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Da radio a “Podcast Factory”. La storia di “Radio Francigena, la voce dei cammini”

Da radio a “Podcast Factory”, la storia di Radio Francigena, la voce dei cammini.

Radio Francigena è nata dall’idea di fornire una voce e un servizio a tutte quelle realtà culturali, associative, storico-turistiche, di movimento – italiane ed estere – che puntano sul patrimonio culturale, allargato alla qualità della vita e del buon vivere. Slow food, cammino lentoculturacreativitàprodotti a chilometro zero, riscoperta della parola, della fantasia e dei valori fondamentali della vita.

“Siamo per il ritorno alla mobilità dell’immaginazione e dei sogni – si legge sul sito della radio voce dei cammini – per il recupero dei suoni dimenticati e degli odori cui non siamo più abituati: con la radio alimentiamo la memoria di questi percorsi e gli diamo linfa e nuova energia valorizzando modelli di vita slow, in questo senso più consapevoli, più riflessivi ma più vicini alla natura, più vicini alle persone.”

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La musica è sicuramente uno dei punti di forza della radio così come lo sono interviste, anteprime, showcases dal vivo con artisti italiani e stranieri, oltre che aneddoti e racconti direttamente dalla voce dei protagonisti del cammino.

Attraverso la radio i fondatori hanno creato negli anni un filo diretto con tanti produttori di cultura turistica, di “movimento lento”, di qualità enogastronomica, di cultura del vino, di prodotti a chilometro zero, diventando un amplificatore di conoscenza per tutte le molteplici iniziative locali.

Letture, segnalazioni di libri, racconti e chiacchierate in libertà con gli autori, con i migliori attori ma anche con i viandanti che si trovavano percorsi, per riscoprire il valore della parola e del sapere ascoltare, per camminare verso una integrazione sociale rispettosa delle culture dei vari popoli.

Dopo l’anno di pandemia però, si è arrivati a prendere una decisione che cambia aspetto alla radio: stop alla programmazione in diretta e via ad una teca virtuale che raccolga e renda disponibile all’ascolto in ogni momento gli audio dedicati al cammino.

“Cari ascoltatori ed amici, dopo sei anni di trasmissioni, dal 1° Giugno 2021 “Radio Francigena, la voce dei cammini” cambia: spegne il segnale live della radio e si trasforma in una sorta di “Podcast Factory”. Sono diverse le motivazioni dietro a questo cambiamento – racconta Alberto Pugnetti, direttore e fondatore dell’emittente – La principale è che per le webradio le limitazioni tecniche per poter solo pensare di competere con le attuali radio in fm sono ancora troppe

Nel periodo della pandemia e del #iorestoacasa l’ascolto della radio dei cammini è cresciuto con dei picchi mai prima raggiunti, confermando la “difficoltà” dell’ascolto al di fuori delle mura domestiche o di dove esista una connessione wifi stabile.

La piacevole sorpresa per i creatori è stata la crescita esponenziale dell’ascolto dei podcast, cioè l’ascolto on demand delle trasmissioni, portando a oltre 960.000 le persone che sono entrate almeno una volta nel nostro sistema per ascoltare i nostri podcast con una media mensile tra 45/60.000 ascoltatori.

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“A distanza di sei anni, la crescita costante dell’ascolto della radio on demand è l’unico dato che non è mai cambiato – prosegue Pugnetti – E il numero delle persone che ci ascoltano quotidianamente al di fuori del territorio nazionale sta crescendo giorno dopo giorno”

A questo punto hanno reputato necessaria una estesa riflessione sul futuro della radio e al termine di questo percorso si è deciso di sospendere la diretta della radio per concentrarsi esclusivamente sui podcast. Tutte le trasmissioni, per come gli ascoltatori hanno imparato a conoscerle finora, rimangono, il palinsesto sarà anzi arricchito e in parte modificato per le nuove esigenze.

Il sito www.radiofrancigena.com è stato rinnovato e proprio in queste ore verrà messa on line la nuova impaginazione. Siamo certi che questo nuovo capitolo di “Radio Francigena, la voce dei cammini” attraverso il mondo della lentezza e della mobilità dolce sarà l’inizio per raggiungere ulteriori nuovi traguardi. “E lo faremo – conclude Pugnetti –  con tutti i nostri ascoltatori e alle associazioni, ai gruppi e alle singole forze che fin qui ci hanno sostenuto. Vi aspettiamo, come sempre.”

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Da radio a “Podcast Factory”. La storia di “Radio Francigena, la voce dei cammini”

Da radio a “Podcast Factory”, la storia di Radio Francigena, la voce dei cammini.

Radio Francigena è nata dall’idea di fornire una voce e un servizio a tutte quelle realtà culturali, associative, storico-turistiche, di movimento – italiane ed estere – che puntano sul patrimonio culturale, allargato alla qualità della vita e del buon vivere. Slow food, cammino lentoculturacreativitàprodotti a chilometro zero, riscoperta della parola, della fantasia e dei valori fondamentali della vita.

“Siamo per il ritorno alla mobilità dell’immaginazione e dei sogni – si legge sul sito della radio voce dei cammini – per il recupero dei suoni dimenticati e degli odori cui non siamo più abituati: con la radio alimentiamo la memoria di questi percorsi e gli diamo linfa e nuova energia valorizzando modelli di vita slow, in questo senso più consapevoli, più riflessivi ma più vicini alla natura, più vicini alle persone.”

La musica è sicuramente uno dei punti di forza della radio così come lo sono interviste, anteprime, showcases dal vivo con artisti italiani e stranieri, oltre che aneddoti e racconti direttamente dalla voce dei protagonisti del cammino.

Attraverso la radio i fondatori hanno creato negli anni un filo diretto con tanti produttori di cultura turistica, di “movimento lento”, di qualità enogastronomica, di cultura del vino, di prodotti a chilometro zero, diventando un amplificatore di conoscenza per tutte le molteplici iniziative locali.

Letture, segnalazioni di libri, racconti e chiacchierate in libertà con gli autori, con i migliori attori ma anche con i viandanti che si trovavano percorsi, per riscoprire il valore della parola e del sapere ascoltare, per camminare verso una integrazione sociale rispettosa delle culture dei vari popoli.

Dopo l’anno di pandemia però, si è arrivati a prendere una decisione che cambia aspetto alla radio: stop alla programmazione in diretta e via ad una teca virtuale che raccolga e renda disponibile all’ascolto in ogni momento gli audio dedicati al cammino.

“Cari ascoltatori ed amici, dopo sei anni di trasmissioni, dal 1° Giugno 2021 “Radio Francigena, la voce dei cammini” cambia: spegne il segnale live della radio e si trasforma in una sorta di “Podcast Factory”. Sono diverse le motivazioni dietro a questo cambiamento – racconta Alberto Pugnetti, direttore e fondatore dell’emittente – La principale è che per le webradio le limitazioni tecniche per poter solo pensare di competere con le attuali radio in fm sono ancora troppe

Nel periodo della pandemia e del #iorestoacasa l’ascolto della radio dei cammini è cresciuto con dei picchi mai prima raggiunti, confermando la “difficoltà” dell’ascolto al di fuori delle mura domestiche o di dove esista una connessione wifi stabile.

La piacevole sorpresa per i creatori è stata la crescita esponenziale dell’ascolto dei podcast, cioè l’ascolto on demand delle trasmissioni, portando a oltre 960.000 le persone che sono entrate almeno una volta nel nostro sistema per ascoltare i nostri podcast con una media mensile tra 45/60.000 ascoltatori.

“A distanza di sei anni, la crescita costante dell’ascolto della radio on demand è l’unico dato che non è mai cambiato – prosegue Pugnetti – E il numero delle persone che ci ascoltano quotidianamente al di fuori del territorio nazionale sta crescendo giorno dopo giorno”

A questo punto hanno reputato necessaria una estesa riflessione sul futuro della radio e al termine di questo percorso si è deciso di sospendere la diretta della radio per concentrarsi esclusivamente sui podcast. Tutte le trasmissioni, per come gli ascoltatori hanno imparato a conoscerle finora, rimangono, il palinsesto sarà anzi arricchito e in parte modificato per le nuove esigenze.

Il sito www.radiofrancigena.com è stato rinnovato e proprio in queste ore verrà messa on line la nuova impaginazione. Siamo certi che questo nuovo capitolo di “Radio Francigena, la voce dei cammini” attraverso il mondo della lentezza e della mobilità dolce sarà l’inizio per raggiungere ulteriori nuovi traguardi. “E lo faremo – conclude Pugnetti –  con tutti i nostri ascoltatori e alle associazioni, ai gruppi e alle singole forze che fin qui ci hanno sostenuto. Vi aspettiamo, come sempre.”

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Musica in cammino sui passi della via Francigena con “La liturgia delle parole”

Programmazione Programmazione Puglia Sounds Tour Italia 2021 – REGIONE PUGLIA FSC 2014/2020 Patto per la Puglia – investiamo nel vostro futuro.

Quattro sassofonisti pugliesi decidono di portare la loro musica all’interno della via Francigena. I suoni e le parole che provengono da un passato ancestrale, riecheggiano nella musica del Furano saxophone quartet, gruppo che da diversi anni si occupa della valorizzazione e della diffusione della musica contemporanea.

Il Furano, a cui si aggiunge – per l’occasione – la splendida voce di Giacomo Medici, propone una composizione inedita che descrive la realtà della via Francigena attraverso la metafora del viaggio, con lo scopo di creare un prodotto musicale da associare all’esperienza mistica e conoscitiva dei cammini.

 

Il viaggio si compie ripercorrendo l’ordinarium della liturgia cattolica: Kyrie, Gloria, Credo, Santus, Angus Dei. Il riferimento è puramente ideale e richiama l’aspetto spirituale che questa musica vuol comunicare. Il testo, infatti, si allontana dall’originale e riporta l’ascoltatore in un mondo immaginario costituito dall’incontro tra sacro, fiabesco, antichi racconti e filastrocche popolari.

La musica, in conformità con i canoni del linguaggio contemporaneo, reinventa le possibilità timbriche e tecniche degli strumenti, richiama alla mente suoni antichi e canti popolari che giungono come trasfigurati, come al mattino è il ricordo sbiadito di un sogno (N. d. A.)

Il progetto è stato eseguito nell’agosto 2020, in prima esecuzione assoluta, nel luogo che ne ha ispirato la composizione, Monte Sant’Angelo, città dei due Siti Unesco e tappa della via Francigena. Continuando sui luoghi del cammino, la programmazione 2021 – inserita nell’ambito di Puglia Sounds Tour Italia 2021 – porterà il Furano ad esibirsi in Matera (Palazzo Viceconte – 5 giugno 2021), Rionero in Vulture (PZ), Faicchio (BN), Santhià (VC).

 

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Musica in cammino sui passi della via Francigena con “La liturgia delle parole”

Programmazione Programmazione Puglia Sounds Tour Italia 2021 – REGIONE PUGLIA FSC 2014/2020 Patto per la Puglia – investiamo nel vostro futuro.

Quattro sassofonisti pugliesi decidono di portare la loro musica all’interno della via Francigena. I suoni e le parole che provengono da un passato ancestrale, riecheggiano nella musica del Furano saxophone quartet, gruppo che da diversi anni si occupa della valorizzazione e della diffusione della musica contemporanea.

Il Furano, a cui si aggiunge – per l’occasione – la splendida voce di Giacomo Medici, propone una composizione inedita che descrive la realtà della via Francigena attraverso la metafora del viaggio, con lo scopo di creare un prodotto musicale da associare all’esperienza mistica e conoscitiva dei cammini.

Il viaggio si compie ripercorrendo l’ordinarium della liturgia cattolica: Kyrie, Gloria, Credo, Santus, Angus Dei. Il riferimento è puramente ideale e richiama l’aspetto spirituale che questa musica vuol comunicare. Il testo, infatti, si allontana dall’originale e riporta l’ascoltatore in un mondo immaginario costituito dall’incontro tra sacro, fiabesco, antichi racconti e filastrocche popolari.

La musica, in conformità con i canoni del linguaggio contemporaneo, reinventa le possibilità timbriche e tecniche degli strumenti, richiama alla mente suoni antichi e canti popolari che giungono come trasfigurati, come al mattino è il ricordo sbiadito di un sogno (N. d. A.)

Il progetto è stato eseguito nell’agosto 2020, in prima esecuzione assoluta, nel luogo che ne ha ispirato la composizione, Monte Sant’Angelo, città dei due Siti Unesco e tappa della via Francigena. Continuando sui luoghi del cammino, la programmazione 2021 – inserita nell’ambito di Puglia Sounds Tour Italia 2021 – porterà il Furano ad esibirsi in Matera (Palazzo Viceconte – 5 giugno 2021), Rionero in Vulture (PZ), Faicchio (BN), Santhià (VC).

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Soirée spéciale Via Francigena dans le cycle « Des chemins et des hommes »

Vendredi 28 mai, de 19 h 30 à 21 h, dans le cycle « Des chemins et des hommes », une visioconférence sera consacrée à la Via francigena, qui relie Canterbury (Grande-Bretagne) à Rome. Cette soirée, animée par Gaële de La Brosse et Cécile Picco (journalistes au Pèlerin), comprendra trois parties :

  •  « Tous les chemins mènent à la Via francigena » : témoignages de Jacques Chauty (président de Compostelle 2000) ainsi que d’Anthony Grouard et Anne-Laure Timmel (Haltes pèlerines en Loire-Atlantique), sur deux itinéraires de liaison vers la Via francigena (à partir de Paris et de Nantes)
  •  « La Via francigena à 7 ans, c’est possible ! » : interview de Céline Anaya Gautier, photographe, qui a effectué la Via francigena avec son fils Leandro
  •  « Road to Rome », une marche pour les 20 ans de la fondation de l’AEVF (Association européenne de la Via francigena) : présentation par Jacques Chevin

 

Lien : https://www.facebook.com/LePelerin.Hebdo

Participation libre aux frais (donativo) :  https://www.billetweb.fr/soiree-speciale-via-francigena

Organisation : l’hebdomadaire Le Pèlerin, Compostelle 2000, la Société des Amis de Saint-Jacques et le Forum104

Renseignements :

E-mails : communicationlepelerin@bayard-presse.com, compostelle2000@orange.fr, secretariat@compostelle.asso.fr, contact@forum104.org

Sites internet : www.lepelerin.com, www.compostelle2000.org, www.compostelle.asso.fr, www.forum104.org

 

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Serata speciale sulla Via Francigena nell’ambito della serie “Des chemins et des hommes”

Venerdì 28 maggio, dalle 19:30 alle 21:00, nell’ambito della serie “Des chemins et des hommes”, una videoconferenza sarà dedicata alla Via Francigena, che collega Canterbury (Gran Bretagna) a Roma. Questa serata, condotta da Gaële de La Brosse e Cécile Picco (giornalisti di Pèlerin), sarà composta da tre parti:

  •  Tutte le strade portano alla Via Francigena”: testimonianze di Jacques Chauty (presidente di Compostelle 2000) così come di Anthony Grouard e Anne-Laure Timmel , su due itinerari che portano alla Via Francigena (da Parigi e da Nantes)
  • La Via Francigena a 7 anni, è possibile! “intervista con Céline Anaya Gautier, fotografa, che ha percorso la Via Francigena con suo figlio Leandro
  • Road to Rome”, una passeggiata per il 20° anniversario della fondazione dell’AEVF (Associazione Europea della Via Francigena): presentazione di Jacques Chevin

Link: https://www.facebook.com/LePelerin.Hebdo

Partecipazione gratuita ai costi (donativo): https://www.billetweb.fr/soiree-speciale-via-francigena

Organizzato dal settimanale Le Pèlerin, Compostelle 2000, la Società degli Amici di Santiago e Forum104
Per ulteriori informazioni, si prega di contattare

E-mail: communicationlepelerin@bayard-presse.com, compostelle2000@orange.fr, secretariat@compostelle.asso.fr, contact@forum104.org
Siti web: www.lepelerin.com, www.compostelle2000.org, www.compostelle.asso.fr, www.forum104.org

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Serata speciale sulla Via Francigena nell’ambito della serie “Des chemins et des hommes”

Venerdì 28 maggio, dalle 19:30 alle 21:00, nell’ambito della serie “Des chemins et des hommes”, una videoconferenza sarà dedicata alla Via Francigena, che collega Canterbury (Gran Bretagna) a Roma. Questa serata, condotta da Gaële de La Brosse e Cécile Picco (giornalisti di Pèlerin), sarà composta da tre parti:

  •  Tutte le strade portano alla Via Francigena”: testimonianze di Jacques Chauty (presidente di Compostelle 2000) così come di Anthony Grouard e Anne-Laure Timmel , su due itinerari che portano alla Via Francigena (da Parigi e da Nantes)
  • La Via Francigena a 7 anni, è possibile! “intervista con Céline Anaya Gautier, fotografa, che ha percorso la Via Francigena con suo figlio Leandro
  • Road to Rome”, una passeggiata per il 20° anniversario della fondazione dell’AEVF (Associazione Europea della Via Francigena): presentazione di Jacques Chevin

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Partecipazione gratuita ai costi (donativo): https://www.billetweb.fr/soiree-speciale-via-francigena

Organizzato dal settimanale Le Pèlerin, Compostelle 2000, la Società degli Amici di Santiago e Forum104
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Un garibaldino a cavallo lungo la Via Francigena da Torino a Roma: è l’iniziativa di Assomilitari

Previsto per il 2 giugno, festa della Repubblica, l’arrivo della lunga staffetta a cavallo organizzata da Assomilitari e che vedrà protagonista il Presidente Maresciallo Carlo Chiariglione in uniforme garibaldina.

L’Associazione Nazionale Graduati e Volontari delle Forze Armate e Corpi Armati d’Italia “Assomilitari” ha organizzato, per celebrare il 160° anniversario dell’Unità d’Italia, la discesa a cavallo da Torino a Roma del suo Presidente Maresciallo Carlo Chiariglione in uniforme garibaldina, che percorrerà la via Francigena in tappe su 10 giorni, portando con sé un Tricolore. L’intento dell’Associazione è di realizzare la rievocazione storica di un’ipotetica “staffetta militare” portatrice del messaggio della fine della guerra e del conseguimento dell’Unità d’Italia.

Il presidente Maresciallo, con “la truppa” al seguito. Anche gli amici a quattro zampe indossano per l’occasione la divisa rossa

L’iniziativa ha preso avvio da Torino il 24 maggio e si concluderà a Roma il 2 giugno. Per questo evento è stato scelto come itinerario proprio la Via Francigena, con partenza da Torino e contemplando i principali passaggi/tappe nelle città di Vercelli, Pavia, Piacenza, Fidenza, Fornovo di Taro, Sarzana, Pietrasanta, Lucca, San Miniato, San Gimignano, Siena, Radicofani, Bolsena, Viterbo, Sutri, con finale destinazione nella città di Roma in data 2 giugno 2021.

L’idea per il progetto è quella di cercare di chiudere la tratta nel minor tempo possibile al fine di rendere l’evento una rievocazione storica di una “staffetta militare” portatrice dell’ipotetico messaggio concernente la fine delle ostilità ovvero della nascita dell’Unità d’Italia. Il progetto prevede lo spostamento a cavallo, la presenza di un grande Tricolore issato su asta e, per il portatore del Tricolore, l’uniforme garibaldina (concessa dalla prestigiosa ditta Peruzzi di Roma), per la tradizione e i simboli risorgimentali che questi rappresentano.

Cavallo, tricolore e divisa garibaldina per percorrere la Via Francigena

 

Assomilitari valuterà l’ipotesi di dar vita ad un video documentario rivolto all’evento stesso, al territorio italiano, al periodo storico risorgimentale, ai soggetti partecipanti e alla funzione socio culturale degli sport in generale e, visto l’evento, equestri in particolare. Per tale motivo sono state invitate alla partecipazione anche Associazioni che si occupano, ad esempio, di assistenza sociale, di recupero animali, di Pet Terapy e supporto anche sportivo per le disabilità.

Diverse realtà che hanno accordato il Patrocinio per garantire collaborazione e supporto, fra cui anche la nostra Associazione Europea delle Vie Francigene come anche il C.O.N.I., la F.I.S.E., il Comune di Siena. “Come sul campo di battaglia, anche in questo evento, il positivo risultato è subordinato al lavoro corale e sinergico della “squadra”, piuttosto che alla bravura e alla forza del singolo”, ha dichiarato il presidente Maresciallo.

 

L’opera di Giuseppe Marinelli

 

Credit photo: www.assomilitari.it

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Un garibaldino a cavallo lungo la Via Francigena da Torino a Roma: è l’iniziativa di Assomilitari

Previsto per il 2 giugno, festa della Repubblica, l’arrivo della lunga staffetta a cavallo organizzata da Assomilitari e che vedrà protagonista il Presidente Maresciallo Carlo Chiariglione in uniforme garibaldina.

L’Associazione Nazionale Graduati e Volontari delle Forze Armate e Corpi Armati d’Italia “Assomilitari” ha organizzato, per celebrare il 160° anniversario dell’Unità d’Italia, la discesa a cavallo da Torino a Roma del suo Presidente Maresciallo Carlo Chiariglione in uniforme garibaldina, che percorrerà la via Francigena in tappe su 10 giorni, portando con sé un Tricolore. L’intento dell’Associazione è di realizzare la rievocazione storica di un’ipotetica “staffetta militare” portatrice del messaggio della fine della guerra e del conseguimento dell’Unità d’Italia.

Il presidente Maresciallo, con “la truppa” al seguito. Anche gli amici a quattro zampe indossano per l’occasione la divisa rossa

L’iniziativa ha preso avvio da Torino il 24 maggio e si concluderà a Roma il 2 giugno. Per questo evento è stato scelto come itinerario proprio la Via Francigena, con partenza da Torino e contemplando i principali passaggi/tappe nelle città di Vercelli, Pavia, Piacenza, Fidenza, Fornovo di Taro, Sarzana, Pietrasanta, Lucca, San Miniato, San Gimignano, Siena, Radicofani, Bolsena, Viterbo, Sutri, con finale destinazione nella città di Roma in data 2 giugno 2021.

L’idea per il progetto è quella di cercare di chiudere la tratta nel minor tempo possibile al fine di rendere l’evento una rievocazione storica di una “staffetta militare” portatrice dell’ipotetico messaggio concernente la fine delle ostilità ovvero della nascita dell’Unità d’Italia. Il progetto prevede lo spostamento a cavallo, la presenza di un grande Tricolore issato su asta e, per il portatore del Tricolore, l’uniforme garibaldina (concessa dalla prestigiosa ditta Peruzzi di Roma), per la tradizione e i simboli risorgimentali che questi rappresentano.

Cavallo, tricolore e divisa garibaldina per percorrere la Via Francigena

 

Assomilitari valuterà l’ipotesi di dar vita ad un video documentario rivolto all’evento stesso, al territorio italiano, al periodo storico risorgimentale, ai soggetti partecipanti e alla funzione socio culturale degli sport in generale e, visto l’evento, equestri in particolare. Per tale motivo sono state invitate alla partecipazione anche Associazioni che si occupano, ad esempio, di assistenza sociale, di recupero animali, di Pet Terapy e supporto anche sportivo per le disabilità.

Diverse realtà che hanno accordato il Patrocinio per garantire collaborazione e supporto, fra cui anche la nostra Associazione Europea delle Vie Francigene come anche il C.O.N.I., la F.I.S.E., il Comune di Siena. “Come sul campo di battaglia, anche in questo evento, il positivo risultato è subordinato al lavoro corale e sinergico della “squadra”, piuttosto che alla bravura e alla forza del singolo”, ha dichiarato il presidente Maresciallo. 

 

L’opera di Giuseppe Marinelli

 

Credit photo: www.assomilitari.it

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Avec Andrea Bocelli et “Solevoci Gospel Friends”, la grande musique le long de la Via Francigena

Le ténor a parcouru la Via Francigena à cheval pour réaliser le film documentaire “The Journey”. Lors de l’arrêt à San Galgano, il a rencontré le chœur qui regroupe les meilleures voix du Gosple italien.

Elle s’appelle Solevoci Gospel Friends et c’est une toute nouvelle chorale multiethnique composée de quelques-unes des meilleures voix du gospel italien : 18 chanteurs de tous âges, venant de toutes les régions d’Italie, dirigés par le Maestro Fausto Caravati.

Les membres de la chorale ont été sélectionnés par “Solevoci“, l’association de Varèse qui est un point de référence en Italie pour le monde de la musique gospel, contactée par les organisateurs de “The Journey“, la tournée qu’Andrea Bocelli effectue dans certains lieux importants de la Via Francigena.  Axé sur le thème du voyage spirituel, avec des connotations culturelles, “The Journey” deviendra dans les prochains mois un film documentaire à distribution internationale.

Le chœur a donc rejoint le ténor à San Galgano, le long de la Via Francigena à Sienne, où, dans le cadre évocateur des vestiges de l’Abbaye de San Galgano, un émouvant Hallelujah de Cohen a été chanté, le chœur accompagnant Andrea Bocelli et Tori Kelly sur les notes de “40 Fingers Guitar Quartet“.

 

Ils ont également chanté avec Tori Kelly deux de ses plus célèbres tubes : “Never Alone” et “Soul’s Anthem”, ce dernier a cappella. Les deux chansons sont extraites de “Hiding place“, un album qui a reçu deux Grammys (meilleur album de gospel et meilleure performance de gospel 2018). Le célèbre duo 2Cellos s’est également produit dans le cadre de l’étape de San Galgano.

“Diriger un chœur aussi important – nous dit Fausto Caravati, président de Solevoci – en présence d’artistes de renommée internationale, dans des lieux aussi riches en art, en histoire et en culture a été l’une des expériences les plus importantes de ma vie, tant sur le plan humain qu’artistique.”

Tandis que Valentina Principato, membre passionnée de Solevoci Gospel Friends, le décrit comme une expérience professionnelle et personnelle, qui a également marqué la vie des choristes. “Entre nous dans le chœur – dit la contralto – une alchimie et une harmonie, humaine et musicale, s’est immédiatement créée. C’est le grand pouvoir de la musique : unir les cœurs. Chanter l’Hallelujah de Cohen à l’abbaye de San Galgano, un lieu si plein d’énergie, avec des artistes de ce calibre a été pour moi une expérience très spirituelle. J’ai ressenti une très grande émotion.”

Comment est né SOLEVOCI GOSPEL FRIENDS ?

Tout est né de la collaboration entre Solevoci de Varèse, leader en Italie dans la planification et la réalisation de grands événements liés à la musique a cappella et au Gospel, et Soul Diesis, l’association spécialisée dans l’organisation de festivals internationaux et dans la gestion d’artistes de musique du monde.

“Nous avons été contactés par la production – poursuit Caravati – comme point de référence pour le gospel en Italie et on nous a demandé de former un seul chœur de professionnels pour un rôle important”.  C’est ainsi qu’est né Solevoci Gospel Friends, “un nouveau projet qui enrichit notre offre artistique : un “super chœur” de chanteurs professionnels au service de grands événements et de productions italiennes et étrangères”.

Solevoci Gospel Friends compte 18 artistes, 6 sopranos, 6 altos et 5 ténors. Une grande majorité vient de Varèse : Silvia Roberto (contralto), Valentina Principato (contralto), Riccardo Guidotti (ténor), Ettore Tiozzo (ténor) ; les autres choristes viennent de toutes les régions d’Italie : Gloria Enchill (soprano), Jennifer Vargas (soprano), Ilaria Bellucci (soprano), Mitsio Paladino Florio (soprano), Rosanna Russo (soprano), Valentina Dalla Libera (soprano), Paulette Vincenzi (contralto), Carla Baldini (contralto), Laura Pica (contralto), Patricia Jorgelina Nassi (contralto), Alessandro Pozzetto (ténor), Mattia Donati (ténor), Alex Negro (ténor).

“Je voudrais remercier – conclut Caravati – Stefano Frosolini, président de l’association Soul Diesis, qui s’occupe de l’organisation, de la gestion et de la planification du projet et, en particulier, les chefs de chœur qui ont cru en cette entreprise et l’ont rendue possible : Ilaria Bellucci (Pise), Carla Baldini (Grosseto), Alex Negro (Turin) Alessandro Pozzetto (Udine).