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Premio Cultura + Impresa 2014

Ritorna dopo l’edizione 2013 il PREMIO CULTURA + IMPRESA 2014, che ha l’obiettivo di individuare e valorizzare le migliori  Sponsorizzazioni e Partnership culturali, oltre che le Produzioni culturali d’Impresa, in Italia.

La partecipazione al Premio è gratuita. La dead line per la consegna dei propri Progetti è fissata al 2 dicembre 2014.

Per gli Operatori culturali  – pubblici e privati – la partecipazione al Premio CULTURA + IMPRESA è una occasione unica per valorizzare i propri Progetti nei confronti dell’Opinione pubblica e del mondo delle Imprese e della Comunicazione.

Per le Imprese e le Fondazioni erogative è invece una occasione unica di informazione, confronto e conoscenza sulle strategie di comunicazione associate ai valori della Cultura e delle Arti.

Già nel 2013 il Premio CULTURA + IMPRESA ha consentito di scattare una interessante fotografia della varietà e della qualità delle Sponsorizzazioni culturali in Italia, che si può ritrovare nel Rapporto Federculture 2014 insieme alla Ricerca realizzata ad hoc da UPA.

Di seguito trovate alcune informazioni essenziali, mentre per avere ogni altra informazione sul Regolamento e per partecipare è sufficiente linkarsi alla piattaforma ideaTRE60 di Fondazione Italiana Accenture: http://culturapiuimpresa.ideatre60.it/

 

 

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AEVF e UNPLI presentano al Ministero del Turismo il progetto della Francigena e dei cammini italiani

L’Associazione Europea delle Vie Francigene e l’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia  (con circa 6.000 Pro Loco iscritte e circa 600.000 soci) oggi a Roma hanno presentato al Direttore Generale del Ministero dei Beni Culturali e Turismo Onofrio Cutaia, il progetto per valorizzare la Francigena e dei Cammini Italiani.

Il Presidente AEVF Massimo Tedeschi ed il Presidente UNPLI Claudio Nardocci hanno inoltre presentato le azioni previste all’interno del protocollo di intesa che a breve sarà sottoscritto. 

AEVF e Pro Loco si impegnano congiuntamente per lo sviluppo di iniziative volte a promuovere territori e patrimoni culturali materiali ed immateriali; l’attività sinergica si svilupperò inoltre per favorire una maggiore conoscenza e recupero dei cammini storico-religiosi-escursionistici con studio di nuove forme di promozione, valorizzando altresì attività attinenti sui rispettivi siti web, i social network, periodici e newsletter.

I siti www.camminitaliani.it e www.viefrancigene.org rappresenteranno il punto di raccolta e di promozione delle attività che verranno svolte e delle iniziative dei partner aderenti al progetto.

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#SIENAFRANCIGENA: il successo di un’idea che ha saputo coinvolgere pubblico e privati

“Siena c’è – ha detto l’assessore al turismo Sonia Pallai – è al centro della promozione della Francigena Toscana, che al contrario di come si pensi non è fatta solo di pellegrini con bassa capacità di spesa”

Spagna, Inghilterra, Cina, Canada, USA, Colombia. Queste le provenienze di alcuni dei tanti partecipanti a #SienaFrancigena, il progetto pensato e realizzato dall’assessorato al turismo del Comune in collaborazione con l’amministrazione provinciale, che ha saputo lanciare e creare un nuovo modo di fare turismo.

A livello nazionale hanno risposto all’invito senese da Milano a Palermo, da Bologna ad Arezzo, da Pistoia a Frosinone, senza contare gli hinterland delle grandi città.

Il successo ottenuto da #SienaFrancigena è sicuramente frutto della capacità di saper offrire  l’opportunità di un’esperienza nuova per vivere la città scoprendo l’antica strada percorsa, in epoca medioevale, dai pellegrini, che da Canterbury raggiungevano  Roma per visitare la tomba dell’apostolo Pietro.

L’iniziativa ha avuto il suo debutto lo scorso giugno con la presentazione della rivista “Via Francigena and the European cultural routes”. All’interno  uno speciale dedicato a Siena, San Gimignano e Monteriggioni e, subito dopo,  il  lancio di #SienaFrancigena con  una visita storico-artistica sul tratto urbano della Via, mettendo al centro l’ospedale più antico d’Europa: il Complesso museale del Santa Maria della Scala e una  narrazione che ha accompagnato i visitatori fino alla porta sud della città, per poi terminare nella meravigliosa cornice dell’Orto de’ Pecci con la consegna della Bisaccia del Pellegrino: un pranzo al sacco a base di prodotti del territorio che ogni volta ha sorpreso i partecipanti.

<<Tanta soddisfazione – ha commentato l’assessore al turismo Sonia Pallai – per aver costruito qualcosa di nuovo, per una  scoperta attenta e nuova alla città,  per avere avuto l’ambizione e il coraggio di farlo per tante settimane nel tempo, ogni domenica dall’8 giugno fino al 2 novembre,  e con un  numero di partecipanti sempre in aumento>>.

La strategia informativa attuata è stata, sicuramente, determinante. Oltre ai canali consueti la rete e i social hanno fatto da cassa di risonanza, lo dimostrano gli accessi al sito www.terresiena.it, così come il materiale informativo distribuito a tappeto. A supporto gli appuntamenti di educational  dedicati a giornalisti e blogger, sia italiani che stranieri.

Dall’ottima riuscita di #SienaFrancigena la ricaduta di immagine che ha generato altri eventi come il raduno nazionale dello scorso 5 ottobre: ben 700 i partecipanti, in programma le visite organizzate da privati, che inizieranno a fine febbraio.

<<L’iniziativa – come ha detto l’assessore – oltre a permetterci un racconto nuovo su Siena ci ha dato la possibilità di cogliere al massimo la grande opportunità della Regione che,  proprio a giugno, ha inaugurato la messa in sicurezza di tutto il percorso  toscano che nel nostro territorio conta un tracciato di 120 Km,  reso possibile grazie  all’impegno della Provincia e di tutti  i Comuni interessati. Siena c’è, è al centro della promozione della Francigena toscana, che al contrario di come si pensi non è fatta solo di pellegrini con bassa capacità di spesa. Anzi. Il 90% dei partecipanti a #SienaFrancigena che ha pernottato a Siena, ha un’età in media tra i 40/50 anni e una capacità di spesa piuttosto elevata.

#SienaFrancigena è un vero e proprio esempio di turismo lento e sostenibile che va nella direzione opposta del mordi e fuggi; un prodotto frutto di un’idea integrata incentrata sulla perfetta collaborazione tra pubblico e privato>>.

Il risultato raggiunto si deve alla preziosa collaborazione della Provincia di Siena, e  non solo in termini di risorse economiche ma, soprattutto, per la  progettualità,  la promozione e la comunicazione,  attraverso la professionalità e l’esperienza del personale del servizio turismo.  Il coinvolgimento  del Tour operator  incaricato dalla Provincia per la  gestione del  punto informazioni del S. Maria della Scala ha consentito, infatti, la  commercializzazione del pacchetto  e la gestione delle prenotazioni.

 

Ufficio Stampa Siena
stampa@comune.siena.it

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Le esperienze di Sylvain Bazin sui cammini e la Francigena

Nel 2012 Sylvain Bazin ha inaugurato la sua serie di viaggi a piedi, a piccoli e grandi con passi, sui cammini del mondo. Un primo viaggio lo ha condoto fino a Santiago de Compostela e Finisterre, mete raggiunte dopo essere partito dalla sua città natale, Aix les Bains, un mattino di aprile. Dopo questa avventura, è iniziato il cammino lungo la Francigena, percorso che dalla Fancia lo ha condotto a Roma.

E’ possibile scoprirne di più leggendo il suo libro  oppure leggendo il suo blog.
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Forum degli Itinerari Culturali, risultati finali

Il 30 e 31 ottobre si è svolto a Baku (Azerbaijan) il quarto Advisory Forum dell’Accordo Parziale Allargato (APA) sugli itinerari Culturali del Consiglio d’Europa  L’APA, al quale aderiscono 23 Paesi (fra i quali Italia, Francia, Svizzera ma non ancora la Gran Bretagna) è stato lanciato nel dicembre 2010 ed ha superato la prima fase pilota triennale 2011-2013.

L’APA svolge un ruolo di raccordo fra Consiglio d’Europa, Parlamento Europeo e Commissione Europea in materia di itinerari culturali ed è cosi strutturato:
– Segretario Esecutivo: Penelope DENU, ha anche l’incarico di Direttore dell’Istituto Europeo degli Itinerari Culturali di Lussemburgo.
– Bureau/Consiglio di Amministrazione: composto da 5 membri (rappresentanti di Austria, Norvegia, Francia, Spagna, Lituania) è rinominato ogni 2 anni. Elke Atzler, funzionaria del Ministero degli Esteri austriaco, è la presidente in carica.
– Governing Board (Consiglio di Direzione): composto da un rappresentante di ognuno dei 23 Paesi aderenti all’Accordo (arch. Giuliana De Francesco del MiBACT rappresenta l’Italia).
– Advisory Forum: è il Forum annuale dei rappresentanti istituzionali APA, delle organizzazioni internazionali, degli stakeholders del turismo, degli itinerari culturali europei.

Presenti a Baku i principali stakeholders: membri del Bureau APA, Commissione e Parlamento Europei, UNESCO, ICOMOS, L’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE), 25 itinerari culturali europei su 29.

Principali risultati del Forum

– Ottima organizzazione e partecipazione, con particolare riferimento all’allargamento verso Mediterraneo, Balcani, Est Europa.

– Qualità dei contenuti degli interventi istituzionali di apertura e dei 4 workshops volti a valorizzare il ruolo degli itinerari.

– Partecipazione attiva degli itinerari nella “Dichiarazione finale di Baku”, documento che verrà inviato alle istituzioni europee.

– Presentazione del nuovo progetto HECTOR (all’interno del programma europeo Erasmus Plus) che vedrà coinvolti gli itinerari culturali sul tema della formazione
(http://www.culture-routes.lu/php/fo_index.php?lng=fr&dest=bd_ar_det&id=00000478)

Maggiore consapevolezza delle istituzioni europee che esiste il “Programma degli itinerari” e che gli itinerari culturali europei hanno voglia di protagonismo. Il Forum ha avuto un successo di partecipazione e contenuti grazie alla presenza dei rappresentanti degli itinerari, che hanno apportato un forte valore aggiunto di know how ed expertise.

Importanti incontri fra rappresentanti degli itinerari margine del Forum

Incontro ufficiale con la DG del Consiglio d’Europa
Per la prima volta una (piccola) delegazione di itinerari culturali ha incontrato ufficialmente, insieme con la Direttrice dell’Istituto Europeo degli Itinerari Culturali (IEIC) di Lussemburgo (IEIC), la Direttrice Generale della DG Democrazia del Consiglio d’Europa Snezana Samardzic-Markovic, che ha competenza sul Programma degli Itinerari. Oggetto: come il Consiglio d’Europa può essere maggiormente attivo nel sostegno agli itinerari e quali azioni politiche si devono portare avanti insieme.

Incontro informale fra itinerari culturali
In agenda anche l’elezione del nuovo Rappresentante degli itinerari culturali che ha l’incarico di svolgere un’azione di raccordo, stimolo e coordinamento fra itinerari, IEIC, Istituzioni europee. Scaduto il mandato biennale di Antonio Barone (Rotta dei Fenici), i partecipanti hanno deciso di affiancare alla nuova Rappresentante (indicata in Inger Harlevi, Itinerario Hansa) una task force di supporto (Cristin Prange, TRANSOMANICA; Peter Leech, ATRIUM; Christophe Voros, Siti Cluniacensi; Luca Bruschi, Via Francigena). Il gruppo nominato rimarrà in carica due anni e svolgerà una azione di impulso del Programma degli itinerari europei per svolgere azioni comuni e condivise, con particolare riferimento a:

Lobby politica verso le Istituzioni europee (Commissione e Parlamento Europei, Consiglio d’Europa)
Sono state condivise alcune proposte quali : documento da inviare alle istituzioni sulla falsariga del “Manifesto di Acquapendente” emanato in occasione del Ventennale della Francigena; azione di sensibilizazione verso le DG Cultura e Turismo della Commissione Europea;

Cooperazione con IEIC
Il gruppo ha il compito di fornire input propositivi all’IEIC, nell’ambito di un dialogo costante durante l’anno. Previsto a gennaio un incontro operativo a Lussemburgo per: 1) preparare un action plan da condividere e presentare agli itinerari; 2) incontrare il nuovo Presidente del Consiglio di Amministrazione dell’IEIC, di recente nomina.

Creazione di una Piattaforma di scambio
Creazione di una piattaforma Google di scambio dati/informazioni fra il gruppo di lavoro e gli itinerari.

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Premio Internazionale sull’Innovazione Culturale

Il Premio Internazionale sull’Innovazione Culturale è un concorso biennale lanciato dal Centre de Cultura Contemporània de Barcelona (CCCB) per promuovere l’innovazione nel settore della cultura, riconoscere l’importanza della ricerca come parte integrale dei progetti ed approfondire gli scenari culturali possibili dei prossimi anni.

La Via Francigena negli ultimi anni si sta mostrando un vero e proprio laboratorio culturale, all’interno del quale si stanno lanciando molte start up in ambito di comunicazione, tecnologia, comunicazione. E sono soprattutto i giovani che stanno partecioando con interesse a questo fermento culturale innovativo.

Per partecipare al Premio, è necessario presentare un progetto originale per la creazione, produzione o presentazione dei contenuti, il cui format o modalità di gestione offre una risposta innovativa a temi chiave specifici per ciascun concorso. Il tema di quest’anno è “Audience/s”. L’autore o autori del progetto vincente riceveranno un premio di 10.000 euro. Se ritenuto opportuno, il progetto potrà essere sviluppato dal CCCB, che fornirà il sostegno necessario.

Il concorso è aperto a tutti i cittadini, a partire dai 18 anni, di qualunque parte del mondo, che possono partecipare singolarmente o in gruppo nella forma di organismo no profit. I progetti verranno valutati da un comitato di esperti e una giuria internazionale di specialisti.

Scadenza: 5 Febbraio 2015.
Per mggiori info sul bando, clicca qui

 Fonte: Yes4Europe
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L’evento finale della Via Alta: un successo

Il CDT05 e la Provincia di Torino hanno organizzato Domenica 5 ottobre, nelle città di Claviere, Briançon e Montgenèvre, l’evento di chiusura del progetto Via Alta. In questa occasione, due gruppi di escursionisti composti da operatori turistici e membri di associazioni culturali, hanno partecipato ad una passeggiata su entrambi i lati del confine. Dopo un incontro simbolico al passo del Monginevro, i partecipanti hanno partecipato a una visita storica guidata della città con traduzione simultanea e a una conferenza.

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Il mondo del travel salvato dai moderni pellegrini. L’effetto Bergoglio e la Via Francigena del Sud

Sono trascorsi dieci anni da quando, nel 2004, fu organizzata la prima edizione di una Borsa del Turismo Religioso in Puglia: un decennio che ha visto maturare un deciso cambio di posizionamento strategico della regione nei mercati internazionali, ma anche l’affermarsi di decisi mutamenti di scenario. In questi ultimi anni la Puglia sta puntando molto sullo sviluppo della Francigena e degli itinerari culturali e religiosi

I mutamenti di scenario sul turismo oggi sono sotto gli occhi di tutti, in particolare vale la pena ricordare: 

l’affermarsi dei voli low cost e, conseguentemente, delle modalità di consumo turistico, con incidenza sulla permanenza media (long weekend) e sulla spesa media; 

– l’imporsi delle nuove tecnologie di comunicazione, con nuovi sistemi di prenotazione on line che hanno radicalmente modificato le scelte di destinazione, inducendo la decadenza delle agenzie di viaggio e – contemporaneamente – il fiorire dell’ospitalità extra-alberghiera;

– l’avvento dei social media, con la loro accelerazione: il tempo del selfie rappresenta il nuovo canone di esperienza turistica, orientata dal protagonismo e da un certo edonismo consumeristico camuffato da sentimento di condivisione.

I dati sull’aumento del turismo religioso e culturale, legato agli itinerari, è in fortissima crescita a partire dalle tradizionali mete quali Assisi, Padova, Loreto, Oropa, ma certamente l’itinerario sul quale maggiormente si sono accesi i riflettori è proprio la Via Francigena. Merito anche dell’effetto “Bergoglio“, il Papa che sta favorendo con entusiasmo questi flusso di pellegrini legati agli itinerari.

Tra questi si inseriscono a pieno titolo le vie Francigene, reduci dalle recenti celebrazioni per il ventennale del riconoscimento come Itinerari del Consiglio d’Europa avvenuto nel 1994 e oggi pronte ad estendersi verso Sud, in direzione della Puglia e della Terra Santa. I dati raccontano che il 60% dei viaggiatori che scelgono questi percorsi è straniero (45,3% europeo, 14,7% da oltre i confini del vecchio continente) e che il ruolo del “pellegrino” è doppiamente importante per la redditività del comparto: pur non essendo un cosiddetto high spender (spende in media 51 euro al giorno), sceglie la bassa stagione – contribuendo più di ogni altro segmento a destagionalizzare il settore – e premia l’Italia “minore” e l’entroterra, legandosi ad altri punti forti dell’offerta italiana come il paesaggio, la ruralità, l’ecologia e l’enogastronomia.

Dopo la positiva esperienza del festival Michaelic che ha visto brillare la Francigena e gli itinerari culturali e religiosi pugliesi, la regione Puglia sarà ancora protagonista e continuerà a trainare lo sviluppo della Francigene nel Sud, con l’auspicio di arrivare a breve al riconoscimento dell’itinerario da parte del Consiglio d’Europa, in accordo con AEVF.
A fine novembre, dal 28 al 30, previsti inoltre gli “Stati Generali ” delle Francigene nel Sud.

Federico Massimo Ceschin

 

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Happy Days Memories: dalla Francia a Roma con una carrozza e tre pony per sostenere la cura alla demenza

É in viaggio sulla Via Francigena verso Roma Ann Bishops, che è partita il 1 settembre da Reims in Francia con una carrozza, i suoi tre pony, un suo compagno di viaggio già sul Cammino di Santiago e il cugino con i suoi figli. 
Ann ha scelto di intraprendere un pellegrinaggio verso Roma perché è la sua città natale a cui è molto legata. Ma lo scopo del viaggio è quello di raccogliere fondi per le cure alla demenza, di cui ha sofferto negli ultimi anni di vita la madre. 

Potete seguire e sostenere il suo viaggio tappa per tappa sul sito www.annbishop.me.uk

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Buon compleanno, Francigena – 1994-2014 !

Tre giornate di festa e di incontri con la rete dei cammini per festeggiare i “vent’anni della Via Francigena“, Itinerario culturale del Consglio d’Europa. Dal 24 al 26 ottobre, a Roma. AEVF partecipa alla manifestazione.La sintesi della Giornata nazionale dei Cammini Francigeni 2014; la conclusione della grande manifestazione ONDADICAMMINI e l’arrivo delle ultime ONDE, convergenti a Roma dalla Sardegna e dalla Puglia, lungo l’asse delle Vie Francigene nel Sud e della Via Micaelica; i video della GIORNATA e delle varie ONDE; l’avventura del Quaderno di viaggio e le testimonianze dirette; il dono a un monumento della Via Francigena; il premio a Giovane Montagna, Consociata centenaria, e il saluto alla festeggiata Via Francigena, nel suo ventennale di Itinerario Culturale Europeo, rappresentata dalla Associazione Europea delle Vie Francigene, sua promotrice istituzionale …

…Tutto questo avverrà, ad opera della RETE DEI CAMMINI, rete nazionale del non profit dei cammini storici, il 24 ottobre 2014 dalle ore 15.00 presso la prestigiosa sede di Associazione CIVITA (P.zza Venezia 11, 5° piano, Sala Gianfranco Imperatori, g.c.).

A questo incontro, già così intenso, la RETE, in linea con la funzione stessa delle vie dei pellegrini, ha voluto anche dare un taglio nuovo, decisamente europeo: presentando Pilgrims’ Ways in Italy, il nuovo pieghevole dei Cammini italiani in RETE, diretto ad un pubblico straniero, e proponendo alla discussione la grande iniziativa trans europea del PILGRIM CROSSING BORDERS Trondheim-Roma, evento clou del 2015, annunciato per la prima volta dalla RETE lo scorso anno ad Altopascio.

In più, il “taglio” europeo dell’INCONTRO sarà sottolineato da un intervento importante: quello di Piet Jaspaert, Board Member della Fondazione Europa Nostra, ente gestore del PREMIO EUROPA NOSTRA/EU PRIZE FOR CULTURAL HERITAGE / EUROPA NOSTRA AWARDS , di cui è stata vincitrice nel 2014, per la categoria Contributi esemplari, la Associazione comasca IUBILANTES, consociata e co-fondatrice della RETE.

L’intervento di Mr. Jaspaert non mancherà di evidenziare come l’impegno di tutela dei cammini sia ESEMPLARE per la tutela del patrimonio culturale europeo, e come tale vada incentivato e premiato. Anche da EUROPA NOSTRA.

Ma l’INCONTRO Nazionale della RETE DEI CAMMINI non finisce qui. Agli impegni del 24 ottobre seguiranno due momenti ricreativi e di riscoperta del territorio, affidati agli esperti delle consociate romane Gruppo dei Dodici e Giovane Montagna Roma: il 25 ottobre una passeggiata da Nemi a Castelgandolfo; il 26 (mattina) un tour guidato dei luoghi più suggestivi di Trastevere.

A tutto questo TUTTI SONO INVITATI.

Ma siamo certi che parteciperanno non solo gli appassionati di cammini ma anche quanti operano nella convinzione che il futuro dell’Europa passi anche dallo sviluppo dei cammini.

BUON COMPLEANNO, FRANCIGENA!!

E un sereno futuro a tutti i cammini, con la speranza, che, grazie anche alla RETE, – come dice la Presidente di Giovane Montagna Roma – “tutti i pellegrini, qualunque percorso abbiano scelto, trovino solo buone soprese: giuste informazioni, buona accoglienza, e soprattutto amicizia, fraternità, occasioni di letizia e spiritualità.”

Iniziative realizzate con il patrocinio di : Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo con l’ospitalità e la collaborazione di Associazione CIVITA, con la collaborazione di Fondazione Europa Nostra, con il patrocinio e il contributo di Regione Lombardia – IL CONSIGLIO

 La RETE DEI CAMMINI ringrazia: Gruppo dei Dodici, Giovane Montagna Roma e tutti coloro che hanno reso possibile l’iniziativa