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Ambiente e Francigena, Monteriggioni incontra la Palestina

Il progetto rientra nel programma “Palestinian Municipalities Support Programme” della Cooperazione italiana del Ministero degli Esteri. Tra gli obiettivi anche quello riallacciare i contatti con i Municipi della zona per avviare un nuovo progetto che abbia per oggetto la via Francigena e i temi legati alla pace, con un partenariato che coinvolga la città di Betlemme”.Nei giorni scorsi il comune di Monteriggioni han partecipato ad alcuni incontri con associazioni e centri di documentazione per avviare o rinsaldare rapporti di cooperazione con i territori e la popolazione palestinesi.
Il viaggio è stato organizzato dall’Associazione di Amicizia Italo Palestinese, per lo sviluppo di iniziative culturali, politiche e di solidarietà atte a promuovere la conoscenza della cultura del popolo palestinese e a realizzare, anche in cooperazione con le organizzazioni e le istituzioni palestinesi, interventi di solidarietà sociale in tutti i campi.

Fonte: SienaFree

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Camminando sulla via Francigena verso Santiago de Compostela

Giovedì 23 ottobre alle ore 21 presso l’Auditorium “Cecilia Zane” si presenta la serata “Camminando sulla via Francigena” per un confronto sulla Francigena e Cammino di Santiago.

Durante la serata interverranno Cristina Menghini, giornalista e pellegrina, ed Alessandro Ghisellini, pellegrino e maestro di Nordic Walking. La dott.ssa Ylenia Bagato parteciperà alla serata proponendo alcune letture recitate ed esponendo una galleria fotografica dei due cammini.

L’appuntamento chiuderà con un buffet.

Locandina in allegato
Fonte:
L’eco delle Valli

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Quindici ragazzi in cammino sulla Francigena

Un gruppo di quindici giovani della comunità pastorale dell’Immacolata (provincia di Varese) raccontano la loro esperienza di viaggio, in cammino a piedi lungo la Francigena partendo da Monteriggioni fino a Bolsena.

Il viaggio è stato protagonista della festa di autunno che si è svolta nel finesettimana ad Avigno. I giovani camminatori hanno intrattenuto la comunità raccontando le loro testimonianze e mostrando le fotografie scattate durante il percorso. I giovani avevano già alle spalle l’esperienza del cammino di santiago di Compostela.

L’anno prossimo il gruppo completerà il percorso, andando da Bolsena a Roma.

Fonte: Provincia di Varese

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In viaggio con le fotografie di Maddalena, in cammino sulla Francigena

Un viaggio a piedi sulla Francigena raccontato dall’obiettivo fotografico di Maddalena, pellegrina che ha percorso il cammino e che ha voluto condividere con AEVF e con la community questi scatti “on the road” nel tratto toscano.

Guarda le foto

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Alla Badia di Camaiore presto l’ostello per i pellegrini

Anche a Camaiore, significativo luogo ubicato sulla via Francigena in Toscana, inizieranno i lavori per la realizzazone dell’ostello per i pellegrini.

E’ arrivato il via libera da parte della Direzione Generale dell’Agenzia del Demanio per l’acquisizione della struttura adiacente alla Badia di San Pietro ove sorgerà l’Ostello del Pellegrino. Sarà possibile quindi accedere al finanziamento della Regione Toscana di 190.000 € per la realizzazione dell’opera, strategica nell’ambito delle iniziative prmosse per la tutela e la promozione del percorso della via Francigena all’interno del territorio del Comune di Camaiore.

Fonte: Versilia Today

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Una borsa di studio per formarsi sulla Francigena ed Itinerari Culturali Europei

È una ragazza neo-laureata di 23 anni l’assegnataria della borsa di studio messa a bando dal Comune di Foggia per la prima edizione del Master “Accompagna”, rivolto alla formazione della figura dell’animatore degli itinerari europei, partito lo scorso 28 settembre.

Il master è realizzato grazie alla partnership formata dal Laboratorio di ricerca “Atlas” del Dipartimento di Economia dall’Università di Foggia, dal Seminario Diocesano di Foggia, da “Impresa Insieme S.r.l.” e dall’Istituto di Ricerca sulla Formazione Intervento. AEVF patrocina l’iniziativa e coordinerà un modulo didattico formativo.

Il Master intende formare una figura professionale utile a sostenere i diversi attori del territorio nell’ottimizzazione del sistema di accoglienza lungo gli itinerari culturali europei. La metodologia che si utilizza nel master si chiama “Formazione Intervento” e prevede la realizzazione di diversi progetti sul territorio della provincia di Foggia e lungo la Francigena nel Sud, con riferimento ad azioni di diretto intervento sul territorio, study visit, laboratori formativi

Fonte: Immediato Net

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Francigena: la staffetta Assi-Roma incontra il Santo Padre

Le chiediamo un miracolo, Santo Padre, non si spaventi però perché siamo per i miracoli possibili. Le chiediamo un piccolo gesto per salvare una parte di Creato intorno a noi, per il recupero delle tradizioni dimenticate, per non dimenticare la nostra storia”. È questo un passo della missiva che oggi, durante l’udienza generale, verrà portata a Papa Francesco dai maratoneti della staffetta Assisi-Roma “Da Francesco a Francesco”.

La lettera si conclude con l’invito al Papa a compiere insieme ai promotori dell’iniziativa cinque passi simbolici lungo la Via Francigena. La staffetta nasce per far conoscere meglio gli antichi percorsi sacri.

L’iniziativa è curata dall’Unione delle Pro Loco italiane, in collaborazione con l’Associazione Europea delle Vie Francigene. Secondo Claudio Nardocci, presidente dell’Unione delle Pro Loco, “la via Francigena deve essere riaperta completamente”. È una “grande operazione” che “prende il via dal Consiglio d’Europa – dice Massimo Tedeschi, presidente dell’Associazione Europea delle Vie Francigene – e che ha già raggiunto importanti risultati con l’apertura di numerosi tratti di questo Cammino”. Il partenariato tra le Pro Loco e le Associazioni delle Vie Francigene d’Europa prevede un impegno di quattro anni e mira a mettere in moto risorse per la realizzazione di piccole strutture di sostegno e conforto ai pellegrini.  

 
 
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Francigena in bicicletta, un viaggio di emozioni

Tutta la via Francigena in 15 tappe. A percorrerla, in bicicletta sono stati quattro amici di Salerano, Antonio Scudellaro, Elena Danieli, Francesca Moroni ed Adriano Cinquanta.
 
Un lungo viaggio fatto di emozioni, fatica, incontri e scoperte lungo la Via Francigena. Une esperienza da raccontare e condividere. L’articolo è ripreso sulle pagine del Cittadino di Lodi.
«Se ce l’abbiamo fatta noi– commentano i pellegrini –ce la possono fare tutti». 
 
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Nuova Call europea a sostegno del turismo sostenibile per favorire la mobilità senior e giovanile

La Direzione Impresa e Idustria della Commissione Europe, all’interno dell’asse COSME, ha lanciato il nuovo bando sul rafforzamento del settore turistico europeo, incoraggiando l’estensione della stagione turistica e aumentando la mobilità di giovani e anziani.
 
Un riferimento specifico viene fatto anche agli itinerari culturali del Consiglio d’Europa, considerati un vettore privilegiato per favorire la mobilità legata al turismo sostenibile.
 
CALL, informazioni:
I Beneficiari sono soggetti pubblici e privati attivi nel settore del turismo, associazioni o organizzazioni a sostegno delle politiche giovanili o anziani.
Le iniziative ammissibil dovranno essere rivolte ad anziani o giovani e saranno destinate a sviluppare nuovi prodotti turistici. La call considera due strand specifici, e cioè “senior” e “young people”.
 
La sovvenzione prevede fino ad un massimo del  75% dei costi ammissibili. Il budget complessivo è di 1.800.000 euro, ripartito nei due assi (strand “senior” 1.300.000 euro; strand “Young people” 500.000 euro). Si prevede l’accreditamento fino ad un massimo di 10 progetti.
La scadenza è prevista il 15 gennaio 2015.
 
I partner, infine, dovranno essere da 4 a 8, con almeno 4 Paesi coinvolti; necessaria la presenza di almeno: una autorità di Governo; una organizzazione in riferimento a giovani o anziani, 1 agenzia che offre servizi per il turismo; partecipazione di almeno un ente locale/regionale o network.
 
Maggiori info sul Sito web
In allegato il testo del bando
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Manifesto europeo per il ventennale della Via Francigena

Il Manifesto della Via Francigena, varato nelle assemblee generali AEVF di Acquapendente (31 maggio 2014) e Lucca (10 ottobre 2014), in occasione del ventesimo anniversario del conferimento della menzione di “Itinerario culturale del Consiglio d’Europa” alla Via Francigena.

Il manifesto è stato inviato alle seguenti Autorità europee:

– Presidente del Parlamento Europeo Martin Schulz
– Presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker
– Presidente del Consiglio Europeo Matteo Renzi
– Presidente dell’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa Anne Brasseur

Siamo cittadini europei, rappresentanti di autorità locali e regionali e di associazioni di volontari, riuniti ad Acquapendente (31 maggio 2014) sulla Via Francigena, per partecipare alla Conferenza internazionale indetta dalla Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) per festeggiare il XX anniversario (1994-2014) del conferimento della menzione di “Itinerario culturale del Consiglio d’Europa” alla Via Francigena e per ricordare il XXVII anniversario del lancio del “Programma degli Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa” di Santiago di Compostela (1987).

È nostra convinzione che l’Europa si trovi ad un bivio politico, sociale, economico che richiede una forte iniziativa che dia maggior forza politica alle Istituzioni europee e rafforzi la cooperazione tra gli Stati membri dell’Unione Europea e del Consiglio d’Europa e la consapevolezza del destino comune dei suoi cittadini.
Siamo convinti che Parlamento Europeo e Commissione Europea, da poco tempo rinnovati, e Consiglio d’Europa, ciascuno per la parte di propria competenza, sapranno assumere le necessarie inderogabili decisioni.
Per parte nostra auspichiamo che si attuino iniziative e progetti comuni – quali infrastrutture materiali e immateriali, collaborazioni sociali e culturali innovative, reti artistiche, letterarie, teatrali europee – che possano diventare strumenti di animazione dei mercati del lavoro, delle energie e dei talenti, e motivare i giovani a diventare protagonisti della causa europea.
Da tempo siamo impegnati nell’attuazione del lungimirante “Programma degli Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa”, programma in crescita grazie ad uno specifico Accordo Parziale Allargato, a cui auspichiamo la Commissione Europea possa pienamente partecipare.

La rete di turismo sostenibile degli “Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa” è molto più di un semplice mezzo per mantenere l’Europa prima destinazione turistica mondiale; è la riscoperta di una grande rete immateriale che attraversa il continente, da nord a sud, da est a ovest, e si estende sino al Mediterraneo ed al Medio Oriente, unendo i Paesi in un dialogo pacifico e nella cooperazione in materia di Cultura, Ambiente, Turismo. Costituisce un modo efficace per conoscersi e riconoscersi e partecipare alla creazione di nuove forme di economia sostenibile.

Lo ha scritto bene Jacques Le Goff (1924-2014): “L’Europa si sta costruendo. E’ una grande speranza, che potrà diventare concreta soltanto se si tiene conto della storia; un’Europa senza storia sarebbe orfana e infelice. Perché l’oggi viene dall’ieri e il domani è la proiezione del passato. Un passato che non deve paralizzare il presente ma aiutare a essere diversi nella coerenza e innovatori nelle dinamiche di sviluppo. La nostra Europa, tra Atlantico, Asia e Africa, esiste da molto tempo: disegnata dalla geografia e plasmata dalla storia, fin dal momento che i Greci le diedero questo nome, sempre mantenuto da allora. Il futuro deve basarsi su questi lasciti che, dall’antichità e finanche dalla preistoria, hanno reso l’Europa un mondo di ricchezza eccezionale e di straordinaria creatività nella sua unità e diversità”.

Lo “Studio di impatto degli itinerari culturali sulle Piccole e Medie imprese” commissionato da Consiglio d’Europa e Commissione Europea ha dimostrato (Bruxelles 28 giugno 2011) che lo sviluppo di una rete di percorsi culturali certificati può fornire risposte concrete alla domanda di lavoro qualificato e svolgere un efficace ruolo di contrasto alla crisi, soprattutto nei territori cosiddetti “minori”, cioè aree rurali o meno conosciute. La Via Francigena e gli Itinerari Culturali dànno impulso a turismo, economia, sviluppo regionale, sviluppo rurale costituendo un formidabile strumento di coesione sociale e territoriale in grado di accrescere la fiducia nel futuro. Auspichiamo che il lavoro di costruzione della Via Francigena possa proseguire per realizzarne appieno il positivo potenziale di conoscenza e coesione, in una fase di congiuntura critica per l’intera Europa. 

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L’ASSOCIAZIONE EUROPEA DELLE VIE FRANCIGENE RIUNITA IN ASSEMBLEA AD ACQUAPENDENTE
si impegna a:

  • rafforzare la rete di Collettività territoriali e di Enti locali della Via Francigena, da Canterbury a Roma, ed estendere il percorso fino alla Puglia e alle altre vie storicamente riconosciute;
  • promuovere la cooperazione inter-istituzionale fra Ministeri e Regioni dei quattro Paesi attraversati (Inghilterra, Francia, Svizzera, Italia);
  • sensibilizzare Regioni, Enti locali e Associazioni di volontari per dotare l’intero percorso della Via Francigena dei necessari servizi di ospitalità, sicurezza, informazione;
  • promuovere l’approvazione del Master Plan Europeo (EMP) della Via Francigena e il Coordinamento interregionale europeo delle Regioni attraversate;
  • promuovere il lavoro comune delle quattro componenti necessarie allo sviluppo di un Itinerario come quello della Via Francigena: 1. istituzioni pubbliche, 2. associazioni di volontari, 3. istituti di ricerca scientifica, 4. operatori economici e turistici;
  • rafforzare la rete scientifica della Via Francigena delle Università europee;
  • promuovere e rafforzare il dialogo interculturale tra Europa anglo-sassone ed Europa mediterranea con riferimento ai quattro luoghi simbolo della cultura religiosa mondiale: Roma, Gerusalemme, Santiago di Compostela, Canterbury;
  • rafforzare la cooperazione tra gli “Itinerari culturali del Consiglio d’Europa” che si rifanno alle antiche vie di pellegrinaggio – Santiago di Compostela, Sant’Olav, San Michele, San Martino – e con altri percorsi quali la “Via Romea Germanica” (da Stade a Roma), la Rete delle Città storiche termali e la Via della Seta;
  • promuovere prodotti tematici culturali e turistici lungo la Via Francigena

L’ASSOCIAZIONE EUROPEA DELLE VIE FRANCIGENE chiede alle Istituzioni Europee:

  • La promozione del “Programma degli Itinerari Culturali Europei” ed il suo riconoscimento all’interno della programmazione 2014-2020;
  • la presentazione della Via Francigena e degli Itinerari culturali europei in Expo Milano 2015;
  • il sostegno alle reti europee di cooperazione interregionale NECSTouR e Coordinamento interregionale europeo della Via Francigena;
  • il sostegno alla rete europea di cooperazione universitaria EUNEK (European Network of Knowledge)