Categorie
news-import

Via Francigena: nomination per un prestigioso premio culturale in Germania

La Via Francigena è stata nominata per il Cultural Brands Award 2020, un concorso coordinato da Causales, un’agenzia leader per il marketing e la promozione culturale in Germania.

Il Cultural Brands Award, fondato nel 2006, celebra il suo 15 ° anniversario nel 2020. Questo concorso è considerato il premio più importante nell’ambito del mercato culturale. Una giuria di esperti composta da 40 giudici conferisce il premio ai vincitori rappresentanti i servizi culturali, gli investitori e le regioni turistiche di tutta Europa in otto categorie di concorso.

La Via Francigena compete per il premio nella categoria “Turismo Culturale Europeo Regionale dell’anno 2020”. La Via Francigena, itinerario culturale europeo, che attraversa regioni in Inghilterra, Francia, Svizzera e Italia, viene elogiata per il suo prodotto di turismo sostenibile. Il suo itinerario, basato sull’esperienza autentica, sul turismo lento e sulla scoperta culturale, rappresenta uno straordinario esempio di brand culturale.

I vincitori saranno annunciati il ​​26 novembre 2020 durante la cerimonia ufficiale presso la Schiffbauergasse a Potsdam, che attirerà più di 700 decisori del mondo degli affari, della cultura e dei media dall’Europa alla regione metropolitana della Ruhr. La cerimonia di premiazione è un’importante convegno di settore per i manager della cultura, i professionisti del marketing e dell’industria del turismo in Europa.

Maggiori informazioni sono contenute cliccando sul seguente link:

https://cultural-brands.com/conventions/cultural-brand-award/announcement-cultural-brands-award/european-cultural-tourism-region-2019

 

Categorie
news-import

Alberto Tirelli, l’assessore “on the road” da Siena a Roma lungo la Francigena

Partirà sabato 18 Settembre insieme ad un gruppo di amici è l’Assessore al Turismo del Comune di Siena, che quest’anno ha deciso di percorrere personalmente il tracciato che dal suo comune conduce i pellegrini fino a Roma.

 

“Siamo un gruppo di amici che si sono conosciuti lungo il Cammino di Santiago anni fa e che ogni anno ne percorrono un tratto. Quest’anno, anche “grazie” all’emergenza Covid abbiamo deciso di giocare in casa e scoprire i nostri altrettanto meritevoli cammini” ci ha raccontato durante una chiacchierata “L’obiettivo è quello di arrivare a Roma il 27 Settembre e partecipare all’Angelus di Papa Francesco in Piazza San Pietro. Sarà un’importante opportunità per rendermi conto di persona dello stato di salute del percorso.”

L’assessore non è nuovo a questo tipo di “controlli on the road”, ma è la prima volta che affronta un tratto così lungo. Negli anni scorsi anni ha infatti già preso parte a diverse edizioni della Ultramarathon, la maratona per camminatori che si tiene ogni anno lungo la Via Francigena ed è organizzata proprio dagli assessorati al turismo dei Comuni di Acquapendente e di Siena, oltre che dal Gruppo Trekking Senese con il patrocinio di AEVF (che quest’anno avrà luogo Sabato 10 e Domenica 11 Ottobre 2020).

“Avrò modo di rendermi conto del lavoro svolto in questi anni” continua Alberto Tirelli “di cosa ancora ha bisogno di essere sistemato e migliorato. Sarà importante anche capire lo stato di salute e la presenza delle fontanelle tanto essenziali ai pellegrini che percorrono la Via in estate, spesso sotto un sole cocente.”

Un programma fitto, fatto di passi e incontri con alcuni colleghi delle altre municipalità che hanno già aperto le porte all’Assessore e al suo gruppo di amici, che prevede una media di circa 35 chilometri al giorno. Un’occasione non solo per un controllo tecnico, ma anche e soprattutto per mandare un messaggio importante: quello del bello della riscoperta del turismo dietro casa, delle bellezze che tutto il mondo ci invidia e a cui passiamo davanti di fretta, dandole spesso per scontate. Il viaggio dell’Assessore sarà la testimonianza di una scelta di un turismo ad un ritmo diversoslow appunto, fatto di occhi nuovi per riscoprire panorami abituali. Un modo per dire che non solo un viaggio diverso è possibile, ma anche bellissimo.

Alberto Tirelli è anche un amministratore e come tale è consapevole che, oltre alla poesia e al racconto che si può e si deve fare della Via, investire e credere in un itinerario culturale qual è la Francigena significa anche investire sull’economia reale e locale:

“ Sono dati oggettivi quelli che evidenziano l’interesse che le attività recettive mostrano nel miglioramento e potenziamento della loro capacità di intercettare i pellegrini e il turismo che ne consegue. Come Comune di Siena abbiamo organizzato tre momenti di formazione rivolti proprio a tecnici del settore sul tema dei pellegrinaggi e abbiamo sempre registrato il tutto esaurito (con addirittura molti esclusi) a simboleggiare il grande movimento di persone, beni e servizi che ruota attorno ai cammini. Ogni giorno registriamo all’info point del Comune di Siena (dove si può fare timbrare la credenziale) moltissimi pellegrini”.

 

Non ci resta che augurare ad Alberto Tirelli e a tutto il suo gruppo una buona partenza, ringraziandolo per aver scelto di farsi testimone e promotore della Road to Rome. Noi seguiremo e condivideremo le sue gesta e le sue impressioni sulla Pagina Facebook della Via Francigena.

Seguitelo, seguiteci!

Categorie
news-import

Cammina con noi! Sabato 17 ottobre partecipa ad “I love Francigena”

L’evento  “I love Francigena” si svolgerà il 17 ottobre 2020, unendosi alla celebrazione della Giornata mondiale del turismo 2020. I love Francigena” trekking da Fornovo di Taro (Parma) a Corte di Giarola, Collecchio permetterà ai visitatori e ai locali di scoprire una delle varianti della Via Francigena.

I partecipanti avranno la possibilità di visitare la splendida pieve di Santa Maria Assunta a Fornovo, che conserva sulla facciata una famosa statua di un pellegrino medievale. Durante la camminata il gruppo potrà esplorare i sentieri del Parco dei Taro e del Naviglio Taro, immersi nel verde. Lì visiteranno la splendida Corte di Giarola con i suoi musei, per scoprire la storia del Parco dei Taro e dell’ecosistema fluviale.

20 posti disponibili. Le iscrizioni chiudono il 13 Ottobre: ISCRIVITI QUI

L’evento “I Love Francigena in Parma. Scoprire i territori a piedi lungo gli Itinerari Culturali” è organizzato da AEVF con il contribuito della Fondazione Cariparma e il supporto di: Comune di Parma, Comune di Collecchio, Comune di Fornovo Di Taro, Comune di Sala Baganza.

Il principale obiettivo è quello di promuovere il cammino sulla Via Francigena attraverso una serie di attività: 

  • Educazione ambientale,
  • Turismo sostenibile e slow,
  • Coinvolgimento delle comunità locali e stakeholders,
  • Controllo del percorso e segnaletica,
  • Promozione e visibilità.

“I love Francigena” è una serie di eventi annuali che mette a valore l’itinerario culturale della Via Francigena ed offre l’opportunità unica di scoprire sezioni del cammino attraverso il suo patrimonio culturale, naturale e prodotti della gastronomia locale.

La giornata tipica “I love Francigena” si struttura attraverso una camminata di 10-20km (dipende dal tratto di Via Francigena) con l’accompagnamento di una guida locale che racconta il territorio e le sue emergenze culturali ed ambientali, soffermandosi durante i punti più rilevanti del cammino. L’escursione è gratuita e viene organizzato un trasporto finale con il bus.

EAVF organizza “I love Francigena” dal 2017. Le attività sono state già realizzate in collaborazione con regione Lombardia, Emilia-Romagna (anche nel contesto “I love cammini”) in Italia e Bourgogne – Franche-Comté in Francia. Le amministrazioni locali attraversate e le associazioni partecipano e sostengono l’evento. 

Giornata mondiale del turismo 2020:

Organizzata dall’Organizzazione mondiale del turismo UNWTO, la Giornata mondiale del turismo 2020 si celebra domenica 27 settembre 2020 con un focus su “Turismo e sviluppo rurale”. Questa giornata celebra la capacità unica del settore di guidare lo sviluppo economico e fornire opportunità al di fuori delle grandi città, comprese quelle comunità che altrimenti sarebbero lasciate indietro. La Giornata mondiale del turismo 2020 sottolinea anche l’importante ruolo svolto dal turismo nella conservazione e promozione della cultura e del patrimonio in tutto il mondo. La Via Francigena che attraversa 3000 km di aree rurali da Canterbury ai porti della Puglia italiana attraverso Francia, Svizzera e Italia, offre significative opportunità per lo sviluppo economico delle aree rurali e la  valorizzazione del loro patrimonio culturale e naturale.

Disposizioni anti_Covid:

Si richiede ad ogni partecipante di avere con sè i dispositivi di protezionie sanitaria personali e di presentarsi al punto di ritrovo con la seguente autocertificazione già compilata, che è possibile scaricare qui. Si invita a consultare la brochure informativa dell’Associazione Italiana Guide Ambientali Escursioniostiche (AIGAE).

Abbigliamento:
Zainetto con snack e una buona scorta d’acqua (consigliato 1 litro e mezzo a persona). Calzature da trekking (consigliata suola vibram, visita il sito dello sponsor tecnico Garmont). Consigliata: mantellina impermeabile.

Informazioni tecniche: lunghezza 9,8 km, dislivello positivo 70 metri, durata 3 ore (soste esluse)

Difficoltà: turistico (facile)

Ritrovo: ore 14.30 a Fornovo di Taro

Punto di google per la partenza:

https://www.google.com/maps/place/Pieve+di+Santa+Maria+Assunta/@44.6913188,10.0969691,150m/data=!3m1!1e3!4m5!3m4!1s0x47807ac508d03631:0xba759735f3516991!8m2!3d44.6912734!4d10.0973257?shorturl=1

Pieve di Santa Maria Assunta, Via Cesare Battisti, 7, 43045 Fornovo di Taro (PR)

Arrivo previsto: ore 17.30-18.00 alla Corte di Giarola (Collecchio)

Rientro al punto di partenza tramite navetta.

 

Categorie
news-import

Il social tour alla scoperta dell’Italia che rinasce

Il team di Tourists 4 Future continua la traversata d’Italia, dalla Sicilia a Bergamo passando per dei tratti della Via Francigena. Obiettivo: rilanciare il turismo ambientale, sostenibile e responsabile.

Prosegue con successo il lungo viaggio Tourists 4 Future, il progetto composto da un team di esploratori, guide ambientali, naturalisti, antropologi, navigatori e fotografi partito i primi di luglio per la traversata d’Italia. In questi giorni il gruppo ha fatto sosta in Lunigiana, uno dei tratti più affascinanti della Via Francigena.

Da inizio luglio viaggiano a piedi, in treno, in bici, in barca, dal sud Italia fino a Bergamo, la destinazione finale, che prevedono di raggiungere i primi di Ottobre. Tourists 4 Future è un viaggio che vuole lanciare un messaggio di solidarietà e sostenibilità, che vuole raccontare un’Italia autentica, che esce da un periodo di sofferenza più forte di prima anche grazie al turismo ambientale, sostenibile e responsabile.

Il team sta attraverserando parchi naturali, borghi, paesini, agriturismi, scoprendo tradizioni, luoghi e persone. L’obiettivo è dare voce ai piccoli operatori del turismo italiano, dalle strutture turistiche alle guide e alle associazioni locali, che hanno vissuto un lungo periodo di crisi. Gli operatori del turismo ambientale e sostenibile sono i primi beneficiari del progetto.

Tutto il viaggio è raccontato giorno per giorno sui social media ufficiali, con l’obiettivo di coinvolgere gli italiani a scoprire nuove mete di viaggio nel nostro Paese.

Tourists 4 Future è a tutti gli effetti un progetto mediatico che vuole raccontare l’Italia post Covid-19, attraverso lo storytelling informale sui social media.

Il progetto ha il patrocinio dell’ASS. Europea delle Vie Francigene e dell’AITR, Ass. Italiana Turismo Responsabile.

Il team è composto da quattro amici, guide ambientali e professionisti del turismo, che per lavoro accompagnano turisti alla scoperta del mondo e dell’Italia. I viaggiatori di Tourists 4 Future sono: Mauro Cappelletti e Cristiano Pignataro (guide ambientali escursionistiche), Stefania Gentili (fotografa, naturalista e guida ambientale), Francesco Quero (musicista e navigatore). Il team è poi supportato dal lavoro svolto a casa da altrettanti collaboratori.

La partenza in grande stile è avvenuta il primo luglio dalla Sicilia.

Il progetto non ha scopo di lucro e tutte le spese di spostamento sono sostenute dai viaggiatori. É grazie a questo progetto che le realtà visitate stanno entrando in rete tra loro e stanno rilanciando in maniera collaborativa il proprio territorio.

Per questo motivo è stata lanciata una modalità di supporto del progetto tramite crowdfunding. Sostenere Tourists 4 Future vuol dire sostenere queste realtà e dar loro voce.

Per sapere come sostenere il progetto, per conoscere tutte le tappe e i dettagli del viaggio potete visitare il loro sito www.tourists4future.it e seguire @Tourists4Future su Facebook e Instagram.

LINK DEL PROGETTO:Sito internet,Instagram,Facebook

Categorie
news-import

Concluso con successo il roadshow AEVF 2020 sulla Via Francigena in Francia.

Sei incontri in cinque giorni con numerosi comuni, dipartimenti e associazioni. Da Calais a Besançon i territori rispondono con interesse allo sviluppo dell’itinerario europeo!

In questa strana e anomala estate covid 2020, dove il turismo si trova pienamente coinvolto nelle dinamiche di prossimità, rispetto norme sanitarie e decongestionamento dei flussi, ecco che la Via Francigena sembra poter rispondere in modo crescente alla nuova domanda nazionale ed internazionale di pellegrini, viandanti e appassionati di cultura o di turismo slow.

 

La Francia, dove outdoor, trekking e cicloturismo da molti anni sono una realtà ben affermata, viene attraversata dalla Via Francigena per 1.200km. 48 sono le tappe attraverso 8 Dipartimenti (Pas-de-Calais; Aine; Somme; Aube; Marne; Haute-Marne; Haute-Saone; Doubs) di 3 Regioni: Hauts-de-France, Grand Est, Borgogna-Franca-Contea. Un terzo del percorso europeo – che da Canterbury (Kent, GB) arriva a Roma (Lazio, IT) per proseguire a Santa Maria di Leuca (Puglia, IT) – si snoda proprio in territorio francese!

ROADSHOW 2020. AEVF IN CAMMINO
La squadra della Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF), composta dal presidente Massimo Tedeschi, dalla vice presidente Martine Gautheron, dal direttore Luca Bruschi, dalla responsabile Relazioni Internazionali Elena Dubinina, in collaborazione con Leslie Maussang che ha operato dalla sede di Champlitte, ha compiuto il primo Roadshow lungo l’intero tratto francese. 

Gli incontri si sono tenuti a Calais (Hauts-de-France); Peronne (Hauts-de-France); Saint-Quentin (Hauts-de-France); Chalons-en-Champagne (Grand Est); Châteauvillain (Grand Est); Besançon (Bourgogne-France-Comte), e sono stati occasione di proficuo scambio e confronto.
L’obiettivo principale infatti era la promozione della conoscenza e della consapevolezza delle potenzialità della Via Francigena, incontrando rappresentanti e operatori di comuni, Dipartimenti, Regioni, associazioni, servizi culturali, strutture di accoglienza, uffici del turismo e categorie economiche. 

 

Nell’occasione è stata presentata la nuova guida della Via Francigena “Da Canterbury al passo del Gran San Bernardo” edita da Favre di Losanna. La pubblicazione nasce in cooperazione con AEVF, in quanto réseau porteur della Via Francigena, con la FFR (Fédération Française de la Randonnée) che ha messo a disposizione le tracce del tratto di competenza, e con i Dipartimenti francesi Doubs, Haute-Saône, Haute-Marne, Marne, Aube, la Communauté d’Agglomeration Grand Besançon e la regione svizzera Bas-Valais che hanno acquistato diverse copie.

 

IL NETWORK IN FRANCIA CRESCE

A Calais il gruppo AEVF ha avuto la possibilità di incontrare, tra gli altri, il sindaco nonchè vicepresidente della Regione Hauts-de-France Natasha Buchart Dominique Darré, consigliere delegato alla Via Francigena; a Peronne ha incontrato il consigliere delegato alle associazioni e patrimonio Michel Dreville; a Saint-Quentin Alexis Grandin, delegato alla relazioni internazionali; a Châlons en Champagne, Gérard Lebas, delegato alle relazioni europee e finanze; a Chateauvillain il sindaco nonchè vicepresidente del Dipartimento di Haute-Marne Marie-Claude Lavocat e Fabienne Schollhammer, consigliere dipartimentale Haute-Marne e presidente della Maison du tourisme della Haute-Marne. L’incontro finale si è svolto venerdì 28 agosto a Besançon alla presenza del nuovo sindaco e presidente di Besançon Metropole Anne Vignot, del vicepresidente del Dipartimento di Doubs Pierre Simon, del consigliere dipartimentale del Grand Besançon Metropole, del sindaco di Champlitte Patrice Colinet, del presidente della Communauté communes des 4 Rivières Dimitri Doussot, del vice président du département de Haute Saône Jean Jacques Sombstay e di numerosi altri rappresentanti di istituzioni locali, dipartimentali e associazioni.

Ha partecipato Benoit Vuillemin, sindaco di Saone (Doubs; Bourgogne-Franche-Comté), comune che ha appena perfezionato l’adesione ad AEVF divenendone il 186° membro. 

 

 

Anche i rappresentanti della Federation Française de la Randonnée Pedestre (comitati regionali e dipartimentali) e della Federazione francese della Via Francigena (FFVF)hanno partecipato agli incontri portando il proprio saluto.

 

Nel pomeriggio di venerdì 28 agosto il presidente Tedeschi, accompagnato dal sindaco Pierre Contoz, ha assistito a Montfaucon ad uno degli spettacoli del 14° Festival musicale di Besançon/Montfaucon/Orbe sulla Via Francigena accolto dal presidente del Festival e da Arthur Schoonderwoerdcofondatore e direttore del Festival.

LA VIA FRANCIGENA IN TERRITORIO FRANCESE
Con l’adesione del comune di Saône, i comuni e dipartimenti francesi aderenti ad AEVF sono 25. La presenza nella rete internazionale potrà diventare ancor più numerosa visto che in Francia si contano 230 comuni sull’itinerario. Proprio la consapevolezza dell’importanza di far parte di un progetto culturale europeo di tale dimensione, e ancor più della prospettiva della candidatura a patrimonio mondiale UNESCO, potrà far decollare il cammino anche in Francia.

 

Progetti di sviluppo di tratte di cammino quali Canterbury-Arras, Arras-Reims, Reims-Langres, Langres-Besançon, Besançon-Losanna potranno mettere a valore lo straordinario patrimonio storico e culturale, costituiranno un ulteriore incentivo ad un sistema di accoglienza in fase di crescita e potranno offrire ai pellegrini la possibilità di vivere una esperienza autentica a livello personale.

La FFR ha denominato il tratto francese della Via Francigena GR145; essa ne cura il mantenimento e la segnaletica. Come è stato discusso negli incontri, è importante che vi sia sinergia forte tra GR145 e Via Francigena sull’esempio di quanto già avviene per il tratto francese del cammino di Santiago denominato, da Puy-en-Velay, GR65. E’ stato rilevato con soddisfazione dal Presidente AEVF Tedeschi che il Comitato regionale FFR Hauts-de-France, insieme con i tre Comitati dipartimentali interessati (Pas-de-Calais; Aisne; Somme), dall’ottobre 2019 è divenuto membro a tutti gli effetti di AEVF. 

La Via Francigena in Francia ha un fortissimo potenziale che l’impegno delle persone impegnate nelle istituzioni, nelle associazioni e nei servizi saprà cogliere pienamente. In ogni caso, un altro passo in avanti, che farà crescere l’intero itinerario europeo, è stato compiuto.

 

Categorie
news-import

Cammina con noi! Sabato 26 settembre partecipa ad “I love Francigena”

L’evento  “I love Francigena” si svolgerà il 26 settembre 2020, unendosi alla celebrazione della Giornata mondiale del turismo 2020“I love Francigena” trekking da San Pancrazio (Parma) a Collecchio permetterà ai visitatori e ai locali di scoprire una delle varianti della Via Francigena tra Parma e Parco del Taro, in Italia.

La camminata partirà dalla pieve di San Pancrazio (di origine romanica) e si proseguirà nei campi a sud della Via Emilia, modellata dalla centuriazione romana di oltre 2000 anni fa: canali di irrigazione, filari di gelsi e antiche corti agricole. Dopo aver superato la chiesa di San Martino di Madregolo, il gruppo costeggerà le verdi rive del parco fluviale del Taro fino a raggiungere Collecchio: qui visiterà la pieve di San Prospero, con la sua splendida vasca battesimale romanica.

20 posti disponibili. Le iscrizioni chiudono il 23 Settembre: ISCRIVITI QUI

L’evento “I Love Francigena in Parma. Scoprire i territori a piedi lungo gli Itinerari Culturali” è organizzato da AEVF con il contribuito della Fondazione Cariparma e il supporto di: Comune di Parma, Comune di Collecchio, Comune di Fornovo Di Taro, Comune di Sala Baganza. 

“I love Francigena” è una serie di eventi annuali che mette a valore l’itinerario culturale della Via Francigena ed offre l’opportunità unica di scoprire sezioni del cammino attraverso il suo patrimonio culturale, naturale e prodotti della gastronomia locale.

Il principale obiettivo è quello di promuovere il cammino sulla Via Francigena attraverso una serie di attività: 

  • Educazione ambientale,
  • Turismo sostenibile e slow,
  • Coinvolgimento delle comunità locali e stakeholders,
  • Controllo del percorso e segnaletica,
  • Promozione e visibilità. 

La giornata tipica “I love Francigena” si struttura attraverso una camminata di 10-20km (dipende dal tratto di Via Francigena) con l’accompagnamento di una guida locale che racconta il territorio e le sue emergenze culturali ed ambientali, soffermandosi durante i punti più rilevanti del cammino. L’escursione è gratuita e viene organizzato un trasporto finale con il bus.

EAVF organizza “I love Francigena” dal 2017. Le attività sono state già realizzate in collaborazione con regione Lombardia, Emilia-Romagna (anche nel contesto “I love cammini”) in Italia e Bourgogne – Franche-Comté in Francia. Le amministrazioni locali attraversate e le associazioni partecipano e sostengono l’evento. 

Giornata mondiale del turismo 2020:

Organizzata dall’Organizzazione mondiale del turismo UNWTO, la Giornata mondiale del turismo 2020 si celebra domenica 27 settembre 2020 con un focus su “Turismo e sviluppo rurale”. Questa giornata celebra la capacità unica del settore di guidare lo sviluppo economico e fornire opportunità al di fuori delle grandi città, comprese quelle comunità che altrimenti sarebbero lasciate indietro. La Giornata mondiale del turismo 2020 sottolinea anche l’importante ruolo svolto dal turismo nella conservazione e promozione della cultura e del patrimonio in tutto il mondo. La Via Francigena che attraversa 3000 km di aree rurali da Canterbury ai porti della Puglia italiana attraverso Francia, Svizzera e Italia, offre significative opportunità per lo sviluppo economico delle aree rurali e la  valorizzazione del loro patrimonio culturale e naturale.

Disposizioni anti_Covid:

Si richiede ad ogni partecipante di avere con sè i dispositivi di protezionie sanitaria personali e di presentarsi al punto di ritrovo con la seguente autocertificazione già compilata, che è possibile scaricare qui. Si invita a consultare la brochure informativa dell’Associazione Italiana Guide Ambientali Escursioniostiche (AIGAE).

Abbigliamento:
Zainetto con snack e una buona scorta d’acqua (consigliato 1 litro e mezzo a persona). Calzature da trekking (consigliata suola vibram, visita il sito dello sponsor tecnico Garmont). Consigliata: mantellina impermeabile.

Informazioni tecniche: lunghezza 14,7 km, dislivello positivo 80 metri, durata 4 ore (soste escluse)

Difficoltà: turistico (facile)

Ritrovo: ore 9.00 a San Pancrazio (Parma)

Punto di google per la partenza:

https://www.google.com/maps/place/Pieve+di+San+Pancrazio+martire/@44.8128206,10.269738,206m/data=!3m1!1e3!4m5!3m4!1s0x47806b25e7e4fd4b:0x1bb009013ecd3c42!8m2!3d44.8129155!4d10.2704251

Pieve di San Pancrazio Martire, Via Don Tito Pioli, 43126 Parma PR

Arrivo previsto: ore 14.30 Collecchio

Rientro al punto di partenza tramite navetta.

 
Categorie
news-import

Mònde – Festa del Cinema sui Cammini 4/6 Settembre

TORNA “MÒNDE – FESTA DEL CINEMA SUI CAMMINI”. A Monte Sant’Angelo, lungo la Via Francigena del Sud ,proiezioni, cammini, walk show, mostre, degustazioni, sonore ed eventi speciali. Special guest Sergio Rubini.

 

Prosegue senza sosta il percorso di “Mònde – Festa del Cinema sui Cammini”, che quest’anno si terrà dal 4 al 6 settembre a Monte Sant’Angelo, nelle aree naturalistiche e di interesse storico del Parco Nazionale del Gargano.La 3^ edizione del festival cinematografico dedicato al tema del viaggio in tutte le sue sfumature ed accezioni – il cui nome si rifà al termine dialettale con cui è chiamata la cittadina di Monte Sant’Angelo, ma al contempo rimanda anche al “mondo”, ad una dimensione più alta e universale – si arricchisce di alcune novità che vanno ad impreziosire un format già consolidato.

«Nell’anno dell’emergenza sanitaria Mònde, per la sua strutturazione,non poteva non essere resiliente. Al centro di tutto ci sarà il confronto con cammini, mostre e film in cui si riflette sul rapporto tra uomo/natura e senso di comunità», dichiara il direttore artistico di “Mònde” Luciano Toriello.
 
Ad aprire il Festival sarà la mostra fotografica “Io sono una forza del Passato”, ideata e curata dall’Archivio Storico Luce – Cinecittà, con cui si rinnova il legame nato lo scorso anno in occasione di “Gargano DOC – Scuola del documentario sui Cammini e gli Itinerari culturali”. Fulcro dell’esposizione due grandi maestri della fotografia – Garrubba e Settanni – e uno della cinepresa – Vittorio De Seta – che con i loro obiettivi hanno colto momenti e volti di riti di lavoro e vita nei campi dei paesini del Meridione italiano, in un Passato lontano e al tempo stesso vicino.
 
Come sempre, durante le tre giornate di Festival sarà possibile immergersi nei temi del viaggiare “lento” e del viaggiare tout-court attraverso la proiezione di film a tema. Da “Madre Nostra” di Lorenzo Scaraggi a “Senza tempo” di Giuseppe Valentino, da “In questo mondo” di Anna Kauber a “London afloat” di Gloria Aura Bortolini, solo per citarne alcuni. A precedere o a seguire le proiezioni saranno gli incontri con autori, registi e rappresentanti del mondo culturale ed istituzionale che si confronteranno su diversi argomenti nell’innovativo Walk Show (fruibile anche in streaming), sintesi tra il tema del camminare e la conversazione a più voci.
 
Ripercorrendo a piedi le antiche vie di pellegrini e crociati, a “Mònde” sarà come sempre possibile andare alla scoperta del Parco Nazionale del Gargano e della Città dei due Siti Unesco attraverso i cammini e le passeggiate organizzati dall’Associazione Monte Sant’Angelo Francigena
 
L’evento speciale di “Mònde” 2020 (anche questo fruibile sia live che in streaming) vedrà protagonista Sergio Rubini,a cui andrà il Premio “Parco Nazionale del Gargano 2020” per i trent’anni de “La stazione”, pluripremiata opera prima girata quasi interamente in Puglia, tra San Marco in Lamis, Apricena, Foggia e Grumo Appula (paese natale dell’attore-regista). Prima della proiezione del film, Sergio Rubini dialogherà con Fabio Prencipe e Antongiulio Mancino (autori del volume “Sergio Rubini”, Falsopiano 2020).
 
REGISTRAZIONE Tutti gli eventi sono gratuiti ma è necessario prenotarsi qui http://bit.ly/mondeff2020 o recandosi presso l’info point allestito nei pressi di Piazza de’ Galganis (Monte Sant’Angelo).
CAMMINI Info e prenotazioni cammini del 5 (Foresta Umbra) e 6 (Eremi di Pulsano e centro storico di Monte Sant’Angelo): msafrancigena@gmail.com / 3495095969.

“Mònde – Festa del Cinema sui Cammini” è un’iniziativa della Regione Puglia – Assessorato Industria Turistica e Culturale a valere sulle risorse del Patto per la Puglia FSC 2014-2020 – prodotta da Apulia Film Commission nell’ambito dell’intervento Apulia Cinefestival Network con il contributo di Ente Parco Nazionale del Gargano e del Comune di Monte Sant’Angelo. Soggetto ideatore e organizzatore della manifestazione, per la Direzione artistica di Luciano Toriello, è MAD – Memorie Audiovisive della Daunia.
 
L’evento è realizzato in collaborazione con: Istituto Luce-Cinecittà e Università degli Studi di Foggia e con Ass. Monte Sant’Angelo Francigena e Rete Nazionale Donne in Cammino. Con il patrocinio dell’Associazione Europea delle Vie Francigene. Mediapartner: Mediafarm Radio NOVA IONS 97.

 
Tutti gli aggiornamenti e i dettagli su http://www.mondefest.it/

Categorie
news-import

Beatrice, dal San Bernardo a Santa Maria di Leuca: Racconto d’una errante.

Beatrice Moricci è una fotografa toscana che ha fatto della crisi opportunità: quella di prendersi del tempo per sé. Ha camminato, ha rallentato, ha percorso tutta Italia dalla vetta del Gran San Bernardo fino all’estremo Sud, a Santa Maria di Leuca, 1800 km lungo la Via Francigena. Si racconta a AEVF.

Beatrice ha la voce vispa e un accento che non lascia spazio a dubbi circa le sue origini toscane. Di mestiere fa la fotografa e, per lavoro, si trovava spesso fra le campagne senesi. Qui le capitava di incontrare, oltre a paesaggi da cartolina, i cartelli raffiguranti il pellegrino della Via Francigena.

“Mi sono sempre detta, passando accanto velocemente alla segnaletica del pellegrino, che sarei tornata un giorno, lentamente, ad approfondire questi luoghi che per lavoro raggiungevo e vivevo in maniera frenetica. Sentivo il richiamo della scoperta. L’anno scorso, nel 2019, ho iniziato a percorrere alcune tappe della Via Francigena ed è stato subito innamoramento: “Questa esperienza deve essere allungata e sviscerata”, mi sono detta.”

Così Beatrice aveva messo in conto di camminare la Via Francigena del Sud l’anno successivo, il 2020. Fra tutti gli inconvenienti che poteva mettere in conto però, non poteva certo prevedere la più grande pandemia dell’era moderna, il primo e impressionante lock down mondiale che ha cambiato le nostre abitudini e – spesso – ci ha costretto a nuovi progetti.

Ma se Beatrice aveva ipotizzato di rinunciare a qualche settimana di lavoro quest’anno, per dedicarsi al cammino, non poteva certo aspettarsi che dalla crisi si presentasse una simile opportunità. La stagione non è certo delle migliori per chi fotografa matrimoni, visto che la maggior parte sono stati rimandati. Ma perché non trasformare la crisi nell’occasione che si stava aspettando? E se era il tempo che Beatrice andava cercando, senza dubbio il 2020 gliene ha offerto molto.

“Perché fare solo il Sud?”, si è detta allora. Ed eccola lì, il 24 di giugno, sulla cima del Gran San Bernardo in Valle D’Aosta, pronta a percorrere tutti i 1800 km fino alla punta dell’italico stivale.

Un viaggio non solo coi piedi ma anche, e soprattutto, con la testa e il cuore. Cuore che si è sentito a casa lungo tutto il tragitto, grazie all’accoglienza che la fotografa ci racconta aver trovato pressoché ovunque. La testa invece ha vissuto l’emozione del sentirsi libera con la consapevolezza, riflessa negli occhi di chi ha incontrato, di stare compiendo un gesto semplice quanto rivoluzionario: quello di camminare (una donna, da sola) per boschi e campagne. Tanti sono stati gli sguardi curiosi, stupiti, interrogativi. Tutti hanno offerto un sorriso, un racconto, qualcosa che ha reso unico il suo viaggio.

Di alcuni di questi sguardi e di queste emozioni incontrate lungo la via, Beatrice non poteva che fare una raccolta fotografica. Qualche scatto è già uscito sul suo profilo Instagram “Racconto d’una errante”. Cosa diventerà, lo vedrà poi con calma una volta rientrata. Serve tempo per rielaborare un’esperienza così carica di emozioni, aneddoti e vissuto: “Mi sono goduta il viaggio, l’errare della mente e dello sguardo. E’ stato il tempo di raccogliere, un tempo per dare e per scambiare. Verrà poi il tempo di far prendere forma al tutto.”

 

Beatrice Moricci ha 33 anni, vive a San Giovanni Valdarno e fotografa matrimoni in giro per la Toscana e l’Italia, a volte all’estero, ha percorso 1800 km (1400km a piedi e 400km in bicicletta) dal 24 Giugno al 24 Agosto.

 

 

 

Categorie
news-import

Progettare, gestire, promuovere itinerari culturali e cammini: il progetto formativo di AEVF e Demetra

Un corso on-line rivolto a imprenditori, figure chiave delle imprese di piccole dimensioni e liberi professionisti  che fornisce competenze manageriali e tecniche per configurare l’offerta complessiva degli itinerari culturaliLo staff AEVF composto da Luca Bruschi, Sami Tawfik, Luca Faravelli, Alberto Renzi interverrà all’intenro del corso mettendo a disposizione la propria passione e know-how.

Cammini e itinerari culturali sono percorsi turistici integrati in grado di portare sviluppo sostenibile ai territori: grazie al passaggio di viaggiatori e viandanti, le aree attraversate dai cammini – spesso interne e rurali – acquistano notorietà e aumentano i flussi. La Via Francigena ne è un esempio e la sua storia sarà case study durante il corso, mentre all’interno dei vari moduli interverranno alcuni membri dello staff AEVF per raccontare attraverso esperienza e buone pratiche come nasce un cammino, come lo si gestisce e come questo si relaziona con i territori che attraversa..

Lungo i cammini nascono continuamente nuove opportunità economiche e culturali che è necessario saper intercettare. Negli ultimi anni sono sbocciati servizi, tecnologie e modalità di fruizione aperte a diversi target di mercato (camminatori, ciclisti, podisti, disabili, famiglie, ecc.) che arricchiscono i percorsi storici e religiosi, favorendo lo sviluppo di nuovi turismi quali: ecoturismo, turismo lento, enogastronomico, del benessere e cura della salute.

Il progetto formativo sviluppa competenze per la progettazione, gestione e promozione di itinerari culturali e cammini, competenze manageriali e tecniche per configurare l’offerta complessiva degli itinerari culturali, al fine di massimizzare le opportunità offerte dal mercato legate alla crescita e diffusione del turismo lento..

Programma del corso

Le lezioni si svolgeranno il MARTEDì DALLE ORE 16.00 ALLE ORE 19.00

Il progetto è articolato in tre moduli didattici autonomi da 12 ore ciascuno . È possibile quindi iscriversi all’intero corso o ai singoli moduli di proprio interesse:

 

Metodologia didattica

Il percorso formativo è concepito come un vero laboratorio che alterna una fase teorica e di dibattito a momenti pratici e interattivi con tavoli di lavoro. 

 Iscrizioni

Tutte le informazioni sul corso, i termini e le modalità di iscrizione sono consultabili sul sito di Demetra.

Categorie
news-import

RoadShow2020: AEVF in Francia

Ha preso il via il roadshow sulla Via Francigena nel tratto francese: la prima giornata di incontri si è svolta positivamentea a Calais, presso la Cité de la Dentelle et de la mode!

Una giornata di confronto fra i rappresentanti AEVF e le istituzioni locali, associazioni, uffici del turismo con l’obiettivo di promuovere la Via Francigena in Francia.

In questa occasione sono stati presentati la nuova guida ufficiale, il sistema dell’accoglienza e segnaletica, il percorso, la progettazione in corso e il lavoro quotidiano di animazione lungo i territori.

Nel pomeriggio è stata organizzata la visita presso il Beffroi, l’edificio simbolo della città inaugurato nel 1925 e presso Cap-Blanc-Nez, ubicato sulla Via Francigena tra stretto della Monica e Mare del Nord.

Prossime tappe: Peronne, Saint Quentin, Châteauvillain, Châlons-en-Champagne e Besançon. La Francia è in cammino!