Via Francigena

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Lungo la via Francigena alla scoperta dell’abbazia di Novalesa

Novalesa non è solo la città dell’antica abbazia. Lungo la Via Francigena in Piemonte, in uno dei luoghi affascinanti della Val Susa, si incontrano numerose testimonianze d’arte sacra, specialmente fra l’antica borgata benedettina e San Giorio di Susa.

Per scoprire queste testimonianze, sabato si svoge il Gran tour «Sant’Eldrado e la danza delle spade»: un itinerario che parte da Torino e porta in visita al borgo, alla cappella affrescata e al museo archeologico di Novalesa, alla casaforte medievale e alla cappella del Conte di San Giorio.  

Ritrovo ore 8:30 in Piazza Solferino

Fonte: La Stampa

 

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In mountain bike sulla Francigena fino a Roma, il fotoracconto di Alessio

Una bella esperienza in mountain bike, per 814 km sulla Francigena verso Roma. Alessio ha condiviso in rete e con AEVF la sua avventura, lunga una settimana. Un viaggio raccontato da tanti scatti, giorno dopo giorno, lungo la Via.
Per vedere le foto di Alessio, clicca sulla sua pagina

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La Francigena in Franche-Comté in onda su “France 3”!

Un bel video sulla Francigena in Franche-Compìté mandato in onda su France 3, con gli amici camminatori di AEVF, AVFF e dell‘Association Française de la randonnée.

Incontro con i pellegrini sulla Francigena, GR 145,che conta ben 195 km in questa regione francese.
Per vedere il vidéo

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Francigena, un cammino lento con numeri che corrono sempre più velocemente sul web

Il sito sta registrando un numero altissimo di accessi. Il sito ufficiale AEVF ha toccato 41.000 visitatori nell’ultimo mese, ai quali si aggiungono i 75.000 contatti mensili su facebook, la newsletter mensile, i canali Twitter e Instagram, e non da ultimo, il Visit Francigena.

Partiamo dai numeri del sito web. Si tratta di visitatori che chiedono informazioni, cercano immagini o notizie, si informano e seguono gli eventi francigeni, richiedono le mappe e scaricano l’elenco dell’ospitalità attraverso il portale web. I visitatori provengono da tutto il mondo e possiamo registrare un incremento sia di italiani, sia di stranieri (quasi il 20%), in primis da Francia e Spagna, del centro e nord Europa, cosi come sono in aumento gli statunitensi, i canadesi e potenziali camminatori che scrivono dalla Corea, dalla Russia, dal Sud America.

Lo scorso anno, in questo periodo, il sito registrava 13.000 accessi. In dodici mesi, quindi, constatiamo un aumento di presenze sul web impressionante. Numeri che testimoniano come ci sia davvero tanta voglia di Via Francigena, c’è interesse a riscoprire questo cammino lento a piedi attraverso l’Italia. Attraverso l’Europa delle culture. Nella lentezza del tempo.

Oggi ci sono anche altri siti web di associazioni che offrono un supporto prezioso e costante allo sviluppo della Via Francigena, in Italia e non solo, in collaborazione con AEVF. Non a caso negli ultimi anni abbiamo registrato la nascita dell’ Associazione Via Francigena Francia, Spagna e Belgio. La forza della rete e della community francigena sta mostrando tutto il suo potenziale, merito anche dei tanti blog dedicati al cammino ed alla via Francigena. Merito soprattutto di tutti coloro che quotidianamente li animano e creano un clima di fiducia intorno a questo itinerario, pur sapendo che c’è ancora tanto lavoro da fare .

Un altro indice sul forte aumento di pellegrini è legato alle credenziali AEVF distribuite, oltre 6.000 da inizio anno (settembre ed ottobre si prospettano come altri due mesi intensi per la presenza costante di pellegrini).

La Francigena corre sempre più veloce, sul web, e mette sempre più persone in cammino, lentamente, sul percorso reale. Un percorso di mille anni e di 2.500km da Canterbury a Santa Maria di Leuca, sul quale, giorno dopo giorno, si scrivono belle pagine in cammino e di cammini.

Luca Bruschi

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Diario di viaggio: una settimana sulla Via Francigena

Un diario di viaggio estrapolato dall’esperienza “In cammino sulla Francigena con Radio RAI“, che ha visto alternarsi conduttori, giornalisti e scrittori per raccontare l’esperienza della Francigena, guidati da Sergio Valzania.

Anche quest’anno si è svolta con grande succeso meiatico l’esperienza Radio RAI per far conoscere la Francigena in Italia ed all’estero, grazie alla messa in rete delle radio italofone europee. Per 40 giorni i giornalisti e conduttori si sono alternati ed hanno saputo trasmettere le emozioni di viaggio. Andrea Borgnino ci raccontab la sua esperienza.

Un invito a percorrere a piedi la Via Francigena.

Qui ci sono i racconti radiofonici dei vari camminatori al programma “La Francigena 2014, l’Europa a piedi verso Roma”, realizzata da Radio RAI e Civita, in collaborazione con AEVF

 

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Immagini e racconti sulla Francigena. Una vacanza “diversamente comoda”

Un blog per raccontare con immagini e racconti la Francigena. Il fotografo Marco Tortato, in arte Yorick, ha organizzato una vacanza “diversamente comoda” sulla Via Francigena. Un viaggio da Firenze a Roma.

Yorick, ritrattista e docente, ha convinto tre allievi a seguirlo sulla Via Francigena per raccontare a piedi e con la macchina fotografica un pezzo di Italia da osservare attraverso l’intercedere lento del cammino. Una iniziativa sponsorizzata nel percorso da Manfrotto e da Fujifilm, che gli hanno fornito il materiale tecnico..

Un racconto da leggere e da gustare, sia per coloro che la Francigena già l’hanno percorsa, sia per coloro che ancora non l’hanno fatto. Il racconto e le immagini sul blog:  http://zainidimegapixel.com/

 

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Un nuovo punto sosta per i pellegrini, nei pressi di Monteriggioni

Un nuovo punto sosta e ristoro in uno dei luoghi più belli della Via Francigena, tra Monteriggioni e Siena, in Toscana. Una sosta in stile francigeno, animata da accoglienza con punto ristoro per i pellegrini.

Dove si trova?
Lungo il percorso della Francigena alla tappa numero 32 Località La Villa: si trova a 7 km da Monteriggioni ed a 13km a Siena

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La vacanza di Mirko e il diario del pellegrino su Facebook. A piedi, verso Roma.

Chiudersi la porta di casa alle spalle e incamminarsi per 330 chilometri sulla Francigena verso Roma. Mirko Manetti, montelupino di 33 anni, è partito due giorni fa, il 20 agosto, affascinato dal ‘primo passo’.

«Ho già percorso il Cammino di Santiago tra il 2006 e il 2007 – spiega – con altri amici. Mi mancava il percorso della Francigena. E visto che ce l’ho quasi dietro casa, ho deciso che quest’anno la mia vacanza sarebbe stata questa.

Fonte: Corriere Fiorentino

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Quattro nuovi sentieri per scoprire il Monte Amiata da una prospettiva inedita

Oggi si inaugurano i sentieri ad Abbadia San Salvatore, in provincia di Siena.
L’appuntamento rappresenta un ulteriore tassello nella già ricca offerta estiva nelle Terre di Siena, prima area vasta europea Carbon Free dal 2013 e meta ideale per un turismo “lento e consapevole”.

Quattro percorsi per scoprire le meraviglie del Monte Amiata da una prospettiva diversa, “inedita” a turisti e appassionati di trekking e bici. Vengono inaugurati oggi, sabato 23 agosto, ad Abbadia San Salvatore in provincia di Siena, quattro nuovi sentieri che permetteranno di raggiungere dalla città amiatina i luoghi più suggestivi del Monte, attraverso itinerari adatti sia a camminatori senza particolari velleità sportive che ad appassionati esperti di bici o trekking.

Un progetto che si inserisce tra le tante iniziative senesi legate alla Via Francigena, come Il contest fotografico #apieditralepievi e Il trekking urbano #SienaFrancigena con la “bisaccia del pellegrino”

Fonte: Siena Free

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Un viaggio intergenerazionale in bici sulla Francigena. Un progetto educativo da sostenere

Il giovane Marco in viaggio con il padre, in bicicletta. Un viaggio epico attraverso Inghilterra, Francia Svizzera e Italia per poi raggiungere la nostra città natale, Mariano Comense. Da Canterbury al San Bernardo seguendo la Francigena per un itinerario intergenerazionale.

Un giovane pellegrino in viaggio da Canterbury alle Alpi, su due ruote insieme al padre. L’anno scorso hanno pedalato dal San Bernardo a Roma e quest’anno stanno concludendo la rimanente parte del pellegrinaggio. Stanno raccontando leloro avventure su un blog e invitano, chi interessato, a fare una donazione per un progetto educativo in Kenya dove Marco andrà a lavorare a Gennaio.

Eccoil link al blog dove troverete i racconti delle tappe e maggiori informazioni sul progetto che vogliono sostenere. https://londramariano.wordpress.com/


 

Avendo fatto Londra-Mariano in aereo un centinaio di volte ho voglia di scoprire cosa c’è di mezzo a queste due realtà dove sono cresciuto. Cosa mi perdo ogni volta che prendo un aereo?

Viaggiare in bicicletta ti mette a diretto contatto con le persone che vivono nei piccoli paesi che attraversi, si è lontani dalle autostrade e dal caos e a diretto contatto con delle minuscole realtà che si ripetono in modo diverso in posti diversi.

Mi viene in mente, per esempio, quando ho valicato il passo della Cisa tra l’Emilia e la Toscana tra la nebbia e la pioggia. Forse 5 o 6 ore di pedalata in salita, per poi uscire dall’altro verso del monte e trovare il sole che si faceva spazio tra le nubi e una pastora sulla sessantina con i capelli rossi fuoco che stava lì, seduta su una panca a curare un gregge di capre. Poche parole, una vita trascorsa in serenità sui colli vicino a Pontremoli e la triste storia di cinque capre divorate da un lupo e una assicurazione per capre troppo costosa. Un momento magico e indimenticabile nella sua semplicità.