Via Francigena

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Missione Sostenibilità: intervista a Enzo Ruini di Banca Generali Private

L’Area Mauri di Banca Generali Private è attiva, da diversi anni, a sostegno della Via Francigena, con varie iniziative, tra cui il sostegno alle camminate evento “I Love Francigena. Abbiamo intervistato Enzo Ruini, sale manager dell’istituto bancario, per approfondire la natura della collaborazione con AEVF.

Ci può introdurre la Sua personale passione verso l’esperienza del cammino e sulla Via Francigena in generale?                   

Sono cresciuto in campagna, vicino a Firenze, con la passione per la geografia intesa come rapporto uomo-natura. A metà degli anni ’70 lo stato di abbandono della campagna era piuttosto accentuato, ma ho comunque sviluppato la passione per il viaggio lento, tanto da coinvolgere familiari e amici. Da allora molti cammini sono divenuti un “must” del turismo lento. La Francigena, della quale apprezzo la ricchezza paesaggistica e culturale, lo stato di manutenzione e l’accessibilità, è sicuramente un esempio, anche come volano per rivalutare quell’Italia cosiddetta “minore”.

Cosa significa sostenibilità per Banca Generali Private e quali sono i pilastri sui quali si basa l’azienda per creare un sistema valoriale a lungo termine?

Il proiettarsi nel futuro non può prescindere dalla sostenibilità, primo pilastro della strategia aziendale della Banca e modo di relazionarsi con gli stakeholder che tende alla crescita, alla valorizzazione delle persone, all’attenzione al contesto sociale e a ridurre gli impatti ambientali. L’altro pilastro è il rapporto fiduciario tra consulente finanziario e clienti. Il consulente ha una funzione “generativa”, che supporta gli investimenti sostenibili del risparmio in quanto strumento che permette di guardare al futuro con serenità.

La Via Francigena mette in rete comunità locali, persone e imprese. Come si possono incrociare i valori di Banca Generali Private con lo sviluppo sostenibile futuro dei territori della Via Francigena?

Nella gestione degli spazi, troviamo che le aree metropolitane si stanno espandendo sempre di più. In questo contesto, la Via Francigena permette di tutelare e riscoprire la bellezza delle comunità locali e della biodiversità naturale ed umana. Banca Generali, prima società al mondo, secondo Sustainalytics, nella categoria degli asset manager per ranking ESG, non può non essere a fianco dell’AEVF per i valori che insieme condividono.

Dopotutto, come disse l’imprenditore statunitense James Rohn: “Il fattore chiave che determinerà il tuo futuro finanziario non è l’economia; il fattore chiave è la tua filosofia.”

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AEVF: i soci si sono incontrati a Calais per l’Assemblea Generale

Lo splendido Municipio di Calais (Hauts-de-France, Francia) ha fatto da cornice all’Assemblea generale dell’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF), svoltasi il 26 maggio u.s.

La rete AEVF, réseau porteur del Consiglio d’Europa per la tutela e lo sviluppo della Via Francigena, si estende a 232 soci lungo tutto il percorso europeo e a 92 associazioni “amiche”.

L’Assemblea è stata introdotta dal Presidente AEVF Massimo Tedeschi, e la Sindaca di Calais Natacha Bouchart ha dato il benvenuto ufficiale da parte di tutta l’amministrazione locale. All’ordine del giorno l’approvazione dei bilanci consuntivi 2022 di AEVF e della controllata Francigena Service S.r.l. e dei bilanci previsionali 2023. Il bilancio è stato presentato con dettaglio e trasparenza a tutti i soci e a coloro i quali hanno assistito ai lavori. Tra gli altri punti trattati: l’aggiornamento sulle attività nei tratti inglese, francese, svizzero e italiano; la presentazione del Piano Strategico AEVF 2023-2025; gli aggiornamenti sulla valutazione del Consiglio d’Europa per il rinnovo della certificazione ad AEVF e sullo stato di avanzamento del progetto di candidatura della Via Francigena a Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO.

Due momenti significativi

Durante l’incontro si sono svolti anche due momenti particolarmente significativi. In primis la consegna delle pubbliche benemerenze che AEVF assegna a personalità che si sono distinte per il loro grande lavoro a supporto della Via Francigena. Il riconoscimento è andato al rev. Sandy Brown, pellegrino, scrittore e autore delle tre guide ufficiali sulla Via Francigena da Canterbury a Roma edite dalla Casa Editrice Cicerone di Londra. Sono stati premiati anche Didier Morel, referente dell’Associazione Arras Compostela Francigena, per il grande sostegno al progetto “Road to Rome 2021” e allo sviluppo del cammino in Francia, e Brigitte Soulary, Presidente dell’Associazione Francese dell’Escursionismo (FFR) con la quale l’AEVF ha siglato un accordo di promozione per promuovere la VF – GR 145 nel tratto francese.

A questa cerimonia si è accompagnata quella della consegna dei premi per le buone pratiche internazionali lungo la Via Francigena. Tra le oltre 80 proposte pervenute, sono state selezionate tre iniziative che hanno coniugato cultura, turismo e sviluppo territoriale. Le buone pratiche raccolte da AEVF verranno messe a disposizione di tutti i soci per farle conoscere a livello internazionale. I tre premi sono stati assegnati al Kent Pilgrims Festival 2022, organizzato dalla Confraternity of Pilgrims to Rome, alla rappresentazione teatrale La Leggenda di Sigericodell’Amata Compagnie e al progetto del Il tuo passo è già storia, promosso dall’associazione “La Via Francigena in Tuscia-APS” e dal comune di Viterbo.

I nuovi soci AEVF

Alla fine dell’assemblea è stato dato il benvenuto a 17 nuovi soci: Unione di Comuni dei Pays de Lumbres, comuni di Zudausques,  Allouagne, Bruay-la-Buissière (Pas-de-Calais, Hauts-de-France); Comuni di Framont, Autet, Etuz (Haute-Saône, Bourgogne-Franche-Comté); Comune École-Valentin (Doubs, Bourgogne-Franche-Comté); comuni di Cossonay e Villeneuve (Vaud); comuni di Saint-Vincent e Issogne (Valle d’Aosta); comuni di Capranica (Viterbo, Lazio) e Bassiano (Latina, Lazio); comuni di Martano, Andrano, Tricase (Lecce, Puglia). Il numero crescente enti locali che aderiscono a AEVF (1 inglese, 42 francesi, 16 svizzeri, 173 italiani) testimonia il livello di consapevolezza dei territori locali di lavorare insieme per continuare a far crescere la Via Francigena in tutte le sue dimensioni.

È dato il benvenuto, infine, anche a 4 nuove associazioni amiche: L’Abbaye de Mormant revivra (Leffonds, Haute-Marne, Grand Est), Iride ASD (Rivoli, Torino, Piemonte), Asini nel Cuore APS (Sala Baganza, Parma, Emilia-Romagna), Toscana Vie Francigene 2.0 APS (Monteriggioni, Toscana). Sono state infine approvate la variante alla tappa 16 Orio Litta-Piacenza e la variante alla tappa 36-37 per Abbadia S. Salvatore.

A fine incontro è stata annunciata la prossima Assemblea dei soci che si svolgerà a Pavia, il 20 ottobre 2023, con il supporto dell’amministrazione comunale.

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“Cammini in Europa”, un successo per la mostra dedicata agli itinerari culturali

Dal 18 al 21 maggio 2023 la cittadina di Fidenza ha ospitato il Francigena Fidenza Festival, un appuntamento interamente dedicato alla Via Francigena e agli itinerari culturali europei. Tra le numerose attività protagoniste della terza edizione del Francigena Fidenza Festival si è tenuta la mostra fotografica Cammini in Europa, che ha mostrato a istituzioni e pubblico gli scatti realizzati da pellegrini di tutta Europa durante i loro cammini a piedi o in bicicletta.

Condividi il tuo cammino

La mostra è abbinata al concorso fotografico “Condividi il tuo cammino” organizzato dal progetto europeo Horizon2020 rurAllure che la scorsa estate aveva lanciato una call sui social per coinvolgere pellegrini e turisti in marcia lungo le tre Vie Romee, il Cammino di Santiago, il Cammino di Sant’Olav e il Cammino di Maria. Oltre 3.000 le foto raccolte durante l’estate 2022, che hanno raccontato su Instagram e Facebook le esperienze “on the road” attraverso le immagini dei momenti più significativi.

Durante l’esposizione di Fidenza, alcuni scatti sono stati proiettati in loop su un telo posizionato in corrispondenza dell’abside della chiesa, mentre le immagini vincitrici di ciascuna categoria sono state esposti su dei roll-up accompagnati dalle biografie e dai racconti di ciascun viandante. Oltre 50 persone hanno preso parte all’inaugurazione, che si è aperta con i saluti del Sindaco Andrea Massari e dell’Assessora alla Cultura Maria Pia Bariggi che è proseguita con l’accompagnamento musicale del cantautore Jack Jaselli, autore del libro “Torno a Casa a Piedi”. Tra i momenti più salienti dell’inaugurazione, si è tenuta la premiazione di alcuni dei vincitori del concorso fotografico di rurAllure, come i @Nappatravels che hanno condiviso la loro esperienza con i presenti.

rurAllure e la promozione degli itinerari culturali europei

Oltre 50 eventi hanno animato i 4 giorni di festival, tra mostre, camminate, visite guidate, approfondimenti, progetti per le scuole, concerti, animazione. “La bella via dell’Europa” è il claim scelto quest’anno, un richiamo al filo conduttore tra passato e futuro che celebra il connubio tra il mondo dei cammini, della cultura e della spiritualità, l’enogastronomia e la promozione del territorio.

Il Festival è stato anche l’occasione per presentare un Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa e la scelta di quest’anno è ricaduta sul Cammino di Sant’Olav che attraversa la Norvegia. La seconda edizione del rurAllure photo-contest torna il 1 giugno 2023 con l’obiettivo di dare di nuovo la parola a pellegrini in cammino in tutta Europa.

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Nasce la rete accoglienza POP: pellegrini che ospitano pellegrini

E’ nata “POP: pellegrini che ospitano pellegrini”, una nuova rete di accoglienza, dall’idea di alcuni soggetti privati, per creare un’ospitalità fatta da pellegrini che accolgono pellegrini.

La rete è sviluppata a livello nazionale italiano e interessa diversi cammini, fra cui quello della Via Francigena.

Perché una rete di accoglienza POP?

Gestori e gestrici di ostelli, che hanno dato vita alla rete, vogliono realizzare un’ospitalità pellegrina al 100%, e per questo motivo le strutture aderenti alla rete devono soddisfare due requisiti essenziali:

  • coloro che gestiscono l’accoglienza devono essere pellegrini
  • la cena (e possibilmente anche la colazione) offerta è comunitaria, condivisa

Questo perché un pellegrino che offre ospitalità sa perfettamente di cosa ha bisogno il viaggiatore accolto: ne conosce i bisogni primari, sia fisici che emotivi. Togliersi le scarpe, mettere i piedi a bagno e bere qualcosa di fresco è prioritario alla registrazione e timbro sulla credenziale. A volte un abbraccio e la disponibilità all’ascolto valgono più di un albergo a 5 stelle.

Mangiare insieme invece favorisce l’incontro e il confronto tra persone diverse per genere, età, nazionalità e esperienze di vita.

Lo scopo

La rete POP nasce con diversi scopi:

  1. Aumentare la visibilità di luoghi di accoglienza spesso poco frequentati perchè non posizionati ai fine tappa canonici (diverse accoglienze sono in campagna per una scelta di vita che associa l’accoglienza al contatto con la natura, l’autoproduzione e la sostenibilità).
  2. Stimolare il confronto tra affini su temi di interesse comune (tematiche legate a cimici da letto o altri aspetti igienico-sanitari, accoglienze di animali, donativo, sacco a pelo o coperte, ecc).
  3. La rete POP vuole soprattutto trasmettere un certo spirito di condivisione e incontro che distingue i cammini dai trekking. Sino a qualche anno fa, i cammini, di origine storico/religiosa, erano percorsi da un numero limitato di persone, in cerca di qualcosa, spesso non definibile, né consapevole. Con gli anni il numero di cammini si è moltiplicato, le tipologie di accoglienze e di servizi anche, e di conseguenza la tipologia di pellegrini, o forse meglio dire camminanti risulta molto più ampia, sempre più corrispondente alla variegata umanità. Pensiamo che l’apertura dei cammini ad una più ampia tipologie di persone sia una cosa bella e positiva. Ciononostante pensiamo che lo spirito che molti di noi hanno sperimentato sui cammini e che ci ha spinto ad aprire le nostre case, si stia un po’ perdendo e la creazione di POP ha lo scopo di stimolare i camminatori a sperimentarlo.
Le attuali strutture POP

Per ora aderiscono alla rete 5 strutture lungo la Via Francigena del Nord, una sulla Via Francigena nel Sud e altre 4 su altri cammini, tutte gestite da persone specifiche per tutto il periodo di apertura; questa tuttavia non è una pregiudiziale, la rete POP è aperta a qualsiasi struttura che condivida i due capisaldi, indipendentemente da chi sia il proprietario della struttura e da chi lo gestisca. Pensiamo ad esempio alle strutture, per lo più di proprietà della chiesa gestite da associazioni di pellegrini ospitaleri volontari.

POP è ancora neonata, per ora abbiamo un gruppo FB, e stiamo chiedendo ai diversi soggetti che pubblicano liste di accoglienze di indicarci come POP. Le 5 accoglienze lungo la Via Francigena del Nord hanno anche prodotto un volantino condiviso.

Le strutture (non i singoli pellegrini) che intendono aderire possono contattare Federico di POP Biutiful, Cavazzola, Federico e Rossana 3335287812, against_the_winds@hotmail.com, www.biutiful.it.

Via Francigena e Via Romea

POP- Domus Peregrini, Montefiascone (VT) Immacolata Coraggio (+39 3381838216) e Franco Steri (+39 3207772586), immacolatacoraggio1958@gmail.com, su Facebook Immacolata Coraggio e il gruppo Domus Peregrini.

POP- Lento e Contento, Vetralla (VT) Paolo Valotti (+39 3515039074) e Nino Muakyna (+995593905390), paolovalotti7@gmail.com,  su Facebook Lento e Contento e Instagram Lento e Contento Hostel

POP- Road to Rome, Capranica (VT) Travis Criddle (+39 3483595971) e Juliane (+49 15258918235), roadtorome.org@gmail.com, su Facebook Road to Rome

Via Francigena

POP- Biutiful, Cavazzola, Federico e Rossana (+39 3335287812), against_the_winds@hotmail.com, www.biutiful.it

POP- Temperance, Groppodalosio, Marco e Greta (+39 3757825734), temperance1617@gmail.com

Via Romea, San Francesco in Toscana, via Clanis

Pieve la Sassaia, Rigutino (Arezzo), Giovanni Roberto (+39 3409812896), gallorobinson@libero.it, su Facebook La Sassaia Rifugio del Pellegrino

Via Francigena nel sud

Punto 113, Strangolagalli (Frosinone), Enzo Cinelli (+39 3384422532), cinellips@gmail.com, su Facebook Punto 113 via Francigena del Sud

Cammino di Francesco in valle Santa, Via di Francesco, Di qui passò Francesco, Cammino di San Benedetto

Casetta Mariani, Cantalice, Valeria San Felice (+39 3494639384) casettamariani@gmail.com

POP-Le querce di Tara, Rieti, Mauro (+39 3484273023), mauro.rinaldi@lequrceditara.it

Cammino di San Benedetto

Casa Violino, Tappa Casamari (Località Castelliri), Valeria Fiorini (+39 3497937639) valeria.fiorini19@gmail.com

La rete POP è pronta a ricevere adesioni da tante altre strutture per crescere e diventare sempre più ampia, similmente a quella già esistente sul Cammino di Santiago!

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AEVF incontra i gruppo di 30 pellegrini di Gurk-Klagenfurt

Lo scorso 28 aprile un gruppo di trenta pellegrini austriaci provenienti dalla diocesi di Gurk-Klagenfurt (Carinzia) ha incontrato il Presidente AEVF Massimo Tedeschi alla fine dell’esperienza di sette giorni in cammino. ll viaggio a piedi si è concluso a Fidenza, davanti alla Cattedrale dedicata al patrono della Città, San Donnino.

Il gruppo di camminatori ha espresso grande apprezzamento per questa eperienza autentica di cammino: “Per noi guide della Via Francigena, oltre alla motivazione religiosa del pellegrinaggio, il riferimento culturale e storico dei singoli tratti è sempre stato di grande importanza. Così come sono stati di grande significato gli incontri con i territori attraversati e le comunità locali. Desideriamo inoltre ringraziare tutti i pellegrini che hanno partecipato e i responsabili del Dipartimento di Pastorale del Turismo (della diocesi di Klagenfurt) per la grande fiducia che ci hanno accordato.”

Il presidente AEVF Massimo Tedeschi ha portato molto volentieri il saluto ai pellegrini austriaci che, una settimana all’anno, stanno compiendo il pellegrinaggio sulla Via Francigena.

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Smart Walking: un progetto per una vita più smart riparte dalla Via Francigena nel Sud

Lavorare per vivere e non vivere per lavorare”, è una frase ormai comune rispetto alle condizioni di lavoro o del super lavoro di moltissime persone, e quindi alla mancanza del tempo da dedicare a sé stessi, o semplicemente per tirare un attimo il fiato. Nel progetto “Smart Walking” di Davide Fiz, il “work balance” sembra più una realtà che un miraggio.

Davide Fiz e la sua rivoluzione in “Smart Walking”: la mattina in cammino, la sera a lavoro a tavolino

Davide Fiz, commerciale freelance della Generazione X, non è nuovo all’esperienza dei cammini, da amante e praticante della vita outdoor, sempre però nei ritagli di tempo dal lavoro. Nel riprendere “armi e bagagli” e percorrere alcuni cammini, Davide ha potuto riscoprire il piacere del contatto con l’altro, del sentire la carezza del vento e l’odore della pioggia come i profumi e i sapori dei luoghi visitati, una sensazione di cui non può fare a meno.

Ecco perché nel 2022 ha dato vita al progetto “Smart Walking”, un viaggio che lo ha portato a percorrere 2.500 km lungo tutta l’Italia per un totale di 20 cammini in compagnia del…suo lavoro. La rivoluzione è stata proprio questa, cioè portare avanti la propria attività (dal primo pomeriggio) senza perdersi il godimento del viaggio (5 ore di trekking al giorno sfruttando le ore di luce mattutine). Lo fa lungo percorsi ricchi di natura e cultura da condividere attraverso un blog, per mostrare a tutti che la sua più che un’impresa è una missione possibile: avere uno stile di vita più sano dove il lavoro (itinerante) è in equilibrio con la propria passione!

Visita il blog di Smart Walking

Tra i suoi percorsi c’è stata anche la Romea Strata per la quale ha contribuito a mappare i punti di interesse per il progetto europeo rurAllure, scoprendo i luoghi suggestivi che la caratterizzano e vivendola anche nei racconti degli abitanti locali.

“Smart Walking” coast to coast sulla Via Francigena nel Sud

Quest’anno il progetto “Smart Walking” è ripartito il 9 marzo per la sua seconda edizione “Smart Walking coast to coast: cammini che attraversano – cammini che uniscono” lungo la Via Francigena nel Sud, e più precisamente con una camminata in partenza da Minturno, nel Lazio, in direzione Monte Sant’Angelo in Puglia. Un’occasione non solo per promuovere il nomadismo digitale, ma anche il cammino ed in particolare il tratto nel Sud, come meta non solo per il turismo di camminatori, turisti ed appassionati, ma come simbolo di un’alternativa possibile, in cui vivere la realtà circostante in cammino e allo stesso tempo dedicarsi al lavoro!

Ad accogliere Davide a Minturno, Roberto Rotasso, delegato alla Via Francigena del Comune di Minturno e dirigente del Gruppo dei Dodici, associazione per la promozione storico-culturale dei cammini sulla Via Francigena nel Sud. Nella tappe pugliesi (Via Micaelica), Davide ha avuto il sostegno di Enopolio Daunio – che accoglie i pellegrini e gestisce l’infopoint Via Francigena a San Severo – e all’arrivo è stato accolto da Monte Sant’Angelo Francigena, associazione di promozione e valorizzazione della cultura dei cammini.

Tanti i soggetti, tra amministrazioni, associazioni e enti privati, a sostegno del progetto, come l’Agenzia Nazionale Enea, il Network Movimento Lento e l’Associazione Italiana Turismo Responsabile. Tra questi naturalmente c’è anche AEVF, che crede fermamente nel valore di questa edizione di Smart Walking, per promuovere la bellezza del turismo lento e della Via Francigena, ma anche per contribuire all’evoluzione dell’uomo da homo laboris in homo mobilis.

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Il Francigena Fidenza Festival torna a metà maggio con la 3° edizione

Torna la terza edizione del Francigena Fidenza Festival, un appuntamento imperdibile che si preannuncia ricco di eventi e camminate. Tra il 18 e il 21 maggio 2023, la cittadina di Fidenza, sede di AEVF che si trova al centro del cammino della Via Francigena in Emilia-Romagna, sarà il fulcro di una serie di iniziative organizzate per promuovere la Via Francigena.

Il Festival è organizzato dal Comune di Fidenza, con la direzione artistica di Pirene Comunicazione e il patrocinio dell’Università di Parma e della Diocesi di Fidenza, e in collaborazione con AEVF, Destinazione Turistica Emilia e Terre di Verdi.

Le escursioni gratuite durante il Festival

Durante il Festival non potranno mancare alcune escursioni lungo la Via Francigena, alcune delle quali sono organizzate in collaborazione con AEVF per permettere a tutti/e di conoscere al meglio il cammino:

  • Sabato 20 maggio: escursione gratuita da Roveleto di Cadeo a Fiorenzuola d’Arda. Distanza: 9,5 km – Difficoltà: T (facile). Per prenotare è sufficiente cliccare qui.
  • Domenica 21 maggio: Trekking urbano a Piacenza. Camminata gratuita di circa 5,5 km lungo il tratto cittadino della Via Francigena, tra monumenti e pause gustose (sono previste infatti alcune degustazioni). Difficoltà: T (facile). Per prenotare è sufficiente cliccare qui. Entrambe le camminate fanno parte del progetto “La Francigena a Piacenza” e ono realizzate con il contributo di Fondazione di Piacenza e Vigevano.
  • Inoltre, nella mattinata di domenica 21 maggio si terrà la mezza maratona “lenta” da Fidenza a Medesano. La camminata ha tre possibili lunghezze, rispettivamente di 7, 12 e 22 km, con rientro a Fidenza in autobus. Difficoltà: E (escursionistica). Per iscrizioni: invia a info@gpquadrifoglio.it il tuo nome, cognome, data di nascita e numero di cellulare.

Scopri il programma completo del festival

Condividi il tuo cammino’: le foto del progetto rurAllure in mostra con i vincitori del concorso

Tra le tante iniziative del Festival, si terrà l’inaugurazione della mostra fotografica organizzata in collaborazione con il progetto europeo Horizon2020 rurAllure, a cui AEVF partecipa attivamente. L’inaugurazione si terrà giovedì 18 maggio alle ore 19, presso l’Oratorio di San Giorgio. L’esposizione sarà aperta durante il weekend e sarà dedicata ai vincitori del contest fotografico Condividi il tuo Cammino” che si è tenuto da luglio a ottobre 2022, con lo scopo di dare visibilità ai cammini in Europa ma soprattutto di mettere in rete la comunità dei viandanti.

Incontri e suggestioni con collaboratori e partner di AEVF

Venerdì 19 maggio si terrà l’incontro intitolato “Il circuito dei cammini dell’Emilia Romagna” realizzato nell’ambito del progetto il “Circuito Cammini e Vie di Pellegrinaggio – Turismo Religioso” da APT Servizi Emilia-Romagna in collaborazione con AEVF, e domenica 21 maggio l’incontro “La calzatura giusta per la Francigena” dove dialogheranno Paolo Martignon, product manager di Garmont, partner tecnico della Via Francigena, e Luca Faravelli, Project Manager di AEVF e guida escursionistica esperta.

Partecipa al concorso fotografico del Festival!

Tutti/e possono contribuire a raccontare la Via Francigena partecipando al concorso fotografico promosso dall’organizzazione. Basterà inviare i propri scatti alla pagina Facebook o Instagram del Francigena Fidenza Festival mediante messagio privato fino al 14 maggio. Le foto verranno pubblicate sui social del Festival con l’hashtag #FotoFrancigenaFidenzaFestival2023 e votate dagli utenti.

Tra le 10 foto che avranno raggiunto più like, l’autore o l’autrice della prima classificata riceverà un buono Amazon del valore di 500 euro.

Ci vediamo al Festival!

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Riflettori accesi sulla Via Francigena a Piacenza

È stato presentato il progetto “La Via Francigena a Piacenza” finalizzato alla promozione dell’antico cammino, supportato dalla Fondazione Piacenza e Vigevano, in collaborazione con l’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF), la Diocesi di Piacenza-Bobbio, Comuni e associazioni locali.

Si accendono i riflettori sulla città e il territorio di Piacenza grazie all’itinerario culturale europeo della Via Francigena. Proprio la città di Piacenza, crocevia di cammini, è al centro di un bel progetto turistico che valorizza il percorso.

Sono previste tre escursioni gratuite “I Love Francigena”, guidate da AEVF, in collaborazione con i Comuni di Piacenza, Calendasco, Fiorenzuola d’Arda, Cadeo, Diocesi Piacenza-Bobbio, Cooperativa culturale CoolTour e Associazione Fiorenzuola in Movimento.

Ecco i tre itinerari proposti sul territorio provinciale, aperti a tutti/e e con iscrizione gratuita:

  1. 20 maggio 2023: Trekking sulla tappa 17 (Piacenza-Fiorenzuola d’Arda) della Via Francigena: da Roveleto di Cadeo a Fiorenzuola d’Arda (circa 9,5 km);
  2. 21 maggio 2023: Trekking urbano in Piacenza sul percorso delle tappe 16 e 17 della Via Francigena (6-8 km);
  3. 4 giugno 2023: Trekking da Orio Litta verso Calendasco sul percorso della tappa 16 (Orio Litta-Piacenza).

Verranno a breve aggiunti a questo articolo i link per iscriversi ai 3 eventi gratuiti. Nel frattempo, è possibile avere maggiori dettagli su queste e altre iniziative consultando il calendario eventi. “I Love Francigena” è una serie di eventi annuali che mette a valore l’Itinerario culturale della Via Francigena e offre l’opportunità unica di scoprire sezioni del cammino attraverso il suo patrimonio culturale, naturale e gastronomico. Queste camminate, a partecipazione gratuita, mettono insieme viandanti, pellegrini, appassionati, associazioni locali e amministratori, per promuovere congiuntamente il territorio.

Nel progetto promozionale è prevista anche la realizzazione e la stampa della cartina ufficiale della Francigena per promuovere il territorio di Piacenza. Realizzata in versione bilingue (italiano e inglese) e corredata da immagini, la cartina presenterà il percorso ufficiale e fornirà l’indicazione dei principali servizi rintracciabili sul territorio, le descrizioni sulla tappa (km, durata, altimetria, breve introduzione storica), informazioni utili sugli uffici del turismo presenti.

La progettualità prevede anche un supporto alla comunicazione delle attività all’interno dei canali ufficiali dell’AEVF, con l’obiettivo di internazionalizzare sempre di più la visibilità delle tappe piacentine inserite nel contesto europeo del percorso.

È significativo che tanti soggetti diversi si stiano impegnando nell’attività di promozione della Via Francigena – ha commentato il vicepresidente di Fondazione di Piacenza e Vigevano Mario Magnelli -; solo attraverso un’azione di sistema, in cui Fondazione convintamente intende fare la propria parte, questa significativa esperienza di fede potrà portare anche alla riscoperta del territorio nelle sue molteplici dimensioni, da quella ambientale a quella culturale, fino a quella enogastronomica. Per cogliere appieno questa opportunità e rafforzare il protagonismo delle comunità locali, insieme occorrerà anche misurarsi con il tema dell’ospitalità del particolare pubblico dei cammini e con quello dell’offerta di iniziative che favoriscano l’integrazione fra i pellegrini e i residenti”.

“Incontro che mette al centro l’importanza di fare rete con le realtà del territorio e per il quale obiettivo il Comune è pronto a porsi come coordinatore, collettore e promotore di iniziative, risorse e proposte a fronte dell’assoluta consapevolezza della grande opportunità culturale e turistica che rappresenta la Via Francigena.” afferma l’Assessore del Comune di Piacenza Christian Fiazza“Via Francigena che, non smetteremo mai di ripeterlo, è un naturale promoter di marketing territoriale”.

Le iniziative presentate perseguono pienamente gli obiettivi dell’Associazione: far conoscere e far frequentare la Via Francigena” illustra il Presidente AEVF Massimo Tedeschi “di cui AEVF è unica incaricata dal Consiglio d’Europa per la sua valorizzazione. Un plauso alla Fondazione, al Comune di Piacenza e alla Diocesi di Piacenza-Bobbio per aver avviato questa preziosa collaborazione finalizzata a promuovere l’itinerario europeo nella Provincia”.

“Il viaggio altro non è che una metafora della vita. La pandemia ci ha fatto riscoprire come il viaggio fosse un’esigenza fondamentale del vivere. In particolare, si è riscoperto il viaggiare lento, quello che ti mette in relazione con l’ambiente, il paesaggio, ma soprattutto con le persone.” spiega Manuel Ferrari, direttore Edilizia di Culto della Diocesi Piacenza-Bobbio “capace di alimentare nuove relazioni e scambi culturali. L’esperienza del pellegrinaggio implica il camminare verso una meta, lasciando alle spalle il quotidiano, che qualche volte ci intrappola e ci impedisce di crescere, aprendosi a nuove esperienze. La Via Francigena è un camino culturale europeo. Frequentare questo cammino significa quindi incontrare persone di culture diverse dalla nostra, mettersi in relazione con altri Paesi europei e alimentare una cittadinanza radicata alle proprie radici identitarie, ma contemporaneamente aperta a sentirsi cittadini d’Europa.”

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La Via Francigena torna a “Fa’ la Cosa Giusta!”: ecco le novità 2023

Fa’ la Cosa Giusta! – Edizione 2023, la fiera dei cammini sostenibili

La Via Francigena non è mancata all’appuntamento 2023 di “Fa’ la Cosa Giusta!”, la fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili. La fiera è stata ideata nel 2004 dalla casa editrice Terre di Mezzo che ogni anno richiama a Milano operatori, istituzioni, associazioni e visitatori interessati alle buone pratiche legate al consumo critico e alla valorizzazione delle eccellenze dei territori. L’edizione 2023 ha registrato un’affluenza di 34.000 persone che hanno visitato le nove aree tematiche. Tra le realtà espositive allestite all’interno dello spazio fieristico presenziavano i numerosi stand dell’area dedicata al “Turismo Consapevole, Grandi Cammini e Outdoor”, che è anche parte della seconda edizione della “Fiera dei Grandi Cammini”, il più importante e imperdibile evento in Italia sui cammini percorribili a piedi o in bici.

Lo stand della Via Francigena tra incontri, visitatori e tante novità

L’AEVF ha mostrato al pubblico in fiera la ricchezza del cammino attraverso materiali distribuiti gratuitamente tra flyer informativi e cartoline. Numerose attività hanno animato lo stand, con la preziosa collaborazione dei partner, tra storiche e nuove alleanze, quali Garmont, Ferrino, Trenitalia, FlixBus, e AllTrails.

Ogni giorno una media di oltre 500 persone ha fatto visita allo stand e più di 700 persone hanno preso parte alle iniziative create con il contributo di Garmont e Ferrino. Tra queste, un quiz ideato in collaborazione con il progetto Horizon2020 rurallure, di cui AEVF cura la comunicazione – per testare la conoscenza dei visitatori sulla Via Francigena. Il quiz ha registrato oltre 200 risposte, di cui ben 72 hanno risposto correttamente a tutte e 6 le domande. Accanto al quiz, inoltre, il gioco “Indovina quanto pesa lo zaino dello staff” ha coinvolto più di 500 utenti. I partecipanti hanno tentato la fortuna sollevando lo zaino Ferrino modello Finisterre da 28 litri, riempito per l’occasione.

Il pubblico ha mostrato grande entusiasmo sia per le attività ludiche, sia nei confronti del cammino stesso. Ha così posto allo staff domande riguardati la durata complessiva del percorso, il periodo migliore per affrontarlo e chiedendo dritte e consigli sui tratti più belli. Prezioso il supporto di 8 special guest, Ambassador di Road to Rome e blogger esperti di cammino a piedi e in bicicletta, oltre alla presenza di volti noti, partner e amici dell’Associazione che hanno contribuito ad animare lo stand.

La visibilità online di AEVF in fiera non è stata da meno. Infatti, una media di 15 stories sono state pubblicate ogni giorno sul profilo Instagram dell’Associazione. Il reel realizzato a fine evento in collaborazione con @falacosagiusta_mi ha ottenuto oltre 8.000 visualizzazioni. Tra i dati più significativi, gli oltre 500 iscritti alla newsletter di AEVF e di rurAllure, delle tre Vie Romee, sul patrimonio culturale dei cammini.

Gli incontri ufficiali

Non sono mancati momenti istituzionali come l’incontro tra il Presidente AEVF Massimo Tedeschi, il Direttore Luca Bruschi e la Ministra al Turismo Daniela Santanchè. Hanno evidenziato l’importanza dei cammini nell’ambito dell’offerta turistica del paese in vista del prossimo Giubileo 2025, oltre a condividere un momento di riflessione sulla candidatura della Via Francigena a Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.

La partecipazione della nostra Associazione alla fiera nazionale dei cammini “Fa’ la cosa Giusta!” ha ottenuto importanti risultati. Ha permesso di far conoscere la Via Francigena, in quanto itinerario europeo da Canterbury a Roma, a Santa Maria di Leuca, ai frequentatori dell’evento e di incontrare centinaia di persone, appassionati dei cammini, provenienti da tutta Italia e anche da fuori Italia.

Alla fiera hanno partecipato diverse Regioni attraversate dall’itinerario francigeno. Momento di grande valore e di grande soddisfazione per me e per tutti noi è stato l’incontro con la ministra del turismo Daniela Santanchè, che ha confermato il supporto del governo al progetto della Via Francigena e della sua candidatura a patrimonio UNESCO“, ha dichiarato Massimo Tedeschi, presidente di AEVF.

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Turismo: la ministra Santanchè in cammino sulla Via Francigena

Vedere un ministro come Daniela Santanchè in cammino sulla Via Francigena è un segnale davvero importante che testimonia il grande interesse a livello istituzionale per far decollare l’itinerario. Un evento che ha davvero pochi precedenti, anche a livello europeo.

Due tappe nel tratto toscano, da San Miniato a Gambassi Terme e da Gambassi Terme e San Gimignano.

Come è nata l’iniziativa? Tutto è partito tre settimane fa a Milano, in occasione della fiera dei cammini “Fa’ la Cosa Giusta!“. Invitata da AEVF, la nostra Associazione Europea delle Vie Francigene, Daniela Santanchè venne a parlare di Via Francigena. Ne uscì un bel dialogo, autentico e brillante, con il presidente di AEVF Massimo Tedeschi, il direttore Luca Bruschi e Miriam Giovanzana, coordinatrice della fiera. E proprio alla fine dell’incontro la Ministra prese pubblicamente l’impegno di camminare un paio di giorni sulla Via Francigena per conoscere di persona questo itinerario.

Detto fatto. Parola mantenuta. Sabato 15 aprile ecco la Ministra in versione “pellegrina” sul bellissimo tratto di Via Francigena tra San Miniato e Gambassi Terme. Prima di intraprendere il cammino, la Ministra ha voluto visitare l’attrezzato ostello che ospita i pellegrini, la chiesa di San Rocco (dove le è stata timbrata la credenziale) e la torre di Federico II. Nella splendida sala del Consiglio comunale c’è stato un breve incontro con il Sindaco Simone Giglioli e il Presidente AEVF Massimo Tedeschi.

Poi partenza a piedi dalla Pieve di Coiano, attraverso un percorso bucolico di saliscendi e uliveti immersi nella Val d’Elsa, fino alla Pieve di Santa Maria in Chianni dove il gruppo è stato accolto all’ostello dal Sindaco di Gambassi Terme Paolo Campinoti e dal personale, tutto al femminile, che gestisce la struttura. Ad attendere i pellegrini c’era anche il presidente AEVF Tedeschi.

Domenica 16 aprile la camminata ha riguardato il tratto fino a San Gimignano, altri 15km di splendidi sentieri. Arrivati a Pancole, i pellegrini hanno fatto sosta presso la struttura Le Renaie dove c’era ad attenderli il Sindaco di San Gimignano Andrea Marrucci. Il gruppo, dopo essersi rifocillato, ha proseguito fino al centro storico di San Gimignano dove c’era ad attenderlo l’assessore Carolina Taddei.

La Via Francigena rappresenta una grande opportunità per far conoscere le aree rurali, le zone interne, i borghi e i siti culturali dell’Italia e dell’Europa minore. Il Ministero del Turismo è al lavoro con il suo ottimo team per sviluppare il percorso attraverso un sistema integrato di promozione, comunicazione, segnaletica. C’è una grande occasione da non perdere, che si chiama Giubileo 2025. Facciamo della Via Francigena il nostro Cammino di Santiago, rendendola l’asse portante che dà linfa al sistema dei cammini italiani” ha detto Daniela Santanchè in un’intervista mentre camminava accompagnata dal direttore AEVF Luca Bruschi.

Questa due tappe sono state organizzate con il supporto tecnico di SloWays e l’escursione è stata condotta con grande professionalità dalla guida Sara Zanni, grande esperta di cammini.