Via Francigena

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Ultimi aggiornamenti per la ripartenza sulla Via Francigena

La Via Francigena si prepara a “ripartire” sul cammino, con la massima precauzione e un forte e doveroso senso di responsabilità. In merito ai tratti in cammino, si raccomandano tutte le necessarie misure di sicurezza comunicate ai fini del contenimento nella diffusione del virus: distanziamento sociale, mascherina, gel igienizzante, ecc.

Pagina aggiornata al 23 luglio 2020.

Si invita a consultare il regolamento del viandante e le strutture d’accoglienza aperte lungo il percorso. Per quanto riguarda le strutture di accoglienza e i servizi per i pellegrini, AEVF svolge una costante mappatura sulle realtà pronte a riaprire nel rispetto delle normative vigenti. Si invita in ogni caso a contattare sempre preventivamente le strutture.

Per quanto riguarda il percorso suddiviso nei quattro Paesi, a oggi siamo in grado di sintetizzare quanto segue:

Italia

Dal 3 di giugno 2020 l’Italia ha aperto alla possibilità di camminare spostandosi di regione in regione e apre anche ai turisti non italiani. Per maggiori informazioni rimandiamo alle allegate linee di indirizzo per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative (Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome).

Si allega una sintesi realizzata dal gruppo “Io Cammino In Italia”.

Svizzera

Per quanto riguarda i sentieri e l’outdoor non ci sono particolari direttive, in quanto risultano aperti con l’unico limite è di non essere in gruppi superiori a 5. Gli hotel e i ristoranti hanno dei regolamenti da seguire, reperibili su https://www.hotelleriesuisse.ch, (il sito è disponibile in italiano e inglese). In generale, a partire dall’11 di maggio 2020, la maggioranza dei servizi risulta già aperta.

Francia

E’ possibile tornare a camminare, continuando ad applicare la distanza sociale, insieme alle misure di sicurezza: lavarsi le mani molto regolarmente, tossire o starnutire nel gomito o in un fazzoletto, usare un fazzoletto usa e getta, evitare gli assembramenti.

Non è più richiesto alcun certificato per muoversi sul territorio. Rimane obbligatorio indossare la mascherina sui mezzi pubblici e all’interno dei negozi. Ristoranti, caffè e bar sono di nuovo aperti da lunedì 15 giugno 2020.

Si invita a visitare la pagina delle linee guida della FFRandonnée: https://www.ffrandonnee.fr/actualites/18967/la-ffrandonnee-precise-les-conditions-de-reprise-de-la-randonnee-pedestre.aspx

Ulteriori informazioni al seguente link: https://cms.ffrandonnee.fr/data/SIEGE/files/rando-indiv-deconfinement-5-juin.pdf

Inghilterra

Al momento non esistono indicazioni precise in merito alla percorribilità dei sentieri. Si invita a consultare i regolamenti definiti dalla National Trails: https://www.nationaltrail.co.uk/en_GB/trails/north-downs-way/.

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TRAIN&TREK: tornano gli sconti Trenord per i Pellegrini della Via Francigena

Dall’accordo Trenord e AEVF Biglietti speciali e sconti per raggiungere in treno alcune tappe della Via Francigena Lombarda.

In treno fino alle vie del trekking e alle tappe dei cammini lenti in Lombardia, per itinerari sostenibili dall’inizio alla fine del viaggio: è la chiave del programma Train&Trek di Trenord che per l’estate 2020 si arricchisce di nuove offerte, adatte a tutti i livelli di allenamento.

L’iniziativa comprende un biglietto speciale per i Pellegrini della Via Francigena ma non solo: molti i percorsi di trekking e passeggiate sulla sponda lecchese del Lago di Como, compresi nella proposta Lecco Open Rail, esconti dedicati ai pellegrini della Via Francisca del Lucomagno.

Le speciali condizioni riservate ai Pellegrini della Via Francigena:  

Trenord offre ai Pellegrini, dotati di Credenziale ufficiale AEVF, uno sconto del 10% sul biglietto del treno per le tratte ferroviarie lungo la Via Francigena comprese fra le stazioni di: Milano Centrale, Milano Rogoredo, Brescia, Palestro, Robbio, Nicorvo, Mortara, Gambolò, Tromello, Garlasco, Gropello, Pavia, Motta S. Damiano, Albuzzano, Belgioioso, Corteolona, Santa Cristina, Miradolo Terme, Chignolo Po, Lambrinia e, Orio Litta.

Per usufruire dello sconto è necessario inserire il numero di Credenziale del Pellegrino su e-Store Trenord o comunicarlo durante l’acquisto del titolo di viaggio nelle biglietterie di Milano Centrale, Milano Rogoredo, Brescia, Pavia o Mortara.

Presso le biglietterie delle stazioni lungo il percorso i Pellegrini potranno ottenere, su richiesta, il timbro della tappa percorsa sulla propria Credenziale del Pellegrino.

Tutti i dettagli sugli itinerari “Train&Trek” sono disponibili sul sito Trenord

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Agreement Trenord/ AEVF: Special Tickets and Discount for pilgrims

Thanks to an agreement Trenord/ AEVF special tickets and discounts for pilgrims who want to reach by train some stages of the Via Francigena Lombarda.

By train up to the trekking routes and to the stages of the slow paths in Lombardy, for sustainable routes from the beginning to the end of the journey: this is the key to Trenord’s Train&Trek program, which for the summer 2020 is enriched with new offers, suitable for all levels of training.

The initiative includes a special ticket for the Pilgrims of the Via Francigena:

Trenord offers to pilgrims, equipped with official AEVF Credential, a 10% discount on the train ticket for the train routes along the Via Francigena between the stations of: Milano Centrale, Milano Rogoredo, Brescia, Palestro, Robbio, Nicorvo, Mortara, Gambolò, Tromello, Garlasco, Gropello, Pavia, Motta S. Damiano, Albuzzano, Belgioioso, Corteolona, Santa Cristina, Miradolo Terme, Chignolo Po, Lambrinia and, Orio Litta.

To take advantage of the discount it is necessary to enter the Pellegrino’s Credential number on e-Store Trenord or communicate it during the purchase of the ticket in the ticket offices of Milano Centrale, Milano Rogoredo, Brescia, Pavia or Mortara.

At the ticket offices of the stations along the route, Pilgrims can obtain, on request, the stamp of the stage travelled on their Pilgrim’s Credential.

All the details of the “Train&Trek” itineraries are available on the sito Trenord

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TRAIN&TREK: retour des remises Trenord pour les pèlerins de la Via Francigena

Grâce à l’accord Trenord et l’AEVF, des billets spéciaux et des réductions pour rejoindre en train certaines étapes de la Via Francigena en Lombardie.

En train jusqu’aux itinéraires de randonnées et aux étapes des sentiers en Lombardie, pour des itinéraires responsables du début jusqu’à la fin du voyage : telle est la clé du programme Train&Trek de Trenord, qui pour l’été 2020 s’enrichit de nouvelles offres, adaptées à tous les niveaux d’entraînement.

L’initiative comprend un billet spécial pour les pèlerins de la Via Francigena mais pas seulement : de nombreux itinéraires de randonnée et de marche sur la rive de Lecco du Lac de Côme, inclus dans l’offre de Lecco Open Rail, des réductions dédiées aux pèlerins de la Via Francisca del Lucomagno.

Les conditions spéciales réservées aux pèlerins sur la Via Francigena : 

Trenord offre aux pèlerins, munis d’un Passeport officiel de l’AEVF, une réduction de 10 % sur le billet de train pour les trajets sur la Via Francigena entre les gares de Milan Centrale, Milan Rogoredo, Brescia, Palestro, Robbio, Nicorvo, Mortara, Gambolò, Tromello, Garlasco, Gropello, Pavie, Motta S. Damiano, Albuzzano, Belgioioso, Corteolona, Santa Cristina, Miradolo Terme, Chignolo Po, Lambrinia et, Orio Litta.

Pour bénéficier de la réduction, il est nécessaire d’entrer le numéro d’identification du Passeport sur le shop en ligne de Trenord ou de le communiquer lors de l’achat du billet dans les guichets de Milan Centrale, Milan Rogoredo, Brescia, Pavie ou Mortara.

Aux guichets des gares situées le long du parcours, les pèlerins peuvent obtenir, sur demande, le tampon de l’étape parcourue sur leur Passeport de Pèlerin.

Tous les détails sur les itinéraires “Train&Trek” sont disponibles sur le site de Trenord.

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La Valle d’Aosta, porta di accesso della Via Francigena nel tratto italiano

Storia, tappe, accoglienze nella prima regione italiana della Via Francigena.

Salire sul colle del Gran San Bernardo fino al 1905 sul versante italiano era un’impresa perché non esisteva la strada asfaltata. La presenza umana da queste parti risale comunque alla notte dei tempi, ma furono i romani a lasciare numerosi segni del loro passaggio.

Il rifugio sul colle fu fondato da Bernardo sul colle nel 1050 e inizialmente era una filiale del monastero di Saint-Pierre.
Nel corso dei secoli, oltre all’arcivescovo di Canterbury, Sigerico, a cui dobbiamo tante delle notizie della via Francigena, passarono da qui tantissimi uomini illustri. Brenno, Annibale, Napoleone e numerosi papi, l’ultimo dei quali è stato Giovanni Paolo II.
Dal Gran San Bernardo a Pont St. Martin, paese di “confine” con il Piemonte, ci attendono cinque tappe per un totale di circa 90 km. Un su e giù per la valle che ci permette di evitare le strade ormai molto trafficate restando immerso nella natura.
In tanti chiedono se si possa fare in un solo giorno dal passo ad Aosta. La difficoltà non sono i chilometri da percorrere, ma il dislivello in discesa di circa 1900 metri. Al limite, per chi avesse già dormito nel capoluogo prima di salire al passo, è possibile pensare di allungare la seconda tappa arrivando a Quart e dormendo in uno dei diversi bed & breakfast.

Le tappe “tradizionali”
Dal Gran San Bernardo a Echevennoz – 14,9 km
Da Echevennoz a Aosta – 13,6 km
Da Aosta a Châtillon – 27,7 km
Da Châtillon a Verrès – 19,0 km
Da Verrès a Pont St. Martin – 14,8 km

!!AGGIORNAMENTO PERCORSO DEL 8/08/2020 Si segnala che all’altezza del comune di Quart, posto lungo la terza tappa della Via Francigena nella regione della Valle D’Aosta, è presente una deviazione del sentiero abituale. Tutte le INFORMAZIONI QUI !!

 

 Qui trovate tutte le informazioni ufficiali.

https://www.viefrancigene.org/it/mappe/#itinerarioSigerico

Le accoglienze pellegrine e turistiche
Lungo il tracciato si trovano tante accoglienze per ogni gusto. Potete scaricare l’elenco in pdf dal sito a questo link https://www.viefrancigene.org/static/uploads/01-accoglienza-gsb-pavia.pdf
L’Associazione Europea delle Vie Francigene sta aggiornando settimanalmente il file delle strutture “pellegrine” su tutto il tracciato europeo

Qui di seguito la situazione degli ospitali per i pellegrini delle varie realtà valdostane tappa per tappa. Nelle tappe intermedie ci sono altre strutture pellegrine e campeggi aperti.

GRAN SAN BERNARDO
Ospizio del Colle San Bernardo – aperto
Casa Don Angelo Carioni – aperto

ETROUBLES Ostello Dortoir – Frazione Echevennoz – aperto

AOSTA al momento non ci sono accoglienze pellegrine

QUART: trovate un B&B a qualche centinaio di metri dal tracciato http://www.auxpiedsduchateau.it/ 333.2379003

CHATILLON Monastero Francescani Cappuccini – aperto ma in questo momento con posti letto ridotti

VERRÈS Ostello Il Casello – aperto

PONT SAINT MARTIN Foresteria S.Martin 3472232039 aperto

Per arrivare al Passo del Gran San Bernardo
Da Aosta esiste un servizio bus effettuato da Savda con due corse al giorno, alle 9 e alle 14.05. Potete vedere l’orario ufficiale qui http://www.savda.it/public/linee/allegati/884_it.pdf
La Savda effettua anche corse per Aosta da Torino e da Milano. Qui orari e indicazioni http://www.savda.it/it/orari.php

La guida e la app
La guida ufficiale e la app sono validi strumenti per accompagnare il viandante in una esperienza ancora più intensa. Troverete ogni genere di informazione utile sia per preparare il vostro cammino, che per risolvere dubbi mentre percorrerete la Via.

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La Vallée d’Aoste, porte d’accès de la Via Francigena en Italie

Histoire, étapes, accueil dans la première région italienne de la Via Francigena.

L’ascension du Col du Grand-Saint-Bernard jusqu’en 1905 du côté italien était un exploit car il n’y avait pas de route goudronnée. La présence humaine dans ces régions remonte à la nuit des temps, mais ce sont les Romains qui ont laissé de nombreuses traces de leur passage.

Le refuge sur le Col a été fondé par Bernard en 1050 et était à l’origine une filiale du monastère de Saint-Pierre.

Au cours des siècles, outre l’archevêque de Canterbury, Sigéric, à qui nous devons une grande partie des nouvelles de la Via Francigena, de nombreux hommes illustres sont passés par ici. Brenno, Hannibal, Napoléon et de nombreux papes, dont le dernier fut Jean-Paul II.

Du Grand Saint-Bernard à Pont Saint-Martin, ville située à la “frontière” avec le Piémont, cinq étapes nous attendent pour un total d’environ 90 km. Une montée et une descente de la vallée qui nous permet d’éviter les routes désormais très fréquentées tout en restant immergé dans la nature.

Beaucoup de personnes se demandent si le Col jusqu’à Aoste peut se faire en une seule journée. La difficulté n’est pas les kilomètres à parcourir, mais le dénivelé en descente d’environ 1900 mètres. À la limite, pour ceux qui ont déjà dormi dans la ville avant de monter au Col, il est possible de penser à prolonger la deuxième étape en arrivant à Quart et en dormant dans l’un des différents bed & breakfast.

Les étapes “traditionnelles’’

Du Grand Saint-Bernard à Echevennoz – 14,9 km

De Echevennoz à Aoste – 13,6 km

D’Aoste à Châtillon – 27,7 km

De Châtillon à Verrès – 19,0 km

De Verrès à Pont St. Martin – 14,8 km

Vous trouverez ici toutes les informations officielles.

https://www.viefrancigene.org/it/mappe/#itinerarioSigerico

 

Accueil des pèlerins et des touristes

Tout au long du parcours, vous trouverez un large éventail de logements pour tous les goûts. Vous pouvez télécharger la liste en pdf sur le site à ce lien https://www.viefrancigene.org/static/uploads/01-accoglienza-gsb-pavia.pdf

L’Association Européenne des Chemins de la Via Francigena met à jour chaque semaine le fichier des structures d’hébergement pour les pèlerins sur l’ensemble du parcours européen.

Voici la situation des hébergements pour les pèlerins des différentes réalités de la Vallée d’Aoste étape par étape. Dans les étapes intermédiaires, il y a d’autres structures pour les pèlerins et des campings ouverts.

 

GRAND SAINT BERNARD

Ospizio del Colle San Bernardo – ouvert

Casa Don Angelo Carioni – ouvert

ETROUBLES Auberge Dortoir – Fraction Echevennoz – ouvert

AOSTE n’accueille pas de pèlerins pour le moment

QUART une chambre d’hôtes se trouve à quelques centaines de mètres du chemin http://www.auxpiedsduchateau.it/ tél + 333.2379003

CHATILLON Monastero Francescani Cappuccini – ouvert mais pour le moment avec des places réduites

VERRÈS Auberge Il Casello – ouvert

PONT SAINT MARTIN Foresteria S.Martin tel +3472232039 ouvert

 

Pour se rendre au Col du Grand Saint-Bernard

Au départ d’Aoste, il existe un service de bus de la société Savda avec deux trajets par jour, à 9h et 14h05. Vous pouvez consulter l’horaire officiel ici http://www.savda.it/public/linee/allegati/884_it.pdf

La société de transport Savda fait également des voyages à destination d’Aoste depuis les villes de Turin et Milan. Voici les horaires et les indications http://www.savda.it/it/orari.php

Le guide et l’application smartphone

Le guide officiel et l’application sont de bons outils pour accompagner le voyageur dans une expérience encore plus intense. Vous y trouverez toutes sortes d’informations utiles tant pour préparer votre voyage mais aussi pour résoudre vos doutes durant le parcours.

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Cadeo, tornano i pellegrini della Via Francigena dopo 900 anni

Un nuovo Ostello e un progetto che valorizzano il territorio e l’antico cammino. Dopo ben nove secoli Cadeo torna ad essere “terra ospitale”. È avvenuto domenica 19 luglio grazie all’inaugurazione dell’Ospitale Ca’ Dei, l’ostello dedicato ai pellegrini che viaggiano lungo la Via Francigena.

L’Ostello ha preso vita a Cadeo nei locali dell’ex canonica della Chiesa di Cadeo, grazie al lavoro del parroco e di un’equipe di otto volontari della parrocchia. I primi pellegrini sono “arrivati” nella serata di sabato 18 luglio, addirittura prima ancora del taglio ufficiale del nastro inaugurale. La Casa attualmente può ospitare fino a nove pellegrini: sono quattro le stanze a disposizione, tutte dotate di bagno proprio a cui si aggiungono zone in comune e cucina, che però in questo tempo di emergenza sanitaria non sono fruibili. La riqualificazione dei locali è avvenuta anche grazie ad aiuti ricevuti dal territorio: gli arredi sono un dono del centro Negri Arredamento, il primo punto accoglienza dei pellegrini è dato dal Ristorante-pizzeria da Romano, mentre di pulizie e sanificazione dei locali si occupa la CEGS Facility.

Presenti al taglio del nastro il Sindaco e il Presidente di AEVF: 

“In questi anni come amministratori ci siamo spesi e innamorati del progetto di valorizzazione delle Vie Francigene – ha spiegato Marco Bricconi, primo cittadino di Cadeo -. Insieme ad altri cinque Comuni piacentini abbiamo presentato un progetto pilota in Francia e grazie a ciò a Roveleto prenderà il via la creazione di una nuova piazzetta del Municipio con la realizzazione di un’area verde accogliente sia per i pellegrini che per i cittadini”.

La piazzetta che nascerà fa parte di “Francigena in Comune”, il progetto che valorizzerà le tappe di Calendasco, Gragnano, Pontenure, Cadeo, Fiorenzuola e Alseno, e che punta ad elevare l’interesse globale di un itinerario riconosciuto dal Consiglio di Europa dal 1994.

“La Francigena in questo tempo di post Covid sta diventando di grande attualità – ha precisato Massimo Tedeschi, presidente dell’Associazione Europea della Via Francigena – il pellegrinaggio è una modalità di viaggio compatibile con la situazione che stiamo vivendo. In questo tempo l’ostello di Cadeo è l’unico aperto nel tratto Fidenza-Piacenza e che unisce Piacenza al Passo della Cisa”.

I primi pellegrini che hanno sostato nel nostro ostello sono tre ragazzi arrivati in bicicletta da Varese. Hanno solo 17 anni, sono giovanissimi, e questo mi sembra uno splendido segno”, ha commentato don Umberto Ciullo, parroco di Roveleto.

Quando i ragazzi sono arrivati al loro ostello di Cadeo, dopo 180 chilometri in bicicletta, hanno trovato ad attenderli proprio il sindaco e il parroco del paese. E così l’impresa dei tre giovanissimi si è trasformata in qualcosa che ricorderanno anche per questo episodio: essere stati i primi tre pellegrini di un ostello storico. Giulio Balderi, Riccardo Maria Altea e Stefano Savoldi sono partiti sabato mattina, 18 luglio, da Mornago (VA) per percorrere un tratto della via Francigena, fino a Viareggio. La loro storia è stata raccontata da VareseNews, il quotidiano on line della provicia di Varese.

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Pilgrims return to Cadeo after 900 years

A new project that enhances the territory and the ancient path in Cadeo has been launched. After nine centuries Cadeo welcomes pilgrims with a new hostel. The official opening of the Ospitale Ca’ Dei, the hostel dedicated to pilgrims traveling along the Via Francigena, took place on Sunday 19 July 2020.

The hostel was founded on the premises of the former Canonical Church of Cadeo, thanks to work of a parish priest and a team of eight volunteers from the parish. The first pilgrims arrived in the hostel on 18 July, even before the official inaugural ribbon was cut.

The house can currently accommodate up to nine pilgrims: there are four rooms with bathrooms, common areas and a kitchen (currently not available due to the health emergency). This project was possible thanks to support received from the territory and local stakeholders.

The Mayor Marco Bricconi and the Massimo Tedeschi President of the European Association of the Via Francigena ways EAVF were present at the official inauguration.

“In recent years we as administrators have fallen in love with the project to enhance the Via Francigene, – explains the Mayor. – Together with five other municipalities from Piacenza province, we presented a pilot project in France, which gave birth to a new square next to the Town Hall of Roveleto, welcoming pilgrims and citizens with greenery and freshness.”

The construction of the small square is part of “Francigena in Comune” project, which enhances the stages of Calendasco, Gragnano, Pontenure, Cadeo, Fiorenzuola and Alseno, and which aims to raise awareness about the Via Francigena, the Cultural Route of the Council of Europe since 1994.

“In this post Covid time, Francigena is becoming very important – said Massimo Tedeschi, – pilgrimage is a travel mode compatible with the situation we are experiencing. In this time, the Cadeo hostel is the only one open in the Fidenza-Piacenza section and that connects Piacenza to the Cisa Pass “.

“The first pilgrims who stopped in our hostel are three boys, travelling by bicycle from Varese. They are only 17 years old, they are very young, and this seems to me a splendid sign”, commented Don Umberto Ciullo, parish priest of Roveleto.

When the boys arrived at the hostel in Cadeo, after 180 kilometers by bicycle, they found the town’s mayor and parish priest waiting for them. The undertaking of the three young men turned into something memorable: being the first three pilgrims of a historic hostel.

Giulio Balderi, Riccardo Maria Altea and Stefano Savoldi left on Saturday morning, 18 July from Mornago (Varese) to travel a stretch of the Via Francigena, up to Viareggio. Their story was told by VareseNews, the online newspaper of the province of Varese.

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Cadeo, le retour des pèlerins de la Via Francigena après 900 ans

Une nouvelle Auberge et un projet qui valorisent ensemble le territoire et le chemin historique. Après neuf siècles, Cadeo devient à nouveau une “terre d’accueil”. L’inauguration de l’Ospitale Ca’ Dei, l’auberge dédiée aux pèlerins voyageant sur la Via Francigena, a eu lieu dimanche 19 juillet.

L’Auberge a vu le jour à Cadeo dans les locaux de l’ancien presbytère de l’Église de Cadeo, grâce au travail du curé et d’une équipe de huit bénévoles de la paroisse. Les premiers pèlerins sont “arrivés” dans la soirée du samedi 18 juillet, avant même la coupure du ruban inaugural. La maison peut actuellement accueillir jusqu’à neuf pèlerins : quatre chambres sont disponibles, toutes avec leur propre salle de bain, ainsi qu’un espace et une cuisine commune, qui en cette période de crise sanitaire, ne sont pas disponibles. Le réaménagement des locaux a également eu lieu grâce aux aides reçues du territoire : le mobilier est un don du centre Negri Arredamento, le premier point d’accueil des pèlerins est le Restaurant-pizzeria de Romano, tandis que CEGS Facility s’occupe des services de nettoyage et de désinfection des locaux.

Le Maire et le Président de l’AEVF sont présents à la cérémonie d’inauguration :

“Au cours de ces années, en tant qu’administrateurs de la commune, nous avons été fascinés et investis dans le projet de valorisation de la Via Francigena – explique Marco Bricconi, le premier citoyen du Cadeo -. Avec cinq autres municipalités de la zone de Plaisance, nous avons présenté un projet pilote en France et grâce à cela, une nouvelle petite place de la Mairie à Roveleto sera créée avec un espace vert accueillant à la fois les pèlerins et les habitants”.

La petite place qui sera créée fait partie de “Francigena in Comune”, le projet qui mettra en valeur les étapes de Calendasco, Gragnano, Pontenure, Cadeo, Fiorenzuola et Alseno, et vise à susciter l’intérêt global d’un itinéraire reconnu par le Conseil de l’Europe depuis 1994.

“La Via Francigena en cette période de post-Covid devient un sujet d’actualité – a déclaré Massimo Tedeschi, président de l’Association Européenne des Chemins de la Via Francigena – le pèlerinage est un moyen de voyager compatible avec la situation que nous vivons actuellement. En cette période, l’Auberge de Cadeo est la seule ouverte sur le tronçon Fidenza-Plaisance et qui relie Plaisance au Col de la Cisa”.

Les premiers pèlerins qui ont séjourné dans notre auberge sont trois garçons qui sont arrivés à vélo de Varèse. Ils n’ont que 17 ans, ils sont très jeunes, et cela me semble un signe merveilleux”, a commenté don Umberto Ciullo, curé de Roveleto.

Lorsque les garçons sont arrivés à leur auberge de Cadeo, après 180 kilomètres à vélo, ils ont trouvé le Maire et le curé de la ville qui les attendaient. Ainsi, l’exploit des trois jeunes s’est transformé en quelque chose dont ils se souviendront également pour cet épisode : avoir été les trois premiers pèlerins d’une auberge historique. Giulio Balderi, Riccardo Maria Altea et Stefano Savoldi sont partis samedi matin, le 18 juillet, de Mornago (VA) pour parcourir un tronçon de la Via Francigena jusqu’à Viareggio. Leur histoire a été racontée par VareseNews, le journal en ligne de la province de Varèse.

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AEVF ospite di “Lombardia in cammino”

INCONTRO FINALE DEL PROGETTO LINC Mercoledì 22 luglio, ore 11 
“Idee, progetti e strumenti per ritornare a camminare in Lombardia” in diretta streaming da Cascina Cuccagna visibile sulla pagina Facebook di Lombardia in Cammino.

LINC – Lombardia in Cammino organizza un incontro per ragionare insieme sulla situazione attuale e pensare al futuro in cammino, in sicurezza. Un incontro tra associazioni dei cammini, partner di progetto e PP.AA. per scambiarsi idee e proposte a cui, come Associazione Europea Vie Francigene, abbiamo l’onore di partecipare.

 Il turismo di prossimità conosce un momento di grande interesse. Laghi, fiumi, boschi e montagne, parchi e borghi di arte e cultura attirano nuovi potenziali pubblici: famiglie, giovani, gruppi di amici che in questa situazione così complessa vogliono fare l’esperienza del cammino, della lentezza, della semplicità, del perdersi e trovarsi lungo i sentieri.

Un evento aperto al pubblico, perché tutti possano contribuire alla costruzione e valorizzazione del sistema dei cammini lombardi. L’incontro sarà moderato da Alberto Pugnetti di Radio Francigena che lo condurrà live da Cascina Cuccagna a Milano e on line su Zoom.