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“Europa nostra Awards”, un premio per la conservazione del patrimonio

Si segnala il Premio “Europa Nostra Awards” nel campo della conservazione del patrimonio culturale.


I beneficiari sono tutti i soggetti dei Paesi ammissibili al programma “Europa Creativa“.
Iniziative ammissibili riguardano pratiche esemplari nella conservazione del patrimonio culturale.

Per il 2016 potranno essere premiati fino a 30 progetti eccellenti e saranno selezionati anche fino a 7 vincitori del “Gran Prix”, a cui spetterà una somma pari a € 10.000 ciascuno
La scadenza del bando (in inglese e francese) è 1° ottobre 2015

Maggiori info e bando:
http://www.europanostra.org/apply-for-an-award-2016/

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Ad EXPO Milano la “Casa dei Cammini”

Cascina Triulza: in questo padiglione dedicato alla Società Civile, al 1° piano, nello stand della Valle dei Monaci, nel giorno 10 giugno sino al primo pomeriggio e nelle intere giornate del 12, 13, 20 e 21 giugno è attivo un desk dedicato a chi la sostenibilità la vive anche come pratica e tutela della mobilità dolce e principalmente come riscoperta lenta, a piedi, dei luoghi e della storia.

È la CASA DEI CAMMINI: uno spazio di incontri, racconti, informazioni, workshop dedicati ai principali cammini storici italiani. È un servizio della Associazione RETE DEI CAMMINI, primo (e sinora unico) network nazionale che, con le sue 25 consociate, dà voce al no-profit impegnato nella tutela e valorizzazione dei cammini storici e di pellegrinaggio.

Il calendario: il 10 giugno i visitatori del desk hanno incontrato la POLISPORTIVA MONTALTO di Reggio Emilia con il Cammino di San Pellegrino e la Via Matildica; il 12 e il 13 è stata  la volta della Associazione IUBILANTES con i suoi cammini dalla Sardegna – Cammino di San Giorgio Vescovo – alla Lombardia – Cammini della Regina – e della Associazione POZZO SELLA ONLUS con il Cammino minerario di Santa Barbara; il 12 pomeriggio, con l’Associazione DI QUI PASSÒ FRANCESCO si è parlato dell’importante progetto del nuovo ostello di Assisi e nei giorni 20 e 21 l’incontro sarà anche con l’Associazione VIA DEGLI ABATI. Ed ancora: il 12 i volontari del CAMMINO DI SAN CARLO e della PRO LOCO di Ternengo (Biella) hanno presentato il Cammino di San Carlo e animeranno la Triulza e il Decumano con una specialissima “CAMMINSCIARPA” itinerante – 50 metri di lana biellese…; il giorno 13 IUBILANTES ha dato vita ad doppio workshop sull’itinerario europeo dei CAMMINI DELLA REGINA: al mattino il workshop sarà organizzato dalla SCUOLA UNIVERSITARIA PROFESSIONALE DELLA SVIZZERA ITALIANA (SUPSI) di Lugano; nel pomeriggio dal POLITECNICO DI MILANO – POLO DI COMO che darà esempi concreti di mappatura interattiva dei CAMMINI della REGINA, coinvolgendo il pubblico in un piccolo “mapParty” di prove tecniche di WebGIS partecipato.

In area milanese sono previsti anche dei “FUORIEXPO” per tutti: il 20 giugno la RETE con i volontari IUBILANTES guiderà alla scoperta della Milano degli antichi pellegrini, dalla Basilica di S. Eustorgio al Nocetum (Parco Agricolo Sud Milano) lungo il Cammino dei Monaci. E il 21 giugno guiderà alla scoperta del tratto di percorso storico da Seveso ad Affori. Obiettivo? Ridare vita alla grande via storica da Coira al Po verso la via Francigena “ufficiale”. Nel mese di giugno e nei prossimi mesi sono previsti bellissimi altri “FUORIEXPO” delle Consociate RETE anche al fuori del territorio lombardo.

Tutto questo la RETE DEI CAMMINI lo presenterà in anteprima giovedì 11 giugno p. v. ore 11.00, sempre in EXPO Milano 2015 presso il Padiglione Italia, Como BUSINESS CENTER (g.c. da SistemaComo 2015).

CamminiAmo insieme! La RETE vi aspetta ancora a EXPO MILANO 2015 nei giorni 20 e 21 giugno nella CASA DEI CAMMINI in TRIULZA!!

INFO & CONTATTI: RETE DEI CAMMINI a.p.s. – Via G. Ferrari 2 – Como – Tel. 031 279684

www. retecamminifrancigeni.eu; info@retecamminifrancigeni

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Boom di presenze al summit dei sindaci francigeni per l’UNESCO

Fidenza, sede storica dell’Associazione Europea delle Vie Francigene, ha ospitato il primo summit dei comuni italiani della Francigena cui hanno partecipato rappresentanti provenienti da ben 9 regioni. La Francigena, già “Grande Itinerario culturale del Consiglio d’Europa” ha tutte le carte in regola per diventare Patrimonio dell’Umanità UNESCO come già è avvenuto per il cammino di Santiago.

Siamo all’inizio di un progetto e di un obiettivo possibile, che non sarà il vanto di uno solo ma l’orgoglio di tutti“. Con queste parole Andrea Massari, sindaco di Fidenza, ha aperto il summit che, grazie all’iniziativa dei comuni di Fidenza e Monteriggioni, ha riunito insieme con i Comuni, i rappresentanti delle Regioni, dei parlamentari dell’Intergruppo della “Via Francigena“, della Diocesi di Fidenza, il Presidente della Provincia di Parma, Filippo Fritelli, i rappresentanti dell’Associazione Europea Vie Francigene guidati dal Presidente Massimo Tedeschi.

L’incontro ha dato il via al lungo e complesso iter di candidatura UNESCO raccogliendo interesse di Comuni, Province, Regioni e, soprattutto, del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, rappresentato dal consigliere Paolo Piacentini, del Presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, del presidente della Associazione Beni Italiani Patrimonio UNESCO Giacomo Bassi, sindaco di San Gimignano, ed ottenendo una mozione parlamentare di sostegno.

E’ dal nostro collettivo che trae forza la candidatura che riscontra entusiasmo, passione e una straordinaria concretezza a tutti i livelli, a cominciare da quello del Ministero, retto da Dario Franceschini. Abbiamo la consapevolezza di poter affermare il blasone di un percorso di fede, storia, cultura e di valenza turistica, un percorso che possiede tutti i requisiti richiesti in sede UNESCO, da sempre unico. Un percorso che è ‘eccezionale valore universale’” – ha spiegato il Sindaco Andrea Massari, che ha poi ricordato che l’8 dicembre si aprirà il Giubileo straordinario voluto da Francesco che proseguirà per tutto il 2016, anno in cui si potrà presentare la candidatura UNESCO.

“La Via Francigena è un percorso europeo, uno scambio tra popoli e la candidatura è un’idea molto importante. La Regione Toscana ha investito molto nella Via Francigena perché è un traino per la cultura e l’economia di tutto il territorio. Serve impegno nell’accoglienza, che deve essere a tutto tondo: laica ed ecclesiastica” ha commentato il sindaco di Monteriggioni, Raffaella Senesi.

Pieno appoggio alla candidatura da Paolo Piacentini, consigliere del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini. “Per rilanciare la candidatura serve impegno di tutte le istituzioni perché sarà un iter lungo e complessoIl Ministero crede nell’importanza e nel valore del progetto che già dal 2010 aveva iniziato ad appoggiare attraverso un coordinamento interministeriale. Qualora si ricostituisse un comitato promotore, il Ministero può attivare un comitato tecnico-scientifico di alto livello per tutto il lavoro scientifico sull’autenticità e l’integrità del patrimonio da candidare“, ha detto Piacentini.

Massimo supporto anche di Giacomo Bassi, sindaco di San Gimignano e presidente della Associazione Beni Italiani Patrimonio UNESCO.

Sostegno alla candidatura portato dai rappresentanti del Gruppo Interparlamentare della Via Francigena, gli onorevoli Alessandra Terrosi, Giuseppe Romanini, Patrizia Maestri e il sen. Giorgio Pagliari, che faranno da tramite con il Governo. Il 5 maggio scorso i parlamentari hanno depositato una mozione che impegna il Governo a sostegno della candidatura.

Alla Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF), in quanto reseau porteur della Via Francigena per incarico ufficiale del Consiglio d’Europa ed in virtù della esperienza e delle relazioni accumulate nei 14 anni di attività, è stato chiesto di mettere a disposizione competenze e professionalità per coordinare il complesso iter in accordo con Ministero, Regioni e Comuni.

La Francigena vive un boom grazie al lavoro congiunto di associazioni, istituzioni e operatori privati dell’accoglienza. L’itinerario costituisce un forte collante che unisce comunità e territori nella consapevolezza del valore della autenticità e dei valori europei. La Francigena è dal 2004 “Grande Itinerario culturale del Consiglio d’Europa”, percorso da migliaia di camminatori e di pellegrini; oggi si presenta l’opportunità di fare un ulteriore salto di qualità con la certificazione UNESCO di patrimonio dell’umanità” ha concluso il Presidente AEVF Massimo Tedeschi

L’assemblea ha approvato una mozione per impegnare Ministero e Regioni al supporto politico, organizzativo e finanziario della candidatura.

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Via Francigena patrimonio UNESCO: venerdi grande summit dei Sindaci di tutta Italia

Venerdi 12 giugno Fidenza ospita un evento d’eccezione: il primo Summit dei sindaci, delle Province e delle Regioni che si affacciano sulla Via Francigena. E’ la prima volta che tutti i territori attraversati dal cammino romeo si riuniscono per un progetto comune: sostenere la candidatura della Via Francigena a patrimonio dell’Unesco.

Organizzato dal Comune di Fidenza, dal Comune di Monteriggioni (SI) e dall’Associazione Europea delle Vie Francigene, il Summit “ Via Francigena: cammino europeo, cammino Unesco” riunirà a Fidenza: i rappresentanti di oltre 50 Comuni e 7 Regioni, del Gruppo Interparlamentare Via Francigena (interverranno l’On. Giuseppe Romanini, l’On. Giorgio Pagliari, l’On Alessandra Terrosi, l’On. Susanna Cenni), della Diocesi di Fidenza, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (sarà presente Paolo Piacentini, Consigliere del Ministro Dario Franceschini).

Il Summit si terrà venerdì 12 giugno nella ex Chiesa di San Giorgio Martire (via Goito).

Programma:

Ore 10.00 Ritrovo dei partecipanti in piazza Duomo. Accoglienza da parte dei sindaci Andrea Massari (Fidenza) e Raffaella Senesi (Monteriggioni). Visita alla Cattedrale romanica e trasferimento nella vicina Chiesa di San Giorgio Martire.

Ore 10.30 Apertura dei lavori sul tema “Perché il Progetto Unesco”. Interventi di: Andrea Massari (Sindaco di Fidenza), Raffaella Senesi (Sindaco di Monteriggioni), Massimo Tedeschi (Presidente Associazione Europea Vie Francigene), Don Alessandro Frati (Direttore Ufficio per i Beni Culturali Ecclesiastici e Arte Sacra della Diocesi di Fidenza).

Ore 10.45 “Un progetto coordinato, un progetto moderno: le esperienze dei Sindaci. Le aspettative dei Sindaci”. Interventi delle delegazioni delle Amministrazioni dei Comuni francigeni.

Ore 11.45 “La Via Francigena e il dialogo tra istituzioni. Cosa fare (insieme) da adesso in poi”. Interventi dei rappresentanti del Gruppo Interparlamentare Via Francigena e dai rappresentanti delle Regioni attraversate dal cammino romeo.

Ore 12.40 “Conclusioni: Via Francigena Patrimonio dell’Umanità, un’opportunità per il Governo”. Interventi di Paolo Piacentini, Consigliere del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini, e del Sindaco di Fidenza, Andrea Massari.

Ore 13.15 Brindisi e degustazione di prodotti tipici al Foyer del Teatro Magnani (piazza Verdi) e visita del Teatro.

Fonte: Ufficio stampa comune Fidenza

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Incontri lungo il cammino

A Sivizzano (Parma) è stato inaugurato il percorso culturale ”Incontri lungo il cammino’: un itinerario a tappe, con brevi informazioni in doppia lingua, che segue la Francigena per segnalare testimonianze d’arte e di storia antica e recente, a disposizione dei pellegrini per conoscere, mentre camminano piccole e grandi testimonianze di arte, storia, lavoro.

Il percorso, a cura di associazione culturale Il Melorosa in collaborazione con Parrocchia e comunità di Sivizzano, ed il patrocinio del Comune, inizia da Roncolungo per raggiungere il centro storico di Sivizzano dove, oltre al chiostro, alla chiesa, Palazzo Miodini, al giardino dell’artista Paolo Pelosi, alla corte di Sergio Savi, si potrà visitare la mostra fotografica ‘C’era una volta…e ancora c’è Sivizzano’: un viaggio nel passato tra luoghi, personaggi, famiglie ed eventi del paese. Prima di lasciare il paese i pellegrini potranno lasciare un messaggio presso l’albero dei viandanti: un albero che sarà via via addobbato da pensieri, sogni, poesie di uomini e donne in cammino.

 
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Francigena pulita, raccolti i rifiuti abbandonati

 Anche quest’anno è stata organizzata la giornata ecologica “Francigena pulita” in preparazione della Francigena Marathon con la partecipazione degli studenti di tre classi dell’istituto comprensivo Leonardo Da Vinci di Acquapendente.

I ragazzi e le ragazze, accompagnati dagli operatori dell’associazione Il ginepro e dal personale della riserva naturale Monte Rufeno, lo scorso 30 maggio per il terzo anno consecutivo hanno ripulito con impegno i rifiuti abbandonati lungo i cigli stradali dell’antica via, dimostrando ancora una volta grande senso civico.

“Resta lo sbalordimento – dichiara l’assessore all’ambiente del Comune di Acquapendente Claudio Speroni –, dopo anni di giornate ecologiche con le scuole, un servizio di raccolta porta a porta attivo ormai dal lontano 2007 ma soprattutto la presenza ad Acquapendente di un’isola ecologica aperta ben sei giorni a settimana, compreso il sabato e la domenica, di dover ancora trovare nelle strade e nelle campagne pneumatici d’auto, televisori, biciclette rotte e ogni genere di rifiuto che deturpano la stessa casa dove viviamo.

Se poi pensiamo, oltre alle centinaia di visitatori venuti alla Francigena Marathon, a quante centinaia di pellegrini durante tutto l’anno transitano nel nostro territorio, immaginate il danno d’immagine che si produce nei racconti degli stessi camminatori al vedere un simile spettacolo.

Vogliamo analizzare quanto accaduto come un’occasione di riflessione cogliendone gli aspetti educativi! Sarà importante monitorare il percorso periodicamente evitando il ripetersi di tali comportamenti.

Il risultato dipenderà solo da noi; sentiamoci parte attiva di questo percorso di miglioramento ed interveniamo anche di persona quando assistiamo ad azioni non rispettose nei confronti del nostro ambiente-territorio”.

Fonte: Comune di Acquapendente

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Capannori investe nell’ospitalità Francigena

E’ forte l’impegno dell’amministrazione di Capannori per la Via Francigena, cosi come dalle linee di bilancio recentemente approvate in Consiglio Comunale.

Accanto al lavoro di riqualificazione e opere pubbliche cittadine, sonostati inseriti alcuni progetti di più ampio respiro come l’Ospitale della via Francigena, importante per lo sviluppo turistico del territorio e per valorizzare il capoluogo del comune e quindi tutta la comunità capannorese.
Il progetto di realizzare un Ospitale per i pellegrini della via Francigena è uno dei più significativi: esso sarà collocato in un punto strategico del percorso storico, nel centro di Capannori, dove attualmente si trova un immobile che versa in condizioni di elevato degrado, per il quale saranno investiti circa 700 mila euro di cui 378 a carico della Regione Toscana.
 
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Oltre 400 eventi per la V edizione del Festival Via Francigena Collective Project

Presentata la V edizione del Festival “Via Francigena Collective Project” con oltre 400 eventi legati alla cultura e alla tradizione della storica via che un tempo collegava Roma con l’Europa. Un progetto e un’esperienza che vuole favorire il dialogo valorizzando le peculiarità dei luoghi e delle culture che la via attraversa.

La V Edizione del Festival Europeo è promosso dall’Associazione Europea delle Vie Francigene e dall’Associazione Civita. Ecco qui le interviste a Massimo Tedeschi, presidente dell’Associazione europea “Vie Francigene“, Sandro Polci, direttore artistico del Festival e Nicola Maccanico, vice-presidente dell’Associazione “Civita

Interviste online.

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Tutta la Via Francigena sulla nuova App

Il percorso ufficiale della Via Francigena è da oggi disponibile su nuovi preziosi supporti: una nuova app e nuove mappe, tutte disponibili gratuitamente.

La nuova App SloWays per iOS e Android consente la navigazione GPS lungo l’intero percorso della Via Francigena dal Colle del Gran San Bernardo a Roma, più di 1000 km divisi in 45 tappe. 

Per chi preferisce il supporto cartaceo sono disponibili le mappe pdf, sia in formato A4 stampabile a colori, sia in un inedito formato adatto agli schermi degli smartphone.

Tutti i viandanti Francigeni potranno quindi disporre di un utilissimo strumento, scaricabile anche lungo il percorso su dispositivi mobili.
Chi poi sceglierà di acquistare un viaggio di SloWays, tour operator “expert partner” dell’Associazione Europea delle Vie Francigene, potrà disporre di una serie di informazioni aggiuntive, come le posizioni e le descrizioni di punti d’interesse e strutture di accoglienza, e in caso di necessità potrà inviare la propria posizione GPS alla segreteria SloWays tramite SMS.

L’App SloWays è un progetto di itinerAria, in collaborazione con l’Associazione Europea delle Vie Francigene.

Scarica l’App per iPhone
Scarica l’App per Android     
Scarica le mappe pdf

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FuoriExpo: Speciale Lunigiana, il pane del pellegrino sulla via Francigena

Lo hanno chiamato il pane di Sigerico, dal nome dell’arcivescovo di Canterbury che per primo tracciò l’itinerario della Via Francigena.

E ora il pane del pellegrino, ideato da un insegnante dell’Istituto Alberghiero di Bagnone, è stato battezzato ufficialmente al Toscana Fuori Expo nell’ambito delle iniziative promosse dalla Camera di Commercio di Massa Carrara in collaborazione con Provincia di Massa Carrara e da tutti i comuni (Massa, Carrara, Montignoso, Pontremoli e l’Unione dei Comuni della Lunigiana) ai Chiostri dell’Umanitaria (Via Francesco Daverio, 7). Il pane di Sigerico (o del pellegrino) è nato per fondere storia, spiritualità e tradizione dei paesi, frazioni e territori della Lunigiana attraversati dall’antica Via Francigena.

E’ più di una specialità gastronomica, come spiega lo Chef Rolando Paganini che ha inventato la ricetta insieme ai suoi studenti: ” E’ un pane a lunga conservazione, adatto a un pellegrino in viaggio e studiato mettendo insieme le materie prime che si potevano trovare nella nostra terra ai tempi del Medioevo. Abbiamo voluto dargli anche un significato religioso, con dodici tagli che richiamano gli apostoli e l’atto di spezzare il pane in segno di condivisione”.

Gli ingredienti del pane del pellegrino sono quelli tipici della Lunigiana: spezie, frutta secca, noci, nocciole, zucchero e miele, uniti all’impasto di grano, frumento e farina di castagne. L’abbinamento ideale è con un formaggio dal gusto forte: piccante, erborinato o di capra, così com’è stato servito ai visitatori del Toscana Fuori Salone al termine dell’appuntamento dedicato proprio alla narrazione del percorso storico della Via Francigena in Lunigiana in agenda giovedì pomeriggio all’Umanitaria di Milano.

Fonte: Assempione