Via Francigena

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The Via Francigena goes to Krakow

The next 12th March, the assessor of Tourism of the municipality of Siena, Sonia Pallai, will go to the Istituti Italiano di Cultura in Krakow for the “Notte Italiana”. There she will present the City of the Palio and the Via Francigena through videos created for EnjoySiena and the main activities and events linked to the Francigena, beginning with Santa Maria della Scala. 

An important invite – says Pallai – in a city rich of history and many similarities with Siena. A cultural, artistic, university, touristic centre as well as a UNESCO world heritage site, like ours. The meeting of the 12th March is an opportunity to present how much we have designed and realised for the appreciation and promotion of sustainable tourism and of a clear identity of a place along the route. An area which, with its natural and cultural elements, already has unique characteristics and has always been a fundamental rest-stop of one of the most ancient routes of Europe: the Via Francigena.

The initiative is part of a project by Betti Editrice, which, a year after the presentation of the Polish translation of “La Santa dell’Oca Vita, morte e miracoli di S. Caterina da Siena”, returns to the Polish city to narrate the area of Siena and the ancient route, which united Canterbury and Rome in the Middle Ages. 

An occasion for cultural gathering and comparison and the result of the dedication of professor Massimo Mazzini, university professor of Siena, and for many years, scientific and cultural expert of the Italian Embassy in Warsaw; as well as of doctor Ugo Rufino, director of the Istituto, who will open the evening. The Italian Ambassador of Warsaw, Alessandro de Pedys, will also be present.

The editor, Luca Betti, will offer a list of 30 titles, which through characters, landscapes, stories and internal torments will narrate the land of Tuscany: from borghi to cities, the mysteries of the present and memories of a distant past. For the meeting, there will be an opportunity to see the photographic exhibition “La Via Francigena in Toscana con gli occhi aperti“, after the recent openings in Florence in the Tuscan regional council halls. The photos offer unusual, and sometimes extreme, perspectives, which draw the gaze through the Tuscan tract of the Via Francigena, characterised by a captivating variety of landscapes and portraits of inhabitants.  

 

 

Source: press release Comune di Siena

 

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La Via Francigena arrive à Cracovie

Le 12 mars prochain, pour « Les Nuits Italiennes », l’assesseur au Tourisme de la Commune de Sienne, Sonia Pallai, sera à l’Institut Italien de la Culture à Cracovie pour présenter la Ville du Palio et la Via Francigena à travers des vidéos réalisées par EnjoySiena et les activités principales et les aperçus créés à propos de la Via Francigena, en partant de Santa Maria della Scala.

« Une invitation importante – commente Mme Pallai – dans une ville riche d’histoire qui a beaucoup de similitudes avec Sienne. Un centre culturel, artistique, universitaire, une destination touristique et un site de l’UNESCO. Le rendez-vous du 12 représente une nouvelle opportunité pour présenter ce que nous avons créé et réalisé pour la valorisation et la promotion du tourisme durable et l’attention portée à l’identité des lieux traversés par le chemin, et pas seulement. Un territoire qui, pour ses éléments naturels et culturels, a déjà des caractéristiques uniques. Il est depuis toujours une étape fondamentale d’un des parcours les plus anciens : la Via Francigena ».

L’initiative se contextualise dans un projet de Betti Editrice qui, un an après la présentation de la traduction en polonais de « La Santa dell’Oca. Vita, morte e miracoli di S. Caterina da Siena », revient dans la ville polonaise pour raconter le territoire de Sienne et l’ancienne route qui, au moyen-âge, unissait Canterbury à Rome.

Une occasion pour une rencontre et un dialogue culturel, fruit de l’engagement du prof. Massimo Mazzini, professeur universitaire de Sienne et, pendant plusieurs années, expert scientifique et culturel de l’Ambassade italienne à Varsovie et du docteur Ugo Rufino, directeur de l’Institut, qui ouvrira la soirée, où sera présent l’Ambassadeur Italien à Varsovie, Alessandro de Pedys.

L’éditeur Luca Betti donnera à l’Institut une série de 30 titres qui à travers des personnages, des paysages, des histoires, des tourments intérieurs racontent les terres de la Toscane : des bourgs aux villes, entre les mystères des jours actuels et les souvenirs d’un passé lointain et, pour le rendez-vous, il présentera l’exposition photo « La Via Francigena en Toscane avec les yeux ouverts » après le récent vernissage tenu à Florence dans les salles du Conseil Régional Toscan. Les photographies jamais convenues, par Luca Betti photographe. Les points de vue inhabituels, parfois extrêmes, qui guident le regard du visiteur à travers le tronçon toscan de la Via Francigena, caractérisé par une fascinante variété de paysages et d’habitants.

Source : communiqué de presse Commune de Sienne

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La guida ufficiale della Via Francigena disponibile in formato digitale

Terre di mezzo e Associazione Europea delle Vie Francigene presentano l’edizione digitale della guida ufficiale, disponibile su App store e Play store nell’applicazione gratuita “I Percorsi di Terre di mezzo”.

Sarà così possibile “viaggiare leggeri”, portando con sé solo l’edizione digitale della guida alla Via Francigena, dal Gran San Bernardo a Roma in italiano oppure in inglese, con tutti i contenuti della famosa guida cartacea. Per un mese, fino al 5 aprile, sarà possibile scaricare gratuitamente dall’App “I Percorsi di Terre” la guida alla Via Francigena in italiano.

La guida digitale può contare su tutta l’affidabilità e l’aggiornamento della guida cartacea: i contenuti sono stati resi completamente disponibili, con in più la possibilità di geolocalizzarsi lungo il percorso così da non perdersi mai, e con la possibilità, con un semplice clic, di telefonare o inviare una mail agli ostelli e agli alberghi dove alloggiare per la notte.

La guida si apre sulla tappe suddivise per Regioni: Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Liguria, Toscana, Lazio. Ogni tappa contiene tutte le informazioni indispensabili: i dati tecnici del percorso (lunghezza, dislivello in salita e in discesa, livello di difficoltà), l’altimetria e la descrizione dettagliata del tragitto. Ma soprattutto le mappe online e offline.

Grazie alla geolocalizzione, in ogni momento si potrà conoscere esattamente la propria posizione e sapere se si sta sbagliando strada oppure no, rientrare sul percorso corretto o individuare l’alternativa più comoda. La descrizione del cammino è scandita sulla mappa dai numerosi waypoint e da apposite icone che indicano i luoghi dove dormire e i luoghi più belli da visitare: se ci si trova fuori percorso, o se si vuole raggiungere un waypoint, sarà sufficiente cliccare sull’icona relativa e, attraverso la navigazione su Google maps, scoprire come raggiungerla. E se ci si trova in un punto senza collegamento internet, sarà sempre possibile consultare la cartina offline (con il tracciato preciso del percorso da seguire, i waypoint e le icone di riferimento).

L’ultima parte della tappa fornisce informazioni sulla storia e sull’arte dei luoghi più significativi. Infine, nella sezione “Info”, sono state inserite tutte le informazioni pratiche: i mezzi pubblici disponibili, la presenza di bar, ristoranti, alimentari e uffici del turismo, e ovviamente un elenco dettagliato delle ospitalità (raggiungibili con un semplice clic).

Tornando nel menu principale, nella sezione “Prima di partire” il camminatore troverà le informazioni generali: i tipi di terreno attraversati, il clima, una galleria fotografica, le informazioni storiche, come prepararsi al cammino, che cosa portare, quando e da dove partire. Insomma, uno strumento completo che, da oggi, affianca la guida cartacea: dopo aver preparato il proprio viaggio sul divano di casa leggendo le puntuali descrizioni degli autori di Terre di mezzo – Roberta Ferraris, Luciano Callegari e Simone Frignani – sarà possibile mettersi in cammino, per chi lo desidera, lasciando a casa la guida tradizionale e ritrovando tutti i contenuti sulla guida digitale.

Uno strumento potente anche per la promozione della Via Francigena in tutta Europa: la guida digitale in inglese (disponibile sempre nell’App edicola de “I Percorsi di Terre di mezzo” su App store e Play store, a 9,99 euro) affianca da oggi la guida cartacea inglese già distribuita su Amazon e in alcuni punti vendita in Europa. Ma, a differenza del cartaceo, la guida digitale non conosce barriere per la distribuzione: così, anche per i numerosi pellegrini e camminatori stranieri interessati alla Francigena, sarà semplice e veloce avere la guida più aggiornata sulla Via. Con un semplice clic!

Scarica l’App da Google Play Store

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Buon cammino a tutti!

 

Comunicato stampa: Terre Di Mezzo – Associazione Europea delle Vie Francigene

© Riproduzione riservata

 

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The official Via Francigena guide available in digital format

Terre di mezzo and the European Association of the Vie Francigene present the digital edition of the official guide, available at the app store and the play store in the free “I Percorsi di Terre di mezzo” app.

It will therefore be possible to “travel light”, with just the digital edition of the Via Francigena, from the Great St Bernard to Rome guide in Italian or in English, with the same information as the famous paper guide. For one month (until the 5th April) you will be able to download the Italian guide for free from “I Percorsi di Terre”.

The digital guide is just as reliable and up to date as the paper version: the entire contents is completely available, with the possibility of geolocation along the route so you’ll never get lost, as well as the ability to phone or email hostels or hotels for an overnight stay at just the click of a button.

The guide begins with the legs, subdivided by region: Valle d’Aosta, Piedmont, Lombardy, Emilia Romagna, Liguria, Tuscany, and Lazio. Each leg contains all necessary information: the technical data of the route (length, difference in altitude, difficulty), the altimetry and a detailed description of the journey; but most importantly online and offline maps.

Thanks to geolocation you may find your exact location and know if you are on the right path or not, and reconnect with the correct route or find a more convenient alternative. The route description on the map is clarified by various waypoints and icons which indicate accommodation and attractions: if you find yourself off course, or if you’d like to go to a certain waypoint, all you need to do is click on the icon and, through google maps, the app will tell you how to get there. If there is no Wi-Fi access, you can still consult the offline map (with the exact route, waypoints and icons).

The last part of the leg page supplies information on the history and art of the most important areas. In the “Info” section, you will find practical information: public transport, bars, restaurants, supermarkets, tourist information offices, and naturally a detailed list of accommodation.

Back on the main menu, in the “Before you go” section, general information can be found: types of terrain, weather conditions, a photo gallery, historical information, how to prepare for the journey, what to bring, and when and where to begin. The app is the full package which, from today, is equal to the paper guide: after having prepared for your journey on the sofa back home, reading the descriptions supplied by the Terre di Mezzo authors – Roberta Ferraris, Luciano Callegari and Simone Frignani – you will be ready to set off, leaving (if you wish) the traditional guide at home and relying on the digital version.

The Francigena app is a great tool for the promotion of the Via Francigena in all of Europe: the digital guide in English (available in the “I percorsi di Terre di mezzo” app on the app store or the play store at 9.99 euros) flanks the English paper version already sold on Amazon and in certain sales points in Europe. However, unlike the paper version, the digital guide does not come across distributional barriers: so even the numerous foreign pilgrims and hikers interested in the Francigena can easily and quickly access the up to date guide with one simple click!

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Happy walking!

 

Comunicato stampa: Terre Di Mezzo – Associazione Europea delle Vie Francigene

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Le Guide officiel de la Via Francigena disponible en format digital

Terre di Mezzo et l’Association Européenne des Chemins de la Via Francigena présentent l’édition digitale du guide officiel, disponible sur App store et Play Store dans l’application gratuite « I Percorsi di Terre di Mezzo ».

Ainsi, il sera possible de voyager léger, en portant avec soi seulement l’édition digitale du guide la Via Francigena, du Grand Saint Bernard à Rome, en italien ou en anglais, avec tous les contenus du célèbre guide papier. Pendant un mois, jusqu’au 5 avril, vous pourrez télécharger gratuitement à partir de l’App « I Percorsi di Terre » le guide de la Via Francigena en italien.

Le guide digital est fiable et comprend toutes les mises à jour du guide papier : les contenus sont disponibles en totalité, avec en plus la possibilité de se géolocaliser le long du parcours, de manière à ne jamais se perdre. Il y a aussi la possibilité, avec un simple clic, de téléphoner ou d’envoyer un email aux auberges et aux hôtels pour réserver pour la nuit.

Le guide s’ouvre sur les étapes divisées par régions : Val d’Aoste, Piémont, Lombardie, Emilie-Romagne, Ligurie, Toscane, Latium. Chaque étape contient toutes les informations indispensables : les données techniques du parcours (longueur, dénivelé en montée et en descente, niveau de difficulté), l’altimétrie et la description détaillée du trajet. Mais surtout les cartes en ligne et hors ligne.

Grâce à la géolocalisation, vous pourrez connaitre à n’importe quel moment votre position exacte et savoir si vous êtes sur la bonne route ou pas, revenir sur le parcours correct ou identifier l’alternative la plus pratique. La description du chemin est ponctuée sur la carte par de nombreux waypoint et par des icônes spéciales qui indiquent les lieux où dormir et les lieux les plus beaux à visiter. Si vous vous trouvez en dehors du parcours ou si vous voulez rejoindre un waypoint, il vous suffira de cliquer sur l’icône correspondante et, à travers la navigation de google maps, et vous découvrirez comment la rejoindre. Et si vous vous trouvez à un endroit sans connexion internet, vous pourrez toujours consulter la carte hors ligne (avec le tracé précis du parcours à suivre, les waypoint et les icônes de références).

La dernière partie de l’étape fournit des informations sur l’histoire et sur l’art des lieux les plus significatifs. Enfin, dans la rubrique « Info », toutes les informations pratiques ont été insérées : les transports publics disponibles, les bars, les restaurants, les magasins alimentaires et les offices du tourisme, et évidement une liste détaillée des lieux d’accueil (accessible par un simple clic).

En revenant au menu principal, dans la rubrique « Prima di partire » le marcheur trouvera les informations générales : les genres de terrains traversés, le climat, une galerie photo, les informations historiques, comment se préparer au chemin, que faut-il emmener, quand et d’où partir. Un instrument complet qui, à partir d’aujourd’hui, accompagne le guide papier : après avoir préparé son voyage sur le canapé en lisant les descriptions des auteurs de Terre di Mezzo – Roberta Ferraris, Luciano Callegari et Simone Frignani – vous pourrez vous mettre en chemin, pour ceux qui le désirent, en laissant à la maison le guide traditionnel et en retrouvant tous les contenus sur le guide digital.

Un instrument puissant pour la promotion de la Via Francigena dans toute l’Europe : le guide digital en anglais (disponible toujours dans l’App « I Percorsi di Terre di Mezzo » sur App Store et Play Store à 9,99 euro) complète depuis aujourd’hui le guide papier anglais déjà distribué sur Amazon et dans certains points de vente en Europe. Mais, à la différence du papier, le guide digital ne connait pas la barrière pour la distribution, ainsi, pour les nombreux pèlerins et marcheurs étrangers intéressés par la Francigena, vous pourrez avoir simplement et rapidement le guide le plus à jour sur la Via Francigena. Avec un simple clic !

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Bon chemin à tous !

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Vie Francigene nel Sud, il fascino del Salento

I cammini delle Vie Francigene nel Sud sono antichi itinerari di pellegrinaggio. Percorsi affascinanti che univano Roma ai porti della Puglia, immersi nella storia tra basolati romani, antichi tratturi e santuari cristiani. 

Via Francigena, Via Traiana Calabra, via Sallentina e Via Leucadense: con “South Cultural Routes” le direttrici che attraversano la Puglia salentina sono state inserite in un progetto di valorizzazione integrata del patrimonio culturale, paesaggistico ed ambientale. Un’azione sinergica sviluppata da Regione Puglia, Puglia Promozione, Associazione Europea delle Vie Francigene, in collaborazione con i partner “Itineraria” e “In Itinere“, associazione “La casa delle comunità ospitanti degli Itinerari Francigeni della Puglia meridionale”, esperti e studiosi del territorio.  La Regione Puglia ha valorizzato e sta strutturando i cammini seguendo gli standard europei del Consiglio d’Europa.

Quali sono le caratteristiche di questi percorsi dal punto di vista storico e geografico? Scopriamole insieme  

-> Da Brindisi a Otranto, lungo la Via Traiana Calabra: 

Il percorso ricalca in buona parte il tracciato della via romana toccandone i punti principali tra cui Lecce e l’area archeologica di Valesio: questa città romana, indicata nella Tabula Peutingeriana con il nome Baletium e anche come Mutatio Valentia nell’Itinerarium Burdigalense del IV secolo, ovvero quando raggiunse la massima estensione, era luogo del servizio postale imperiale e stazione di “mutatio” (cambio dei cavalli) sul percorso della via Traiana Calabra. Il territorio attraversato è ricchissimo di testimonianze storiche risalenti a diverse epoche: dall’abbazia romanica di Santa Maria di Cerrate, ai dolmen e menhir (numerosi a Giurdignano), alle cripte e chiese rupestri, ai frantoi ipogei, fino agli incredibili centri storici di Lecce e Otranto.

->Da Otranto a S. Maria di Leuca, lungo la Via Francigena:

Il percorso si sviluppa a non molta distanza dall’incantevole costa adriatica, un ambiente assolutamente unico per moltissime ragioni: per la sua struttura geologica, con le alte falesie dolomitiche e le innumerevoli cavità di origine carsica, sia lungo la costa che immediatamente all’interno, ricche di reperti paleontologici e di tracce fossili; per i numerosi endemismi botanici; per l’eccezionale stratificazione delle testimonianze della frequentazione antropica. Il cammino tocca alcuni punti di grande suggestione come: il laghetto della cava di Bauxite, un’area di grande interesse paesaggistico ed ambientale, una vera e propria perla della Puglia; Punta Palascìa conosciuta anche come Capo d’Otranto, è il punto più a est d’Italia, un posto magico dove l’altissimo faro si erge maestoso tra le rocce, in perfetta sintonia con la natura circostante; e ancora Serra del Mito e Torre del Sasso, fino ad arrivare a Punta Meliso, il punto più meridionale del Salento, un luogo ricco di storie e leggende, dove il promontorio termina tuffandosi nel mare.

->Da Taranto a S. Maria di Leuca, lungo la Via Sallentina:

Il percorso, che si snoda quasi interamente nell’entroterra, toccando la costa a Porto Cesareo, ricalca il tracciato e le tappe principali della via messapica-romana, e sfrutta in larga parte sentieri e strade non trafficate. Notevoli sono le potenzialità di questo cammino considerata la presenza di numerosi centri storicamente importanti come Taranto, Manduria, Nardò e Ugento.

->Da Lecce a S. Maria di Leuca, lungo la Via Leucadense:

Il percorso si snoda interamente nell’entroterra, tra distese di campi coltivati, ulivi secolari e vitigni, tra città e borghi intrisi di culture e memorie mediterranee, ed attraverso le cosiddette Serre salentine: un altopiano carsico arido e brullo che l’uomo ha trasformato in un paesaggio rurale unico e suggestivo, caratterizzato da terrazzamenti, muretti e costruzioni in pietra a secco (le “pajare”). Il cammino è impreziosito inoltre da alcuni gioielli architettonici come la Basilica di Santa Caterina d’Alessandria di Galatina, ma anche da masserie storiche, tra cui Masseria le Stanzie (nome che deriva dal fatto che in tale luogo sorgeva una “Stazio”, ovvero una stazione di sosta lungo la via romana), e da antichi luoghi di ospitalità come il Complesso di Leuca Piccola a Barbarano, creato appositamente per accogliere i pellegrini.

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Vie Francigene in the South, the allure of Salento

The Via Francigena routes in the South are ancient pilgrim routes. Charming routes which connected Rome to the ports of Puglia immersed in history from Roman bases, ancient trails and Christian sanctuaries. 

Via Francigena, Via Traiana Calabra, via Sallentina and Via Leucadense: with “South Cultural Routes” the courses which cross Puglia have been included in an integrated valorising project for cultural, landscape and environmental heritage.

The action was developed by Regione Puglia, Puglia Promozione and the European Association of the Vie Francigene, in collaboration with “Itineraria”, “In Itinere“, and the association “La casa delle comunità ospitanti degli Itinerari Francigeni della Puglia meridionale, experts and scholars of the area. Regione Puglia has valorised and is structuring the routes following the European standards of the Council of Europe. 

What are the characteristics of these routes from a historic and geographical perspective? Let’s discover them together.

-> From Brindisi to Otranto, along the Via Traiana Calabra: 

The route derive mostly from the Via Romana tract, intersecting the main points, including Lecce and the archaeological area of Valesio: this Roman city, identified in the Tabula Peutingeriana with the name Baletium and Mutatio Valentia in the Itinerarium Burdigalense of the IV century, it was the imperial postal point and “mutatio” (horse exchange point) along the Via Traiana Calabra. The area crossed by the route is rich in historical characteristics of differing eras: from the Roman abbey of Santa Maria di Cerrate, to the dolmen e menhir (numerous in Giurdignano), the rocky crypts and churches, the olive oil mills, and to the incredible historical centres of Lecce and Otranto.   

->From Otranto to S. Maria di Leuca, along the Via Francigena:

The route develops close to the enchanting Adriatic coast, an entirely unique environment for several reasons: for its geological structure, with high dolomitic cliffs and countless karst caverns along the coast and inland, rich with paleanologic finds and traces of fossils; for the copious native botanies; for its exceptional evidence of anthropic inhabitation. The route intersects some very suggestive areas, such as: the lake of the cava di Bauxite, an area of  landscape and environmental interest, a real asset of Puglia; Punta Palascia, also known as Capo d’Otranto, which is the most eastern point of Italy, a magical place where the incredibly tall lighthouse rises from among the rocks, in perfect harmony with the surrounding nature; and Serra del Mito and Torre del Sasso, till arriving at Punta Meliso, the most southern point of Salento, a place rich of stories and legends, where the promontory ends with the sea.

->From Taranto to S. Maria di Leuca, along the Via Sallentina:

The route, which winds almost entirely inland, intersecting the coast of Porto Cesareo, traces the tract and main rest-stops of the Via messapica-romana, and mostly utilises untrafficked roads and trails. The presence of many important historical centres makes this route particularly noteworthy, such as Taranto, Manduria, Nardò and Ugento. 

->From Lecce to S. Maria di Leuca, along the Via Leucadense:

The route unwinds entirely inland, among stretches of fields, olive woods and vineyards, through cities and hamlets filled with Mediterranean culture and memory, and through the so called Serre salentine: a barren and bare karst altiplane which man transformed into a unique and suggestive rural landscape, characterised by terracing, low walls and buildings made with drystone walls. The route is decorated with several architectural jewels, such as the Basilica di Santa Caterina d’Alessandria di Galatina, but also by historical structures, Masseria le Stanzie for example, as well as ancient accommodation sites, such as the Complesso di Leuca Piccola in Barbarano, constructed specifically to host pilgrims.

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Les Chemins de la Via Francigena dans le Sud, le charme du Salento

Les chemins de la Via Francigena dans le Sud sont d’anciens itinéraires de pèlerinage. Parcours fascinants qui unissaient Rome aux portes des Pouilles, immergés dans l’histoire entre les chaussées romaines, les anciens chemins de transhumance et les sanctuaires chrétiens.

Via Francigena, Via Traiana Calabra, Via Salentina et Via Leucadense : avec « South Cultural Routes » les axes directeurs des Pouilles du Salento ont été insérés dans un projet de valorisation du patrimoine culturel, environnemental et paysager. Une action développée en synergie entre la Région des Pouilles, Puglia Promozione, l’Association Européenne des Chemins de la Via Francigena, en collaboration avec les partenaires « Itineraria » et « In Itinere », l’association « La casa delle comunità ospitanti degli Itinerari Francigeni della Puglia meridionale », les experts et les chercheurs du territoire. La Région des Pouilles a valorisé et est en train de structurer les chemins en suivant les standards européens du Conseil de l’Europe.

Quelles sont les caractéristiques de ces parcours du point de vue historique et géographique ? Découvrons-les ensemble.

è De Brindisi à Otranto, sur la Via Traiana Calabra :

Le parcours reprend en bonne partie le tracé de la voie romaine en touchant les points principaux parmi lesquels Lecce et la zone archéologique de Valesio : cette ville romaine, indiquée dans la Tabula Peutingeriana avec le nom de Baletium et aussi comme Mutatio Valentia dans l’Itinerarium Burdigalense du IV siècle, c’est-à-dire quand il rejoint  l’extension maximale, était le lieu du service postal impérial et gare de « mutatio » (changement des chevaux) sur le parcours de la Via Traiana Calabra. Le territoire traversé est très riche de témoignages historiques remontants à différentes époques : de l’abbaye romane de Santa Maria de Cerrate, aux dolmens et menhirs (nombreux à Giurdignano), aux cryptes et églises rupestres, aux hypogées, jusqu’aux incroyables centres historiques de Lecce et d’Otranto.

è D’Otranto à S. Maria di Leuca, sur la Via Francigena :

Le parcours se développe non loin de la merveilleuse côte adriatique, un endroit absolument unique pour plusieurs raisons : pour sa structure géologique, avec les hautes falaises dolomitiques et les innombrables cavités d’origine karstique, autant le long de la côte qu’immédiatement à l’intérieur des terres, riche de pièces paléontologiques et de traces de fossiles ; pour les nombreuses espèces botaniques ; pour la stratification exceptionnelle des témoignages de la fréquentation anthropique. Le chemin touche certains points de grand intérêt : le lac de la carrière de Bauxite, une zone très intéressante du point de vue environnemental et paysager, une véritable perle des Pouilles ; Punta Palascia connue aussi comme Chef d’Otranto ; c’est le point le plus à l’est de l’Italie, un endroit magique où un très haut phare émerge entre les roches, en parfaite syntonie avec la nature alentour ; et encore la Serra del Mito et la Torre del sasso, jusqu’à Punta Meliso, le point le plus méridional du Salento, un lieu riche d’histoires et de légendes, où le promontoire se termine en se jetant dans la mer.

è De Taranto à S. Maria di Leuca, sur la Via Salentina :

Le parcours, qui se déroule presque en totalité à l’intérieur des terres, en touchant la côte à Porto Cesareo, suit le tracé et les étapes principales de la Via Messapica-romane, et utilise en grande partie les sentiers et les routes non fréquentées. Les potentialités de ce chemin sont notoires en considérant la présence de nombreux centres historiques importants comme Taranto, Manduria, Nardò et Ugento.

è De Lecce à S. Maria di Leuca, sur la Via Leucadense :

Le parcours se déroule entièrement à l’intérieur des terres, entre les champs cultivés, les oliviers séculaires et les vignes, entre les villes et les bourgs imprégnés de culture et de mémoire méditerranéenne, et à travers les « Serre salentine » : un haut plateau karstique, aride et stérile que l’homme a transformé en un paysage rural unique et fascinant, caractérisé par les terrassements, les murets et les constructions en pierre sèche (« pajare »). Le chemin est enrichi de bijoux architectoniques comme la Basilique de Santa Caterina d’Alessandria de Galatina, mais aussi de fermes historiques, dont la Ferme « le Stanzie » (le nom est un dérivé de « Stazio » c’est-à-dire une gare, un lieu où s’arrêter sur la voie romaine), et d’anciens lieux d’hospitalité comme le Complexe de Leuca Piccola à Barbarano, créé exprès pour accueillir les pèlerins.

 

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Architetti in cammino, concorso di idee per un “Ostello circolare”

L’architettura incontra il mondo dei cammini. Dal 28 febbraio è online il bando del “Premio Raffaele Sirica – La via degli Architetti” che prevede anche concorsi di idee e di progettazione intorno al tema dei cammini storici, culturali e spirituali.

L’edizione 2018 è connessa al più ampio progetto “Architetti in cammino” ideato dal Consiglio Nazionale degli Architetti insieme all’Associazione Europea delle Vie Francigene, al Festival Europeo della Via Francigena – Collective Project, con la partecipazione di FederlegnoArredo e con il patrocinio di Federturismo Confindustria, Symbola – Fondazione per le Qualità italiane, Made Expo.

L’iniziativa, dedicata nel corso degli anni, alla sicurezza dell’abitare, alla rigenerazione urbana sostenibile e a selezionare progetti originali, innovativi e di qualità di giovani professionisti, premierà la migliore proposta che scaturirà dal concorso di idee finalizzato all’ideazione di un “Ostello circolare”. I partecipanti potranno infatti proporre soluzioni di moduli abitativi in legno destinati a strutture ospitanti per camminatori e turisti in luoghi attraversati dai cammini storici, culturali e spirituali.

Finalmente si incontrano bisogni di qualità ambientale, valorizzazione storico turistica e nuove possibili professionalità tecniche. E’ questo l’esito di un cammino condiviso iniziato da un anno e che presto sia amplierà a nuovi terreni legati ai cammini” afferma Sandro Polci, Direttore del Festival della Via Francigena – Collective Project.

Le proposte saranno giudicate da una Commissione che valuterà diversi aspetti tra i quali: la razionalità fruitiva, la flessibilità ed eco-sostenibilità, il rispetto dei principi dell’Universal Design, l’conomicità di realizzazione, la facilità realizzativa e di movimentazione del/i modulo/i e l’interior design – soluzioni innovative per spazi comuni.

Scadenze. Dal 5 al 20 marzo sarà possibile fare richiesta di chiarimenti (https://www.concorsiawn.it/ostello-circolare/quesiti). Dal 20 maggio e fino alle ore 12 del 30 maggio sarà inoltre possibile iscriversi e procedere all’invio gli elaborati e della documentazione amministrativa. Entro il 30 giugno, dopo la verifica dei requisiti, si procederà alla pubblicazione della graduatoria definitiva con la proclamazione del vincitore, unitamente ai verbali della Commissione giudicatrice. Seguiranno la pubblicazione di tutte le proposte ideative dei partecipanti entro il mese di luglio (contestualmente alla proclamazione del vincitore) e la Mostra delle proposte ideative dei partecipanti. Il programma di dettaglio verrà adeguatamente pubblicizzato e pubblicato per tempo.

Per partecipare e avere maggiori informazioni sul Concorso, collegarsi al sito webhttps://www.concorsiawn.it/ostello-circolare/home.

Il premio Sirica è stato istituito nel 2010 dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori per ricordare la figura di Raffaele Sirica, alla guida degli architetti italiani dal 1998 al 2009.

Scarica il bando in allegato.

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Architects on the road, competition for a “circular hostel”

Architecture meets the world of walking. From the 28th February, the announcement for the “Premio Raffaele Sirica – La via degli Architetti” will be online, which foresees ideas and plans for the theme of historical, cultural and spiritual walks. 

The 2018 edition is connected to the wider “Architects on the road” project, created by the National Council of Architects together with the European Association of the Vie Francigene, at the Via Francigena European Festival – Collective Project, with the participation of FederlegnoArredo and the support of Federturismo Confindustria, Symbola – Fondazione per le Qualità italiane and Made Expo.

The initiative, dedicated to home security, sustainable urban regeneration and to the selection of original and innovative projects of young professionals, will award the best proposal of the competition for a finalised idea for a “circular hostel“. The participants will be able to propose accommodation modules in wood for pilgrim and tourist accommodation structures in places crossed by historical, cultural and spiritual routes. 

“Finally environmental needs will meet historical-touristic valorisation and potential new professional techniques. This is the result of a route shared for a year which will swiftly expand to new areas linked to walking routes,” says Sandro Polci, the director of the Via Francigena European Festival – Collective Project. 

The proposals will be evaluated by a commission, which will judge the different aspects of each: its rational use, its eco-sustainable flexibility, its compliance to the principals of Universal Design, its affordability, the ease of its implementation and handling of modules and interior design – innovative solutions for communal spaces. 

Deadlines. From the 5th – 20th March requests for information will be possible (https://www.concorsiawn.it/ostello-circolare/quesiti). From the 20th May until 12pm of the 30th May, it will also be possible to apply and send the report and administrative documents. After the requisite check, the definitive classification will be released by the 30th June with the declaration of the winner, as well as the minutes of the judicial commission. The publication of all the participants’ proposals will follow this in July as well as the exhibition of said proposals. The detailed programme will be promoted and published in due course. 

In order to participate and access more details of the competition, follow the linkhttps://www.concorsiawn.it/ostello-circolare/home.

The Sirica award was established by the Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori in 2010, in memory of Raffaele Sirica, the driving force of Italian architects from 1998-2009.

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