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Master “ACCOMPAGNA” per Animatori della Francigena e Itinerari culturali europei

Il Master si tiene a Foggia presso il Dipartimento di Economia dell’Università di Foggia. AEVF è partner del progetto di formazione che vedrà lezioni in aula e ore di formazione sui siti e sul cammino. Il corso si sovlge da ottobre 2014 a febbraio 2015.

Gli itinerari culturali europei attraversano l’Europa e favoriscono l’integrazione tra i diversi Paesi aderenti. Il “cammino” è un percorso che si effettua generalmente a piedi, con modalità “sostenibili”, e fa dunque parte di quello che si chiama “il turismo lento”. Famoso è il “cammino di Santiago”, cosi come crescente interesse riguarda anche il “cammino della Via Francigena” che dall’Inghilterra, attraverso Francia, Svizzera e Italia,  raggiunge Gerusalemme.

Il cammino va però preparato e il turismo che lo percorre deve essere accolto e assistito dalle comunità che esso attraversa. Nasce una particolare figura professionale: quella dell’Animatore, che supporta le comunità locali a organizzare questo tipo di accoglienza e fornisce i servizi essenziali a coloro che si mettono in cammino per seguire gli itinerari culturali
Impresa Insieme ha già preparato “gli animatori della Via Francigena” tra il 2013 e il 2014 e alcuni dei giovani che ha formato hanno costituito associazioni giovanili che già lavorano per svolgere questo ruolo.

Per maggiori informazioni:

Dr. Renato di Gregorio
renatodigregorio@impresainsieme.com
Sito web

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Alla scoperta della Via Francigena con i bambini

Nelle Terre di Siena,  con un tracciato di 120 chilometri, la Via Francigena diventa un luogo per scorprire il territorio con i bambini e far conoscere la storia e tradizioni dei luoghi.

Si inizia a nord da San Gimignano per arrivare a Monteriggioni, poi a Siena, e da qui prosegue per San Quirico d’Orcia fino a Radicofani.
Le famiglie con bambini e ragazzi possono percorrere la Francigena e godere di passeggiate nel verde e all’aria aperta in tutte le stagioni, scegliendo tappe più o meno lunghe, in base alla difficoltà e alle diverse offerte turistiche rivolte ai piccoli “grandi camminatori.

Ecco un agile libretto per famiglie e bambini, con l’invito a visitare i luoghi francigeni.

Fonte: Scoperta per la Famiglia

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Verde e non solo, l’estate nelle Terre di Siena ha i colori e i numeri della sostenibilità

Un territorio con 4 luoghi UNESCO, 70 musei diffusi nel territorio, una produzione agricola certifica di alta qualità con oltre 800 aziende agricole biologiche, un circuito di 146 imprenditori impegnati nella sostenibilità, 770 strutture ricettive entro 1 km dalla via Francigena. E 14 riserve naturali e 71 mila ettari di aree protette, a fare da cornice a località termali, percorsi, opere d’arte, trame urbane e tradizioni culturali uniche in Italia

Per un turismo “lento e consapevole” l’ospitalità offerta dal circuito Terre di Siena Green , una rete di operatori che condividono l’impegno per il rispetto dell’ambiente, il valore della qualità del cibo, la valorizzazione della cultura e della tradizione locale per un turismo sostenibile. E varie iniziative per tutta l’estate, come il progetto di trekking urbano guidato #SienaFrancigena per far riscoprire i luoghi della Via Francigena all’interno della città di Siena e l’ospedale più antico d’Europa, il Santa Maria della Scala

Ocra, come le “Terre di Siena”. E verde, come è “green” la vocazione di un territorio prima area vasta europea Carbon Free dal 2013. Ha i colori – e i numeri – della sostenibilità l’estate 2014 in provincia di Siena: un territorio con 4 luoghi UNESCO, 70 musei, una produzione agricola certifica di alta qualità con oltre 800 aziende agricole biologiche, un circuito di 146 imprenditori impegnati nella sostenibilità, 770 strutture ricettive entro 1 km dalla via Francigena. E 14 riserve naturali e 71 mila ettari di aree protette, a fare da cornice a località termali, percorsi, opere d’arte, trame urbane e tradizioni culturali uniche in Italia. Per un turismo “lento e consapevole” ecco l’ospitalità offerta dal circuito Terre di Siena Green, una rete di operatori che condividono l’impegno per il rispetto dell’ambiente, il valore della qualità del cibo, la valorizzazione della cultura e della tradizione locale per un turismo sostenibile.

Nato nel 2008 da un progetto promosso dalla Provincia in collaborazione con i Comuni e le Associazioni di categoria interessate, il circuito accoglie alberghi, agriturismi e strutture ricettive (ristoranti, negozi, artigiani, aziende agricole e imprese di servizi turistici – elenco completo delle strutture http://www.green.terresiena.it). Una rete ideale per il turista che ama viaggiare in modo “lento e consapevole”, a cui le Terre di Siena offrono anche quest’estate un ricca serie di iniziative per scoprire e “vivere” a 360° il territorio, tra arte, gusto, natura, cultura, storia, tradizioni e benessere. 

Il trekking urbano #SienaFrancigena con la “bisaccia del pellegrino”
Come il progetto di trekking urbano guidato #SienaFrancigena, nato dalla collaborazione tra Comune e Provincia con l’obiettivo di far conoscere il percorso cittadino della via Francigena, mettendo al centro il Santa Maria della Scala, l’ospedale più antico d’Europa (per informazioni e prenotazioni Tel. 0577.280551 mail siena@terresiena.itincoming@terresiena.itwww.terresiena.it).
Ogni domenica, per tutta l’estate, sarà possibile percorrere in 4 ore circa l’itinerario francigeno all’interno di Siena, da Porta Camollia a Porta Romana, visitando il Santa Maria della Scala, dove i viandanti potranno ritirare e timbrare la “Credenziale del pellegrino” come attestato del loro percorso. Per poi proseguire fino a Porta Romana – che chiude il tratto della Francigena tra le mura della città del Palio – ed arrivare all’Orto dei Pecci, vera e propria “oasi” verde a due passi da Piazza del Campo, dove rifocillarsi con la “Bisaccia del pellegrino”, con pane toscano, buristo, finocchiona, salciccia di cinta senese, pecorino, ricciarelli e panforte.
Un pranzo al sacco a base di prodotti agroalimentari senesi e toscani, grazie alla sinergia attivata con le aziende di filiera corta locale e l’Associazione Civita, promotrice, insieme a RadioRai, del progetto “La bisaccia del pellegrino: Francigena 2014, l’Europa a piedi verso Roma”.

Il contest fotografico #apieditralepievi
Il percorso della via Francigena nelle Terre di Siena (120 chilometri da San Gimignano a Radicofani), sarà per tutta l’estate protagonista del contest fotografico per smartphone “A piedi tra le pievi”, promosso dalla Provincia di Siena per catturare e raccontare, attraverso uno scatto fotografico, la magia e l’atmosfera degli straordinari luoghi lungo la Via Francigena senese. C’è tempo fino al 15 ottobre per partecipare, realizzando uno scatto, pubblicandolo su Instagram con gli hashtag #apieditralepievi e #sienafrancigena e aggiungendo una breve descrizione del luogo raffigurato. Tutte le foto verranno geolocalizzate e inserite in una speciale Mappa del Pellegrino, consultabile on line sulla pagina facebook di Terre di Siena (www.facebook.com/TerrediSiena). Mappa che permetterà, con un click, di ripercorrere virtualmente le tappe della Via Francigena all’interno della provincia di Siena, dando modo così a ciascun utente di costruirsi il proprio percorso tra le bellezze del territorio. Dal 16 ottobre sarà possibile votare le foto raccolte attraverso il meccanismo dei “like”: la foto che riceverà più apprezzamenti permetterà all’autore di partecipare gratuitamente al trekking guidato #SienaFrancigena del 2 novembre, appuntamento di chiusura del programma di trekking urbano senese.

 

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Visit Vie Francigene: un ponte tra viandanti e operatori turistici

Nel 2014 si assiste a un aumento esponenziale di pellegrini lungo la Via Francigena.

VisitVieFrancigene.org è il portale di riferimento per l’accoglienza lungo il percorso, una vera e propria vetrina promozionale dell’offerta turistica dei territori francigeni.

Si assiste oggi a un vero e proprio boom di presenze lungo la Via Francigena: se negli ultimi anni la crescita del numero di viandanti lungo l’itinerario è aumentata regolarmente e costantemente, segno di una sempre maggiore notorietà e di crescente interesse e apprezzamento per la Via, nel 2014 l’incremento dei passaggi è fuori dal comune. 

Per facilitare e supportare l’incalzante sviluppo dell’itinerario a 360°, partendo anche dall’offerta turistica, a gennaio 2014 è nato il sito VisitVieFrancigene.org (www.visit.viefrancigene.org), una sezione ad hoc del sito AEVF (www.viefrancigene.org) dedicata all’accoglienza lungo il percorso

All’interno del VisitVieFrancigene.org vengono segnalate strutture di accoglienza pellegrina e turistica e luoghi di ristoro, che ottengono un’ottima visibilità, anche attraverso la segnalazione su mappa interattiva del percorso.

L’aumento di presenze ha come diretta conseguenza la differenziazione delle esigenze: il pellegrino del 2014 non è più l’individuo solitario che compie in una sola volta l’intero itinerario, privilegiando uno stile di viaggio spartano ed essenziale. Oggi viaggiano persone di ogni età ed estrazione sociale, con famiglia o amici, spesso camminando, o pedalando, per una sola settimana all’anno e concedendosi buoni e ottimi livelli di comfort

Nella maggior parte delle strutture di accoglienza „pellegrina“, si registra nei primi sei mesi dell’anno una crescita vicina al 40%, rispetto al 27% di quella del 2013. Tuttavia si assiste a un crescente interesse per le strutture di accoglienza turistica, hotel, B&B, agriturismi, ecc. che sono sempre più ricercate e scelte dai viandanti, come alternativa più comfortevole e tradizionale. 

Un’opportunità di promozione per gli operatori turistici sempre più apprezzata che si rivolgeanche a guide escursionistiche e tour operator che scelgono di promuovere la loro immagine in quella che è diventata una vera e propria vetrina sull’offerta turistica dei territori lungo il percorso. 

VieFrancigene.org è il sito inerente il percorso più cliccato, con un numero di accessi in crescita esponenziale. Con più di 30.000 visitatori al mese, rappresenta oggi il principale riferimento europeo per conoscere l’itinerario, organizzare il proprio viaggio e dare accesso agli aspiranti pellegrini a tutte le informazioni pratiche e logistiche, fra cui l’elenco aggiornato dei luoghi di ristoro e pernottamento, sulla sezione dedicata.  

Gli operatori interessati possono trovare qui tutte le informazioni su come aderire.

 

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Sui passi di sant’Agostino, incrociando la Via Francigena

Un itinerario culturale legato alle vie di pellegrinaggio. con un forte potenziale legato al dialogo interculturale. La Via di Sant’Agostino incrocia la Via Francigena a Pavia, luogo di crocevia lungo i cammini

Il progetto

Il progetto culturale rievocai viaggi di Sant Agostino quando era il vescovo di Ippona all’inizio dell V secolo. Un itinerario che collega l’Africa del Nord all’Europa. E’ nata l’associazione che sta seguendo le strade di Agostino, spess in viaggio da Ippona a Cartagine dove si tenevano i Concilii.

Obbiettivo del progetto è anche quello di riscoprire i siti e le vie romane del Maghreb orientale; di associare le collettività locali in un processo di sviluppo durevole; di promuovere i prodotti regionali e l’artigianato locale; diincoraggiare l’ospitalità pubblica e privata e i progetti di animazione culturale.

L’associazione è stata creata nel giugno 2011: conta oggi una cinquantina di membri-camminatori e diversi partners istituzionali

L’itinerario si sviluppa su 3 percorsi

La Via mediana denominata”itinerario della Medjerda” : 300/400km, da Annaba (Hippona) verso Souk Ahras (Thagaste) in Algeria, città natale di Agostino, per seguire in seguito la valle della Medjerda in Tunisia attraversao i siti romani di Chemtou,Bulla Regia,Vaga&Membressa per arrivare a Cartagine

Il ramo Sud: 500/600km, verso le città di Madaure dove Agostino studiò, poi Tebessa(Theveste) in Algeria,per ritrovare la Via imperiale Cartagine-Timgadcostruita per le legioni romane per garantire la frontiera sud della Provincia d’Africa.

L’itinerario del Nord lungo il Mediterraneo: 300/350km, da Annaba a Tabarka e Biserta (Hippo Dyarithus) segue poi i magnifici sapi di Ras Jebib e Porto Farina per raggiungere a Utica l’estuario della Medjerda.

Il progetto è stato presentato durante la prima edizione dei ”Carrefours D’Europe’ ‘nel giugno 2012 a Pavia, a seguito del quale il Comune ha offerto l’istallazione della sede operativa nei locali del suo dipartimento culturale.

Per maggiori informazioni:
contact@via-augustina.org
www.via-augustina.org

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Bando “Diversificare l’offerta turistica e i Prodotti UE”, pubblicato nell’ambito del Programma Cosme

La Commissione Europea ha pubblicato il Bando “Diversificare l’offerta turistica e i Prodotti UE“, pubblicato nell’ambito del Programma Cosme (COS-WP2014-3-15-03). Una opportunità per sviluppare progetti culturali, turistici e sostenibili con gli itinerari europei.

Ripartono le Calls europee a favore degl itinerari culturali, dopo quelle del triennio 2011-2013, al quale l’AEVF ha partecipato come capofila nel 2011 con il progetto PER VIAM e come partner nel 2012 con il progetto CERTO.

Beneficiari: Enti attivi nel campo del turismo: enti pubblici, camere di commercio o loro Associazioni, centri di formazione ed educazione, centri di ricerca, università, organizzazioni non profit/non governative, fondazioni, reti o federazioni di enti pubblici o privati, Organismi/associazioni attive a livello internazionale, europeo, nazionale, ecc.

Le iniziative ammissibili riguardano progetti che promuovono percorsi di turismo transnazionale. L’obiettivo è quello di stimolare la competitività dell’industria del turismo ed incoraggiare la diversificazione dell’offerta dei prodotti e servizi turistici fino allo sviluppo di prodotti turistici sostenibili. Un punto importnate è rappresentato dalla partecipazione delle PMI

L’agevolazione massima prevista è di 250.000, fino a 75% dei costi ammissibili
La scadenza è prevista il 7 ottobre 2014

Maggiori info sul sito della Commissione

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La Via Francigena, un viaggio lento sulle note di Radio RAI

Sulle frequenze di Radio 1 Rai è andata in onda la puntata dedicata al viaggio slow, ecosostenibile e culturale. Si è parlato anche di Via Francigena con AEVF.

Il Presidente Massimo Tedeschi è intervenuto alla trasmissione radiofonica Radio RAI per parlare di Via Francigena, un itinerario che oggi sta creando grande opportunità di sviluppo nei territori, occupazione giovanile e apertura verso altre forme di turismo sostenibile.

Introduzione alla puntata:

Spesso non ci pensiamo, ma il turismo è la quarta causa di inquinamento ambientale. Ritrovare un equilibrio con la natura, anche in vacanza, è una sfida importante da affrontare. Il settore della green economy, in rapida crescita negli ultimi anni, mette già a disposizione strutture e percorsi che mettono al primo posto il rispetto per l’ambiente, i luoghi, le persone, le culture e le tradizioni. In questa puntata storie, avventure e percorsi di viaggio all’insegna dell’eco-sostenibilità. Con Marco Roveda, imprenditore green, Francesco Magistrali, viaggiatore in solitaria “a impatto zero” che con la sua Esmeralda Expedition percorrerà 10.000 km dal sud al Nord dell’America Latina senza mezzi a motore, da Milano il padre Antonino Magistrali segue la spedizione del figlio; Simone Riccardi, ideatore di “Viaggi Verdi”, un progetto web no-profit , Massimo Tedeschi, Presidente Associazione Europea delle vie francigene.

Ascolta la trasmissione del 13 luglio.

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Via Francigena del Piemonte, un itinerario della storia

Strada percorsa in passato da migliaia di fedeli provenienti da ogni parte d’Europa ed oggi importante itinerario culturale d’Europa. In Piemonte si trovano quattro percorsi, tutti da scoprire.
Recentemente è stato reso fruibile anche l’intero percorso in terra piemontese. Il percorso ha una lunghezza significativa, circa 650 chilometri, coinvolge 107 comuni, cinque province (Torino, Vercelli, Biella, Asti e Alessandria) quattro parchi naturali e 368 operatori. Numeri interessanti che testimoniano l’importanza del Piemonte nei secoli quale terra di passaggio dalle Alpi verso la pianura padana, con un ruolo di cerniera tra la Via Francigena e il percorso che collegava Santiago di Compostela con la Francia e l’Italia attraverso i Colli del Monginevro e del Moncenisio nella Valle di Susa.

In terra piemontese la via Francigena comprende quattro percorsi:  “Via Francigena di Sigerico” (interessa il territorio Morenico Canavesano); Via Francigena della Valle di Susa (attraverso il tratto Monginevro – Arles, si collega con il Cammino di Santiago di Compostela; Torino-Vercelli;  da Torino alla Liguria, attraverso i territori di Asti ed Alessandria.
Maggiori info: www.turismotorino.org

Info: Estense

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La Banca del Consiglio d’Europa a sostegno delle progettualità e infrastrutture sulla Via Francigena

La Banca del Consiglio d’Europa (CEB) può diventare valido supporto allo sviluppo delle infrastrutture della Via Francigena, ed AEVF, Itinerario culturale del Consiglio d’Europa, intende promuovere un incontro a Roma fra la Banca e le autorità locali, regionali e nazionali interessate.

Il presidente Tedeschi ha avuto un interessante colloquio con Nunzio Guglielmino, Vice Governatore della Banca del Consiglio d’Europa (Parigi avenue Kléber 55  www.coebank.erg) fondata nel 1956 sulla base di un Accordo Parziale del Consiglio d’Europa, cui oggi aderiscono 41 Paesi (fra i quali Italia, Svizzera, Francia), per finanziare progetti di ambito sociale, culturale, di piccola e media impresa creatrice di impiego giovanile, ecc. a tassi particolarmente vantaggiosi. Condizioni di finanziamento dei progetti sono la coerenza con la missione del Consiglio d’Europa (e la Via Francigena è Itinerario culturale del Consiglio d’Europa) e l’approvazione delle autorità di governo nazionali e regionali interessate.

Il Vice Governatore Guglielmino si è detto interessato ad approfondire le progettualità della Francigena in particolare le infrastrutture di impatto sociale, occupazionale, culturale quali sentieri, ostelli, luoghi di accoglienza, di informazione, ecc.
Tale opportunità può costituire integrazione di altre fonti finanziarie come quelle attese dalla legge “Destinazione Italia”, per la quale AEVF si è attivata con il Governo chiedendo che la Via Francigena venga inserita tra le priorità e si possa facilitare la creazione di nuove infrastrutture di accoglienza lungo la Via.