Via Francigena

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La Via Francigena in treno, bilancio positivo per l’iniziativa rivolta ai pellegrini

Bilancio più che positivo per l’iniziativa “La Via Francigena in treno”. A confermarlo sono i dati diffusi da Trenitalia in occasione del Forum “Comuni in Cammino” che si è svolto a Monteriggioni lo scorso 2 febbraio. Dal 1 aprile al 31 agosto 2018, sono stati venduti oltre 2100 biglietti ai pellegrini che si sono presentati con la credenziale dell’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) nelle stazioni abilitate lungo il percorso.

L’iniziativa, siglata tra Trenitalia e AEVF nel 2017, piace al turismo slow che si muove a piedi o in bicicletta lungo la Francigena. “L’accordo, prevede uno sconto del 10% ai pellegrini muniti di credenziale AEVF su tutti i biglietti di corsa semplice a bordo dei treni regionali che percorrono tratti della Via Francigena – ha ricordato, nel suo intervento, Cristina Bruno della Direzione Regionale Toscana Trenitalia Spa – Rispetto al primo periodo di lancio (aprile – agosto 2017 con 215 biglietti venduti ndr), nel 2018 il numero di biglietti emesso ai pellegrini muniti di credenziale è cresciuto di 10 volte”.

Considerando le stazioni di partenza, la regione maggiormente venduta è la Toscana con un picco sulla tratta Lucca – Altopascio, a seguire gli altri biglietti sono stati emessi in Lombardia, Liguria, Lazio e Piemonte.

Il treno regionale è l’alternativa ideale, secondo noi, per muoversi sulla Via Francigena e sui percorsi che interessano non solo le principali città ma anche località minori e i borghi. – ha aggiunto Cristina Bruno – Il treno ha delle caratteristiche come la capillarità, la frequenza, la sicurezza e l’economicità e può accogliere a bordo anche la bicicletta a prezzo conveniente”.

Il biglietto scontato per i pellegrini, può essere acquistato presso le biglietterie, self-service e le agenzie di viaggio autorizzate Trenitalia e su trenitalia.com (esclusa APP Trenitalia). Le biglietterie Trenitalia interessate dal percorso ‘Le Vie Francigene’ sono autorizzate ad apporre il timbro della tappa sulla credenziale del pellegrino. L’offerta è valida sia per viaggi in 1° che in 2° classe, nelle regioni della Valle D’Aosta, Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Toscana e Lazio.

Nel 2018, l’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) ha siglato un accordo per la mobilità sostenibile anche con Trenord per i pellegrini che raggiungono o percorrono un tratto della Francigena in Lombardia. Uno degli obiettivi futuri è quello di estendere il progetto anche nel tratto svizzero e francese, oltre che sulla Via Francigena del Sud quando il percorso sarà certificato da AEVF.

Maggiori informazioni: https://www.viefrancigene.org/it/trenitalia/

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The Via Francigena by train, positive analysis for the pilgrim initiative

A more than positive analysis for the “Via Francigena by Train” initiative. Confirming this is the data given by Trenitalia at the “Comuni in CamminoForum which took place in Monteriggioni last 2nd February.

From 1st to 31st April 2018, over 2,100 tickets were sold to pilgrims who presented an official European Association of Via Francigena Ways (EAVF) Pilgrim Passport in the stations along the route.

The initiative, signed by Trenitalia and the EAVF in 2017, links to slow tourism on foot or by bike along the Francigena. “The agreement offers pilgrims with the EAVF Pilgrim Passports a 10% discount on all standard tickets for regional trains along the Via Francigena – says Cristina Bruno of the Trenitalia Spa Regional Directorate of Tuscany – Compared to the initial launch phase (April – August 2017 with 215 tickets sold), in 2018 the number of tickets sold to pilgrims with the Pilgrim Passport increased by ten times that amount“.

Considering the stations of departure, the region with the most sales is Tuscany with an increase in the Lucca – Altopascio section; following Tuscany were the regions of Lombardy, Liguria, Lazio and Piedmont.

Regional trains are an ideal alternative, in our opinion, when moving along the Via Francigena and routes that interest not only main cities, but also smaller towns and villages. – added Cristina Bruno – Trains are thorough, frequent, secure and inexpensive, and they can also fit bicycles on board at low-cost“.

Discounted tickets can be purchased at ticket offices, self-service machines, authorised Trenitalia travel agencies and on trenitalia.com (but not the Trenitalia app). The Trenitalia ticket offices interested in the Via Francigena route can offer to stamp Pilgrim Passports with the stamp of the rest-stop. The offer is valid for both 1st and 2nd class travel in the regions of Valle D’Aosta, Piedmont, Liguria, Emilia Romagna, Tuscany and Lazio.

In 2018, the European Association of Via Francigena Ways (EAVF) signed an agreement for sustainable mobility with Trenord for pilgrims who reach or traverse a section of the Francigena in Lombardy. A future objective is that of extending the project in the Swiss and French sections, as well as the Via Francigena of the South when the route is certified by the EAVF.

For more info visit: https://www.viefrancigene.org/it/trenitalia/

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La Via Francigena en train, l’initiative adressée aux pèlerins a obtenu un bilan positif

Un bilan plus que positif pour l’initiative « la Via Francigena en train ». Les données, diffusées par Trenitalia à l’occasion du Forum « Comuni in Cammino » qui a eu lieu à Monteriggioni le 2 février dernier, le confirment. Du 1 avril au 31 août 2018, plus de 2.100 billets ont été vendus aux pèlerins qui se sont présentés avec la crédenciale de l’Association Européenne des Chemins de la Via Francigena (AEVF) dans les gares habilitées le long du parcours.

L’initiative, signée entre Trenitalia et l’AEVF en 2017, plait au tourisme lent, à ceux qui se déplacent à pied ou en vélo le long de la Francigena. « L’accord prévoit une réduction de 10% pour les pèlerins munis de crédenciales de l’AEVF sur tous les billets de voyage simple à bord des trains régionaux qui parcourent les tronçons de la Via Francigena – a rappelé Cristina Bruno de la direction régionale Toscane Trenitalia spa – Par rapport à la période de lancement (avril – août 2017 avec 215 billets vendus), en 2018 le nombre de billets émis aux pèlerins munis de crédenciales a été multiplié par 10 ».

En considérant les gares de départ, la région ayant le plus grand nombre de vente est la Toscane avec un pic sur le tronçon Lucques-Altopascio, dans l’ordre les autres billets ont été vendus en Lombardie, en Ligurie, au Latium et dans le Piémont.

« Le train régional est l’alternative idéale, selon nous, pour se déplacer sur la Via Francigena et sur les parcours qui touchent, pas seulement les villes principales, mais aussi les localités secondaires et les bourgs – a ajouté Cristina Bruno – le train a des caractéristiques spécifiques comme la capillarité, la fréquence, la sécurité et l’économie et peut accueillir à bord les vélos à un prix avantageux ».

Le billet réduit pour les pèlerins peut être acheté dans les billetteries, au self-service et dans les agences de voyage autorisées Trenitalia et sur trenitalia.com (sauf l’application Trenitalia). Les billetteries Trenitalia concernées par le parcours « Via Francigena » sont autorisées à apposer le timbre de l’étape sur la crédenciale du pèlerin. L’offre est valable pour les voyages en 1° classe ainsi qu’en 2° classe, dans les régions du Val d’Aoste, du Piémont, de la Ligurie, de l’Émilie-Romagne, de la Toscane et du Latium.

En 2018, l’Association Européenne des Chemins de la Via Francigena (AEVF) a signé un accord pour la mobilité durable aussi avec Trenord pour les pèlerins qui rejoignent ou parcourent un tronçon de la Francigena en Lombardie. Un des objectifs futurs est d’étendre le projet aux tronçons suisses et français, ainsi que sur la Via Francigena du sud une fois que le parcours sera certifié par l’AEVF.

Plus d’informations sur :  https://www.viefrancigene.org/it/trenitalia/

 

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Outdoor Expo, la Via Francigena a Bologna con i cammini dell’Emilia Romagna

Dal 1 al e 3 marzo a Bologna ritorna l’appuntamento con Outdoor Expo la fiera degli sport e il turismo all’aria aperta.

Forte del successo della prima edizione e del rinnovato sodalizio con Eudi Show, l’offerta della manifestazione aumenta, diventando sempre più inclusiva ed esperienziale, con circa 20.000 mq di area espositiva. In questo contesto troverà spazio il tema del turismo lento. La Regione Emilia Romagna sarà presente con uno stand organizzato e coordinato da Apt Servizi dove verranno presentati i cammini regionali, tra i quali la Via Francigena nella sua dimensione europea (stand 127 padiglione 29). 

L’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) parteciperà anche con la testimonianza della referente per la comunicazione AEVF, Silvia Iuliano, alla tavola rotonda in programma venerdì 1 marzo all 17.30 dedicata al tema “Outdoor ed avventura: un turismo sempre più al femminile” (organizzata dall’Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio Pinzolo Val Rendena).

L’Emilia Romagna è una regione con una profonda tradizione legata ai cammini, tra le vie storiche c’è anche la Via Francigena. – commenta AEVF –  L’anno scorso, con I Love Francigena, in collaborazione con l’APT Emilia Romagna, abbiamo portato decine di camminatori lungo il tratto emiliano dell’itinerario di Sigerico, tra le province di Parma e Piacenza, con l’obiettivo di valorizzare il percorso europeo. Il primo di una serie di appuntamenti frutto della sinergia e collaborazione avviata con l’ATP. La fiera di Bologna precede l’appuntamento di Fa’ la cosa giusta! in programma a Milano dall’8 al 10 marzo, un’altra vetrina importante per la promozione della Francigena. La nostra associazione durante l’anno parteciperà anche ad altre fiere internazionali di settore”.

Comunicato stampa AEVF

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Outdoor Expo, the Via Francigena in Bologna with routes around Emilia Romagna

 The sports and tourism fair, Outdoor Expo, returns to Bologna on the 1st and 3rd March.

After the success of the first edition and renewed friendship with Eudi Show, offering for the event have increased, making it even more inclusive and engaging, with circa 20,000m² exposition area. The theme of slow tourism will also be displayed. The region of Emilia Romagna will be present with a stand organised by Apt Servizi where the regional routes will be presented, including the Via Francigena on a European level (stand 127, tent 29).

The European Association of Via Francigena Ways (EAVF) will participate with the presence of our communication and press associate, Silvia Iuliano, at the workshop on Friday 1st March at 17:30 on the theme of “Adventure and the Outdoors: a more feminin toursim” (organised by Turismo Madonna di Campiglio Pinzolo Val Rendena).

Emilia Romagna is a region with a tradition linked deeply to walking routes, within our historic routes i the Via Francigena. – says the EAVF – Last year, with I Love Francigena, collaborating with APT Emilia Romagna, we brought lots of hikers together along the Emilian section of Sigeric’s route, between the provinces of Parma and Piacenza with the aim to enhance the European route. This was the first of a series of fruitful meetings thanks to our collaboration with ATP. The fair in Bologna preceds the Fa’ la cosa giusta! event planned in Milan from 8th-10th March – another important event for the promotion of the Francigena. Our association will participate in other international fairs throughout the year“.

EAVF Press Release

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Outdoor Expo, la Via Francigena à Bologne avec les chemins de l’Émilie-Romagne

Du 1 au 3 mars, à Bologne, le rendez-vous avec l’Outdoor Expo, la foire des sports et du tourisme en plein air, revient.

Après le succès de la première édition et le renouvellement de l’alliance avec Eudi Show, les offres de l’évènement augmentent, en devenant toujours plus globales et spécifiques, avec environ 20.000m2 d’aire d’exposition. Dans ce contexte, le thème du tourisme lent sera traité. La région Émilie-Romagne sera présente avec un stand organisé et géré par APT Services où les chemins régionaux seront présentés, dont la Via Francigena dans sa dimension européenne (stand 127 pavillon 29).

L’Association Européenne des Chemins de la Via Francigena (AEVF) participera avec le témoignage de la référente en communication de l’AEVF, Silvia Iuliano, à la table ronde programmée vendredi 1 mars à 17h30, consacrée au thème « Outdoor et aventure : un tourisme toujours plus au féminin » (organisée par Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio Pinzolo Val Rendena).

« L’Émilie-Romagne est une région qui a une tradition profonde liée aux chemins, parmi les voies historiques il y a aussi la Via Francigena. – commente l’AEVF – L’année dernière, avec « I Love Francigena », en collaboration avec l’APT Émilie-Romagne, nous avons amené des dizaines de marcheurs le long du tronçon émilien de l’itinéraire de Sigéric, entre les provinces de Parme et Plaisance, dans le but de valoriser le parcours européen. C’était le premier rendez-vous d’une série issu de la synergie et de la collaboration lancée avec l’APT. La foire de Bologne précède le rendez-vous de « Fa’ la cosa Giusta » programmé à Milan du 8 au 10 mars, une autre vitrine importante pour la promotion de la Francigena. Notre association participera aussi à d’autres foires internationales de secteur durant l’année ».

 Communiqué de presse de l’AEVF

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Turismo dei cammini, promozione dello sviluppo regionale

Il rapporto “Turismo dei cammini. Promozione dello sviluppo regionale” pubblicato a fine gennaio dall’ Organizzazione Mondiale del Turismo presenta esempi di turismo a piedi (la Via Francigena è una delle buone pratiche incluse) che possono servire come modello di riferimento per le destinazioni che sviluppano politiche territoriali sul turismo slow a livello regionale.

Quello dei cammini è oggi uno dei modi più popolari per vivere a pieno una destinazione. Permette ai turisti di interagire meglio con la popolazione locale, la natura e la cultura. Soddisfa anche la crescente domanda di attività all’aria aperta. Il turismo a piedi può essere sviluppato ovunque come offerta di turismo sostenibile con un investimento relativamente piccolo ma con un elevato ritorno sociale ed economico per residenti e turisti, ovviamente se esso viene adeguatamente sviluppato e gestito.

Il rapporto dell’Organizzazione Mondiale del Turismo (UNWTO) sottolinea il ruolo delle partnership ed il coinvolgimento degli attori locali nello sviluppo e nel mantenimento dei cammini per lo sviluppo regionale, considerando che residenti e turisti finiscono per condividere beni comuni creando, a volte, anche potenziali conflitti. Pertanto, l’inclusione della popolazione locale nella catena all’interno del turismo slow è necessaria per far crescere le opportunità legate allo sviluppo regionale.

La crescente domanda di fruitori che vogliono “vivere” una destinazione in modo autentico e la crescente popolarità del turismo attivo, rendono i cammini sempre più rilevanti al di là delle attività di escursionismo, mostrando una destinazione nel suo complesso, compresa la cultura e la natura locale.

L’Associazione Europea delle Vie Francigene ha contribuito a fornire informazioni ed ha collaborare alla realizzazione di questo studio che include anche altre buone pratiche internazionali come i Sentieri escursionistici in Georgia, il Sentiero montano libanese, il Sentiero dello Shinetsu (Giappone), la Sierra Greenway (Spagna), il Sentiero Jeju Olle (Repubblica di Corea).

Il caso di studio della Via Francigena (pagg. 41-44) è incentrato sulla sezione italiana del sentiero, in particolare sull’esperienza della regione Toscana. All’interno dello studio sono evidenziate anche le buone pratiche AEVF nel campo della governance, della cooperazione interregionale e transnazionale, dell’approccio bottom-up lungo la Via Francigena.

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Walking Tourism, promoting Regional Development

The UNWTO report “Walking Tourism – Promoting Regional Development” showcases examples of walking tourism (the Via Francigena is one of the best practices included) which can serve as a practical reference for destinations looking into the role of walking tourism for their own regional development.

Walking tourism is now one of the most popular ways to experience a destination. It allows tourists to better engage with the local population, nature and culture. It also meets the growing demand for outdoor activities in general. Walking tourism can be developed anywhere as an offer of sustainable tourism with a relatively small investment yet high social and economic returns for residents and tourists alike, if properly developed and managed.

This report by the World Tourism Organization (UNWTO) underscores the role of partnerships and the involvement and support of local stakeholders in the development and maintenance of walking tourism for regional development, considering that residents and tourists end up sharing common goods and this might give ground for potential conflicts. Therefore, access to training and inclusion of the local population in the tourism value chain is needed in order to seize new business opportunities for regional development.

Increasing consumer demand for “experiencing” a destination in an authentic way and the growing popularity of active tourism make walking tourism more and more relevant beyond walking activities, showcasing a destination as a whole including its local culture and nature.

The European Association Via Francigena has contributed to providing information and to collaborating for the implementation of this study that includes also other international best practices as the Georgia Hiking Trails, the Lebanon Mountain Trail, the Shinetsu Trail (Japan), the Sierra Greenway (Spain), the Jeju Olle Trail (Republic of Korea). The case study of the Via Francigena (pg. 41-44) is focused on the Italian section of the path, especially regarding the Tuscany region. EAVF Good practices in the field of governance, interregional and transnational cooperation, bottom-up approach along the Via Francigena are also highlighted within the study. 

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Tourisme des chemins, promotion du développement régional

Le rapport « Tourisme des chemins. Promotion du développement régional » publié fin janvier par l’Organisme Mondial du Tourisme présente des exemples de tourisme à pied (la Via Francigena est une des bonnes pratiques incluses) qui peuvent servir de modèle de référence pour les destinations qui développent des politiques territoriales sur le tourisme lent au niveau régional.

Aujourd’hui, les chemins sont une des manières les plus populaires pour vivre pleinement une destination. Ils permettent de mieux interagir avec la population locale, la nature et la culture. Ils satisfont la demande croissante d’activités en plein air. Le tourisme à pied peut être développé de partout en tant qu’offre de tourisme durable avec un investissement relativement faible, mais aussi un retour social et économique élevé pour les résidents et les touristes, évidement s’il est développé et géré de manière adéquate.

Le rapport de l’Organisation Mondiale du Tourisme (UNWTO) souligne le rôle des partenariats et l’engagement des acteurs locaux dans le développement et dans l’entretien des chemins pour le développement régional, en considérant que les résidents et les touristes finissent par partager des biens communs en créant, parfois, de potentiels conflits. Par conséquent, l’inclusion de la population locale dans la chaine du tourisme lent est nécessaire pour faire croître les opportunités liées au développement régional.

La demande croissante d’utilisateurs qui veulent « vivre » une destination de manière authentique et la popularité croissante du tourisme actif rendent les chemins toujours plus importants au-delà des activités de randonnées, en montrant une destination dans sa totalité, y compris la culture et la nature locale.

L’Association Européenne des Chemins de la Via Francigena a contribué à fournir les informations et elle a participé à la réalisation de cette étude qui inclut aussi d’autres bonnes pratiques internationales comme les Sentiers de randonnée en Géorgie, le Sentier montagnard libanais, le Sentier du Shinetsu (Japon), la Sierra Greenway (Espagne), le Sentier Jeju Olle (Corée).

Le cas d’étude de la Via Francigena (pages 41-44) est centré sur la section italienne du sentier, en particulier sur l’expérience de la région Toscane. Dans l’étude, les bonnes pratiques de l’AEVF sont mises en évidence dans le domaine de la gouvernance, de la coopération interrégionale et transnationale, de l’approche bottom-up le long de la Via Francigena.

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Fa’ la cosa giusta! La Via Francigena in fiera con AEVF e gli expert partner

L’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) partecipa a “Fa’ la cosa giusta!“, la fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili in programma a Milano dall’8 al 10 marzo a Fieramilanocity.

Giunta alla sedicesima edizione, la mostra mercato, ad ingresso gratuito, organizzata da Terre di Mezzo, richiama ogni anno decine di migliaia di visitatori ponendosi come punto d’incontro per istituzioni, tour operator specializzati, associazioni, media e tutte le realtà che hanno a cuore il territorio e il suo sviluppo economico-turistico, sociale e culturale.

L’Associazione Europea delle Vie Francigene, che durante l’anno parteciperà anche ad altre fiere internazionali di settore, sarà presente con uno stand nel padiglione 3 (codice PC7) nell’area tematica dedicata al “Turismo consapevole e percorsi” proprio a fianco dello spazio espositivo di Terre di Mezzo. Un’importante vetrina per conoscere la Via Francigena, la rete europea associativa e la progettualità condivisa con gli expert partner AEVF: Terre di Mezzo, Switch Up, Itineraria, Sloways, Studio Guidotti e Radio Francigena.

AEVF sarà presente a Fa’ la cosa giusta! con uno spazio espositivo in prima linea grazie alla sinergia con Terre di Mezzo editore. – afferma Massimo Tedeschi, presidente dell’Associazione Europea delle Vie Francigene – Lo stand dedicato alla Francigena sarà un’occasione per presentare la collaborazione avviata con i nostri partner tecnici con i quali stiamo lavorando per promuovere la dimensione europea del cammino. Un lavoro di squadra testimoniato anche da un layout grafico di comunicazione condiviso”.

Lo stand dedicato alla Via Francigena sarà un punto di riferimento per i visitatori che vorranno conoscere l’Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa, acquistare i nuovi prodotti con il marchio Via Francigena, le credenziali, le guide, richiedere depliant, cartine e restare in contatto con l’Associazione Europea delle Vie Francigene. Durante la fiera, lo staff AEVF, insieme ai partner, sarà a disposizione dei camminatori della Francigena per fornire consigli e indicazioni sul cammino da Canterbury a Roma, fino ai porti della Puglia.

La Via Francigena sarà anche al centro del ricco calendario di eventi di Fa’ la cosa giusta!. La 16ma edizione della Fiera prevede numerosi appuntamenti (aperti al pubblico o riservati) dedicati al tema “Italia, Paese di Cammini”.

Tra gli incontri in programma dedicati anche alla Francigena: venerdì dalle 11 alle 13.30 (Galleria – Aula Magna. Incontro riservato con iscrizione su invito) spazio a “Cammini e Camminatori” i numeri del 2018 e le nuove proposte per una raccolta dati condivisa. Sabato 9, dalle 15 alle 16 in piazza Viaggiatori (incontro aperto al pubblico) appuntamento con “Camminare al Sud: dalla Francigena alla via Appia” con  Aldo Patruno, direttore promozione Turismo Puglia, Luca Bruschi, direttore AEVF e Silvio Marino per la Regione Lazio.

Per tutte le informazioni sulla fiera visitare il sito ufficiale  Per il programma nei dettagli cliccare qui

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