Via Francigena

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Signature d’une convention entre Champlitte et AEVF

Champlitte vient d’adhérer à l’Association Européenne de la Via Francigena. En 2012, les Chanitois ont découvert, lors de la marche “pas à pas”, que leur commune, porte d’entrée en Franche Comté, était traversée par cet itinéraire européen et culturel. Depuis, des pèlerins, des randonneurs, chaque année plus nombreux, découvrent notre territoire à travers le parcours balisé. C’est tout naturellement que le conseil municipal de juin 2016 a décidé de s’engager auprès de l’association dans le but de développer, valoriser et promouvoir le tronçon français de cette voie culturelle. Le 11 août, une convention entre l’AEVF, représentée par son Président Massimo Tedeschi et la commune de Champlitte, a scellé des liens d’amitié et de travail.

Champlitte, située dans la vallée du Salon, offre aux randonneurs un caractère culturel. Son château du 18ème abrite un musée d’arts et traditions populaires, l’église Saint Christophe est inscrite à l’inventaire des monuments historiques. Le patrimoine historique et paysager est remarquable : le bourg est classé petite cité de caractère, les pelouses classées Natura 2000, le sentier balisé des pierres sèches avec ses clos, ses cabordes, écoyeux, murgets, propose un condensé de ce que fut le travail de la vigne au 19ème s. Le vignoble chanitois qui couvre 40 hectares, produit des vins de qualité. La ville propose un accueil complet en termes de restauration et d’hébergement : camping, gîte de groupes, accueils pèlerins, hôtels et restaurants.

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30 anni di amicizia franco-messicana a Champlitte

Dal novembre 1986, il dipartimento della Haute-Saône,Champlitte e la città di San Rafael in Messico sono gemellate. Si sono creati forti legatmi tra queste realtà territoriali. In occasione di questi scambi legati al gemellaggio, pevisti a Chamlitte incontri, concerti, momenti di riflessione e cammino

 

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30 years of friendship French & Mexican in Champlitte

Since November 21st, 1986, the department of the Haute-Saône, Champlitte in France and the municipality of San Rafael in Mexico are coupled. Both cultures have strong links, since the departure first inhabitants of Champlitte towards Mexico in 1833.

It is around this real human adventure based on the exchange that is going to be celebrated all year round this anniversary.

The events included : exhibition, colloquium, concerts, literary meetings.

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30 ans d’amitié franco-mexicaine à Champlitte

Depuis le 21 Novembre 1986, le département de la Haute-Saône,Champlitte et la municipalité de San Rafael au Mexique sont jumelés. Des liens forts se sont tissés entre les habitants et les territoires depuis les premiers départs de chanitois vers le Mexique en 1833. C’est autour de cette réelle aventure humaine basée sur l’échange que va être célébré tout au long de l’année cet anniversaire.

Au programme : exposition, colloque, concerts, rencontres littéraires.

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Punto di ristoro per pellegrini presso San Miniato

Un punto di ristoro per i pellegrini che percorrono la Via Francigena passando per San Miniato. E’ quello che hanno pensato i coniugi Maltinti quando hanno avuto l’idea di posizionare un piccolo banco in via Parini a San Miniato Basso che, con il passare del tempo, è diventato sempre più fornito. I due “ristoratori” ogni mattina utilizzano una borsa frigo per mantenere fredda l’acqua e mettono a disposizione dei viaggiatori anche merendine e frutta fresca, tutto gratuitamente. “Da quando abbiamo il banchino – racconta la signora Maltinti – sono passate moltissime persone che hanno apprezzato la nostra iniziativa e hanno lasciato la loro firma riempiendo un intero quaderno”.

Il Sindaco Vittorio Gabbanini e l’Assessore David Spalletti hanno voluto portare i saluti e i ringraziamenti dell’Amministrazione comunale che ha messo a disposizione le mappe di San Miniato e un opuscolo informativo sulla Via Francigena. I pellegrini che passano da via Parini potranno condividere le foto e i momenti del loro viaggio sulla pagina Facebook, Piccolo Ristoro di Via Parini, accessibile anche cliccando il QR code direttamente dal proprio smartphone.

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Rest stop for pilgrims near San Minato

A resting point for pilgrims traveling through San Miniato on the Via Francigena.  Just as the Maltini husband and wife had thought, their initiative to provide a small bench on the via Parini street in San Miniato Basso, has, over time, become increasingly more welcoming.  

The generous couple go out every morning to leave out cold water, snacks and fresh fruit for travelers – all for free. “Since setting up the bench – says Mrs. Maltinti – many people passing by who have appreciated our initiative, leave their signature which now fill an entire book. “

Mayor Vittorio Gabbanini and Member of Council David Spalletti extend their thanks to the municipal administration which provides maps of San Miniato and an information booklet on the Via Francigena to pilgrims. The pilgrims who pass by Via Parini can share pictures and comments about their journey on the Facebook page, Piccolo Ristoro Via Parini, also accessible by clicking the QR code directly from their smartphone.

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Nuovo servizio di accoglienza pellegrini presso il Centro San Lorenzo di Roma

Dal 20 giugno 2016 è iniziato il servizio di accoglienza dei pellegrini Ad Limina Petri presso il Centro San Lorenzo di via Pfeiffer 24 in Roma.
I pellegrini, a piedi o in bicicletta, in arrivo a Roma dalle Vie di peregrinazione (Francigena, Romea, Cammini di San Francesco ecc.) e muniti della Credenziale che attesti gli ultimi 100km percorsi a piedi o 200Km percorsi in bici, potranno usufruire dei servizi di accoglienza presso il centro, situato a 50 m da Piazza San Pietro (via Pfeiffer 24, ultima traversa a sinistra di Via della concilizazione).

Il Centro San Lorenzo è aperto per voi durante l’estate dalle 11:00 alle 17:00 ogni giorno dal lunedì al venerdì.

  • Ritirare il Testimonium ufficiale della Basilica
  • Ricevere informazioni sui luoghi di accoglienza, sull’ accesso alla Basilica di San Pietro e la Porta Santa
  • Usufrire di servizi igienici
  • Lasciare in custodia lo zaino e la bicicletta

In allegato depliant con servizi

 

INFO
www.centrosanlorenzo.com
centrosanlorenzo@laity.va 
tel. + 39 06 69885332

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New pilgrim services at Centro San Lorenzo in Rome

As of 20 June, 2016 the Ad Limina Petri, located at 24 Via Pfeiffer, at the Centro San Lorenzo in Rome, began offering reception services to pilgrims.

Pilgrims on foot or bicycle, arriving in Rome from the pilgrimage routes (The Francigena, the Romea, the paths of Saint Francis etc.) and bearing a credential attesting to having walked the last 100km or cycled 200km, can take advantage of reception services at the centre, located 50 meters from Piazza San Pietro (via Pfeiffer 24, the last street on the left off Via della Concilizazione).

The Cento San Lorenzo is open during the summer from 11:00 to 17:00 every day from Monday to Friday for the following services:

• Collect the official Testimonium of the Basilica

• Get information on accommodation, access to St. Peter’s Basilica and the Holy Door

• Access bathrooms

• Leave the backpacks and bicycles

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Gli Itinerari Culturali d’Europa e l’accessibilità

Alla luce delle loro positive esperienze riguardanti la Via Francigena e il Cammino di Santiago di Compostela, sono state invitate anche due organizzazioni italiane – la Cooperativa Sociale C’era l’Acca di Aosta e l’Associazione Free Wheels di Somma Lombardo (Varese) – a un interessante incontro tenutosi a Strasburgo, dedicato all’accessibilità degli Itinerari Culturali d’Europa

 

Si è tenuto recentemente a Strasburgo un importante incontro organizzato dall’Istituto Europeo degli Itinerari Culturali (European Institute of Cultural Routes), in collaborazione con il CAST (Centro di Studi Avanzati sul Turismo dell’Università di Bologna) e con il contributo degli studenti del Corso di Laurea ITALI (International Tourism and Leisure Industries) dell’Università di Bologna (Campus di Rimini), operanti nell’àmbito dei progetti continentali Erasmus e Hector.

Durante le giornate di lavoro, cui hanno partecipato oltre cento persone, erano presenti i manager dei venticinque Itinerari Culturali già riconosciuti dal Consiglio d’Europa e i rappresentanti dei nove Cammini candidati anch’essi a questo importante riconoscimento.

Attraverso metodologie interattive e lavori di gruppo, si sono affrontati temi relativi alla comunicazione (nuovi media, comunicazione istituzionale, come arrivare ai diversi tipi di pubblico ecc.) e si è tenuto tra l’altro anche il workshop intitolato Cultural Routes of the Council of Europe and Accessibility (“Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa e accessibilità”).

Per affrontare dunque in quest’ultimo incontro il tema dell’accessibilità nell’àmbito dei Cammini d’Europa, sono state invitate alcune organizzazioni provenienti da alcuni Stati europei, come la francese Association Braille & Culture, la tedesca Via Regia, la britannica In th Footsteps of Robert Louis Stevenson e, per il nostro Paese, la Cooperativa Sociale valdostana C’era l’Acca e l’Associazione lombarda Free Wheels, selezionate per le loro esperienze svolte in questi ultimi anni relativamente alla Via Francigena e al Cammino di Santiago di Compostela, come riferito a suo tempo anche su queste stesse pagine.

La Via Francigena, lo ricordiamo, è l’antica strada dei pellegrini che, avviandosi da Canterbury in Inghilterra – da dove ne partì nel X Secolo l’Arcivescovo Sigerico – attraversa la Francia, la Svizzera e l’Italia, per arrivare fino a Roma e poi proseguire fino alla Terra Santa.

Nella fattispecie, il progetto sperimentale cui si fa riferimento si chiama Via Francigena per tutti e riguarda la realizzazione di interventi su un tratto della Valle d’Aosta di circa 2 chilometri, dal Monastero Mater Misericordiae al Castello di Quart, nei pressi del capoluogo della Regione.

Proposta dai Lions Club locali, l’iniziativa ha un duplice obiettivo e ricaduta, ovvero da una parte coinvolgere nei lavori di adeguamento persone in difficoltà economica, dall’altra realizzare interventi finalizzati al miglioramento della fruibilità, in particolare per persone con disabilità sensoriale, lieve disabilità motoria e persone con disabilità intellettiva.

Dal canto suo, la Cooperativa C’era l’Acca ha collaborato all’analisi e all’individuazione dei diversi adeguamenti (elementi guida, staccionate, corrimano e un’audioguida a supporto della visita di persone con disabilità visiva o con lievi disabilità motorie), che si stanno realizzando proprio in questo periodo lungo il percorso. Inoltre, sempre C’era l’Acca, in collaborazione con l’Associazione Girotondo, anch’essa di Aosta, sta terminando la prima guida elaborata nella Regione ad alta comprensibilità, indirizzata soprattutto a persone con disabilità intellettiva.

Per l’esperienza, invece, dell’Associazione Free Wheels di Somma Lombardo (Varese), fondata da Pietro Scidurlo e particolarmente impegnata in questi ultimi anni proprio sui Cammini, bisogna fare riferimento a quello, celeberrimo, di Santiago di Compostela, vale a dire il lungo percorso che i pellegrini intraprendono fin dal Medioevo, attraverso la Francia e la Spagna, per giungere al Santuario della città iberica presso cui vi sarebbe la tomba dell’apostolo Giacomo il Maggiore.

Su di esso, lo stesso Scidurlo, insieme a Luciano Callegari, ha realizzato la Guida al Cammino di Santiago per tutti, edita da Terre di Mezzo, e ora intende farlo anche per la Via Francigena.

Partendo dunque dalle esperienze delle organizzazioni presenti a Strasburgo, è stato chiesto loro di condividere quelle già realizzate o in fase di realizzazione con i manager dei diversi Itinerari, per arrivare a definire una serie di standard comuni sull’accessibilità, ma soprattutto per individuare buone prassi da diffondere e promuovere. Si è trattato quindi di un primo positivo confronto su questi temi, basato sull’interesse comune di qualificare maggiormente il patrimonio esistente attraverso la chiave dell’accessibilità.

Gli Itinerari Culturali, del resto, anche se molto diversi fra loro, sono legati da uno stesso obiettivo, che è quello di valorizzare la memoria, la storia e il patrimonio europeo, mettendo in evidenza le diversità culturali di ogni Paese. Tutto ciò è parte integrante del nostro patrimonio europeo ed è quindi quanto mai importante che il tema della fruizione e dell’accessibilità riguardi anche i Cammini e gli aspetti culturali ad essi collegati, operando così nella direzione dell’effettiva partecipazione e pari opportunità per tutti i cittadini ed evidenziando – ciò che non è da meno – l’opportunità di sviluppo economico connessa al turismo accessibile, che permette di accrescere, qualificare e diversificare l’offerta complessiva.

(Maria Cosentino and Stefano Borgato)

Da: Superando.it

sito: http://www.superando.it/2016/07/06/gli-itinerari-culturali-deuropa-e-laccessibilita/