sul percorso si trovano numerosi luoghi di ristorazione che offrono ai camminatori le tipicità dei piatti tradizionali a prezzi contenuti. In alcuni casi, ad esempio ad Orio Litta la “Vecchia Trattoria Francigena” e a Fidenza la “Taverna del Pellegrino”, le strutture si caratterizzano con il simbolo pellegrino “romeo”.

  • Ospitalità Francigena è la denominazione di un consorzio costituito fra imprese ricettive di quattro regioni: Lombardia, Liguria, Toscana, Puglia. Una rete di imprenditori che offre ospitalità e servizi ai fruitori della Francigena e si rivolge a target differenziati.

  • Club di ProdottoTerre Francigene Piacentine” è una rete di 60 imprenditori piacentini, sostenuta dalla Regione Emilia-Romagna, nei campi dalla ristorazione all’artigianato, all’ospitalità, ai consorzi alimentari.

  • La Rete d’impresa “Puglia Francigena“, “club di prodotto” che riunisce importanti organizzazioni profit e non profit nella realizzazione del primo grande circuito di esperienze ed emozioni lungo la direttrice Sud, da Roma verso Gerusalemme.
  • Gli “animatori della Via Francigena” è un progetto formativo della rete SER.AL. Lanciato in fase di start up in provincia di Frosinone e Latina (Lazio). Venti i giovani del corso di formazione che li ha portati ad interagire con il territorio, cooperando con istituzioni locali ed operatori privati. Nel corso dell’anno sarà avviato il primo Master sugli Itinerari Culturali.
  • Artigianato artistico della Francigena. Diversi sono i prodotti tipici di artigianato lungo la Via: il cuoio a San Miniato, il cristallo a Colle val d’Elsa, la ceramica ad Acquapendente.

  • Prodotti e tipicità alimentari lungo la Via Francigena. Si segnala il progetto nazionale di Radio RAI e CIVITA denominato Bisaccia del Pellegrino” e, a scala locale, l’iniziativa di trekking urbano del Comune di Siena (#SienaFrancigena), che coinvolge produttori locali e, come partner, l’Orto de’ Pecci. Prodotti DOP, IGP e alimenti genuini come elemento per raccontare e scoprire l’autenticità della Francigena.

  • Visit Francigena è la sezione promozionale del sito ufficiale AEVF dedicato a strutture e operatori che vogliono promuoversi all’interno della rete internazionale francigena.

  • In ambito di comunicazione si evidenziano esempi di successo che vedono un forte partenariato pubblico-privato e la regia dell’Associazione Europea delle Vie Francigene: rivista Via Francigena and the European Cultural Routes (main partner il Consorzio del Parmigiano-Reggiano); festival Via Francigena Collective Project che raccoglie oltre 350 eventi in tutta Europa; mappatura dell’itinerario laziale realizzata da Google. Ad essi si aggiunge l’editoria di guide e riviste specializzate di settore, mostre, concorsi fotografici e letterari di carattere locale, regionale, nazionale. E’ recente l’interesse di media nazionali ed europei per la creazione di documentari, fiction, telling stories, film sulla Via Francigena.

  • Guide turistiche, ambientali ed accompagnatori sono in aumento dalla Valle d’Aosta alla Puglia.

  • Servizi di trasporto zaino e bagagli, molto richiesti da camminatori e pellegrini,sono stati avviati da cooperative e reti di operatori locali – quali i taxisti – e da associazioni.

  • Tour operators europei e nord-americani propongono pacchetti sulla Via Francigena, declinandola sotto diversi profili, culturale, ambientale, cicloturistico, ecc. Da segnalare l’attività di Cammini d’Europa che, attraverso il progetto europeo CERTO (partner AEVF), ha realizzato innivativi tour box per promuovere le vie di pellegrinaggio europee come Francigena, Cammino di Santiago e Via di Sant’Olaf

  • L’applicazione di nuove tecnologie a servizio della Via Francigena è in forte aumento, dalle App legate a specifiche aree geografiche che mettono in rete beni culturali, turismo lento, gastronomia, architettura e paesaggio ai nuovi social media che in modo dirompente stanno favorendo la promozione della Francigena attraverso reti e communities virtuali.

  • Si moltiplicano infine le compagnie teatrali lungo la Via Francigena, come quella di Jobel Teatro che da diversi anni promuove performance e eventi teatrali legati al cammino. Molte attività artistiche, siano esse legate al teatro, musica, poeasia o letteratura sono racchiuse in significativi Festivals.

  • Il Consorzio Vie Sacre, al quarto anno di organizzazione dell’omonima esposizione internazionale alla quale AEVF viene regolarmente invitata a partecipare: l’appuntamento che mira, con crescente successo, a posizionare il brand Italia alla luce dei percorsi e delle manifestazioni del sacro.

Francigena, laboratorio a cielo aperto dell’imprenditoria giovanile

L’elenco delle attività francigene vede il mondo giovanile direttamente interessato. Come è stato sottolineato in occasione del convegno di Lucca del 21 giugno 2014, la Via Francigena può diventare un laboratorio in grado di attirare e formare giovani, dando spazio alla loro creatività. Si tratta di favorire, attraverso specifici bandi pubblici, la realizzazione di start up che possano mettere i giovani in condizione di avviare la propria impresa.

Le città che stanno caratterizzando il proprio DNA culturale con la Via Francigena, grazie alla forza propulsiva dell’Itinerario in termini di identità, patrimonio, crescita sociale, dialogo interculturale, offrono una grande opportunità di sviluppo della creatività giovanile. I territori possono giocare un ruolo molto importante per favorire la messa in rete dell’humus imprenditoriale, creativo e giovanile attirando sulla propria area energia positiva e fiducia a favore della Francigena.

Un positivo concreto esempio lo troviamo a Le-Puy-en-Velay (20 mila abitanti, Auvergne), bella cittadina francese che ha radicato lo sviluppo locale attorno ai Cammini di Santiago. Ad oltre 2.000 km da Santiago di Compostela, il flusso di camminatori che attraversa la città ha portato alla creazione di diverse decine di posti di lavoro nell’ospitalità, nell’artigianato, nei media, nella formazione e nei servizi.

Il tema dell’occupazione giovanile oggi è più che mai al centro delle politiche europee (in discussione presso Parlamento di Strasburgo e Bruxelles), nazionali e regionali. La Via Francigena e gli itinerari culturali, posso diventare ottime piattaforme sperimentali per attirare giovani e generare flussi occupazionali intorno a temi culturali, delinati in tutte le loro molteplici forme di sostenibilità.

Luca Bruschi