Via Francigena

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Viaggi lenti lungo la Francigena verso il Festival della Viandanza

In occasione della seconda edizione del Festival della Viandanza, l’evento dedicato a chi ama viaggiare con lentezza, il tratto toscano della Via Francigena sarà popolato l’ultima settimana di maggio da quattro squadre di camminatori e ciclisti che lentamente si avvicineranno al festival.

Sono previsti infatti quattro viaggi di avvicinamento a Monteriggioni, la suggestiva sede del festival, per testimoniare, condividere e rivivere la ricchezza dell’esperienza del viaggio lento, grande o piccolo che sia.

Ecco il programma dei viaggi lenti di avvicinamento al Festival:
 
CAMMINAFRANCIGENA
Un gruppo di giornalisti e comunicatori in marcia da Radicofani a Monteriggioni
organizzato da itinerAria e il Movimento Lento in collaborazione con la Provincia di Siena
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DONNE IN CAMMINO
Un gruppo di viaggiatrici a piedi da Altopascio a Monteriggioni
organizzato da il Movimento Lento
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IN VIAGGIO SULLA FRANCIGENA
Un gruppo di ciclisti in viaggio da Pontremoli a Monteriggioni con un ospite d’eccezione: Marco Pastonesi!
organizzato da FIAB Siena
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VERSO IL FESTIVAL DELLA VIANDANZA
Un ciclista e la sua Graziella in viaggio verso Monteriggioni. Un viaggio aperto a tutti, soprattutto a ciclisti con bici non convenzionali!
organizzato da Giancarlo Cotta Ramusino, in arte Girumin
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E’ ancora possibile iscriversi e partecipare ai viaggi di avvicinamento in bicicletta “IN VIAGGIO SULLA FRANCIGENA” e “VERSO IL FESTIVAL DELLA VIANDANZA”; trovate tutte le informazioni sulle due iniziative cliccando sui rispettivi link.

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La Via Francigena entra nelle scuole

“Dalla Via Francigena alla Via del Gries” è un progetto didattico che intende realizzare la promozione e la valorizzazione turistica di alcune delle principali aree naturalistiche della Regione Piemonte racchiuse nelle valli dell’Ossola, con scambi didattici e culturali con la Valdelsa e il medio Valdarno.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra la Cooperativa Colori e la Federazione Italiana Escursionisti e vedrà coinvolte le scuole di  L’obiettivo è quello di incentivarne le forme di turismo scolastico e naturalistico ed accrescerne la sensibilità generale dei ragazzi/e delle scuole in favore della difesa e conoscenza dell’ambiente alpino e verso l’utilizzo, in termini di sostenibilità ambientale, delle opportunità di sviluppo offerti dal territorio.

Tra le attività proposte dalle Guide Escursionistiche Ambientali della coop Colori e FIE:

  • la consultazione di testi già esistenti sul tema della Via del Gries e della Francigena (letture, lettura di immagini, ascolto di racconti, testimonianze e musiche d’epoca), per scoprire tradizioni, leggende, usi e costumi, attività artigianali, prodotti del territorio (alimentazione sulla Via Francigena e sulla Via del Gries);
  • laboratori  culturali e musicali per apprendere nozioni di musica antica e popolare, da confrontare e rapportare con quelle della nostra tradizione locale; 
  • scambi di visite guidate ai luoghi posti sulla via Francigena, gestite dai ragazzi, costruendo una documentazione e cronaca del percorso, con mappatura dei servizi destinati alle scuole

Il progetto “dalla Via Francigena alla Via del Gries” rappresenta  quindi uno strumento di supporto alle scelte degli istituti scolastici in merito alle “gite scolastiche”sviluppando il viaggio di istruzione all’interno di una nuova didattica dell’accoglienza attraverso la valorizzazione degli aspetti paesaggistici e naturalistici del Paese.

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Il rinnovo delle cariche sociali dell’AEVF

Il Comune di Formello ha ospitato l’assemblea generale dell’Associazione Europea delle Vie Francigene, alla presenza di numerosi enti soci ed amici. Significativa la presenza istituzionale di rappresentanti di Ministero Beni Culturali, Ufficio di Venezia del Consiglio d’Europa e Regioni.

L’Associazione Europea delle Vie Francigene continua il percorso di internazionalizzazione dell’itinerario culturale riconosciuto dal Consiglio d’Europa attraverso un’assemblea partecipata, dibattuta e numerosa svoltasi sotto le antiche capriate dello storico Palazzo Chigi.
L’o.d.g. conteneva punti molto importanti: conferma della certificazione del Consiglio d’Europa per il triennio 2013-2016 e presentazione del nuovo portale europeo delle francigene (www.viefrancigene.org). Inoltre sono stati approvati il bilancio consuntivo 2012 e previsionale 2013 e rinnovate le cariche sociali per il triennio 2013-2016. Il Presidente uscente Massimo Tedeschi, alla guida di AEVF dalla sua fondazione nel 2001, e i vice presidenti Francesco Ferrari (Provincia di Lodi) e Nicola Fantozzi (Comune di Altopascio) sono stati confermati. Nominati vicepresidenti, significativa novità, anche i rappresentanti della città di Canterbury, della regione svizzera del Basso Valese, Federico Ceschin (Regione Puglia) e Renato Trapè (assessore comune di Montefiascone).

La composizione dell’Ufficio di Presidenza viene in gran parte confermata: città di Aosta, Santhià, Pavia, Fidenza, Fornovo, Sarzana, Aulla, Altopascio, Monteriggioni, Siena, Formello, Roma; province di Pavia, Parma, Viterbo; regioni Lombardia, Liguria, Toscana, Lazio, Molise, Puglia; l’Associazione toscana delle Vie Francigene.

Il presidente neo-riconfermato Tedeschi ha ringraziato i soci per la fiducia accordata sottolineando che i prossimi tre anni saranno cruciali, dedicati al lavoro di internazionalizzazione, come richiede il Consiglio d’Europa, e alla creazione di reti di imprese e micro-imprese lungo la Via Francigena. L’assemblea ha giustamente rilanciato la proposta di costituire il coordinamento nazionale della Francigena fra Ministeri, Regioni, enti locali ed associazioni per la manutenzione ed il pronto intervento lungo la Via.
Durante l’assemblea sono state presentate le opportunità dei bandi europei e nazionali rivolte a reti di enti locali e di regioni europee.

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Una nuova struttura pellegrina lungo la Via Francigena: l’inaugurazione dell’ostello di Formello

E’ stato inaugurato sabato scorso a Formello, nel Parco di Veio, il nuovo ostello che ospiterà i pellegrini in transito lungo l’ultima tappa della Via Francigena. La struttura offre sedici letti a camerata ed è dislocata sotto le antiche capriate di Palazzo Chigi a Formello.

L’inaugurazione della nuova struttura si è svolta al termine dell’Assemblea Generale dell’Associazione Europea delle Vie Francigene. La cerimonia di inaugurazione ha visto la partecipazione del Governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, della presidente dell’Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù, Anita Baldi, e il primo cittadino di Formello, Sergio Celestino.

L’ostello di Palazzo Chigi rappresenta un polo turistico-ricettivo ispirato ad un modello di sviluppo territoriale fondato sul turismo lento, la cultura e la sostenibilità ambientale. La gestione della struttura sarà affidata al Centro di Aggregazione Giovanile di Formello in collaborazione con l’Associazione Italiana Alberghi della Gioventù. 

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Una camminata lungo il tratto parmense della Via Francigena

I Comuni di Fornovo e Madesano organizzano domenica 12 maggio “Tutte le strade portano a…”, una giornata di cammino dedicata a riscoprire la Via Francigena nel territorio parmense.
Sono previsti tre percorsi caratterizzati da differenti livelli di difficoltà, con partenza da Madesano e arrivo a S. Andrea Bagni.

Per maggiori informazioni in allegato la locandina dell’iniziativa. 

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L’iniziativa del Comune di Fidenza per la “Giornata nazionale dei Cammini”

In occasione della “Giornata Nazionale dei Cammini Francigeni”, il Comune di Fidenza organizza un appuntamento lento per riscoprire la bellezza del proprio territorio: una giornata a piedi lungo il tratto di Via Francigena che da Fidenza passa per Cabriolo, Siccomonte e il Castello di Costamezzana.

A causa del maltempo, l’iniziativa, inizialmente prevista per domenica 5, è rinviata a domenica 12 maggio.
Il ritrovo è per le ore 10 presso lo IAT R “Casa Cremonini”.

Per informazioni ed iscrizioni: Casa Cremonini tel. 0524.83377 – iat.fidenza@terrediverdi.it
In allegato la locandina dell’iniziativa.

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Ad Altopascio la quarta edizione del corso per ospitalieri volontari del Cammino di Santiago

Si è tenuta ad Altopascio dal 26 al 28 Aprile la quarta edizione del corso per ospitalieri volontari del Cammino di Santiago, che fanno capo all’organizzazione spagnola “Hospitaleros Voluntarios”.

I “novizi” gestiranno con turni di due settimane strutture di accoglienza sul Cammino di Santiago, oltre all’ostello di Valpromaro, lungo la Via Francigena.

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LoveWalk, un’esperienza di soul-trekking lungo la Via Francigena

Gli “artigiani dell’amore”, Ilaria Cusano e Sandro Pravisani, rilanciano per questa estate la terza edizione di LoveWalk, un’esperienza di soul-trekking lungo la Via Francigena.

Si tratta di un viaggio in cammino che vuole offrire l’opportunità di vivere, o risvegliare, il vero amore nelle sue forme più semplici, genuine e autentiche: quello tra esseri umani, quello per la natura e quello per il cammino stesso, per il viaggio della vita.

L’esperienza del cammino dell’amore è nata nella primavera del 2011, quando Ilaria e Sandro, poi diventati i due “artigiani dell’amore”, hanno organizzato per prepararsi al loro matrimonio un pellegrinaggio ad hoc, come un vero e proprio rito propiziatorio. Dal 2012, ogni estate hanno deciso di condividere questa esperienza con un gruppo, per risvegliare attraverso la pratica del cammino uno dei valori più importanti della vita: l’armonia e l’alleanza tra uomini e donne.

LoveWalk è un’esperienza semplice ma estremamente profonda, che coinvolge contemporaneamente e intensamente corpo, mente e spirito. Nel corso del tragitto è infatti proposto anche un percorso interiore (individuale, di coppia e di gruppo), per imparare a mantenere stabili e lucide una consapevolezza profonda e una reale presenza.

La terza edizione di LoveWalk è in programma questa estate dal 1 al 7 luglio e si articola in 7 tappe sul tratto dell’itinerario francigeno che va da Castel Gandolfo a Terracina.

Per partecipare è necessario inviare una mail a ilaesan@gmail.com con la propria richiesta.
Per tutti le informazioni pratiche e il programma del LoveWalk, visitate il blog degli “artigiani dell’amore”.

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Slow Tech – La tecnologia al servizio dei pellegrini

L’uso di Google Earth e dei navigatori satellitari si sta diffondendo anche tra i pellegrini a piedi: le nuove tecnologie sono effettivamente utili o rischiano di snaturare lo spirito del viaggio?

Navigatori GPS e sistemi informativi geografici
L’evoluzione tecnologica degli ultimi 10 anni ha sconvolto il settore dell’escursionismo a piedi e in bicicletta. Grazie alla diffusione dei navigatori GPS da auto e dell’enorme investimento di Google nel settore della cartografia digitale, i Sistemi Informativi Geografici (GIS), sono usciti dalla nicchia degli addetti ai lavori, e sono diventati strumenti di uso comune.

Molti di noi utilizzano un car navigator Tom Tom per orientarsi nel traffico, localizzano un indirizzo con Web-GIS come ViaMichelin o Virgilio Mappe, e scelgono la destinazione delle prossime vacanze “volando” con Google Earth.  
Se tali strumenti sono utili quando ci si muove sulle strade asfaltate, documentate in genere con mappe di buona qualità, e segnalate con i cartelli direzionali e le targhe con i nomi delle vie, possono esserlo ancora di più quando si affrontano percorsi escursionistici.
Prima della rivoluzione digitale l’escursionista aveva a disposizione solo mappe cartacee di qualità più o meno buona, con una scala più o meno adeguata, e una copertura parziale e disomogenea del territorio nazionale. Ad esempio chi doveva viaggiare lungo la Via Francigena, in lunghi tratti della pianura padana e del Lazio aveva a disposizione solo le leggendarie “tavolette” dell’Istituto Geografico Militare, il cui ultimo aggiornamento in alcuni casi risaliva agli anni ’40 del secolo scorso (!).
Lungo alcuni tratti della Via Francigena la segnaletica è talvolta incompleta, e il percorso è reso particolarmente complicato dalla continua intersezione con la rete stradale ordinaria, che a volte disorienta il viandante anche in presenza di segnaletica.
Se il pellegrino sbaglia strada e ha bisogno di rientrare nel percorso corretto, può essere molto utile utilizzare un GPS.
Per questo motivo sono state pubblicate nel nostro sito le tracce digitalizzate del percorso, in formati compatibili con Google Earth e con i principali navigatori GPS.

Schiavi della tecnologia?
D’accordo, il GPS toglie molta poesia al viaggio a piedi, e se utilizzato acriticamente rischia di privare il pellegrino della capacità di analizzare ed apprezzare il territorio che sta attraversando. Tuttavia chi di voi ha provato a perdere la strada durante un’escursione a piedi, magari in una zona solitaria e all’imbrunire, sa quanto ciò sia sgradevole e faticoso, e in alcuni casi pericoloso.
In quest’ottica anche i meno appassionati alla tecnologia possono vedere l’uso del GPS come un male necessario, e se proprio non vogliono utilizzarlo con regolarità possono portarlo nello zaino, per usarlo solo in caso di bisogno.

Lo stato dell’arte
I sistemi informativi geografici possono essere molto utili nella fase di pianificazione del viaggio. Le tracce digitali possono essere sovrapposte ai rilievi del terreno in una vista tridimensionale, e consentono di valutare la difficoltà della tappa sia soggettivamente, sia oggettivamente. Infatti se si dispone di appositi software (il più noto è Ozi Explorer, scaricabile dal sito www.oziexplorer.com, ma altri sono disponibili gratuitamente sul web), è possibile calcolare con precisione la lunghezza del percorso, il dislivello, e stimarne la durata. Nel caso della Via Francigena ciò è molto utile se si decide di frazionare il percorso in tappe diverse da quelle descritte dai road book, oppure se si introducono varianti al percorso stesso, ad esempio perché lo si vuole percorrere in bicicletta.
Lo studio delle varianti e dei nuovi percorsi può essere facilitato consultando le numerose banche dati disponibili su internet.

Le conclusioni
Chi di voi, arrivato fin qui, non è ancora convinto dell’utilità pratica delle diavolerie descritte in questo articolo, tenga presente un ultimo, importante vantaggio di computer, GPS e telefonini: possono essere spenti, semplicemente premendo un tasto.