Via Francigena

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Messa del Pellegrino ogni giorno alla Basilica di San Pietro

La Basilica di San Pietro, in preparazione all’Anno Santo 2025 ormai imminente, propone una speciale messa ai pellegrini che giungono sulla tomba del Principe degli Apostoli – un percorso mirato di rinnovamento e di rigenerazione spirituale.

Tra le tante iniziative in programma e come stabilito da S. E. R. il Cardinale Mauro Gambetti, Arciprete della Basilica Papale di San Pietro e Vicario di Sua Santità per la Città del Vaticano, a partire dal 1 Agosto 2022 alle ore 18:00 sarà celebrata quotidianamente la “Messa del Pellegrino”. Prima della celebrazione, alle ore 17:30 davanti alla statua bronzea di San Pietro, i pellegrini romei saranno accolti ed accompagnati presso la tomba dell’Apostolo, dove riceveranno la “Benedizione dei Pellegrini“.

Maggiori informazioni in merito potranno essere richieste contattando l’Ufficio Parrocchiale o la Sagrestia della Basilica Vaticana ai seguenti contatti:

ufficioparrocchiale@basilicasanpietro.va

06-69883462-69883731

accoglienza@fsp.va

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Un italiano su cinque sceglie vacanze all’aria aperta

Dall’inizio della pandemia, sempre più italiani optano per vacanze all’aria aperta, come rilevato dal rapporto di ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo e Human Company, in collaborazione con l’Istituto Piepoli.

La nostra Associazione e la Via Francigena contribuiscono in modo diretto a questo trend di crescita del turismo outdoor, sia a piedi che in bicicletta.

Il ‘turismo open air’ negli ultimi anni ha raccolto sempre più appassionati: flessibile, sostenibile e sicuro, si adatta al meglio alle mete di prossimità e alle esigenze di distanziamento legate alla situazione di emergenza.

Inoltre, la pandemia ha avvicinato le persone a un nuovo concetto di turismo, più consapevole e sostenibile, portando al contempo a un aumento di servizi di qualità e di nuove soluzioni per il pernotto.

La nuova edizione dello Studio sul Turismo Outdoor ha sottolineato i trend della stagione estiva 2022 che vedono un italiano su cinque scegliere una struttura outdoor, prediligendo villaggi e agriturismi. L’Italia rimane la meta preferita per chi opta per questa tipologia di turismo.

La vacanza all’aria aperta rappresenta un’opportunità per fare esperienza a contatto con la natura, opportunità che non riguarda più soltanto una nicchia di esploratori esperti e solitari, ma un’attività di tendenza che è possibile organizzare e gestire grazie alla sharing economy. Diverse infatti sono le app che consentono di fare prenotazioni e acquisti online, ma soprattutto per programmare e condividere il proprio viaggio. L’app di All Trails, ideata dall’omonima azienda, è divenuta partner della Via Francigena proprio per permettere sia agli amanti che ai neofiti del cammino di raccogliere informazioni e suggerimenti per realizzare il proprio viaggio. Sull’App è possibile consultare le mappe, scaricabili e accessibili anche offline, verificate da degli esperti, ma anche le informazioni e soprattutto i suggerimenti e le segnalazioni degli altri utenti, con i quali condividere foto e racconti della vacanze mentre la si sta trascorrendo.

Roberta Garibaldi, Amministratore Delegato di ENIT, ha sottolineato come le nuove prospettive offerte dall’outdoor consentano di vivere pienamente e in modo nuovo spazi inattesi: “Il turismo all’aria aperta pone le basi per consolidarsi sempre di più negli scenari turistici attuali”.

Livio Gigliuto, Vicepresidente all’Istituto Piepoli, ha aggiunto: “All’aperto, conveniente, italiana. L’identikit della vacanza degli italiani per l’estate del 2022 è piuttosto definito. La propensione all’open air, che sembrava solo una risposta alla pandemia, è diventata velocemente un nuovo punto fisso delle vacanze italiane e probabilmente resterà abitudine anche per gli anni a venire”.

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FORREsT 2.0: gli studenti esplorano l’Europa attraverso la Francigena

L’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF), nell’ambito del Programma Erasmus+, è capofila del progetto di mobilità transnazionale denominato “FORREsT 2.0 – FOsteR an euRopEan identity through the Trainees mobility”, per gli studenti situati lungo la Francigena.

Il progetto offre l’opportunità a cento ragazzi e ragazze diplomati in istituti scolastici italiani situati lungo la Via Francigena di svolgere una work experience nell’ambito del turismo slow. Potranno spostarsi per 62 giorni in Francia, Regno Unito o Spagna grazie al contributo che la Commissione Europea, attraverso AEVF, mette loro a disposizione.

Il progetto mira a rispondere ai nuovi trend turistici internazionali (turismo esperienziale e sostenibile), promuovendo lo sviluppo di specifiche competenze professionali nel relativo settore, atte a garantire lo sviluppo economico-produttivo delle aree interessate dal transito della Via Francigena, in un’ottica di valorizzazione delle piccole comunità locali, tutte accomunate da un’identità culturale europea espressa proprio attraverso la Via Francigena.

I giovani partecipanti hanno l’opportunità di svolgere un tirocinio formativo/lavorativo in realtà europee nei settori citati, grazie all’ottenimento di una borsa di studio che comprenderà una serie di servizi, tra cui l’individuazione del tirocinio e dell’organizzazione ospitante; la preparazione linguistica tramite la piattaforma Europea OLS, oltre che culturale e pedagogica dei tirocinanti; il viaggio aereo di andata e ritorno verso la destinazione del tirocinio; la copertura assicurativa per tutta la durata del soggiorno; l’alloggio; il tutoraggio e monitoraggio professionale, logistico e organizzativo; il rilascio di certificazione e attestati.

Per la realizzazione del progetto, l’Associazione Europea delle Vie Francigene ha costituito uno specifico consorzio nazionale di quindici istituti scolastici di Valle d’Aosta, Piemonte, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Campania, Basilicata e Puglia. Partner di progetto sono inoltre Regione Toscana, Azienda di Promozione Turistica della provincia di Torino, Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù e Radio Francigena.

Ecco la testimonianza di Irene, una partecipante al progetto:

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Grazie a Zurich ecco i nuovi cartelli dedicati alla Via Francigena in Toscana

Grazie alla partnership tra Zurich Italia, leader nel settore assicurativo,e l’Associazione Europea delle Vie Francigene, sono stati posizionati 7 cartelli descrittivi della Via Francigena nel territorio dell’Aggregazione Toscana Centro Sud.

I primi cartelli erano stati installati a Fucecchio, Montaione, Castelfranco di Sotto e San Miniato, tra le province di Firenze e Pisa. Sono poi stati aggiunti anche a Gambassi Terme, Castelfiorentino e S. Croce sull’Arno. Inoltre, presso tutti gli uffici turistici locali sono disponibili le cartine tascabili cartacee dell’itinerario in questa zona.

Sulle mappe, a disposizione dei pellegrini che transitano lungo queste tappe, sono riportati tutti i servizi disponibili come le fontane lungo il sentiero, i collegamenti con i mezzi pubblici, i punti di sosta o di pronto soccorso e molto altro.

Zurich sceglie così di sostenere lo sviluppo sostenibile e la transizione ecologica anche attraverso la promozione del turismo lento e responsabile sul suo territorio. Ringraziamo il nostro partner per il contributo alla valorizzazione dell’itinerario francigeno e alla sua percorribilità.

Scopri tutti i dettagli della nostra partnership

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Grande Latium – Cammina in Sicurezza: interventi per la valorizzazione dei cammini

La Regione Lazio ha approvato il progetto Grande Latium – Cammina in Sicurezza, che rientra nel piano di finanziamento “Caput Mundi”, riguardante la realizzazione di importanti interventi mirati al turismo sostenibile e culturale.

Il progetto, finanziato dal PNRR, interesserà anche la Via Francigena: verranno installati, a metà di ogni tappa, dei punti di sosta attrezzati con sedute e pannelli solari dove sarà possibile ricaricare il telefono o la bicicletta.

Il progetto nasce con l’intento di aumentare il numero di complessi turistici fruibili: molti siti verranno riqualificati e resi disponibili a chiunque, diversamente da ciò che accade oggi. Inoltre, si vogliono trovare alternative sostenibili ai percorsi tradizionali anche fuori dal centro storico in grado di favorire un “turismo lento”. Il progetto è stato citato come esempio virtuoso dal Ministro Massimo Garavaglia e dal Sindaco di Roma Roberto Gualtieri.

Silvio Marino, per Regione Lazio, ha spiegato nasce l’esigenza dei punti di sosta: “Scrivendo il progetto Grande Latium – Cammina in Sicurezza abbiamo pensato alle tante persone che magari arrivano a comprare le scarpe ma poi non si decidono mai a partire, a cominciare a camminare. Abbiamo deciso di provare a rendere i Cammini del Lazio veramente sicuri e percorribili”.

“Spesso le persone sono preoccupate di perdersi, di non farcela per la stanchezza. Per questo a metà di ogni tappa proveremo a realizzare un punto di sosta attrezzato, con la possibilità di ricaricare il telefonino o la bicicletta e di avere anche connessione internet. Insomma, un cammino in sicurezza che non perde il fascino della scoperta e il gusto della fatica”, ha concluso Marino.

Sul progetto è intervenuto anche l’Assessore al Turismo ed Enti Locali della Regione Lazio, Valentina Corrado: “Il Lazio è capofila nel racconto di un’Italia ancora inesplorata, quella costituita dalle zone interne e meno note ma preziose che affiancano le grandi realtà. Francigena Nord e Sud, Cammino di San Francesco, Cammino di San Benedetto, Via Amerina e Cammino Naturale di Parchi rappresentano una insostituibile modalità per la scoperta di piccoli centri e borghi meno conosciuti, una linea ideale che congiunge bellezze naturalistiche, arte e archeologia, nonché rappresentano importanti infrastrutture turistiche”.

Corrado ha poi aggiunto che “con questo intervento intendiamo migliorare la fruibilità dei nostri cammini e imprimere uno slancio ai flussi, anche in vista del Giubileo 2025, un appuntamento che richiamerà un numero consistente di pellegrini: accoglierli bene sarà un nostro preciso dovere. “Caput Mundi” è la sintesi perfetta di un lavoro sinergico avviato per valorizzare l’immenso patrimonio artistico, culturale e turistico di Roma e del Lazio”.

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Infinito Cammino: un viaggio per promuovere l’accessibilità universale

Federica e Nico sono due camminatori innamorati del viaggio lento. L’8 giugno 2022 hanno iniziato la loro grande avventura e da allora stanno percorrendo l’intera Via Francigena da Canterbury (nel Regno Unito) a Santa Maria di Leuca (in Puglia) per 5 mesi consecutivi, osservando uno stile di vita vegano.

Con il loro progetto “Infinito Cammino”, la giovane coppia di volontari mira a promuovere i 3.200 km che compongono l’Itinerario Culturale, divulgando in ciascun territorio il tema dell’accessibilità universale, tappa dopo tappa, passo dopo passo.

Oggi noi abbiamo l’opportunità di camminare lungo la Via Francigena e di raccontarla, ma vorremmo che in un futuro tutti possano vivere questa meravigliosa esperienza”, raccontano Federica e Nico. “Nel cammino ognuno trova ciò di cui ha bisogno: noi abbiamo imparato a valorizzare le piccole cose che poi sono in realtà grandi, piccoli gesti e sorrisi”.

Per queste ragioni i due camminatori hanno lanciato un crowdfunding destinato all’associazione Free Wheels odv, fondata da Pietro Scidurlo e per la quale i due ragazzi sono volontari. In più occasioni l’associazione ha collaborato con AEVF per promuovere la Via Francigena come una destinazione accessibile a tutti.

L’iniziativa di Federica e Nico vuole si pone l’obiettivo di rilevare lungo l’itinerario i punti più critici per far si che un domani anche questo cammino possa essere l’oggetto di una progettualità che inserisca nella strategia di sviluppo l’aspetto dell’accessibilità. Questo è un primo, primissimo sguardo che l’associazione rivolge alla Via Francigena nella tua interezza. Seguiranno altri sopralluoghi da parte di altri volontari e per realizzarli servono nuovi strumenti. La soglia da raggiungere è di almeno 6.000 € per acquistare due e-bike che potranno facilitare il lavoro dei volontari di Free Wheelds odv  nella creazione di cammini destinati persone con esigenze specifiche legate a una ridotta mobilità.

Per contribuire alla raccolta fondi, clicca qui:

WITHOUT YOU WE CANNOT WALK. WAYS FOR ALL

Cammino accessibile

Tutti noi possiamo unirci al cammino di Federica e Nico per Free Wheels odv!

Ecco come possiamo partecipare:

  • Sostenendo la campagna di crowdfunding
  • Mettendo un like alla pagina Facebook e Instagram di Free Wheels odv
  • Condividendo il viaggio attraverso la vostra rete di amici, partner, soci etc.
  • Organizzando eventi il giorno del nostro arrivo nella nostra città
  • Diffondendo la notizia del viaggio attraverso i media e contatti con giornalisti e influencer
  • Offrendo una doccia e un pasto caldo ai ragazzi in cammino
  • Camminando con loro per una o più tappe ed invitando amici e familiari: ecco il calendario.
  • Collaborando nel promuovere uno stile di vita vegano
  • Attraverso qualsiasi altro tipo di collaborazione da proporre a info@freewheelsonlus.com

Per contattare Federica e Nico scrivi alla Pagina Facebook o Instagram.

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Valsusa Slow Fest: voci e luoghi per un turismo esperienziale

Sabato 9 e domenica 10 luglio AEVF parteciperà alla prima edizione del Valsusa Slow Fest: due giorni dedicati al turismo lento e di prossimità che coinvolgeranno numerosi partner anche transalpini.

L’evento è parte del progetto “La Via Francigena in Valle di Susa: voci e luoghi per un turismo esperienziale”, risultato tra i vincitori del bando “In luce. Valorizzare e raccontare le identità culturali dei territori”, promosso e finanziato dalla Fondazione Compagnia di San Paolo.

In questa occasione, AEVF proietterà il docufilm dell’evento Road to Rome 2021 e presenterà il nuovo numero della Rivista ufficiale della Via Francigena, l’edizione numero 53, la cui copertina e un articolo speciale sono dedicati proprio all’itinerario che attraversa la Val di Susa. La rivista è infatti disponibile attraverso il sito web ufficiale della Rivista, che in questi mesi è stato rinnovato, messo a punto e rivisitato con una nuova grafica più user-friendly che richiama la grafica del sito ufficiale di AEVF.

Il programma del Valsusa Slow Fest sarà suddiviso in due giornate: il sabato sarà dedicato a eventi, incontri e attività nel centro storico di Susa, dove sarà anche allestito un village con stand legati alle attività outdoor, culturali e gastronomiche del territorio. La domenica verranno proposte attività esperienziali sul territorio della Valle di Susa sia in ambito outdoor sia di carattere culturale.

Sabato 9 luglio alle 9:30 in via Palazzo di Città prenderanno il via gli interventi dei relatori che affronteranno il macro-tema del turismo lento analizzandone i diversi aspetti: dopo l’apertura e la narrazione della governance locale sulle attività nel territorio, la mattina si parlerà de “Il turismo outdoor e lento nelle politiche locali, regionali e transfrontaliere” e “Le realtà territoriali in Italia attente ai cammini e il turismo slow”.

Dopo la pausa pranzo nei punti gastronomici dei produttori locali della Valle di Susa – Gusto ValSusa o nei ristoranti del territorio, si riprenderà alle 14:30 con “I Turismi lungo la Francigena – Voci ed esperienze di camminatori e pellegrini”. A seguire si approfondirà il tema de “La Via Francigena in Valle di Susa come traino turistico e culturale” per chiudere con “La Via Francigena e le arti...”.

Domenica 10 luglio per l’intera giornata si potrà partecipare ad attività sul territorio con gli accompagnatori e le guide turistiche che hanno approntato delle proposte ad hoc per l’occasione:

• Nel parco Gran Bosco di Salbertrand: ore 9:30 “L’anima del bosco”, facile escursione con Elena Bianco Chinto. Nella sede del Parco in via Fransuà Fontan 1 è visitabile il centro di documentazione Spazio Escartons. Inoltre, davanti alla sede del parco prosegue il lavoro degli scultori di “Istuara ‘d bo” che realizzano nuove sculture in legno per arricchire i sentieri del Parco e dell’Ecomuseo Colombano Romean. Prenotazione obbligatoria entro venerdì 8 luglio: tel. 3334244678 – erefbianchi@gmail.com

Cicloescursione “Da Avigliana all’Orrido di Foresto in Bici” con Duma c’Anduma. Info: https://www.dumacanduma.org/tour/da-avigliana-allorrido-di-foresto-in-bici/

• Ore 9:30 escursione “Lago Verde e Lago Lavoir” con Catia Pernigotto. Info e prenotazioni: tel. 3387243283 – catia.pernigotto@gmail.com

• Ore 9:00 escursione al rifugio Toesca “Prenditi il tempo!” con Chiara Bellando di Iocamminonaturalmente. Info e prenotazioni: tel. 3387799570 – info@iocamminonaturalmente.com

• Ore 10:30 visite all’ex Dinamitificio Nobel di Avigliana. Info e prenotazioni: ufficioiat@turismoavigliana.it – tel. 0119311873.

• Ore 15-18 apertura del Castrum Capriarium (castello del Conte Verde) a Condove. Info e prenotazioni: tel. 3496483719.

• Ore 10-13 e 15-18 apertura della Torre Delfinale a Oulx (anche il 9 luglio). Info: Ufficio Turistico di Oulx, https://turismo-oulx.it/

• Ore 16:00 visita guidata del Castello della Contessa Adelaide – Museo Civico a Susa. Info: castellosusa@gmail.com

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Per maggiori informazioni:

https://www.vallesusa-tesori.it/it/stories/2022/05/11/slow-fest

Info: info@vallesusa-tesori.it

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Siccità nel fiume Po: sospeso il traghetto di Danilo

Per la prima volta dal 1998 è stato sospeso il traghetto “Transitum Padi”, il trasporto dei pellegrini lungo la Via Francigena al guado di Sigerico sul fiume Po.

La mancanza di piogge delle scorse settimane ha causato un’estrema siccità del fiume che ha reso pericoloso il suo attraversamento, aumentato il rischio di rimanere incagliati o di danneggiare l’imbarcazione. Una decisione che non era mai stata presa negli oltre 20 anni di attività del servizio del ‘Caronte della Via Francigena’.

Il traghettatore Danilo Parisi ha deciso di sospendere il servizio nel weekend del 19 giungo, dopo aver accompagnato gli ultimi pellegrini dalla sponda lodigiana di Corte Sant’Andrea fino a Soprarivo, in arrivo a Piacenza. Una decisione inevitabile viste le condizioni del fiume: anche per una barca di pochi posti, schiavare i “sabbioni” sotto il pelo dell’acqua o evitare tronchi e detriti diventava sempre più pericoloso.

Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Caledasco Filippo Zangrandi, il quale ha spiegato che “per non mettere a repentaglio la barca, si è scelto di interrompere il guado sulla via Francigena”. L’Agenzia interregionale per il Fiume Po AIPO, infatti, ha sconsigliato fortemente la navigazione per motivi di sicurezza. Sottolineando come all’interno del canale navigabile siano presenti dei tratti con fondali al di sotto dei 50 centimetri.

La situazione del fiume più lungo d’Italia è preoccupante, e gli effetti del cambiamento climatico e dell’innalzamento delle temperature globali sono ormai evidenti ed innegabili. Sono molte le province d’Italia che in questi caldi mesi d’estate stanno prendendo provvedimenti per limitare lo spreco delle risorse d’acqua, e anche noi ci uniamo nel sollecitarvi a prestare attenzione ai consumi d’acqua: se da una parte è bene rimanere ben idratati durante il cammino, a casa possiamo evitare docce troppo lunghe e rubinetti aperti per troppo tempo, ad esempio quando spazzoliamo i denti o laviamo i piatti, ma anche limitare la quantità d’acqua che utilizziamo per innaffiare le piante. Insieme possiamo contribuire a prevenire grandi problemi di siccità che il clima torrido di questa estate ci pone davanti.

Water

Per aggiornamenti sulla sospensione e ripresa del servizio contattare Danilo Parisi: tel. 0523 771607

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Aggiornamenti sulla segnaletica lungo la Via Francigena in Regione Lazio

La segnaletica è un elemento di fondamentale importanza per i pellegrini che percorrono un itinerario come la Francigena a piedi o in bicicletta. AEVF, in tutti i quattro Paesi attraversati dalla Via Francigena, è in costante contatto con le istituzioni nazionali e locali preposte alla manutenzione dei percorsi affinché siano puliti, percorribili e sempre ben segnalati, soprattutto ai bivi.

Nel tratto italiano sono numerose le associazioni amiche di AEVF, così come i professionisti e i volontari che contribuiscono a questo grande lavoro: sulla Via Francigena in Lazio a nord di Roma, ad esempio, si recano fisicamente i membri e gli amici del CAI (Club Alpino Italiano) della sezione di Viterbo, mentre a sud di Roma è particolarmente attivo il Gruppo dei Dodici.

Sono quindi le nostre associazioni amiche, che ringraziamo di cuore, a rendere possibile questo servizio fondamentale per pellegrini ed escursionisti. L’attività di manutenzione e di segnaletica sul percorso si svolge in stretta collaborazione con le amministrazioni comunali (in Italia sono i soggetti preposti per operare in questo ambito) e con il coordinamento delle regioni, seguendo le linee guida del Vademecum AEVF sul percorso pubblicato nel 2016 e aggiornato ogni anno.

Questa primavera, un gruppo tecnico guidato da AEVF, in stretta sinergia con Regione Lazio, ha percorso tutte le tappe della Francigena laziale sia a nord che a sud di Roma per posizionare la segnaletica leggera aggiuntiva in più di 1.200 punti che attraversano la Regione. Questi segnavia adesivi – color bianco e rosso per il percorso a piedi e bianco e blu per quello in bici – costituiscono un sistema integrativo pratico e veloce che indica ai pellegrini la direzione lungo i percorsi fuoristrada e sulle strade asfaltate, laddove non sia possibile posizionare altri tipi di segnaletica o cartellonistica.

Regione Lazio rappresenta una best practice, un esempio da perseguire per la manutenzione del percorso francigeno, dove la collaborazione tra più enti assicura sentieri praticabili e ben segnalati.

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Roma: nuovo punto di accoglienza pellegrina e ritiro Testimonium

La Basilica di San Pietro, in preparazione al Giubileo del 2025, ha istituito un nuovo punto di accoglienza per i pellegrini che giungono a Roma lungo la Via Francigena.

Il nuovo punto di accoglienza si trova– dopo aver effettuato i controlli della Polizia di Stato – prima di salire le scale per accedere al Portico della Basilica sul lato destro.

In questo nuovo punto di accoglienza al Vaticano sarà possibile ritirare il Testimonium, l’attestato che certifica l’avvenuto pellegrinaggio a Roma devotionis causa a tutti coloro che hanno percorso almeno 100 Km a piedi o 200 Km in bicicletta come riscontrato dai timbri sulla credenziale.

Il punto di accoglienza sarà aperto nei giorni di lunedì, martedì, giovedì, venerdì, sabato, domenica dalle ore 07:30 alle ore 18:00 e il mercoledì dalle ore 13:00 alle ore 18:00.

Per comunicazioni e prenotazione contattare l’apposito ufficio:

  • mail: accoglienza@fsp.va
  • Tel. +39 06 6982 (centralino) e chiedere dell’interno 82137
  • Cell. +39 366 5775511