Via Francigena

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La Regione Campania aderisce al programma della Via Francigena nel Sud

La Regione Campania aderisce al programma della Via Francigena nel Sud. Lo ha annunciato l’assessore regionale Vittorio Fucci, dopo l’approvazione della proposta nella giunta regionale di oggi.

Il deliberato fa seguito all’incontro che l’assessore Fucci aveva avuto la scorsa settimana con il collega Pasquale Sommese per accelerare l’iter «in quanto la Via Francigena del Sud – che da Roma porterà i turisti religiosi da Roma a Brindisi e quindi a Gerusalemme – rappresenta una grande opportunità per lo sviluppo turistico e culturale, con forti ricadute positive sull’artigianato e sul commercio locale, soprattutto delle aree interne della Campania. La giunta regionale – ha spiegato Fucci – confermando il proprio interesse per l’itinerario “Via Francigena nel Sud”, aderisce al relativo programma da presentarsi al Consiglio d’Europa per ottenere il riconoscimento dalla Commissione per il Riconoscimento degli Itinerari Culturali in Europa del tratto della via Francigena nel Mezzogiorno d’Italia in tempo utile per la sessione triennale di approvazione delle proposte prevista entro aprile 2015».

«Il percorso – ha concluso l’assessore Fucci – dovrà prevedere un tracciato principale attraverso i territori delle Province di Caserta, Benevento ed Avellino, nonché varianti con tracciati paralleli o subtracciati, che dovranno essere ispirati al criterio del percorso continuo e coerente, al fine di valorizzare i territori e favorirne la fruizione turistica».

Fonte: Ottopagine

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La Toscana alla BIT 2015, si presenta la Francigena

In occasione della Bit – Borsa Internazionale del Turismo, si parlerà anche delle politiche e delle strategie per valorizzare l’antico percorso narrato da Sigerico.

Dal Passo della Cisa ad Acquapendente: 380 km di storia, di arte e cultura; 15 tappe e  5 province interessate. Ecco i numeri della Via Francigena nel territorio toscano: un percorso rivolto a pellegrini di origine non solo italiana ma anche straniera.

Negli ultimi tempi, molto si è detto del famoso e antico itinerario intrapreso da Sigerico intorno al 990. Il tracciato raccontato dall’arcivescovo inglese collegava Canterbury alla città eterna, Roma.

E la Regione Toscana non poteva che credere e investire in questa grande opportunità per lo sviluppo del turismo locale. Recentemente, infatti, è stata presentata a Bruxelles la nuova sezione tematica online della Via Francigena, un portale che raccoglie i dettagli e le informazioni utili per intraprendere il viaggio a piedi.

Questa antica strada della fede rappresenta un’occasione irrinunciabile per il turismo in Toscana, che favorisce e incentiva un tipo di viaggio “slow” e sostenibile. Il percorso, infatti, interessa alcune tra le più grandi città d’arte come Lucca, Siena e Monteriggioni, ma anche quelle meno conosciute, altrettanto affascinanti.

Nella sezione speciale del turismo della Regione Toscana www.turismo.intoscana.it/viafrancigena è possibile consultare e scaricare tutte le tappe toscane con il tracciato del percorso.

Questo servizio permette di programmare l’itinerario, cercare strutture ricettive o chiese e monasteri che offrono ospitalità lungo il tragitto prescelto, per organizzare al meglio il proprio viaggio in Toscana lungo la Via Francigena.

In occasione della Bit – Borsa Internazionale del Turismo, che si tiene dal 12 al 14 febbraio a Milano, si parlerà anche delle politiche e delle strategie future della Regione Toscana per valorizzare questo antico percorso.

Fonte: InToscana

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I 1500 anni dell’Abbazia di Saint Maurice (Vallese, Svizzera) luogo simbolo sulla Francigena.

La celebrazione dei 1500 anni dell’Abbazia di Saint Maurice, evento in programma dal 21 settembre 2014 al 22 settembre 2015, rappresenta un tassello molto significativo anche per lo sviluppo del progetto europeo della Via Francigena all’insegna del dialogo interculturale ed interreligioso.

La Svizzera (in questo caso il percorso francigeno nel Cantone Vallese) si trova a metà strada dal punto di partenza, Canterbury, alla città eterna, Roma. Ed è proprio da questo luogo immerso nelle Alpi che si celebra l’importante Giubileo legato alla celebre Abbazia di San Maurizio, alla quale da molti anni l’Associazione Europea delle Vie Francigene è in stretta relazione. Merito anche dell’Abate Joseph Roduit, persona illuminata e da sempre appassionata del cammino Francigeno, così come delle associazioni di camminatori e dalle istituzioni del territorio “vallese”, che convintamente partecipano da anni al progetto europeo della Francigena.

La storia dell’Abbazia, in breve: L’abbazia è più antica dell’Europa Occidentale ad essere stata occupata ininterrottamente. Ha resistito ad invasioni, incendi, saccheggiamenti e intemperie di ogni genere. L’abbazia sorge presso una sorgente che già in epoca romana era sede di un tempio dedicato alle ninfe, secondo altre fonti, a Mercurio. La tradizione fa risalire a Teodoro, primo vescovo di Martigny, la costruzione nel 381 del primo santuario dedicato a San Maurizio e ai legionari della legione Tebea, santuario che venne poi ampliato nel V secolo. L’abbazia venne fondata il 22 settembre 515  dal re burgundo San Sigismondo, primo re burgundo cattolico. Fu proprio lui a fare dell’abbazia un luogo di pellegrinaggi invitando il suo popolo a seguire l’adesione alla nuova fede. La basilica sorge oggi nello stesso luogo dove si trivava un santuario che ospitava i resti di San Maurizio.

Come dice l’Abate  Joseph Riduit, “All’interno di un mondo che costantemente cambia, questa Abbazia dimora come un faro dentro la tempesta di idee che in tante occasioni hanno cercato di screditare i valori della preghiera e l’azione cristiana ispirata al Vangelo”

Dialogo interculturale e interreligioso: l’Abbazia di Saint Maurice è un perfetto esempio di dialogo interculturale ed interreligioso. Si tratta oltretutto di un luogo millenario che racchiude un forte senso di spiritualità che invita al dialogo, all’incontro, alla riflessione. A distanza di secoli colpisce la determinazione e la fatica con la quale ancora oggi i pellegrini raggiungono ancora questo luogo di fede, carico di energia. Queste celbrazioni diventano anche una importante occasione di incontro delle anime della Chiesa Cristiana presente sulla Francigena: Anglicana, Protestante, Cattolica.

Un evento per celebrare il Giubileo dell’Abbazia con l’AEVF: il 26-27 giugno si svolgeranno una serie di eventi organizzati da AEVF, in collaborazione con la Regione Bas-Valais, la città di Saint Maurice, le associazioni di camminatori e l’Abbazia. Venerdi 26 giugno è previsto il primo incontro annuale del Comitato Europeo delle Regioni sulla Francigena, coordinato da AEVF. Una occasione importante per condividere e parlare di temi quali accoglienza, segnaletica e percorso, promozione. Prevista poi la visita al prezioso tesoro dell’Abbazia. Sabato 27 giugno si svolgerà l’Assemblea dei soci AEVF, alla quale sono invitati i rappresentanti delle istituzioni europee, regioni, autorità locali e associazioni, operatori culturali. In programma poi la presentazione del nuovo numero della Rivista “Via Francigena and the European Cultural Routes”, che proprio al percorso in Svizzera dedicherà un ampio reportage. Infine la degustazione con i prodotti dei territori francigeni concluderà l’evento. Nel pomeriggio prevista anche una camminata per scoprire insieme il tracciato francigeno. Si tratta di eventi ai quali tutti sono invitati a partecipare.

Quattro cammini si incontrano alla Basilica di Saint Maurice: per celebrare “in cammino” questo anno giubilare, alla fine di agosto è previsto un evento significativo che culminerà con l’arrivo di quattro gruppi di camminatori presso il sagrato della Basilica. I pellegrini, in cammino per due settimane, arriveranno contemporaneamente da nord, sud, est ed ovest in segno di pace e condivisione, in pieno spirito francigeno.

Per saperne di più sulle celebrazioni e sul Giubileo legato all’Abbazia visita il sito

Luca Bruschi

 

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On line il nuovo sistema di distribuzione delle credenziali

La credenziale del pellegrino, documento indispensabile per essere ammessi in molte strutture di accoglienza a basso costo, da oggi verrà distribuito con un nuovo sistema, che consentirà di fornire un miglior servizio al crescente numero di pellegrini, camminatori e viandanti che ne fanno richiesta.
Sarà infatti possibile acquistarla direttamente online sul nostro sito, oppure recandosi in uno dei punti tappa abilitati lungo il percorso.
 
Per realizzare una banca dati della community francigena, saranno richieste alcune semplici informazioni relative alla propria esperienza di cammino quali nazionalità, punto di partenza, quantità di tappe previste, mezzo di trasporto, in modo da creare delle statistiche utili per analizzare il flusso dei pellegrini e il loro incremento.

Insieme alla credenziale i pellegrini riceveranno un elenco di strutture ricettive a basso costo e di strutture turistiche convenzionate con il sito Visit Vie Francigene.

Al termine del viaggio AEVF invierà un questionario ai pellegrini, per verificare il grado di soddisfazione e raccogliere eventuali suggerimenti per migliorare il percorso e l’accoglienza.

Un sostegno all’attività AEVF e delle associazioni amiche

AEVF è una Associazione volontaria di Istituzioni pubbliche e di Associazioni private impegnata a mettere in rete tutti gli attori  competenti (Comuni, Province, Regioni, Ministeri, Istitutuzioni europee) affinché investano al meglio energie e risorse finanziarie sulla Via Francigena.
Il contributo per la credenziale servirà a sostenere questa importante attività di AEVF e delle associazioni che con essa collaborano. Il piccolo costo della credenziale sarà così suddiviso: due euro ad AEVF e un euro (o più, in caso di un contributo maggiore) all’associazione distributrice, a sostegno della propria attività.

I proventi derivanti dalla distribuzione delle credenziali serviranno inoltre a:
•    coordinare l’attività di posa della segnaletica e mettere a disposizione di comuni ed associazioni locali la cartellonistica;
•    mettere a disposizione delle associazioni locali adesivi e strumenti simili affinché, in accordo con i comuni ed AEVF, si prendano in carico la manutenzione della segnaletica;
•    aggiornare l’elenco delle strutture ricettive per pellegrini;
•    aggiornare le mappe del percorso mettendole a disposizione nei punti tappa.

Buon cammino! 

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New distribution of the credential of the Via Francigena

In order to provide a better service to the growing number of pilgrims, walkers and travellers who request it, a new method for the distribution of the official credential of the Via Francigena is active.

The Cost and where to find it:

The credential will cost 3 Euro plus additional shipping costs. It will be possible to buy it directly online through the specific section of the website: www.viefrancigene.org or by going to one of the distribution points along the way.

For creating an updated database of the francigena community we will ask some simple information about the travelling experience along the route: starting point, ending point, means of transportation … etc. Together with the credential will be sent a list of low-cost accommodations and facilities as reported on the website Visit Via Francigena. At the end of the trip AEVF will send a questionnaire to assess the degree of satisfaction and collect any suggestions for improving the path and the reception;

Supporting the AEVF and its partners:
AEVF is a voluntary association composed by public institutions and private bodies, which aim is to create and enhance a network of all relevant actors interested in theVia Francigena (municipalities, provinces, regions, ministries, the European Commission).

The cost of the credential will support this important activity and will be divided as follow: two euro to AEVF and one euro (or more, in the case of a greater contribution) to the association that will distribute the credentials, to support its own activities.

This revenue, deriving from the sale of the credential, will also serve to:

• implement signposting and provide road signs to the interested municipalities and local associations;

• provide local associations with adhesives or other signs for taking charge of the maintenance of signage;

• update the list of facilities for pilgrims;

• update the maps of the path making them available in the stage points.

Enjoy your trip!

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La Francigene nelle pagine di Trekking

Il nuovo numero della rivista Trekking, strumento editoriale per gli appassionati di outdoor e di cammini, dedica uno speciale alla Via Francigena.

In primo piano l’Associazione Europea delle Vie Francigene ed i suoi 14 anni di storia, il recente incontro internazionale “Qui è l’Europa” di Monteriggioni, numeri e statistiche della Francigena in Toscana.

Un numero da sfogliare e conservare!

In allegato le 4 pagine francigene

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La Francigena sbarca al ‘Salon de Vacances’ di Bruxelles

Dopo il tutto esaurito di ieri all’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles la Via Francigena toscana fa il suo primo debutto in una fiera internazionale del turismo: il Salon des Vacances, inaugurato stamani all’interno del polo fieristico della capitale belga.

Un appuntamento importante che conta oltre 800 espositori da tutto il mondo e migliaia di visitatori per un mercato turistico, quello belga, dove la Toscana è ai primi posti tra i desiderata dei viaggiatori che ogni anno scelgono l’Italia come meta delle proprie vacanze. Viaggiatori che amano in modo particolare il turismo attivo (al terzo posto tra i prodotti turistici preferiti) e quello legato a Arte e Cultura (1° posto).

Una domanda turistica che la Francigena, e la Toscana più in generale, sono in grado di soddisfare a pieno come ha spiegato ieri lo stesso presidente della Regione Enrico Rossi: «Dal 2014, la Via Francigena si è aggiunta alla ampia offerta della Toscana, fatta di arte, storia, paesaggio ed enogastronomia.

Si tratta di un nuovo turismo, quello più spirituale, di elevatissima valenza culturale. Un turismo slow, riflessivo, di chi ama il contatto con la natura. Un cammino europeo, che noi vogliamo dedicare a tutti i giovani di questo continente, rendendolo attrattivo ai loro occhi grazie anche ad un accesso alla banda larga su tutto il percorso».

Coordinato da Toscana Promozione, lo stand regionale al Salon des Vacances di Bruxelles ospita anche 10 operatori turistici toscani tra cui Sharing Tuscany, il raggruppamento di imprese che ha il compito, assieme all’Agenzia regionale, di fare co-marketing e di predisporre pacchetti coerenti con la partecipazione toscana a Expo Milano 2015, con l’obiettivo di portare sul territorio toscano una parte dei turisti che da maggio arriveranno in Italia per l’importante evento internazionale.

Fonte: Toscana Promozione – Ufficio Stampa

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Fare tappa alle Terme di Rosa per godersi appieno la splendida Viterbo!

Terme di Rosa si trova nel cuore del centro medioevale, ad un passo da Palazzo dei Papi! Dal gusto essenziale ma ricercato, è accogliente e immersa nel fascino degli antichi palazzi del ‘200, vicino ad ogni attrattiva offerta da Viterbo.
Basta girare l’angolo per essere nella magnifica piazza del Duomo, che un tempo fu sede papale prima di Avignone e nel quartiere di S.Pellegrino, il più grande e intatto quartiere d’Europa, con i suoi profferli e fontane, caratteristica tipica viterbese.
Altro caposaldo del luogo sono le acque termali prodigiose e curative, la zona ne è ricca. Si può scegliere fra strutture termali o piscine naturali libere, distanti solo 2 km dalla struttura.

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In carrozza con i cavalli sulla Francigena

Sulla via Francicena col calesse: quello del vecchio westt. Una coppia di turisti francesi ha fatto tappa alla Certosa, ieri sera, per far rifocillare i cavalli. Stanno viaggiando lungo la via Francigena, il cammino di Sigerico che seguendo le rotte dei pellegrini medievali collega Roma alla Francia, in carrozza.

Per evitare allarmi sulla sosta del curioso mezzo di trasporto, il sindaco Marcello Infurna ha avvisato i concittadini usando la sua pagina Facebook: Ii cavalli e la carrozza modello vecchio west sono di due turisti francesi che hanno chiesto di poter sostare per una sola notte per far riposare i cavalli, ricevendo autorizzazione dal proprietario del terreno, cosi come dal Comune. I signori a garanzia di tutti sono stati identificati e sono stati  informati i carabinieri della loro presenza. Sicuramente è una presenza inconsueta ma non c’è alcun bivacco abusivo, né pericolo per la cittadinanza, per cui in questo caso abbiamo ritenuto che la comprensione e l’ospitalità dovessero prevalere”. E il Comune, sentito il privato proprietario del campo su cui i cavalli hanno potuto rifocillarsi, ha dato l’ok alla sosta.

Fonte: la provincia pavese