Via Francigena

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Un pas après l’autre à la découverte de la Via Francigena

L’évènement « Passo dopo passo » (Un pas après l’autre, ndlt) revient cette année pour amener les participants à la découverte du territoire de Plaisance de la Via Francigena.

L’initiative, organisée par l’association Fiorenzuola in Movimento propose 5 rencontres entre mai et septembre consacrées à « l’Histoire, aux récits, aux itinéraires et aux protagonistes de la Via Francigena ». Une occasion pour sensibiliser le territoire sur l’opportunité offerte par le chemin dans l’optique de l’action de valorisation mise en place avec « I Love Francigena » par l’AEVF.

Dans le cadre du projet Francigena, 3 propositions sont programmées. Pour inaugurer la saison, la promenade le long de l’itinéraire, le samedi 25 mai de Roveleto di Cadeo à Fiorenzuola d’Arda. Ensuite le dimanche 26 mai, l’évènement se poursuivra à Fiorenzuola d’Arda dans le cadre de la fête de printemps avec un stand (exposition et témoignages) et un parcours sur la Francigena. Dimanche 30 juin, un nouveau rendez-vous à pas lent à Plaisance, ville le long de la Francigena et halte dans les lieux les plus importants.

Le 4 août, un autre évènement amènera à la découverte de Cortemaggiore, avec 10 km de marche au coucher du soleil dans la campagne. Dimanche 8 septembre, encore une randonnée, mais cette fois de Castell’Arquato à Lugagnano. Pour info et inscription : Daniela +33 338.3267926 et Andrea +33 329.0210092. Mail: fiorenzuolainmovimento@outlook.it

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La Via Francigena a Decathlon di Fidenza

Il maltempo non ha fermato l’attività di promozione dedicata alla Via Francigena. Domenica 19 maggio, l’Associazione Europea delle Vie Francigene ha partecipato allo spazio espositivo messo a disposizione all’interno del punto vendita Decathlon di Fidenza in sostituzione dell’evento Trekdays programmato e rinviato a causa delle condizioni meteo.

Luca Faravelli per lo staff AEVF, Michela Macari responsabile Decathlon e la guida Maria Molinari di Trekking Taro e Ceno hanno incontrato i clienti del punto vendita e appassionati di trekking fornendo informazioni sull’itinerario e utili consigli di preparazione al cammino. Una nuova occasione, nell’ambito della collaborazione tra AEVF e Decathlon, per far conoscere la Via Francigena a contatto con i pellegrini.

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The Via Francigena at the Fidenza Decathlon

The bad weather didn’t stop this promotional event of the Via Francigena.

On Sunday 19th May, the European Association of Via Francigena Ways took part in the exhibition event at the sales event at the Fidenza Decathlon, which took place instead of the Trekdays event cancelled due to bad weather.

Luca Faravelli of the EAVF staff and Michela Macari, Decathlon representative, and Trekking Taro and Ceno guide, Maria Molinari, met customers and trekking enthusiasts at the store, offering information on the route, as well as helpful tips when preparing for a hike. It was a new opportunity for the collaboration between the EAVF and Decathlon, to help raise awareness of the Via Francigena and maintain contact with pilgrims. 

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La Via Francigena au Décathlon de Fidenza

Le mauvais temps n’a pas empêché l’activité de promotion consacrée à la Via Francigena. Dimanche 19 mai, l’Association Européenne des Chemins de la Via Francigena a participé à une exposition mise en place dans le point de vente de Décathlon à Fidenza, en substitution de l’évènement Trekdays programmé et reporté à cause des conditions météos.

Luca Faravelli pour l’équipe de l’AEVF, Michela Macari, responsable Décathlon et la guide Maria Molinari de Trekking Taro e Ceno ont rencontré les clients du point de vente et les passionnés de randonnée pour fournir des informations sur l’itinéraire et des conseils utiles de préparation au chemin. Une nouvelle occasion, dans le cadre de la collaboration entre l’AEVF et Décathlon, pour faire connaitre la Via Francigena, en contact avec les pèlerins.

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Jack Jaselli e il tour in cammino, una sosta speciale a Villa Serena

Sosta speciale per Jack Jaselli e la troupe della produzione Willy The Whale in cammino lungo la Francigena per “Torno a casa a piedi tour”. Venerdì scorso, il cantante, ha fatto tappa a Villa Serena a Montefiascone in provincia di Viterbo.

Dopo più di un mese di cammino sulla Via Francigena, i componenti del gruppo sono stati accolti e subito rifocillati con un pranzo preparato dalla cucina di Villa Serena, sempre molto apprezzata. Hanno gustato il vino offerto dalla Cantina Sociale di Montefiascone, in particolare l’ottimo Est Est Est!.

Il cammino sotto la pioggia si è interrotto, finalmente una giornata di sole. Con il bel tempo l’incontro con gli ospiti di Villa Serena si è potuto svolgere all’aperto nel giardino della memoria. Grande partecipazione dei nonni che hanno vivacemente discusso con Jack, raccontandogli storie del loro vissuto e divertendosi a rispondere alle sue domande. Sull’onda dell’entusiasmo per questa nuova amicizia, Jack ha cantato alcune sue canzoni e improvvisato, coinvolgendo un pubblico d’eccezione. Alla fine i nuovi amici hanno dichiarato che questa tappa è stata una delle più emozionanti e sicuramente l’unica visita che hanno fatto in una casa di riposo lungo la Francigena. Hanno ringraziato tutti per l’ospitalità, senza nascondere la loro sincera sorpresa per aver incontrato “ragazzi e ragazze così brillanti”.

Tanti abbracci per i saluti e poi il gruppo si è spostato a Montefiascone, tappa fondamentale essendo il 100° Km della Via Francigena.  Elisabetta Ferrari dell’Associazione Europea delle Vie Francigene ha accompagnato la visita a Montefiascone, partendo dall’antica basilica di S.Flaviano, dove non poteva mancare il racconto di Defuk e dell’origine dell’Est Est Est, il vino per cui Montefiascone è famosa in tutto il mondo. Lungo la salita, verso la cattedrale di S.Margherita, sono stati ripresi alcuni simpatici incontri con persone che si sono avvicinate spontaneamente per chiacchierare con la troupe e con Jack. Alla Rocca dei Papi il panorama ha letteralmente rapito tutti. Tante riprese e fotografie sia del Lago di Bolsena che dell’altro lato, dominato dalla cupola di S.Margherita con vista su Viterbo e sui Cimini. Anche questa volta i visitatori sono rimasti a bocca aperta, come capita sempre a chi passa di qua e non si aspetta un panorama così unico e spettacolare.

Il gruppo si è poi spostato all’Antico Borgo La Commenda, dove si trovava l’antico ospitale dei pellegrini della Via Francigena. Qui il proprietario, Luigi De Simone, ha illustrato la storia del luogo e ha offerto la cena e il pernotto. A tavola è stato un trionfo dei prodotti biologici dell’azienda Il Marrugio, cucinati alla perfezione dallo chef Clemente.

Jack Jaselli e Francesca Pietrogrande, titolare della produzione Willy The Whale, entusiasti per la calorosa accoglienza ricevuta a Montefiascone, hanno ringraziato il Comune di Montefiascone, Elisabetta Ferrari e Luigi De Simone, dando appuntamento a tutti su Discovery Channel, quando in luglio sarà trasmesso l’intero documentario che hanno girato. Poi si sono congedati con l’aria di chi sente la meta vicina: mancano ormai pochi giorni all’arrivo a Roma.

Elisabetta Ferrari

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Jack Jaselli and his walking tour, a special stop at Villa Serena

A special stop for Jack Jaselli and the ‘Willy The Whale’ production troupe for the “Torno a casa a piedi tour” along the Francigena. Last Friday, the singer made a stop at Villa Serena in Montefiascone, province of Viterbo.

After more than a month of walking along the Via Francigena, the members of the group were welcomed and fed with a lunch prepared by the Villa Serena kitchen staff, always much appreciated. They enjoyed the wine offered by the Cantina Sociale di Montefiascone, especially the excellent Est Est Est!.

The rain was finally interrupted, giving way to a sunny day. With good weather, a meeting with the guests of Villa Serena took place outdoors in the memorial garden. There was a great turn-out of grandparents who had lively discussions with Jack, telling him stories of their lives and having fun answering his questions. On the wave of enthusiasm for this new friendship, Jack sang some of his songs and improvised with an exceptional audience. In the end, his new friends declared that his performance was very exciting and the only visit made to a retirement home along the Francigena. Jack and his troupe thanked everyone for their hospitality, without hiding their sincere surprise at having met “such brilliant boys and girls”.

Many hugs and goodbyes were exchanged and the group moved on to Montefiascone, an important stop as the 100th km of the Via Francigena. Elisabetta Ferrari of the European Association of Via Francigena Ways accompanied their visit to Montefiascone, starting from the ancient basilica of S.Flaviano, where Defuk’s story originates, as well as the Est Est Est, the wine for which Montefiascone is famous all over the world – they couldn’t miss it! Along the climb towards the cathedral of S. Margherita, they met some people who stopped to chat with the crew and Jack. At the Rocca dei Papi, the landscape blew everyone away, they took many photos of both Lake Bolsena and the cupola of St. Margherita with a view of Viterbo and the Cimini. The visitors were again amazed, as it everyone who passes by here, they don’t expect such a unique and spectacular view.

The group then moved to the Antico Borgo La Commenda, where they found the ancient Via Francigena pilgrim hospice. Here, the owner, Luigi De Simone, explained the hospice’s history and offered dinner and overnight stay. Luigi served a variety of organic products of Il Marrugio, cooked to perfection by chef Clemente.

Jack Jaselli and Francesca Pietrogrande, owner of the ‘Willy The Whale’ production, were enthusiastic about the warm welcome they received at Montefiascone and thanked the municipality, Elisabetta Ferrari and Luigi De Simone, giving everyone a chance to star on the Discovery Channel, where in July the entire documentary will be shown. They then said their goodbyes with the air of someone close to their goal: they’re only a few days from Rome.

Elisabetta Ferrari

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Jack Jaselli et sa tournée en chemin, une halte spéciale à Villa Serena

Jack Jaselli et la troupe de la production Willy The Whale sont en chemin le long de la Via Francigena pour « Torno a casa a piedi tour » (Je rentre à la maisson à pied, ndlt). Vendredi dernier, le chanteur s’est arrêté à Villa Serena, à Montefiascone en province de Viterbo.

Après plus d’un mois en chemin sur la Via Francigena, les membres du groupe ont été accueillis avec un repas préparé par la cuisine de Villa Serena, toujours très appréciée. Ils ont goûté le vin offert par la Cantina Sociale de Montefiascone, en particulier le célèbre Est Est Est !.

La pluie s’est finalement arrêtée, laissant place à une belle journée de soleil. Avec le beau temps la rencontre avec les invités de Villa Serena a pu se dérouler en plein air, dans le jardin de la mémoire. Les grands-parents ont été nombreux à participer et à parler avec Jack, lui racontant l’histoire de leurs vécus et en s’amusant à répondre à ses questions. Sur la vague de l’enthousiasme de cette nouvelle amitié, Jack a chanté certaines de ses chansons et a aussi improvisé, en faisant participer un public exceptionnel. À la fin, les nouveaux amis ont déclaré que cette étape a été une des plus émouvantes et sûrement l’unique visite qu’ils ont fait dans une maison de repos le long de la Francigena. Ils ont remercié tout le monde pour l’hospitalité, sans cacher leur sincère surprise pour avoir rencontré des « personnes aussi brillantes ».

Après des salutations chaleureuses, le groupe s’est déplacé à Montefiascone, étape fondamentale qui est le 100ème kilomètre de la Via Francigena. Elisabetta Ferrari de l’Association Européenne des Chemins de la Via Francigena les a accompagné pour la visite de Montefiascone, en partant de l’ancienne basilique de S.Flaviano avec l’histoire de Defuk et de l’origine de l’Est Est Est !, le vin qui a rendu célèbre Montefiascone. Le long de la montée vers la cathédrale de S.Margherita, des rencontres sympathiques ont été reprises avec des personnes qui, spontanément, se sont mises à bavarder avec la troupe et avec Jack. À la Rocca dei Papi, le panorama a laissé tout le monde bouche bée. De nombreuses reprises filmées et photos autant sur la lac de Bolsena que de l’autre côté, dominé par la coupole de S.Margherita avec vue sur Viterbo et sur les Cimini. Cette fois aussi, les visiteurs étaient stupéfaits, comme à chaque fois que quelqu’un passe par là et ne s’attend pas un panorama aussi unique et spectaculaire.

Le groupe s’est ensuite déplacé vers l’Antico Borgo la Commenda, où se trouve l’ancienne auberge des pèlerins de la Via Francigena. Ici, le propriétaire, Luigi De Simone, a raconté l’histoire du lieu et a offert le dîner et la nuit. À table, les produits biologiques de l’entreprise Il Marrugio ont été un triomphe, cuisinés à la perfection par le chef Clemente.

Jack Jaselli et Francesca Pietrogrande, titulaire de la production Willy The Whale, enthousiastes de l’accueil chaleureux reçu à Montefiascone, ont remercié la commune de Montefiascone, Elisabetta Ferrari et Luigi De Simone, en donnant rendez-vous à tous sur Discovery Channel, en juillet, quand le documentaire qu’ils ont tourné sera transmis. Puis ils se sont remis en route, la destination est proche maintenant : il ne manque plus que quelques jours à l’arrivée à Rome.

Elisabetta Ferrari

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Intanto parto, a Pontremoli vince “L’albero della Grande Strada Bianca” di Ludovica Zenti

E’ stato assegnato venerdì 17 maggio a Pontremoli il premio per la sezione “under 25” di: “Intanto parto. Racconti e parole in cammino”, il concorso letterario per raccontare il viaggio lungo la Via Francigena e i cammini.

Si aggiudica il primo posto: “L’albero della grande strada bianca” di Ludovica Zenti, fiorentina, di soli 13 anni. Il racconto vince per la sua capacità di collegare la natura fisica alla natura dell’anima e perché riesce molto bene a legare il passato al presente sottolineando il potere trasformante dei viaggi spirituali e fisici. E’ un punto di vista originale, quello di un albero secolare, una grande quercia, che riporta il lettore a riflettere sul tempo che passa e le relazioni umane.

Al secondo posto si piazza: “Il viaggio più bello della mia vita” di Giada Occhipinti per la capacità di raccontare il senso intimo del viaggio collegandolo alle tradizioni familiari, alla letteratura e alla storia. E’ un messaggio di saggezza che trova la sua espressione nelle citazioni letterarie e nell’esperienza di un nonno che trasmette alla nipote i valori e le riflessioni più vere sul viaggio come metafora della vita.

Il terzo gradino del podio va a: “Adesso è un buongiorno” di Giuli Frullini per la sua capacità di dimostrare il potere di trasformazione del viaggio. E’ uno sguardo all’esperienza del cammino con nostalgia e gratitudine per quello che trasmette e regala nelle relazioni con gli altri, i propri genitori e con se stessi. Un viaggio che ci riporta con i piedi per terra e che dovrebbe insegnarci a continuare il cammino anche nella vita quotidiana.

Menzioni Speciali per: “La via della speranza” di Rosa Piccolo, “Risorgo come il sole all’indomani” di Isabella Cerasuolo, “Passo dopo passo” di Alessia Delre, “Perché cammini? Ascolta il tuo cuore” di Massimo Casale, “Il viaggio di Hélène, una donna medioevale lungo la via Francigena” di Silvia Colligiani, “Il cammino mortale” di Yassmine Mourabiti, “Uno strano pomeriggio” di Letizia Grasso, “Fatevi Portare dal vento” di Niccolò Paolino.

La premiazione degli “scrittori in erba” si è tenuta presso l’Ospitale San Lorenzo martire (ex convento dei Cappuccini) all’interno della manifestazione: ”Un Borgo da sfogliare” alla presenza del Sindaco del Comune di Pontremoli, Lucia Baracchini, Massimo Tedeschi, presidente di AEVF, di Luca Betti, editore e ideatore del premio e Valentina Zinzula, prima classificata all’edizione 2019 del Premio categoria “over 25”.

Nella giuria, oltre all’editore, Silvia Iuliano di AEVF e Selin Sanli, giornalista della stampa estera. “Gioia, soddisfazione e stupore per il premio di letteratura “Intanto parto. Racconti e parole in cammino”, proposto e organizzato dall’Editore “amico” del cammino Betti e che ha visto, fra gli under 25, un significativo esempio di cosa i più giovani desiderano e possono fare – ha dichiarato il Sindaco di Pontremoli Lucia Baracchiniun bell’esempio di ragazzi, belle Persone, che hanno saputo portare a Pontremoli e al cammino la loro sensibilità, dolcezza e profondità! Grazie a loro oggi possiamo guardare al domani con i loro occhi e il loro cuore!”.

E’ stato presentato il libro che raccoglie i migliori 10 racconti e il primo classificato ha ricevuto una scultura in ferro che rappresenta un sandalo realizzato dall’artigiano Fabio Zacchei. Si tratta della prima edizione di questa sezione del premio dedicato ai giovani, probabilmente più legati alle “stories” sui social media che alle storie vere e proprie, avvezzi a comunicare in 160 caratteri, ma con tanto da raccontare e condividere. È un nuovo approccio al viaggio quello a cui stiamo assistendo, dove sempre più si vanno definendo nuovi canoni narrativi per un bisogno che è trasversale a tutte le generazioni e che si arricchisce nell’intreccio tra diversi linguaggi e canali, senza per questo perdere la sua forza.

“Il “borgo dei libri” ci ha aperto il suo cuore. L’idea della biblioteca del viandante inaugurata ieri, dove abbiamo lasciato i nostri libri sulla Via Francigena si coniuga perfettamente con il nostro premio letterario. Ed è stato bellissimo vedere volti giovani, anzi giovanissimi, ritirare il premio – ha detto l’editore Luca Betti – c’è bisogno di leggere in Italia, e questi giovanissimi non solo lo fanno, ma scrivono. Un antidoto contro l’ignoranza dilagante di questo momento storico.”

Il premio è organizzato dalla Casa Editrice Betti in collaborazione con l’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) e la Regione Toscana ed è stato realizzato con il contributo dei comuni capofila della Via Francigena in Toscana (Pontremoli, Lucca, Fucecchio, Siena), in rappresentanza di tutti e 39 i Comuni. Tra le collaborazioni si segnala quella con l’Istituto di Cultura Italiana a Cracovia, con Lions Club e con associazioni ed enti del territorio, tra cui l’Associazione Toscana delle Vie Francigene. Media partner: “Radio Francigena. La voce dei cammini”; sponsor tecnico: l’azienda vinicola Fagnani di Montalcino.

Fonte: comunicato stampa Betti editore

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Intanto parto, “L’albero della Grande Strada Bianca” by Ludovica Zenti wins in Pontremoli

The prize for the “under 25” section of “Intanto parto. Racconti e parole in cammino“, the literary competition to narrate journeys along the Via Francigena and other routes.

First place: “The Tree of the Great White Road” by Ludovica Zenti, from Florence, only 13 years old. The story won for its ability to link physical nature to the nature of the soul and because it linked the past to the present very well, emphasizing the transforming power of spiritual and physical journeys. It has an original perspective, that of a large oak tree, which makes the reader reflect on time passing and human relationships.

In second place: “The Most Beautiful Journey of my Life” by Giada Occhipinti, for her ability to tell the intimate meaning of journeys by linking them to family traditions, literature and history. It holds a message of wisdom expressed through literary quotations and the experience of a grandfather who tells his granddaughter the values ​​and reflections of a journey as a metaphor for life.

The third place on the podium goes to: “Today is a Good Day” by Giuli Frullini, for her ability to demonstrate the transformative power of travel. It’s a look at the journey experience with nostalgia and gratitude for what it gives to relationships with their parents and with themselves. A journey that brings us back to earth and teaches us to continue the journey in everyday life.

Special Mentions for: “La via della speranza” by Rosa Piccolo, “Risorgo come il sole all’indomani” by Isabella Cerasuolo, “Passo dopo passo” by Alessia Delre, “Perché cammini? Ascolta il tuo cuore” by Massimo Casale,”Il viaggio di Hélène, una donna medioevale lungo la via Francigena” by Silvia Colligiani,”Il cammino mortale” by Yassmine Mourabiti,”Uno strano pomeriggio” by Letizia Grasso,”Fatevi Portare dal vento” By Niccolò Paolino.

The awarding of these “budding writers” was held at the Ospitale San Lorenzo martire (old convent of the Capuchins) during the event: “Un Borgo da sfogliare” in the presence of the Mayor of the Pontremoli, Lucia Baracchini, as well as Massimo Tedeschi , EAVF president; Luca Betti, publisher and creator of the award and Valentina Zinzula, winner of the 2019 edition “over 25” category.

In addition to the editor, the panel included Silvia Iuliano of the EAVF and Selin Sanli, journalist of the foreign press. “Joy, satisfaction and amazement for the “Intanto parto. Racconti e parole in cammino” literary prize, proposed and organised by the editor “friend” of the journey and who saw a significant example of what the youngest of our society want and can do – declared the Mayor of Pontremoli, Lucia Baracchini – a fine example of youngsters, beautiful people, who could bring their sensitivity, gentleness and depth to Pontremoli and their journey! Thanks to them we can look to the future through their eyes and hearts!“.

The book containing the best 10 stories was presented and the winner received an iron sculpture of a sandal made by craftsman Fabio Zacchei. This is the first edition of this section of the award dedicated to young people accustomed to communicating in 160 characters, probably more linked to “stories” on social media than to real stories, but with so much to tell and share. This is a new approach to travel, where more and more new narratives have been defined for a transversal need of all generations and that is enriched through the interweaving of different languages ​​and channels.

The “borgo dei libri” has opened its heart to us. The wayfarer’s library event, inaugurated yesterday, where we left our books on the Via Francigena, combines perfectly with our literary award. It was lovely to see these youngsters, very young indeed, to collect the prizes – said publisher Luca Betti – we need to read more in Italy, and these very young people not only read, but they write. It’s an antidote to the rampant ignorance of this moment in history.”

The award was organised by Betti Publishing Company, in collaboration with the European Association of Via Francigena Ways (EAVF) and the region of Tuscany, and was created with the contribution of the leading municipalities  of the Via Francigena in Tuscany (Pontremoli, Lucca, Fucecchio, Sien), representing all 39 municipalities. Other collaborators include: the Italian Cultural Institute in Krakow, the Lions Clubs and local associations and institutions, including the Tuscan Association of Via Francigena Ways. Media partner: “Radio Francigena. La voce dei cammini”; technical sponsor: the Fagnani di Montalcino winery.

Source: Betti Publishing Company press release

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« Intanto parto », à Pontremoli, la gagnante est Ludovica Zenti avec « L’albero della grande strada bianca ».

Vendredi 17 mai, à Pontremoli, le prix pour la catégorie « moins de 25 ans » de “Intanto parto. Racconti e parole in cammino” a été remis ; c’est un concours littéraire pour raconter le voyage le long de la Via Francigena et des chemins.

Le premier prix a été attribué à “L’albero della grande strada bianca” de Ludovica Zenti, une jeune fille de seulement 13 ans, de Florence. Le récit a gagné pour sa capacité à relier la nature physique à la nature de l’âme et pare qu’il arrive très bien à lier le passé au présent en soulignant le pouvoir transformateur des voyages spirituels et physiques. C’est un point de vue original, un arbre séculaire, un grand chêne, qui amène le lecteur à réfléchir sur le temps qui passe et sur les relations humaines.

À la deuxième place, il y a « Il viaggio più bello della mia vita” de Giada Occhipinti pour sa capacité à raconter le sens intime du voyage en le reliant aux traditions familiales, à la littérature et à l’histoire. C’est un message de sagesse qui trouve son expression dans les citations littéraires et dans l’expérience d’un grand-père qui transmet à sa petite-fille les véritables valeurs et réflexions du voyage comme métaphore de la vie.

À la troisième place, il y a “Adesso è un buongiorno” de Giuli Frullini pour sa capacité à démontrer le pouvoir de transformation du voyage. C’est un regard sur l’expérience du chemin avec nostalgie et gratitude pour ce qu’il transmet et offre dans les relatons avec les autres, avec ses parents et aves soi-même. Un voyage qui nous ramène les pieds sur terre et qui devrait nous enseigner à continuer le chemin aussi dans la vie quotidienne.

Mentions spéciales pour : “La via della speranza” de Rosa Piccolo, “Risorgo come il sole all’indomani” d’Isabella Cerasuolo, “Passo dopo passo” d’Alessia Delre, “Perché cammini? Ascolta il tuo cuore” de Massimo Casale, “Il viaggio di Hélène, una donna medioevale lungo la via Francigena” de Silvia Colligiani, “Il cammino mortale” de Yassmine Mourabiti, “Uno strano pomeriggio” de Letizia Grasso, “Fatevi Portare dal vento” de Niccolò Paolino.

La remise des prix des « écrivains en herbes » a eu lieu à l’Ospitale San Lorenzo martire (ex couvent dei Cappuccini) dans l’évènement « Un borgo da sfogliare » en la présence de Lucia Baracchini, maire de Pontremoli, Massimo Tedeschi, président de l’AEVF, Luca Betti, éditeur et créateur du prix et Valentina Zinzula, gagnante de l’édition 2019 du prix, catégorie « plus de 25 ans ».

Dans le jury, il y avait aussi Silvia Iuliano de l’AEVF et Selin Sanli, journaliste de la presse étrangère.

« Joie, satisfaction et stupéfaction pour le prix littéraire “Intanto parto. Racconti e parole in cammino”, proposé et organisé par l’éditeur « ami » des chemins Betti. Il a vu parmi les moins de 25 ans un exemple significatif de ce que les plus jeunes désirent et peuvent faire – a déclaré madame le maire de Pontremoli, Lucia Baracchiniun bel exemple de belles personnes qui ont su amener à Pontremoli et au chemin leur sensibilité, leur douceur et leur profondeur ! Grâce à eux, aujourd’hui nous pouvons regarder demain avec leurs yeux et leur cœur ! ».

Le livre qui recueille les 10 meilleurs récits a été présenté et le gagnant a reçu une sculpture en fer qui représente une sandale réalisée par l’artisan Fabio Zacchei. Il s’agit de la première édition de cette catégorie consacrée aux jeunes, qui sont probablement plus liés aux « stories » sur les réseaux sociaux qu’à la véritable histoire, habitués à communiquer en 160 caractères, mais avec beaucoup de chose à raconter et à partager. Nous assistons à une nouvelle approche au voyage, où, de plus en plus, de nouveaux modes narratifs se définissent pour un besoin transversal à toutes les générations et qui s’enrichit avec le croisement entre les différentes langages et canaux, sans pour autant perdre sa force.

« Le bourg des livres nous a ouvert son cœur. L’idée de la bibliothèque du voyageur inaugurée hier, où nous avons laissé nos livres sur la Via Francigena se conjugue parfaitement avec notre prix littéraire. C’était magnifique de voir des visages jeunes, même très jeunes, retirer le prix – a dit l’éditeur Luca Betti Il y a besoin de lire en Italie, et ces jeunes non seulement le font mais ils écrivent aussi. Un remède contre l’ignorance endémique de ce moment historique ».

Le prix est organisé par la Maison d’édition Betti en collaboration avec l’Association Européenne des Chemins de la Via Francigena (AEVF) et la région Toscane, et il a été réalisé avec la contribution des communes chefs de file de la Via Francigena en Toscane (Pontremoli, Lucques, Fucecchio, Sienne), en représentation des 39 communes. Parmi les collaborations, nous signalons celle avec l’Institut de la Culture Italienne à Cracovie, avec le Lions Club et avec les associations et organismes du territoire, dont l’Association Toscana delle Vie Francigene. Partenaire média : « Radio Francigena. La voix des chemins » ; sponsor technique : l’entreprise vinicole Fagnani di Montalcino.

Source : communiqué de presse Betti editore