Via Francigena

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La Via Francigena ha partecipato al dialogo strutturato dell’UE sul settore della cultura

Il 2 e 3 dicembre, l’Associazione Europea delle vie Francigene AEVF ha partecipato al workshop digitale “Voices of Culture” – il dialogo strutturato dell’UE sulla cultura.L’evento ha fornito lo spazio per una discussione, riguardo il contributo del settore culturale all’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, sul tema dello Sviluppo Sostenibile. Questo quadro globale di 15 anni è incentrato su una serie ambiziosa di 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, 169 target e oltre 230 indicatori. Gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile si rivolgono a tutti gli Stati membri dell’ONU e all’Unione Europea. Si rivolgono, inoltre, ai governi, alla società civile e al settore privato, includendo infine il settore della cultura.

La sessione di brainstorming ha permesso a 47 rappresentanti di importanti ONG culturali, associazioni e rappresentanti della società civile, di fare una riflessione sulle connessioni tra cultura e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Elena Dubinina, la responsabile per le relazioni internazionali, ha rappresentato AEVF al fianco di Europa Nostra, British Council, Culture Action Europe e molti altri

I risultati di questa proficua discussione saranno inclusi nel report, che sarà presentato alla Commissione Europea e agli Stati membri dell’UE, durante la riunione di dialogo prevista per l’11 febbraio 2021.

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Via Francigena participated in the EU structured dialogue on culture

On 2 – 3 December the European Association of the Via Francigena ways EAVF participated in the digital workshop “Voices of Culture– the EU structured dialogue on culture.

The event provided space for a discussion on the contribution of the cultural sector to the United Nations’ 2030 Agenda for Sustainable Development. This 15-year global framework is centred on an ambitious set of 17 Sustainable Development Goals (SDGs), 169 targets and over 230 indicators.  The SDGs address all UN Member States and the European Union. They address governments, civil society and the private sector. And they include culture.

The brainstorming session allowed 47 representatives from leading cultural NGOs, associations and representatives of the civil society to brainstorm on the connections between culture and SDGs. Elena Dubinina, the international relations advisor, represented the EAVF alongside with the Europa Nostra, British Council, Culture Action Europe and many others.

The results of this fruitful discussion will be included in the report which will be submitted to the European Commission and the EU member states during the Dialogue meeting on 11 February 2021.

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La Via Francigena a participé au dialogue structuré de l’UE dans le domaine de la culture

Les 2 et 3 décembre derniers, l’Association Européenne des Chemins de la Via Francigena AEVF a participé au workshop virtuel “Voices of Culture” – le dialogue structuré de l’UE sur la Culture.L’événement a permis de discuter de la contribution du secteur culturel à l’Agenda 2030 des Nations Unies sur le thème du développement durable. Ce cadre mondial de 15 ans se concentre sur un ensemble ambitieux de 17 objectifs de Développement Durable, 169 cibles et plus de 230 indicateurs. Les Objectifs de Développement Durable s’adressent à tous les États membres des Nations Unies et à l’Union Européenne. Ils s’adressent également aux gouvernements, à la société civile et au secteur privé, y compris le secteur de la culture.

La session de brainstorming a permis à 47 représentants d’ONG culturelles de premier plan, d’associations et de représentants de la société civile de réfléchir sur les liens entre la culture et les Objectifs de Développement Durable. Elena Dubinina, responsable des relations internationales, a représenté l’AEVF aux côtés d’Europa Nostra, du British Council, de Culture Action Europe et de bien d’autres.

Les résultats de cette discussion fructueuse seront inclus dans le rapport, qui sera présenté à la Commission Européenne et aux États membres de l’UE, lors de la réunion de dialogue prévue pour le 11 février 2021.

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Venerdì 11 dicembre ore 11.00 Presentazione 50esimo numero Francigena Magazine!

La rivista semestrale “Via Francigena and the European Cultural Routes”, strumento editoriale ufficiale di Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) pubblicato in versione trilingue (inglese-francese-italiano), spegne 50 candeline.

Un traguardo importante non poteva che contenere un’anticipazione importante: l’evento Road to Rome 2021! L’anno in arrivo sarà infatti un anno di festeggiamenti in casa AEVF: si celebrano i 20 anni di AEVF che dal 7 aprile 2001 mette in rete territori,  istituzioni, associazioni, operatori e tantissimi appassionati, tutti uniti dalla passione per la Via. .

La presentazione della rivista avverrà venerdì 11 dicembre dalle ore 11.00 alle ore 12.30 in diretta sulla pagina Facebook della Via Francigena e della Rivista Via Francigena. Seguiteci!

Si tratta quindi di un numero importante che apre alle celebrazioni dei 20 anni di AEVF che ha la sua sede a Fidenza e mette in rete territori, istituzioni, associazioni, operatori e tantissimi appassionati, tutti uniti dalla passione per la Via.

Il cinquantesimo numero è ricco di approfondimenti e di spunti che invogliano a mettersi in viaggio. Al centro della pubblicazione c’è Fidenza con il suo territorio, grazie ad uno speciale ricco di approfondimenti, curiosità e la presentazione di nuovi itinerari ciclo-pedonali.

Vengono presentati proprio gli itinerari tematici ai quali sta lavorando l’amministrazione comunale e che sono stati co-finanziati da Destinazione Turistica Emilia: Le terre del Maestro Verdi, Andar per rocche nella bassa, Chiaravalle della Colomba, Cogolonchio ride, Lo Stirone tra Fornio e Alseno, Monte Manulo e Santa Margherita, Ciclovia dello Stirone, Trekking Urbano in Fidenza, Percorso Natura Siccomonte, I Boschi di Fornio.

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Friday, December 11 at 11.00 am the 50th edition of the magazine “Via Francigena and the European Cultural Routes” will be presented

The biannual magazine “Via Francigena and the European Cultural Routes“, the official editorial tool of the European Association of the Via Francigena ways EAVF, blows out 50 candles.

The presentation of the magazine will take place on Friday 11 December at 11.00 – 12.30 live on the EAVF Facebook page@ViaFrancigenaCulturalRoute!

An important milestone could only contain important news: “Road to Rome 2021” event! 2021 is a year of the EAVF 20th anniversary, as the association was founded on 7 April 2001 by the municipalities united with their passion for the Via Francigena.

The hard copy will as always be distributed to all EAVF members and friends. The digital version will be sent to all newsletter’s subscribers and will be available online.

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Présentation de la revue N°50: vendredi 11 décembre de 11h

La revue semestrielle “Via Francigena and the European Cultural Routes“, support éditorial officiel de l’Association Européenne des Chemins de la Via Francigena (AEVF) publié en version trilingue (anglais-français-italien), souffle 50 bougies.

Une étape importante ne pouvait que contenir une anticipation importante : l’événement Road to Rome 2021 ! En fait, l’année à venir sera une année de célébrations au sein de l’AEVF : le 20ème anniversaire de l’AEVF qui, depuis le 7 avril 2001, met en réseau des territoires, des institutions, des associations, des opérateurs et de nombreux passionnés, tous unis par leur passion du Chemin.

La présentation de la revue aura lieu le vendredi 11 décembre de 11h à 12h30 en direct sur la page Facebook de la Via Francigena et de la Revue, suivez-nous !

La copie papier sera, comme toujours, distribuée à tous les membres et amis de l’AEVF. Le pdf de cette belle édition collector sera aussi transmis à tous ceux qui sont abonnés à la newsletter de l’association.

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Oh là là! Marvels along the VF! // Il Pellegrino simbolo della Via Francigena

Sai da dove arriva il Pellegrino Simbolo della Francigena?! Un simbolo che affonda le sue radici nella storia dei cammini religiosi del medioevo e si intreccia con la terra di Borgo San Donnino: terra di leggende, crocevia di percorsi di fede e luogo dove si può degustare l’inconfondibile anolino.

Il nostro buon pellegrino se ne sta da circa 900 anni fermo immobile, inseparabile bastone alla mano, bisaccia e mantello, sulla facciata del Duomo di Fidenza, anticamente denominata Borgo San Donnino. Sì, lo abbiamo proprio fuori dalla nostra storica sede AEVF! Ci Tiene sotto controllo!

E’ proprio questo il pellegrino che è stato scelto all’inizio degli anni ‘90 dalla Provincia di Parma e regione Emilia-Romagna per comunicare la riscoperta dell’itinerario francigeno che, proprio nel 1994, sarebbe stato certificato come Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa. Il pellegrino della Cattedrale di Fidenza, reinterpretato graficamente in versione moderna e “pop”, è così divenuto il simbolo ufficiale della Via Francigena!

Storicamente i viandanti che transitavano dalla città attendevano che il sole del mattino lambisse coi suoi raggi questo bassorilievo ubicato sulla parete destra del Duomo: era quello il segnale per mettersi in marcia. Un segnale propizio, divino e di invito al viaggio.

La superba cattedrale romanica del XII secolo è dedicata a San Donnino, patrono di Fidenza, e come molte opere architettoniche di quell’epoca presenta sulla sua facciata quello che oggi chiameremmo “un ben riuscito storytelling”: attraverso i suoi incantevoli bassorilievi è possibile infatti ripercorrere ed ammirare la vita del Santo e le sue storie che si intrecciano con la comunità locale.

La vita del Santo si concluse il 9 ottobre 299 quando, da soldato convertito al Cristianesimo, venne decapitato dall’Imperatore romano Massimiliano lungo le rive del torrente Stirone. La leggenda vuole che San Donnino raccolse la testa appena mozzata e se ne andò a morire qualche metro più in là, proprio dove oggi sorge la Cattedrale. Sempre sulla facciata del Duomo, da non perdere la bellissima statua a tutto tondo dell’apostolo Simone, che tiene tra le mani una pergamena che indica: “proprio qui passa la via che conduce a Roma”. Fidenza è un importante crocevia lungo il cammino!

 Il periodo migliore per venire ad ammirare la Cattedrale è senza dubbio intorno al 9 di ottobre, giorno della festa patronale dedicata proprio a San Donnino, al quale la comunità è molto legata!

I fidentini in questo periodo sono in vero fermento e molti vanno letteralmente “fuori di testa” per partecipare a tutti gli appuntamenti che sono in programma a livello locale. Anche il buon cibo, vino e momenti di convivialità contribuiscono a onorare la tradizione popolare. Per tutte le vie della città si trova infatti sua eccellenza altezza reale serenissima, sig. Anolino! Un semplice disco dorato di pasta ripieno di Parmigiano-Reggiano grattugiato con un mix di stagionature, legato con pangrattato, uova e pochissima noce moscata che nuota in un caldo brodo di cappone e manzo.

Imperdibile davvero, specie se accompagnato da un effervescente bicchiere di Lambrusco!

Ed ecco qui il nostro pellegrino versione “pop”

 

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Oh là là! Curiosités le long de la VF! //Le Pèlerin symbole de la Via Francigena

Savez-vous d’où vient le symbole du Pèlerin de la Via Francigena?! Un symbole qui trouve ses racines dans l’histoire des chemins religieux du Moyen-Âge et qui est lié à la terre de Borgo San Donnino : terre de légendes, carrefour des chemins de foi et lieu où l’on peut goûter l’inimitable anolino (pâte traditionnelle).

Notre bon pèlerin se tient immobile depuis environ 900 ans, avec son inséparable bâton à la main, sa cape et sa sacoche, sur la façade du Dôme de Fidenza, anciennement connue sous le nom de Borgo San Donnino. Oui, nous l’avons juste devant notre siège historique de l’AEVF ! Il veille sur nous!

C’est le pèlerin qui a été choisi au début des années 90 par la Province de Parme et la Région d’Émilie-Romagne pour communiquer la redécouverte de l’itinéraire de la Via Francigena qui, en 1994, sera certifié comme Itinéraire culturel du Conseil de l’Europe. Le pèlerin de la cathédrale de Fidenza, réinterprété graphiquement dans une version moderne et “pop”, est ainsi devenu le symbole officiel de la Via Francigena !

Historiquement, les voyageurs de passage dans la ville attendaient le soleil du matin pour entrevoir ce bas-relief situé sur le mur droit de la cathédrale: c’était le signal pour commencer à marcher. Un signal de bon augure, divin et une invitation au voyage.

La superbe cathédrale romane du XIIème siècle est dédiée à San Donnino, le saint patron de Fidenza, et comme beaucoup d’œuvres architecturales de cette époque, sa façade présente ce que nous appellerions aujourd’hui un “stroytelling réussi” : à travers ses bas-reliefs enchanteurs, il est en effet possible de retracer et d’admirer la vie du Saint et ses histoires qui s’entrecroisent avec la communauté locale.

La vie du Saint a pris fin le 9 octobre 299 lorsque, soldat converti au christianisme, il a été décapité par l’empereur romain Maximilien sur les rives du Stirone. La légende veut que Saint Donnino ait ramassé la tête qu’il venait de couper et soit allé mourir à quelques mètres de là, à l’endroit même où se trouve aujourd’hui la cathédrale. Toujours sur la façade de la cathédrale, ne manquez pas la belle statue en plein relief de l’apôtre Simon, qui tient dans ses mains un parchemin indiquant : “Ici passe la route qui mène à Rome“. Fidenza est un carrefour important le long du chemin !

 Le meilleur moment pour venir admirer la cathédrale est sans doute autour du 9 octobre, jour de la fête patronale dédiée à San Donnino, à laquelle la communauté est très attachée !

Les habitants de Fidenza, à cette époque, sont dans une véritable tourmente et beaucoup d’entre eux sont littéralement “frénétiques” de participer à tous les événements qui sont programmés localement. La bonne cuisine, le vin et les moments de convivialité contribuent également à honorer la tradition populaire. En fait, dans toutes les rues de la ville, vous pouvez trouver Son Excellence l’Altesse Sérénissime Royale, Monsieur l’Anolino ! Un simple disque doré de pâtes farcies de Parmigiano-Reggiano râpé avec un mélange d’assaisonnements, lié avec de la chapelure, des œufs et très peu de muscade qui nage dans un bouillon de chapon et de bœuf chaud.

Vraiment incontournable, surtout s’il est accompagné d’un verre de vin rouge pétillant de Lambrusco !

Et voici notre version “pop” du pèlerin

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Il successo della Via Francigena del Sud a Fa’ la cosa giusta!

Collaborazione, comunità, relazione, coraggio, attenzione alle scelte individuali, interconnessione degli ecosistemi, biodiversità, rispetto per l’altro e l’ambiente sono solo alcune delle parole che, in maniera ricorrente, sono emerse e sono state intrecciate durante gli appuntamenti.

 

Ecco i numeri di questa edizione:

583 mila visualizzazioni di contenuti

127 mila visualizzazioni video (streaming, webinar e Fa’ la cosa giusta! Junior) con 37.200 utenti unici

64 mila le interazioni sui social di Fa’ la cosa giusta!, durante i giorni di evento

145 ore di dirette

51990 visitatori unici sul sito falacosagiusta.org

 

Tra gli appuntamenti più partecipati: “Salire in montagna” con Luca Mercalli nell’ambito della sezione “Ripartire dai territori”, e quelli dedicati alla “Settimana dei Cammini-Walk and Live-Slower deeper” alla scoperta dei nuovi itinerari italiani come la Via Franciena del sud, prosecuzione della Via Francigena da Roma fino a Santa Maria di Leuca e la Via Francisca sel Lucomagno.  

La “Settimana dei Cammini ha visto la partecipazione di numerose regioni ed enti pubblici, a riprova del crescente interesse delle istituzioni nei confronti del turismo lento.

 

 

Il pubblico ha potuto seguire gli appuntamenti in diretta dal sito falacosagiusta.org, sulle pagine Facebook e sui canali YouTube di Fa’ la cosa giusta! e Terre di mezzo Editore. Una nuova formula che ha permesso di raggiungere, seppur virtualmente, nuovi pubblici in tutta Italia.

Cinque appuntamenti sono stati trasmessi in streaming anche su Repubblica.it 82 i video di Fa’ la cosa giusta! Junior, una biblioteca virtuale, realizzata con il sostegno di Novamont, che raccoglie video-letture dedicate ai più piccoli, spunti per attività pratiche e manuali, testimonianze per bambini e ragazzi, disponibili sul sito falacosagiusta.org e sulla pagina Youtube di Fa’ la cosa giusta!, per incoraggiare il cambiamento e stimolare la riflessione.

I I video degli incontri di Fa’ la cosa giusta! e di Sfide – La scuola di tutti rimarranno disponibili su falacosagiusta.org e sul canale Youtube in un grande archivio nazionale dedicato al cambiamento e al futuro sostenibile

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Le succès de la Via Francigena du Sud à l’événement virtuel Fa’ la cosa giusta!

Collaboration, communauté, relation, courage, attention aux choix individuels, interconnexion des écosystèmes, biodiversité, respect des autres et de l’environnement ne sont que quelques-uns des mots qui, de manière récurrente, ont émergé et se sont entrelacés au cours des rendez-vous.

Voici les numéros de cette édition :

583 000 vues du contenu

127 000 visualisations de vidéos (streaming, webinaires et Fa’ la cosa giusta ! Junior) avec 37 200 utilisateurs uniques

64 000 intéractions sur les réseaux sociaux Fa’ la cosa giusta ! pendant les jours de l’événement

145 heures de diffusion en direct

51990 visiteurs uniques sur le site web falacosagiusta.org

 

Parmi les rendez-vous les plus suivis : “Monter en montagne” avec Luca Mercalli dans le cadre de la section “Repartir des territoires”, et ceux consacrés à la “Semaine des Chemins-Walk et Live-Slower deeper” pour découvrir les nouveaux itinéraires italiens tels que la Via Francigena du Sud, la continuation de la Via Francigena de Rome à Santa Maria di Leuca et la Via Francisca de Lucomagno. 

La “Semaine des Chemins” a vu la participation de nombreuses régions et organismes publics, ce qui prouve l’intérêt croissant des institutions pour le slow tourisme.

 

Le public a pu suivre les événements en direct depuis le site web falacosagiusta.org, sur les pages Facebook et les chaînes YouTube de Fa’ la cosa giusta ! et des éditions Terre di mezzo. Une nouvelle formule qui a permis d’atteindre, bien que virtuellement, de nouveaux publics dans toute l’Italie.

Cinq rendez-vous ont également été diffusés en streaming sur Repubblica.it 82 : les vidéos de Fa’ la cosa giusta ! Junior, une bibliothèque virtuelle, créée avec le soutien de Novamont, qui rassemble des lectures vidéo consacrées aux enfants, des idées d’activités pratiques et manuelles, et des témoignages d’enfants et de jeunes, disponibles sur le site falacosagiusta.org et sur la page Youtube Fa’ la cosa giusta ! pour encourager le changement et stimuler la réflexion.

Les vidéos des réunions de Fa’ la cosa giusta ! et de Sfide – La scuola di tutti resteront disponibles sur falacosagiusta.org et sur la chaîne Youtube dans de grandes archives nationales consacrées au changement et à l’avenir durable.