Via Francigena

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Interview with Jane Wang, a pilgrim and a great lover of the Francigena. When the Asian Culture meets the Francigena route

Jane Wang rode the Via Francigena during the last summer, starting from Canterbury. It was a long trip tackled with no special physical preparation and with a great desire to live intensely the emotions on the way. Jane comes from Hong-Kong; she has lived for many years in the USA, in Europe and she is living in Florence, where she is involved in cultural projets. She has ridden the Francigena for discovering “slowly” European Countries and for discovering her Christian roots. An amazing trip!

1) Jane, why have you decided to start your trip along this cultural route?
Via Francigena is a an historic path to know about European roots and values. It is also an important opportunity to support intercultural dialogue. I read about this route when I was a child on one of the magazine in China; and I read again a small book when I was in Germany about it. So Via Francigena has been a dream for me: to walk cross the countries in Europe, get spiritual purity; and hear God message…

2) What represents Via Francigena for you?
Via Francigena for me is a symbol of life; a road that connect people to God, connect different cultures; connect people on the way; connect history and present time…

3) Do you think that in the future Via Francigena will be able to attract Chinese and Asian people on this path?
Yes, I am sure!
Via Francigena highlights European areas, cities, territories and local traditions less-know, it is something very different than traditional Italian or European tours.

4) Five reasons to recommend Via Francigena and which are, in your opinion, strengthen and weakness points?
A/ Christianity
Strengthen: it is strongly believed and accept by Christian believers, and maybe one of the biggest motivation.
Weakness: the non-believers may not like it to be present only for religion reason.

B/Culture
Strength: attractive to more people; and more to the multi culture population like Asians and Americans.
Weakness: difficult to put all the perspectives and interests of different countries on the route together.

C/Sports
Strength: more attractive to the younger population; and people who love outdoor sports.
Weakness: it may missing a big identify and make Via Francigena more special compared with other roads or tracks.

D/Tourism
Strength: attractive and special to present the difference between the normal travel to this walking around on the ancient roads in the beautiful country sides.
Weakness: maybe not so many people are going to spend long holidays on such kind of trips.

E/Art
Strength: very attractive especially for non-European countries.
Weakness: again it may missing the other parts the real mean meaning of Via Francigena.

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Il mondo del travel salvato dai moderni pellegrini. L’effetto Bergoglio e la Via Francigena del Sud

Sono trascorsi dieci anni da quando, nel 2004, fu organizzata la prima edizione di una Borsa del Turismo Religioso in Puglia: un decennio che ha visto maturare un deciso cambio di posizionamento strategico della regione nei mercati internazionali, ma anche l’affermarsi di decisi mutamenti di scenario. In questi ultimi anni la Puglia sta puntando molto sullo sviluppo della Francigena e degli itinerari culturali e religiosi

I mutamenti di scenario sul turismo oggi sono sotto gli occhi di tutti, in particolare vale la pena ricordare: 

l’affermarsi dei voli low cost e, conseguentemente, delle modalità di consumo turistico, con incidenza sulla permanenza media (long weekend) e sulla spesa media; 

– l’imporsi delle nuove tecnologie di comunicazione, con nuovi sistemi di prenotazione on line che hanno radicalmente modificato le scelte di destinazione, inducendo la decadenza delle agenzie di viaggio e – contemporaneamente – il fiorire dell’ospitalità extra-alberghiera;

– l’avvento dei social media, con la loro accelerazione: il tempo del selfie rappresenta il nuovo canone di esperienza turistica, orientata dal protagonismo e da un certo edonismo consumeristico camuffato da sentimento di condivisione.

I dati sull’aumento del turismo religioso e culturale, legato agli itinerari, è in fortissima crescita a partire dalle tradizionali mete quali Assisi, Padova, Loreto, Oropa, ma certamente l’itinerario sul quale maggiormente si sono accesi i riflettori è proprio la Via Francigena. Merito anche dell’effetto “Bergoglio“, il Papa che sta favorendo con entusiasmo questi flusso di pellegrini legati agli itinerari.

Tra questi si inseriscono a pieno titolo le vie Francigene, reduci dalle recenti celebrazioni per il ventennale del riconoscimento come Itinerari del Consiglio d’Europa avvenuto nel 1994 e oggi pronte ad estendersi verso Sud, in direzione della Puglia e della Terra Santa. I dati raccontano che il 60% dei viaggiatori che scelgono questi percorsi è straniero (45,3% europeo, 14,7% da oltre i confini del vecchio continente) e che il ruolo del “pellegrino” è doppiamente importante per la redditività del comparto: pur non essendo un cosiddetto high spender (spende in media 51 euro al giorno), sceglie la bassa stagione – contribuendo più di ogni altro segmento a destagionalizzare il settore – e premia l’Italia “minore” e l’entroterra, legandosi ad altri punti forti dell’offerta italiana come il paesaggio, la ruralità, l’ecologia e l’enogastronomia.

Dopo la positiva esperienza del festival Michaelic che ha visto brillare la Francigena e gli itinerari culturali e religiosi pugliesi, la regione Puglia sarà ancora protagonista e continuerà a trainare lo sviluppo della Francigene nel Sud, con l’auspicio di arrivare a breve al riconoscimento dell’itinerario da parte del Consiglio d’Europa, in accordo con AEVF.
A fine novembre, dal 28 al 30, previsti inoltre gli “Stati Generali ” delle Francigene nel Sud.

Federico Massimo Ceschin

 

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Happy Days Memories: dalla Francia a Roma con una carrozza e tre pony per sostenere la cura alla demenza

É in viaggio sulla Via Francigena verso Roma Ann Bishops, che è partita il 1 settembre da Reims in Francia con una carrozza, i suoi tre pony, un suo compagno di viaggio già sul Cammino di Santiago e il cugino con i suoi figli. 
Ann ha scelto di intraprendere un pellegrinaggio verso Roma perché è la sua città natale a cui è molto legata. Ma lo scopo del viaggio è quello di raccogliere fondi per le cure alla demenza, di cui ha sofferto negli ultimi anni di vita la madre. 

Potete seguire e sostenere il suo viaggio tappa per tappa sul sito www.annbishop.me.uk

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Happy Days Memories: from France to Rome by a carriage with three ponies to support the treatment of dementia

Ann Bishops is traveling on the Via Francigena to Rome after starting from Reims in France in September 1st by carriage with three ponies, one of her traveling companion already on the Way of St.James and a cousin with his three children.
Ann choose to go on a pilgrimage to Rome firstly because it’s her hometown to which she feels very closed but the real purpose is to raise funds for the treatment of dementia from her mother suffered the last years of her life.

If you want to follow her trip step by step and support her, please visit her dedicated website on: www.annbishop.me.uk

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Happy Days Memories: de la France à Rome par calèche et trois poney pour soutenir le traitement à la démence

Ann Bishops se rend sur la Via Francigena vers Rome, en partant le 1er Septembre de Reims par calèche avec ses trois poney, son compagnon de voyage déjà sur le Chemin de Saint Jacques et le cousin avec les fils.
Ann a choisi d’entreprendre un pèlerinage vers Rome premièrement car c’est sa ville natale à laquelle elle est très attachée même si le vrai but de ce voyage est la collect des fonds pour les traitements de la démence dont sa mère a souffert pendant les dernières années de sa vie.

Pour suivre son voyage pas à pas et pour le soutenir, rendez-vous sur son site www.annbishop.me.uk

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Buon compleanno, Francigena – 1994-2014 !

Tre giornate di festa e di incontri con la rete dei cammini per festeggiare i “vent’anni della Via Francigena“, Itinerario culturale del Consglio d’Europa. Dal 24 al 26 ottobre, a Roma. AEVF partecipa alla manifestazione.La sintesi della Giornata nazionale dei Cammini Francigeni 2014; la conclusione della grande manifestazione ONDADICAMMINI e l’arrivo delle ultime ONDE, convergenti a Roma dalla Sardegna e dalla Puglia, lungo l’asse delle Vie Francigene nel Sud e della Via Micaelica; i video della GIORNATA e delle varie ONDE; l’avventura del Quaderno di viaggio e le testimonianze dirette; il dono a un monumento della Via Francigena; il premio a Giovane Montagna, Consociata centenaria, e il saluto alla festeggiata Via Francigena, nel suo ventennale di Itinerario Culturale Europeo, rappresentata dalla Associazione Europea delle Vie Francigene, sua promotrice istituzionale …

…Tutto questo avverrà, ad opera della RETE DEI CAMMINI, rete nazionale del non profit dei cammini storici, il 24 ottobre 2014 dalle ore 15.00 presso la prestigiosa sede di Associazione CIVITA (P.zza Venezia 11, 5° piano, Sala Gianfranco Imperatori, g.c.).

A questo incontro, già così intenso, la RETE, in linea con la funzione stessa delle vie dei pellegrini, ha voluto anche dare un taglio nuovo, decisamente europeo: presentando Pilgrims’ Ways in Italy, il nuovo pieghevole dei Cammini italiani in RETE, diretto ad un pubblico straniero, e proponendo alla discussione la grande iniziativa trans europea del PILGRIM CROSSING BORDERS Trondheim-Roma, evento clou del 2015, annunciato per la prima volta dalla RETE lo scorso anno ad Altopascio.

In più, il “taglio” europeo dell’INCONTRO sarà sottolineato da un intervento importante: quello di Piet Jaspaert, Board Member della Fondazione Europa Nostra, ente gestore del PREMIO EUROPA NOSTRA/EU PRIZE FOR CULTURAL HERITAGE / EUROPA NOSTRA AWARDS , di cui è stata vincitrice nel 2014, per la categoria Contributi esemplari, la Associazione comasca IUBILANTES, consociata e co-fondatrice della RETE.

L’intervento di Mr. Jaspaert non mancherà di evidenziare come l’impegno di tutela dei cammini sia ESEMPLARE per la tutela del patrimonio culturale europeo, e come tale vada incentivato e premiato. Anche da EUROPA NOSTRA.

Ma l’INCONTRO Nazionale della RETE DEI CAMMINI non finisce qui. Agli impegni del 24 ottobre seguiranno due momenti ricreativi e di riscoperta del territorio, affidati agli esperti delle consociate romane Gruppo dei Dodici e Giovane Montagna Roma: il 25 ottobre una passeggiata da Nemi a Castelgandolfo; il 26 (mattina) un tour guidato dei luoghi più suggestivi di Trastevere.

A tutto questo TUTTI SONO INVITATI.

Ma siamo certi che parteciperanno non solo gli appassionati di cammini ma anche quanti operano nella convinzione che il futuro dell’Europa passi anche dallo sviluppo dei cammini.

BUON COMPLEANNO, FRANCIGENA!!

E un sereno futuro a tutti i cammini, con la speranza, che, grazie anche alla RETE, – come dice la Presidente di Giovane Montagna Roma – “tutti i pellegrini, qualunque percorso abbiano scelto, trovino solo buone soprese: giuste informazioni, buona accoglienza, e soprattutto amicizia, fraternità, occasioni di letizia e spiritualità.”

Iniziative realizzate con il patrocinio di : Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo con l’ospitalità e la collaborazione di Associazione CIVITA, con la collaborazione di Fondazione Europa Nostra, con il patrocinio e il contributo di Regione Lombardia – IL CONSIGLIO

 La RETE DEI CAMMINI ringrazia: Gruppo dei Dodici, Giovane Montagna Roma e tutti coloro che hanno reso possibile l’iniziativa

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Ambiente e Francigena, Monteriggioni incontra la Palestina

Il progetto rientra nel programma “Palestinian Municipalities Support Programme” della Cooperazione italiana del Ministero degli Esteri. Tra gli obiettivi anche quello riallacciare i contatti con i Municipi della zona per avviare un nuovo progetto che abbia per oggetto la via Francigena e i temi legati alla pace, con un partenariato che coinvolga la città di Betlemme”.Nei giorni scorsi il comune di Monteriggioni han partecipato ad alcuni incontri con associazioni e centri di documentazione per avviare o rinsaldare rapporti di cooperazione con i territori e la popolazione palestinesi.
Il viaggio è stato organizzato dall’Associazione di Amicizia Italo Palestinese, per lo sviluppo di iniziative culturali, politiche e di solidarietà atte a promuovere la conoscenza della cultura del popolo palestinese e a realizzare, anche in cooperazione con le organizzazioni e le istituzioni palestinesi, interventi di solidarietà sociale in tutti i campi.

Fonte: SienaFree

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Camminando sulla via Francigena verso Santiago de Compostela

Giovedì 23 ottobre alle ore 21 presso l’Auditorium “Cecilia Zane” si presenta la serata “Camminando sulla via Francigena” per un confronto sulla Francigena e Cammino di Santiago.

Durante la serata interverranno Cristina Menghini, giornalista e pellegrina, ed Alessandro Ghisellini, pellegrino e maestro di Nordic Walking. La dott.ssa Ylenia Bagato parteciperà alla serata proponendo alcune letture recitate ed esponendo una galleria fotografica dei due cammini.

L’appuntamento chiuderà con un buffet.

Locandina in allegato
Fonte:
L’eco delle Valli

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Quindici ragazzi in cammino sulla Francigena

Un gruppo di quindici giovani della comunità pastorale dell’Immacolata (provincia di Varese) raccontano la loro esperienza di viaggio, in cammino a piedi lungo la Francigena partendo da Monteriggioni fino a Bolsena.

Il viaggio è stato protagonista della festa di autunno che si è svolta nel finesettimana ad Avigno. I giovani camminatori hanno intrattenuto la comunità raccontando le loro testimonianze e mostrando le fotografie scattate durante il percorso. I giovani avevano già alle spalle l’esperienza del cammino di santiago di Compostela.

L’anno prossimo il gruppo completerà il percorso, andando da Bolsena a Roma.

Fonte: Provincia di Varese

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In viaggio con le fotografie di Maddalena, in cammino sulla Francigena

Un viaggio a piedi sulla Francigena raccontato dall’obiettivo fotografico di Maddalena, pellegrina che ha percorso il cammino e che ha voluto condividere con AEVF e con la community questi scatti “on the road” nel tratto toscano.

Guarda le foto