Via Francigena

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Aggiornamento della situazione Covid in Francia e Svizzera

Francia: chiusura totale fino al 1° dicembre 2020

A causa dell’evoluzione della pandemia, sono state introdotte nuove misure di contenimento, a partire dalla mezzanotte di giovedì 29 ottobre 2020 per un periodo minimo di 4 settimane, fino al 1° dicembre 2020.

Le misure restrittive messe in atto per i viaggi sono:

Spostamenti al di fuori della Francia:

  • Le frontiere rimangono aperte all’interno dell’Unione Europea.
  • I viaggi al di fuori dell’Europa sono vietati.
  • Le frontiere esterne dell’Unione Europea rimangono chiuse, ad eccezione dei cittadini francesi residenti all’estero che possono comunque entrare nel territorio a condizione di sostenere un test.

In sintesi, non è possibile viaggiare lungo la Via Francigena in Francia.  Seguite gli aggiornamenti qui https://www.service-public.fr/particuliers/actualites/A14405.

 

Svizzera

Le misure attuate lungo i territori svizzeri attraversati dalla Via Francigena, cioè Canton Vaud e Vallese:

  • Tutti i bar e i ristoranti sono chiusi!
  • Proibiti i gruppi di più di 5 persone 
  • Mascherine: obbligatorie in tutti gli spazi e i luoghi pubblici se non è possibile rispettare la distanza fisica come mercati, strade pedonali, davanti alle stazioni, uffici postali.

Ulteriori informazioni: https://www.bag.admin.ch/bag/fr/home/krankheiten/ausbrueche-epidemien-pandemien/aktuelle-ausbrueche-epidemien/novel-cov.html

In questo momento vi consigliamo di non percorrere la Via Francigena in Svizzera.

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Confermata la certificazione europea delle Via Francigena

La Via Francigena è confermata Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa: arriva da Lussemburgo la comunicazione ufficiale trasmessa all’Associazione Europea delle Vie Francigene da parte del segretariato dell’Accordo Parziale Allargato (APA).

Una bella notizia per la via Francigena e per tutta la rete europea che sta lavorando con grande intensità per promuovere e far conoscere l’itinerario a livello internazionale. La Via Francigena viene confermata “itinerario culturale del Consiglio d’Europa” a seguito della valutazione triennale  di conformità ai criteri della Risoluzione CM/res (2013)67, e viene confermata l’abilitazione dell’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) a réseau porteur della Via Francigena.

Il Segretario Esecutivo del Governing Board dell’APA sugli itinerari culturali del Consiglio d’Europa, Stefano Dominioni, ha trasmesso nei giorni scorsi la comunicazione ufficiale ad AEVF.

Il Governing Board ha inoltre espresso parere favorevole alla richiesta di estensione della medesima certificazione di “Itinerario culturale del Consiglio d’Europa” alla Via Francigena nel sud, da Roma a Santa Maria di Leuca. In questo caso, in conformità alla decisione dell’assemblea generale AEVF del 18 ottobre 2019 ed alle “raccomandazioni” di specifiche azioni da attuare e completare entro la fine del 2021.

La prossima valutazione triennale sarà svolta nel ciclo di certificazione 2023-24.

“Il risultato raggiunto premia tutti coloro che, nei quattro Paesi attraversati – Regno Unito, Francia, Svizzera, Italia – e in tutto il mondo, hanno sostenuto e sostengono il progetto della Via Francigena e si sono molto impegnati affinchè abbia successo. La conferma della certificazione costituisce dà anche un importante impulso al percorso in atto, guidato da Regione Toscana, di iscrizione della Via Francigena nel patrimonio UNESCO” ha detto il Presidente AEVF Massimo Tedeschi. “Desidero ringraziare i membri dell’organismo deputato del Consiglio d’Europa per le decisioni assunte nonché il personale di questa Associazione Europea per l’ottimo lavoro istruttorio compiuto.” 

Il “Rapporto di Valutazione” redatto dalla Professoressa Alessia Mariotti dell’Università di Bologna formula raccomandazioni alle quali AEVF cercherà di dare il miglior riscontro. Sia il dossier elaborato da AEVF e il rapporto di valutazione del Consiglio d’Europa sono a disposizione di soci e amici AEVF.

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Confirmation de la certification européenne de la Via Francigena

La Via Francigena est certifiée comme Itinéraire Culturel du Conseil de l’Europe : la communication officielle, envoyée à l’Association Européenne des Chemins de la Via Francigena par le secrétariat de l’Accord Partiel Élargi (APA), vient d’arriver du Luxembourg.

Une bonne nouvelle pour la Via Francigena et pour tout le réseau européen qui travaille intensément pour promouvoir et faire connaître l’itinéraire au niveau international. La Via Francigena est certifiée comme “Itinéraire Culturel du Conseil de l’Europe” après l’évaluation triennale de la conformité aux critères de la Résolution CM/res (2013)67, et l’Association Européenne des Chemins de la Via Francigena (AEVF) est habilitée en tant que réseau porteur de la Via Francigena.

Le Secrétaire Exécutif du Conseil d’Administration de l’APA sur les itinéraires culturels du Conseil de l’Europe, Stefano Dominioni, a transmis ces jours-ci la communication officielle à l’AEVF.

Le Comité Directeur a également exprimé un avis favorable à la demande d’extension de la même certification d'”Itinéraire Culturel du Conseil de l’Europe” à la Via Francigena du Sud, de Rome à Santa Maria di Leuca, conformément à la décision de l’Assemblée générale de l’AEVF du 18 octobre 2019 et aux “recommandations” d’actions spécifiques à mettre en œuvre et à achever d’ici la fin 2021.

La prochaine évaluation triennale sera effectuée dans le cadre du cycle de certification 2023-24.

Le résultat obtenu récompense tous ceux qui, dans les quatre Pays traversés – Royaume-Uni, France, Suisse, Italie – et dans le monde entier, ont soutenu et pérennisent le projet de la Via Francigena et sont très attachés à sa réussite. La confirmation de la certification donne également une impulsion importante au cheminement en cours, mené par la Région Toscane, de l’inscription de la Via Francigena au patrimoine de l’UNESCO” a déclaré Massimo Tedeschi, Président de l’AEVF. “Je tiens à remercier les membres de l’organe adjoint du Conseil de l’Europe pour les décisions prises ainsi que le personnel de cette Association Européenne pour l’excellent travail préliminaire effectué“.

Le “Rapport d’Évaluation” rédigé par la Professeur Alessia Mariotti de l’Université de Bologne fait des recommandations auxquelles l’AEVF essaiera d’en tenir compte au mieux. Le dossier élaboré par l’AEVF ainsi que le rapport d’évaluation du Conseil de l’Europe sont à la disposition des membres et amis de l’AEVF.

 

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Confirmation of the Council of Europe certification of the Via Francigena

The Via Francigena is re-confirmed as the Cultural Route of the Council of Europe and the European Association of the Via Francigena ways EAVF as a carrier network of the route following a regular evaluation procedure. The official communication was sent to the EAVF by Stefano Dominioni, the Executive Secretary of the Council of Europe Enlarged Partial Agreement (EPA) on Cultural Routes.

Timely confirmation of intensive work conducted by the EAVF to enhance the visibility of the route and to gain international acknowledgement. The re-confirmation comes after the route and the work of the association were accessed by the Council of Europe – the procedure which occurs every three years and aims to verify the route’s compliance with the Council of Europe Resolutions on Cultural Routes.

The EPA Governing Board also expressed a favourable opinion on the request for an extension of the certification “Cultural Route of the Council of Europe” to the Via Francigena in the South – a route’s continuation from Rome to Santa Maria di Leuca. The extension was earlier ratified by the EAVF General Assembly on 18 October 2019.

The next regular evaluation will be carried out in the 2023-24 certification cycle.

“The evaluation result rewards all those in four countries crossed – United Kingdom, France, Switzerland, Italy – and around the world, who supported and sustained the Via Francigena initiative and worked hard to make it successful. The confirmation of the certification also gives an important impetus to the ongoing UNESCO World Heritage candidacy of the Via Francigena, led by the Tuscany Region”, – said the EAVF President Massimo Tedeschi:  “I wish to thank the members of the Governing Board of the Council of Europe for the decision taken as well as the EAVF staff for an excellent work performed.”

The evaluation report was prepared by Professor Alessia Mariotti of the University of Bologna, who gave useful comments and recommendations to which the EAVF will prepare the best possible feedback. Both the EAVF dossier and the evaluation report are available to the EAVF members and stakeholders.