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Al via staffetta solidale sulla Francigena per i cristiani perseguitati in Iraq

Da San Miniato a Roma, per lanciare al mondo il grido d’aiuto dei cristiani perseguitati in Iraq. Un viaggio solidale e di condivisione in 10 tappe, attraverso il tracciato dell’antica via Francigena, per riscoprire l’orgoglio della propria cristianità e condannare ogni forma di persecuzione e di discriminazione.

Una ”staffetta solidale” ideata e promossa dal movimento Shalom per accendere l’attenzione sulla persecuzione dei cristiani nel mondo, e in particolare nel martoriato Iraq del cosiddetto califfato islamico creato dall’Isis.

L’idea era già stata annunciata già a luglio, durante il Francigena Melody Road, che prenderà il via sabato 4 ottobre con la prima tappa da San Miniato a Coiano: primo tragitto di un viaggio che dovrà arrivare a Roma, in piazza San Pietro, il prossimo 6 di aprile.

Fonte: Viterbo News

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Turismo sostenibile: nuovi finanziamenti europei per enti locali e regioni.

Un documento di sintesi che contiene utili informazioni per chi lavora nel questo settore. Sul sito dell’ Unione Europea e del Comitato delle Regioni sono disponibile maggiori approfondimenti sui programmi comunitari che sostengono lo sviluppo e le inizative legate al turismo sostenibile, itinerari culturali, sviluppi dei territori attraverso la cooperazione.

La nuova programmazione 2014-2020 prende in considerazione la tematica relativa allo sviluppo dei territori e del turismo sostenibile attraverso specifiche linee di finanziamento europee. Oltre ai finanziamenti regionali, sono attive specifiche linee di azione all’interno dei nuovi bandi COSME, EaSi, Europa per i Cittadini, Life+, Europa Creativa, Erasmus+ e Horizon 2020. In diversi casi essi si rivolgono direttamente anche ad associazioni.

In allegato il documento di sintesi (in inglese)

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Un Peace Day – Camminando lungo la Via Francigena

Organizzata da Mediterraid Cammina, la Marcia per la pace ha visto alcune decine di camminatori ripercorrere durante otto ore un percorso francigeno nel Lazio, intorno a Campagnano di 23km.

Mediterraid Cammina ha lavorato per mesi con autorità pubbliche locali e enti della società civile per rendere agibile il cammino di una parte della Via Francigena.

UNRIC/Italia ha partecipato alla marcia lungo la “strada della pace”, così battezzata dagli organizzatori nell’auspicio che l’evento di quest’anno celebrativo della Giornata mondiale ONU della Pace si converta in un appuntamento regolare nell’agenda di altri Paesi coperti da UNRIC, con gemellaggi e partenariati con altre simili esperienze europee per dare alla celebrazione un respiro interculturale, una dimensione continentale.

Fonte: Centro Regionale Nazioni Unite

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Via Francigena: tra storia, anima e natura il grande boom dei camminatori

Turisti on the road, sempre più numerosi, di varie estrazioni sociali, lungo una rotta che diventa anche di scambio culturale e spirituale, spinti dalle motivazioni più intime e disparate.

In Toscana, la regione che ospita il quaranta per cento del tratto italiano, 380 km e 15 tappe, si passa dalle Mura di Lucca, con la «Casa del Boia» centrale multimediale del cammino, alla Fucecchio di Montanelli. Dalle Cerbaie, dove imperversava il brigante Orcino, alla Radicofani di Ghino di Tacco, alias Bettino Craxi. Dalle rovine di Luni a Monteriggioni, «che di torri si corona», a Siena. Cartoline dalla Via Francigena. E molte altre potrebbero essere spedite. Ad esempio dal tratto lombardo, 120 km attraverso ventidue comuni, da Palestro a Corte Sant’Andrea, vecchio guado del Po. Oppure dal tragitto emiliano-romagnolo, da Piacenza al Parmense, con i suoi castelli che si dice pieni di fantasmi «da far invidia ai manieri inglesi e scozzesi», e su verso il Passo della Cisa, passando dal territorio di Fidenza, dove una statua regge un cartiglio: «L’apostolo Simone indica che questa è la Via per Roma».

Fonte: La Nazione

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Comune Foggia, borsa di studio per master “Animatore degli itinerari culturali”

Comune Foggia, borsa di studio per master “Animatore degli itinerari culturali”

Il Comune di Foggia ha pubblicato il bando di concorso per il conferimento di una borsa di studio per la prima edizione del Master per “Animatore degli Itinerari Culturali Europei”.

L’iniziativa è stata promossa congiuntamente dagli assessorati alle Politiche Giovanili e alla Cultura. Il Master punta alla costruzione di una figura professionale sempre più strategica nell’ambito delle politiche di promozione culturale collegata, in particolare, al percorso della “Via Francigena” promosso dalla Regione Puglia.

 Il Master, la cui partenza è prevista ad ottobre, è stato predisposto dalla partnership formata dal Laboratorio di ricerca “Atlas” del Dipartimento di Economia dall’Università di Foggia, dal Seminario Diocesano di Foggia, da “Impresa Insieme S.r.l.” e dall’Istituto di Ricerca sulla Formazione Intervento.

L’ Associazione Europea delle Vie Francigene dà il patrocinio all’iniziativa e partecipa alla formazione di un modulo didattico dedicato alle tematiche europee e progettazione.

Comune Foggia, borsa di studio per master “Animatore degli itinerari culturali”
„La domanda potrà essere inviata con raccomandata A.R. presso il Comune di Foggia – Assessorato alle Politiche Giovanili – Via Fuiani, 16 -71121 – Foggia, oppure consegnata a mano, presso la Sede dell’Assessorato alle Politiche Giovanili, sita in Foggia alla Via Fuiani, 16 o per e-mail (Pec) all’indirizzo politichegiovanili@cert.comune.it. Le domande di partecipazione al concorso dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12,00 del  03 ottobre 2014. Maggiori informazioni: 0881/792960 o tramite Pec sul sito politichegiovanili@cert.comune.it.

 

Fonte: Foggia Today

 

 

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La Via Francigena senese con le e-bike

itinerAria, società partner di AEVF, sta lavorando da tempo alla tracciatura della Via Francigena in bicicletta, che verrà pubblicato nel 2015. Nel mese di settembre abbiamo collaudato il percorso senese insieme a un gruppo di blogger e giornalisti, nell’ambito di un press tour organizzato dalla Provincia di Siena.

Abbiamo viaggiato con sei e-bike tra San Gimignano e Bagno Vignoni, attraversando il centro storico di Siena (dove abbiamo fatto tappa all’antico ospitale di Santa Matia della Scala, luogo di accoglienza dei pellegrini per eccellenza), toccando alcuni dei luoghi più celebrati del paesaggio toscano in due giornate benedette da un clima meraviglioso, che ha esaltato la bellezza del paesaggio delle Terre di Siena.

Ancora una volta abbiamo verificato quanto il territorio senese sia attivo nel settore della mobilità dolce, punto di forza dell’offerta di turismo sostenibile del territorio. Oltre alla Via Francigena, di cui abbiamo sperimentato in anteprima il percorso ciclabile, le Terre di Siena in bici offrono numerosi percorsi, alcuni dei quali dotati di segnaletica specifica. Oltre alla leggendaria “Eroica”, la gara per biciclette d’epoca più famosa al mondo, citiamo il Sentiero della Bonifica e il Gran Tour della Val di Merse, oltre a innumerevoli altri itinerari di grande fascino.

Per l’accoglienza abbiamo scelto a colpo sicuro strutture appartenenti al circuito “Terre di Siena Green”, una rete di alberghi e ristoranti che condividono una grande attenzione alla sostenibilità e alle produzioni locali, e contribuiscono a mantenere il primato delle Terre di Siena, che dal 2013 è diventata la prima area vasta “Carbon free”. Ci auguriamo che le e-bike, mezzo ecologico e silenzioso, possano contribuire allo sviluppo del turismo sostenibile in questa zona, e in particolare lungo la Via Francigena.

Le conclusioni del nostro viaggio sono del tutto soddisfacenti: sei persone, tra cui due senza alcun allenamento specifico, hanno percorso due tappe da più di 60 km con continui saliscendi e più di 800 m di dislivello accumulato in salita, godendo di un paesaggio meraviglioso, senza sforzi eccessivi.

Le e-bike confermano il loro grande potenziale nella divulgazione della conoscenza della Via Francigena e degli itinerari slow, avvicinando fasce di pubblico che per la mancanza di allenamento o il timore di non essere all’altezza non osano mettersi in viaggio a piedi o con biciclette tradizionali.

Alberto Conte

Per saperne di più: www.terredisiena.it

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Una festa lunga 3000 km. Si chiude con successo la quarta edizione del Festival Collective Project

La quarta edizione del Festival Europeo della Via Francigena si avvia alla conclusione con un bilancio molto positivo: 352 eventi, 150.000 partecipanti, circa 2,5 milioni di euro di fatturato indotto dalle manifestazioni organizzate lungo l’antica Via che unisce Canterbury a Roma, Brindisi e Gerusalemme.

Il Festival Europeo delle Vie Francigene ha un momento di valutazione finale il 27 Settembre a Monte Sant’Angelo, con un incontro-confronto e la consegna di 4 riconoscimenti per altrettanti eventi giudicati particolarmente significativi. Il bilancio del Festival 2014 è particolarmente positivo: rispetto al 2013 gli eventi sono cresciuti da 245 a 352, hanno coinvolto più di 150.000 persone con un fatturato nei territori stimabile in 2,5 milioni di Euro, tra ricettività, ristorazione e indotto. Risultati dovuti anche al rinnovato, e già frequentatissimo sito che ha pubblicizzato l’evento: www.festival.viefrancigene.org.

Il Festival è stato organizzato dall’Associazione Europea delle Vie Francigene e dall’Associazione Civita, con il sostegno di Regione Toscana, Puglia Promozione e Novasol ed in collaborazione con Res Tipica, Opera Romana Pellegrinaggi, Rete dei Cammini, Associazione Toscana Vie Francigene.

L’incontro del 27 settembre sarà un’occasione per fare il punto su una manifestazione che da Giugno a settembre ha legato territori, spiritualità, storie buone e tipicità agroalimentari, lungo i cammini che hanno fatto l‘Europa. Con testimonianze dirette e brevi video si tireranno le somme e verranno evidenziati gli eventi che si sono contraddistinti in quest’anno. Massimo Tedeschi, presidente AEVF e Sandro Polci, direttore artistico, ne sottolinea il risultato raggiunto “dialogando con oltre 100 realtà pubbliche e 80 private, che hanno meritoriamente organizzato e promosso gli eventi locali. Il Festival, con contenutissime risorse, ha cercato di esaltarne lo spirito condiviso, dedicato in questa 4° edizione a: “Europa, il risveglio”.

Questo il programma della giornata:

• Saluti e breve riflessione sui risultati dell’edizione 2014 Festival con autorità locali e Massimo Tedeschi, Presidente AEVF
• Proiezione di tre cortometraggi di giovani videomaker, premiati in “Segui il tuo passo”, concorso nazionale promosso dall’Assessorato alla Cultura
della Regione Lazio e realizzato da Legambiente Lago di Vico. Presidente della Commissione giudicatrice: Maestro Marco Muller
• “VIANDO”: consegna di un riconoscimento e colloquio su quattro eventi riconosciuti come significativi, dei 350 aderenti al Festival. A cura del Festival
• Brindisi augurale con arrivederci alla prossima edizione.

Per informazioni:
www.festival.viefrancigene.org
spolci@tin.it

Ufficio Stampa
Itineraria
webmaster@itineraria.it

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A cavallo sulla Francigena in Toscana, da Monsummano Terme a Siena

Oggi sono già in tanti che percorrono tratti della Francigena a cavallo, soprattutto in Toscana. Un progetto, quello delle Ippovie francigene, al quale la Regione sta lavorando.

Scoprire la Toscana a cavallo significa entrare a contatto con una natura straordinaria e salvaggia, lontano dal rumore dei motori e vicino a quello dell’ambiente e delle sue sorprendenti peculiarità. Paesaggi scenografici unici attendono in alcuni dei luoghi più belli della regione, itinerari esclusivi del turismo equestre da percorrere lungo le Ippovie della Toscana, che si snodano lungo percorsi di rara bellezza, seguendo i ritmi lenti delle passeggiate a cavallo in escursioni che toccheranno i luoghi dell’arte, delle eccellenze della campagna e della montagna toscana e le spiagge delle coste.

Vi presentiamo questa bella avventura a cavallo organizzata dall’ Agriturismo il Bottaccino, da Monsummano Terme a Siena sulla via Francigena, che vi invitiamo a seguire!


 

L’ Agriturismo il Bottaccino, casa e punto di partenza, si trova nel cuore del Padule di Fucecchio. Lasceremo la Valdinievole ed il suo lussureggiante Padule sfruttando la Via Francigena che attraversa Fucecchio poi San Miniato e le colline dietrostanti.

Questa antica via, così carica di magica tradizione, ci indicherà e accompagnerà nelle  diverse tappe nel nostro scendere a sud
(San Giminiano, 
Monteriggioni) fino a Siena. Poi la magnifica e selvaggia Val d’Orcia, (Montalcino, San Quirico d’Orcia) fino all’aspro Monte Amiata.  A questo punto la comitiva devierà decisa verso il mare con negli occhi il Parco della Maremma.

Saremo a metà strada, avremo attraversato una delle regioni più emozionanti d’Italia e saremo già diversi da quando eravamo partiti. Dopo l’esplorazione del parco più famoso della Toscana, con bagno in mare a cavallo a Talamone, chiuderemo l’anello puntando a nord verso Volterra (con le sue balze e calanchi), le Cerbaie e poi finalmente a casa, dove la magnificenza dei panorami e la serenità delle campagne resteranno a lungo nei nostri cuori.

Ovviamente in un viaggio del genere l’itinerario può subire variazioni anche importanti a seconda di ciò che la sorte avrà in serbo per noi cavalieri.

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Ciak ! la Francigena va in scena

La Via Francigena Toscana diventa un set cinematografico. Si stanno girando in questi giorni le scene per un film storico di ambientazione medievale che si svolge lungo la Via Francigena, e che coinvolge numerosi borghi e ambienti storici della Regione.

Un cast tecnico e artistico imponente, per una produzione realizzata da Reges – Rete Europea Gruppi ed Eventi Storici e Feisct – Federazione Europea Itinerari Storici Culturali e Turistici in collaborazione con AEVF – Associazione Europea delle Vie Francigene -.

Da segnalare la presenza come attori di Fabrizio Brandi (La prima cosa bella di Virzì), Stefano Santomauro (Zelig) Ugo Giulio Lurini (Libera Università del Teatro di Siena) inoltre Piero Giorgetti , Francesca Orsini, Giorgia Cordischi e Aron Chiti, la regia è di Simone Giusti.  Per le scene di assedio sono state utilizzate un centinaio di comparse, oltre agli attori professionisti facenti parte dello staff artistico.

La troupe si sta muovendo in varie location per girare interni ed esterne, sono previste anche riprese aeree con droni ed il coinvolgimento di alcune località lungo la variante Francigena del lungomonte pisano.

Anche i Comuni e le Istituzioni si sono messi a disposizione di questo progetto per far sì che i territori possano beneficiare della promozione che andrà ad avere una ricaduta diretta sulle località coinvolte (Rocca di Ripafratta, Fortezza di Montecarlo, Comune di Vicopisano, Comune di San Miniato, Comune di Castelfranco, solo per citarne alcuni…).

La saga, composta da tre episodi, che verrà prodotta nell’arco di due anni, si snoda lungo il cammino di pellegrinaggio, è un racconto ambientato nel periodo medievale. Il film verrà utilizzato come materiale di promozione turistico per la Toscana, oltre ad essere anche un prodotto di valorizzazione dei gruppi storici italiani (hanno preso parte alle riprese gruppi storici provenienti da quattro regioni italiane)

“L’idea del filmato nasce dalla volontà – spiega Aron Chiti, presidente di Reges , attore e cosceneggiatore del film – di voler dare visibilità ai gruppi storici, che grazie alla loro passione e dedizione, si mettono a disposizione del territorio e valorizzano attraverso le manifestazioni storiche tutto quello che appartiene al nostro passato, mantenendo viva la memoria storica e facendone anche un elemento di attrattività turistica che spesso aiuta i piccoli borghi nel sostegno della loro economia.”

Il cinema come strumento di divulgazione per raggiungere grandi quantità di utenti, ma non solo, è anche uno strumento di forte suggestione che consente di arrivare a fasce di utenti diversificate.

 “Fare turismo attraverso la nostra storia, il nostro passato, questo è uno dei passaggi fondamentali che dobbiamo imparare a perseguire – dichiara Sabrina Busato, Presidente di Feisct – sembra banale, ma la toscana è la prima regione italiana per numero di manifestazioni storiche, e spesso tali eventi richiamano migliaia di persone in borghi e luoghi non frequentati da un turismo di massa, generando flussi di visitatori interessati ad un turismo emozionale e sostenibile, e che spesso favorisce anche la destagionalizzazione. Turismo storico come prodotto innovativo nel mercato turistico internazionale, una nuova frontiera per ridare fiato ai territori attraverso un’offerta diversificata e soprattutto integrata con la nostra identità culturale. ”

Maggiori info:

Feisct – Federazione Europea Itinerari Storici Culturali e Turistici,
Via A. Ceci n. 15 – 56125 Pisa – Italy 
mobile 329 6948560 – mail feisct@libero.it

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Cammini, viaggi verso il futuro: per creare valore e occupazione

“Cammini: viaggi verso il futuro”: vi alleghiamo il programma del 27 settembre a Monte Sant’Angelo, giornata conclusiva del Festival Collective Project 2014, realizzato da AEVF e CIVITA in collaborazione con Regione Toscana, Puglia promozione e Novasol.

L’incontro si inserisce all’interno del Michaelic Festival per lanciare ufficialmente le “Settimane dei Cammini”, la nuova iniziativa nazionale che sancisce l’alleanza tra Unione Nazionale delle Pro Loco e Associazione Europea delle Vie Francigene. 
Potete scaricare qui il programma completo