Via Francigena

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Decathlon et Via Francigena : une synergie importante pour la diffusion de l’itinéraire

Une nouvelle collaboration stratégique est née entre l’Association Européenne des Chemins de la Via Francigena (AEVF) et Decathlon Italie, entreprise leader des magasins d’articles sportifs.

L’intérêt de Décathlon renforce l’esprit de l’AEVF qui vise à faire connaitre l’itinéraire de la Francigena du Conseil de l’Europe dans le panorama européen et mondial. Le partenariat garantira une visibilité notoire sur les nouveaux canaux de promotion et de communication, visités de plus en plus par les passionnés de chemins et de tourisme lent.

Le premier pas de cette entente a eu lieu en 2018 grâce à une rencontre de promotion au magasin de Fidenza, ville siège de l’Association européenne, où l’équipe de l’AEVF a expliqué ce qu’est la Francigena et comment elle se caractérise en tant que parcours de trekking. L’intérêt s’est rapidement développé, en impliquant d’abord le magasin de Plaisance, puis les autres sièges de Decathlon le long de l’itinéraire Francigena en Italie :  Santo Stefano Magra et Colle Val d’Elsa.

Les magasins Decathlon qui participent au projet sont proches du tracé officiel, donc accessibles facilement à pied ou en vélo par les pèlerins. Dans le magasin, vous pourrez trouver des articles adaptés aux exigences des marcheurs, marqués par le pèlerin jaune qui identifie la Via. Nous vous invitons à télécharger l’App pour smartphone et visiter le site officiel avec toutes les informations sur le chemin :  www.viefrancigene.org.

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La Via Francigena su ‘Scarp de’ tenis’, speciale dedicato ai cammini

La Via Francigena sbarca su ’Scarp de’ tenis’. Il giornale di strada no profit, dedica, nel numero in uscita a luglio, un’ampia sezione dedicata a “L’Italia che cammina”.

La foto interna di copertina con un pellegrino a piedi lungo l’itinerario di Sigerico da Canterbury a Roma, anticipa il viaggio del mensile tra gli itinerari italiani. 

Una moda ma anche bisogno, perché mettersi in cammino non è semplicemente escursionismo” si legge nel testo che introduce un’ampia analisi di questo tipo di turismo che sta facendo rivivere anche tanti piccoli borghi.

Tante le testimonianze che raccontano esperienze, luoghi e persone dei vari cammini. Tra i vari contributi di esperti, giornalisti e appassionati, emerge anche l’analisi condivisa da Sami Tawfik, project manager dell’Associazione Europea della Vie Francigene con un focus sul tema accoglienza e coordinamento. 

Per informazioni: http://www.blogdetenis.it/

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The Via Francigena in ‘Scarp de’ tenis’, a Special Dedicated to Walking Routes

The Via Francigena will appear in ’Scarp de’ tenis’. The non-profit street newspaper dedicates its July edition to “Hiking in Italy“.

The inside cover photo of a pilgrim walking along Sigeric’s route from Canterbury to Rome foresees the paper’s journey among the Italian routes.

A trend, but also a necessity, because starting a pilgrimage is not just excursionism” reads the text introducing a great analysis of this type of tourism which even brings lots of little villages to life.

Many experiences have been shared by many people on may routes. Among the various experts, journalists and enthusiasts was the shared analysis of Sami Tawfik, project manager of the European Association of Via Francigena Ways with a focus on hospitality and coordination.

For more info, visit: http://www.blogdetenis.it/

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La Via Francigena sur « Scarp de’ Tenis », spécial consacré aux chemins

La Via Francigena arrive sur « Scarp de’ Tenis », le journal de route à but non lucratif. Sur le numéro de juillet, une grande rubrique est consacrée à « l’Italie qui marche ».La photo de couverture avec un pèlerin à pied le long de l’itinéraire de Sigéric de Canterbury à Rome, anticipe le voyage du mensuel sur les itinéraires italiens.

« Une mode mais aussi un besoin, parce que se mettre en chemin ce n’est pas faire une simple randonnée » peut-on lire dans le texte qui introduit une analyse de ce genre de tourisme qui fait revivre de nombreux petits bourgs.

De nombreux témoignages racontent les expériences, les lieux et les personnes des différents chemins. Parmi les récits variés des experts, des journalistes et des passionnés, on trouvera aussi l’analyse partagée de Sami Tawfik, project manager de l’Association Européenne des Chemins de la Via Francigena avec un gros plan sur le thème de l’accueil et de la coordination.

Pour plus d’informations : http://www.blogdetenis.it/

 

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Festival Vie Francigene: Valentina Lo Surdo “Il primo movimento è il cammino”

L’edizione 2019 del Festival europeo “Vie Francigene, Cammini, Ways, Chemins 2019” è dedicato al tema “La Via femminile. Sensibilità nei paesaggi umani e naturali”. Il viaggio con le testimonial di quest’anno continua con Valentina Lo Surdo.

Valentina è una conduttrice radiotelevisiva, pianista classica con anima rock, trainer di comunicazione, ma anche presentatrice, speaker e attrice, ogni volta che può parte come reporter di viaggi in cammino, meglio se in solitaria, all’ascolto del mondo.

L’intervista – Valentina Lo Surdo: il Primo Movimento è il cammino 

“La mia vita è in cammino, in costante cammino. Non ho mai smesso di andare, di svoltare a destra oppure a sinistra, di decidermi per improvvise sterzate, accelerando, rallentando, e poi guadagnando il meritato riposo. Un riposo che è tale proprio perché si è tanto camminato: perché camminare è la parola che più di qualunque altra descrive il mio stile di vita, la mia filosofia personale, la metafora di questo mio essere qui, nel mondo.  

Camminare è l’azione che amo di più fare. Stare nei piedi, sentirli, possibilmente nudi e a contatto con superfici lisce e ruvide, erba o terra, o anche sul parquet di casa, ripercorrendo le venature del legno ad ogni aderenza plantare. Camminare come azione di meditazione, di risveglio quotidiano del corpo, un’attività che mi accompagna nelle pieghe della mia vita, ma che non sempre posso compiere al giusto passo, con le scarpe giuste, in un ambiente ideale. Ma forse è proprio qui il vero bello del camminare, dello stile di vita di chi ama questo gesto. Nell’aver compreso di essere in cammino non soltanto quando sono una solitaria esploratrice dei boschi, ma anche quando dietro la curva mi attende l’inatteso: un appuntamento istituzionale, un contesto formale dove indossare l’abito da sera per una presentazione dal palco, o il tailleur per una lezione in aula. E allora le scarpe si alzano di qualche centimetro, i talloni si sollevano da terra; il passo si fa più scomodo, ma la camminata ne acquista in eleganza.  

Integrare, questo è il segreto. Non c’è un meglio e un peggio, un sopra e un sotto tra la  natura selvaggia e la professione radiotelevisiva.  E così ti può accadere di essere entrambe, la viaggiatrice con al seguito l’essenziale e la presentatrice ufficiale. E di sperimentarlo persino a distanza di poche ore, compiendo l’inaspettato: infilare i tacchi e il vestito da sera, di materiale leggero rigorosamente non sgualcibile, nello zaino del cammino, e di portarli con te per centinaia di chilometri. Tutto vero, quando necessità fa virtù: nella notte tra il 30 aprile e il primo maggio mi aspettava come ogni anno la presentazione del Rave Clandestino di Musica Classica, una notte bianca all’insegna della grande musica cui non avrei rinunciato per nulla al mondo. La data cadeva nel mezzo della percorrenza di un cammino, cui pure però non volevo proprio rinunciare. 

E così mi decido: parto con una sorpresa nello zaino, una sorpresa che si disvela al momento del mio arrivo al Rave, sul palco del concerto lungo una notte. Prendo il microfono, bastoncini nell’altra mano, scarponcini ai piedi e zaino sempre in spalla, e confesso in diretta televisiva di aver camminato fin lì con gli accessori meno raccomandati per questo genere di bagaglio. Il tempo poi di andare di là qualche minuto, di cambiarmi d’abito, spazzolare i capelli e tornare davanti al pubblico, stavolta con l’aspetto irriconoscibile della presentatrice. È il gioco della vita che ti invita a danzare con essa, con i suoi cambiamenti, le sue molteplici forme, senza rinunciare a percorrere un cammino ancora più tuo perché ti segue così come sei. Unico, come il tragitto della tua vita”.

Per info sugli eventi del Festival: https://www.festival.viefrancigene.org/it/festival/

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Festival Vie Francigene : Valentina Lo Surdo « Le premier mouvement c’est le chemin »

L’édition 2019 du Festival européen “Vie Francigene, Cammini, Ways, Chemins 2019” est consacré au thème « La voie au féminin. Sensibilité dans les paysages humains et naturels ». Le voyage avec le témoignage de Valentina Lo Surdo.

Valentina est une présentatrice radio-télévision, pianiste classique avec une âme rock, trainer de communication, mais aussi speaker et actrice, chaque fois qu’elle le peut, elle part en tant que reporter de voyage en chemin, en solitaire, à l’écoute du monde.

L’interviewValentina Lo Surdo : le premier mouvement c’est le chemin

« Ma vie est en chemin, constamment en chemin. Je n’ai jamais arrêté d’y aller, de tourner à droite ou bien à gauche, de me décider pour des déviations soudaines, en accélérant, en ralentissant, et puis en arrivant pour un repos bien mérité. Ce repos tant mérité parce qu’on a beaucoup marché : parce que marcher c’est le mot qui décrit le mieux mon style de vie, ma philosophe personnelle, la métaphore de ma façon d’être au monde.

Marcher c’est l’action que j’aime le plus faire. Être debout, sentir ses pieds, nus si possible, en contact avec les superficies lisses ou rugueuses, l’herbe ou la terre, ou même le parquet de la maison. Marcher est une méditation, un réveil quotidien du corps, une activité qui accompagne ma vie, mais que je ne peux pas toujours faire comme je le voudrais, avec les bonnes chaussures, dans un environnement idéal. Mais c’est peut-être cela la véritable beauté de marcher. D’avoir compris d’être en chemin pas seulement quand je suis une exploratrice solitaire dans les bois, mais aussi quand l’inattendu m’attend après le virage : un rendez-vous, un contexte formel où mettre un habit de soirée pour une présentation sur scène ou un tailleur pour une leçon en classe. Les chaussures se lèvent de quelques centimètres, les talons se soulèvent de terre ; les pas sont plus inconfortables, mais la marche acquiert de l’élégance.

Intégrer, voilà le secret. Il n’y a pas mieux ou pire, un dessus et un dessous entre la nature sauvage et la profession de présentatrice. Et ainsi, les deux choses peuvent arriver, l’exploratrice avec seulement l’essentiel et la présentatrice officielle. Et de passer de l’un à l’autre à seulement quelques heures de distance, en faisant l’inattendu : mettre les talons et l’habit de soirée dans le sac à dos et les porter sur des centaines de kilomètres. Quand on fait de nécessité vertu : dans la nuit entre le 30 avril et le 1 mai, comme chaque année, je pensais présenter le Rave Clandestino di Musica Classica, une nuit blanche pour la musique classique à laquelle je n’aurais renoncé pour rien au monde. La date tombait au milieu d’un chemin, auquel je ne voulais pas non plus renoncer.

Je me suis décidée : je pars avec une surprise dans le sac, une surprise révélée lors de mon arrivée au Rave, sur la scène du concert. Je prends le micro, les bâtons dans l’autre main, les chaussures de marche aux pieds et le sac encore sur le dos, et je confesse en direct d’avoir marché jusqu’ici avec les accessoires les moins appropriés pour ce genre de voyage. Quelques minutes, le temps de me changer de vêtement, de me brosser les cheveux et de revenir devant le public, cette fois en tant que présentatrice. C’est le jeu de la vie qui t’invite à danser avec elle, avec ses changements, sous ses multiples formes, sans renoncer à parcourir un chemin qui t’appartient toujours plus parce qu’il te suit comme tu es. Unique, comme le trajet de ta vie ».

Pour plus d’informations sur les évènements du Festival : https://www.festival.viefrancigene.org/it/festival/

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Via Francigena candidata al premio “European Cultural Tourism Network”

L’Associazione Europea delle Vie Francigene è ufficialmente candidata al Premio European Cultural Tourism Network (ECTN) 2019.

L’ECTN è l’unico network pan-Europeo per lo sviluppo e la promozione del Turismo Culturale che agisce attraverso una rete di 19 Paesi e 6 Paesi-membri associate.

Il Premio vuole rinforzare la visibilità delle destinazioni legate al turismo culturale e offrire una piattaforma per scambiare esperienze e buone pratiche, nonchè promuovere reti tra destinazioni eccellenti. Il Premio, realizzato in partnership con Europa Nostra e la European Travel Commission, è lanciato dal 2014 dall’ECTN intorno ad un tema annuale che riguarda le destinazioni stesse, le comunità locali, le associazioni, le imprese, i cittadini ed i turisti.

La Via Francigena promuove lo sviluppo di un cammino etico e sostenibile, sostiene la cooperazione e lo sviluppo economico delle comunità locali e, infine, può essere considerata come uno splendido esempio di destinazione che abbraccia gli obiettivi del turismo sostenibile e responsabile.

I vincitori saranno annunciati il 24-26 ottobre 2019 a Granada (Spagna) all’interno della XII Conferenza internazionale sul Turismo Culturale in Europa.

Maggiori informazioni: http://www.culturaltourism-network.eu/#

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Via Francigena: Candidate of the European Cultural Tourism Network

The European Association of the Via Francigena Ways has become a candidate of the European Cultural Tourism Network (ECTN) award 2019.

The ECTN is the only pan-European network for Cultural Tourism Development and promotion, uniting 19 countries and 6 associated Member-States.

The Award enhances the visibility of European cultural tourism destinations, create a platform for sharing experience and knowledge and promotes networking between destinations of excellence. The Award, realised in partnership with Europa Nostra and the European Travel Commission, has been organised since 2014 by ECTN around annual themes, for the benefit of destinations, communities, associations, businesses, citizens and visitors.

Via Francigena promotes sustainable and ethical travel and fosters cooperation and economic growth of local communities, hence it is therefore an excellence example of a destination embracing the Sustainable Development Goals and responsible tourism.

The winners of the contest will be announced at the International Conference on Cultural Tourism in Europe scheduled in Granada, Spain on 24-26 October 2019.

More information: http://www.culturaltourism-network.eu/#

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La Via Francigena candidate pour le prix « European Cultural Tourism Network »

L’Association Européenne des Chemins de la Via Francigena est officiellement candidate pour le prix « European Cultural Tourism Network » (ECTN) 2019.

L’ECTN est l’unique réseau paneuropéen pour le développement et la promotion du tourisme culturel qui agit à travers un réseau de 19 pays et 6 pays-membres associés.

Le prix a pour but de renforcer la visibilité des destinations liées au tourisme culturel et offrir une plate-forme pour échanger des expériences et des bonnes pratiques, ainsi que promouvoir les réseaux entre destinations d’excellence. Le prix, réalisé en partenariat avec Europa Nostra et European Travel Commission, a été créé en 2014 par l’ECTN autour d’un thème annuel qui concerne les destinations-mêmes, les communautés locales, les associations, les entreprises, les citoyens et les touristes.

La Via Francigena promeut le développement d’un chemin éthique et durable, elle soutient la coopération et le développement économique des communautés locales et, enfin, elle peut être considérée comme un splendide exemple de destination qui suit les objectifs du tourisme durable et responsable.

Les vainqueurs seront annoncés à la XII Conférence internationale sur le tourisme culturel en Europe du 24 au 26 octobre 2019 à Granada (Espagne).

Pour plus d’informations : http://www.culturaltourism-network.eu/#

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Festival Europeo Vie Francigene, nuova edizione con 600 eventi e 4 testimonial

Sono circa 600 gli eventi in programma per la “IX edizione del Festival Europeo Vie Francigene, Cammini, Ways, Chemins 2019”, considerando gli appuntamenti autunnali al momento in fase di definizione.

Il mondo dei cammini cresce: per quanti li percorrono, per i benefici sociali ed economici che producono e per la sensibilità ambientale che accrescono.

Il Festival, promosso dall’Associazione Europea Vie Francigene con la collaborazione dell’Associazione Civita, è giunto alla nona edizione, ed è la casa che ospita le attività animatrici della Francigena e degli altri cammini accreditati – ha spiegato Massimo Tedeschi, il Presidente dell’Associazione Europea delle Vie Francigene – e quest’anno il tema scelto indica l’attenzione agli Itinerari quale fattore determinante per lo sviluppo territoriale e umano, ad iniziare dalla sensibilità femminile“.

“L’Associazione Civita, grazie alle intuizioni del Segretario Generale, Gianfranco Imperatori che ricordiamo a 10 anni dalla scomparsa, – ha aggiunto Giovanna Castelli, Direttrice dell’Associazione – si è costantemente prodigata per la piena valorizzazione culturale ed economica dei cammini”.

“Questo non è overturism – consumo di massa di luoghi sempre meno identitari – ma condivisione di natura, parola e animo. “Il festival non è (soltanto) piacevole occasione di condivisione in natura, ma un progetto di sviluppo armonico nella consapevolezza della profonda radice europea. Cresce costantemente ma può ancora insegnare molto. Come? In Italia, per bere, consumiamo 8 miliardi di bottiglie di plastica all’anno: chi cammina usa la borraccia. Gli spostamenti automobilistici in città, fino a 2 chilometri, sono il 35% del totale. Meglio accompagnare i bambini a scuola a piedi e così combatteremo malattie e mutazioni climatiche. Negli eventi che toccano i borghi si favoriscono iniziative come “compra il cibo dove cammini” sostenendo microeconomie essenziali. Tutto ciò sostanzia l’economia circolare e cattura frammenti di felicità condivisa. Buon cammino!”. – così si è invece espresso Sandro Polci, Direttore del Festival.

“I Cammini storici e gli itinerari naturalistici – ha affermato Simonetta Giordani, Atlantia – sono parte integrante della mobilità dei territori e ci permettono di attraversarli e scoprirne le innumerevoli bellezze. Il Gruppo Atlantia con Autostrade per l’Italia partecipa con entusiasmo alla valorizzazione della rete europea dei cammini, occasione di incontro tra culture e di sviluppo sostenibile per le comunità”.

Rosanna Mazzia, Presidente dell’Associazione Borghi Autentici d’Italia e Sindaca di Roseto Capo Spulico – ha dichiarato che il Festival promuove i cammini e accompagna pellegrini e cittadini temporanei che valorizzano tali luoghi. L’Associazione Borghi Autentici d’Italia, da sempre, convintamente, persegue l’obiettivo di costruire un rapporto virtuoso tra chi c’è e chi arriva in un luogo…per costruire vere ‘Comunità Ospitali’”.

Luisa Mutti, Consigliere nazionale Architetti CNAPPC, ha invece precisato che “Architetti in cammino” – è il Progetto innovativo con cui Il Consiglio Nazionale degli Architetti, CNAPPC, ha avviato la valorizzazione dei territori attraverso i cammini che ne rappresentano la linfa vitale: professionalità e innovazione tecnica per uno sviluppo ecosostenibile e turistico”.

Alcuni numeri e le giovani testimonial

Nel 2018, per la prima volta, il numero delle credenziali di chi ha camminato in Italia ha superato quello degli italiani che hanno scelto di percorrere il cammino di Santiago de Compostela. Vi è un sano equilibrio sostanziale di genere: camminatori italiani sono per il 57% uomini e per il 43% donne. I camminatori in Italia sono in maggioranza over 40: il 19,7% tra 41 e 50 anni, il 28,9% ha tra 51 e 60 anni, il 24,1% tra 61 e 70 anni. Nel 2018 sono aumentate del 15% le credenziali, anche dette “passaporti del pellegrino”, rilasciate sulla via Francigena e sui cammini italiani. (Cfr. Casa Editrice “Terre di mezzo”, 2019)

Questa edizione del Festival è un omaggio alla “Via Femminile. Sensibilità nei paesaggi umani e naturali” e può contare su 4 giovani testimonial d’eccezione: Valentina Lo Surdo, musicista e presentatrice RAI, Cristina Menghini, guida ambientale – blogger di viaggio, Ilaria Canali, animatrice della“Periferia delle Meraviglie” e Sofia Bracalenti, accompagnatore di media montagna e coordinatore dell’Asino in IAA (Interventi Assistiti con gli Animali). 

Riportiamo, di seguito, alcuni dei cammini/eventi per comprenderne caratteristiche e originalità. Grandi, con migliaia di partecipanti, o in piccoli gruppi di affezionati: non conta il numero negli eventi: intento del Festival è dare maggiore “visibilità alla sensibilità” del camminare.

IL CAMMINO NELLE TERRE MUTATE – da Fabriano a L’Aquila dal 7 luglio

Un percorso solidale e di conoscenza, un momento di relazione profonda con l’ambiente naturale e con le persone che vivono nei luoghi trasformati dal sisma. Da Fabriano a L’Aquila, oltre 200 km di cammino nel cuore dell’Appennino. L’itinerario attraversa i territori ed entra in contatto con le comunità di quattro regioni del centro Italia (Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo), lungo i sentieri escursionistici e ciclabili di due importanti aree protette: il Parco Nazionale dei Monti Sibillini e il Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga. 

LUISA, DETTA LA SANTA – Corato (Bari)

“La via francigena in rosa” è un cammino lungo le tracce francigene della città di Corato che fa conoscere “Luisa detta la Santa” una minuta e umile donna vissuta tra l’800 e la prima parte del 900 che, costretta a letto da una rara malattia, ha creato meravigliosi intrecci di fili con l’antica tecnica del tombolo, oggi esposti nella sua Casa Museo. Partendo dal centro storico di Corato si giunge, attraverso il viale delle ville ottocentesche lungo la Via Appia, all’ulivo centenario. Ed è qui, ai piedi della folta chioma, che, a chiudere il cammino come da tradizione, si può sostare per un buon “pane condito”: pane di Altamura con olio extravergine d’oliva, pomodori e origano delle Murge. Date: il 26 e 27 ottobre 2019

ANDARAS FILM FESTIVAL – Fluminimaggiore (SU)

“Andaras” nella lingua sarda indica il viaggiare, ma anche i sentieri che i pastori percorrevano durante le lunghe transumanze invernali alla ricerca di pascoli più rigogliosi. Gli stessi sentieri che fin dall’antichità percorrevano i minatori. Ed è in Sardegna, a Fluminimaggiore, paese di miniera e di pastori, che si terrà questo importante film festival dal 4 al 7 luglio, tra il mare e la montagna della costa a Sud-Ovest, la più suggestiva e selvaggia dell’isola. Il festival sarà diviso in quattro giornate, ciascuna delle quali dedicata alla proiezione delle opere in concorso, a incontri con filmmakers, scrittori e fotografi, al buon cibo e alla buona musica. Oltre 60 i titoli in concorso.

AUTOSTRADE PER L’ITALIA E SKY ARTE

Le bellezze del patrimonio culturale italianoviaggiano in autostrada grazie a “Sei in un Paese Meraviglioso”: la produzione televisiva di Autostrade per l’Italia, dopo il grande successo di critica e di pubblico delle ultime edizioni, è il lunedì, alle 21.15, su Sky Arte, con 15 nuove puntate realizzate da Ballandi Arts. Quest’anno il focus del programma è dedicato alla scoperta degli itinerari mistici e religiosi del nostro Paese, che rappresentano uno dei trend di sviluppo più interessanti per spiritualità e turismo di qualità in Italia. Dario Vergassola e Michelle Carpente saranno affiancati da protagonisti del mondo della cultura e dello spettacolo legati alle bellezze dei territori che verranno raccontati.

“Alleva la speranza”: ENEL E LEGAMBIENTE INSIEME PER SOSTENERE LE ZONE colpite dal sisma del 2016

In cammino con gli animali per la qualità del loro vivere. Al via la seconda fase di “Alleva la Speranza”, il crowdfunding di Legambiente ed Enel per aiutare aziende del Centro Italia colpite dai terremoti del 2016 e 2017 a “coltivare” nuovi progetti di crescita. L’obiettivo è di sostenere in due anni 20 progetti di allevatori e allevatrici; e dopo il successo della prima parte di raccolta fondi, ecco le quattro nuove imprese da supportare attraverso la piattaforma PlanBee. Sono le aziende di Alba Alessandri – che interverrà mostrando luoghi e spazi della propria intrapresa, Fabio Fantusi, Arianna Veneri e Pietropaolo Martinelli, una per ogni regione colpita.

SALVIAMO LA BELLEZZA – Gallipoli (LE)

Il campo di volontariato di Legambiente, uno dei tanti, si svolgerà a Gallipoli, dall’11 al 20 luglio, nel Parco Regionale Isola S. Andrea, Litorale di Punta Pizzo. È una delle aree costiere più integre e suggestive del Salento, straordinario mosaico di ecosistemi con uno dei massimi gradi di biodiversità in Puglia. Il tratto di litorale è caratterizzato da un susseguirsi di cale e tratti sabbiosi e di bassa scogliera calcarenitica, con alle spalle un’ampia pineta litorale e tratti di macchia a ginepro e sclerofille ricca di specie subendemiche come lo spinapollici. I partecipanti al campo effettueranno azioni sistematiche di verifica e rilevamento sui flussi ed i comportamenti dei fruitori del Parco, con azioni volte alla sensibilizzazione ed al coinvolgimento sulle principali buone pratiche e per contrastare le situazioni di illegalità e di criticità. Si provvederà anche alla prevenzione incendi ed alla piccola manutenzione delle infrastrutture. I giovani volontari inoltre effettueranno a turno il monitoraggio delle spiagge all’interno del campo per rilevare le tracce di eventuali nidificazioni di Caretta caretta 

Dritta al cuore del Folk. Montelago Celtic Festival – Serravalle di Chienti

L’1, 2 e 3 agosto, a Taverne di Serravalle di Chienti (MC), nel cuore dell’Appennino umbro-marchigiano, il Festival celtico più amato d’Italia rinnova l’appuntamento con un’edizione in cui la musica è al centro della scena. Ben 24 live, 21 band, 2 palchi ufficiali e spazi dedicati all’improvvisazione. Quest’anno, degli oltre 20.000 ragazzi presenti, in tanti arriveranno al Festival nel più antico dei modi: camminando! Si può scegliere tra due suggestive vie scoprendo le arcane bellezze dell’Appennino umbro-marchigiano.

FRANCIGENA MUSICA “UN VIAGGIO ALLA SCOPERTA DELLE CRIPTE”

“Ascoltare il canto che proviene dalle cripte è emozione profonda e indicibile”. Per questo il progetto “Coro Francigena” coinvolge quest’anno 6 cripte, 6 comuni e 4 diocesi: da Abbadia San Salvatore a Sutri. E’ dall’idea di valorizzare le risorse culturali del territorio che è nato il “Coro Francigena”, un’iniziativa resa possibile dal felice connubio tra il Coro Polifonico “Maria Santa Rosiello” di San Lorenzo Nuovo e il Coro Polifonico della parrocchia del Santo Sepolcro in Acquapendente. I due direttori dei rispettivi cori: Francesca Araceli e Romano Gordini sono riusciti a creare una fruttuosa sinergia tra due realtà artistiche.

A PIEDI DA FINIBUS TERRAE (Santa Maria di Leuca, Italia) A FINIS TERRAE (Finis Terrae, Spagna) ATTRAVERSO MONT SAINT MICHEL (Francia)

Francisco Sancho, spagnolo d’origine trasferito qualche anno fa in Italia per motivi lavorativi, il 06 luglio partirà per un lungo pellegrinaggio. L’obiettivo è collegare rigorosamente a piedi (9.300 km in 11 mesi) il Finibus Terrae (Santa Maria di Leuca, Italia) con il Finis Terrae (Finis Terrae, Spagna) attraverso Mont Saint Michel (Francia). 

I PAESAGGI E LE ARTI FEMMINILI – Campagnano (RM)

Dal 27 al 29 settembre a Campagnano, in provincia di Roma, si terrà una serie di eventi di varia natura, dai cammini alle iniziative culturali, le feste di borgo che valorizzeranno il paesaggio, le sue naturali mutazioni, le culture identitarie: lavorazioni artistiche e artigianali, riti, feste, condivisione e convivialità. Tutto ciò anche con uno sguardo al femminile, cioè nuova sensibilità nel camminare, condividere, promuovere e pensare.

Per informazioni sugli eventi in programma: www.festival.viefrancigene.org

Fonte: comunicato stampa