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The digital representation of the cultural heritage along the Francigena: a case study by the University of Lille

In recent years, new forms of representation of cultural heritage have spread due to the use of digital technology. Even pilgrims on the Via Francigena, thanks to their smartphones and tablets, share their walking experiences day after day on social media sites and populate their Facebook account, Instagram or Twitter with photos, videos or with comments. All of these materials create a participatory image of this European cultural route, accessible to all via the internet.

Last September, The University of Lille, in collaboration with the European Association Via Francigena, launched a project to study all these representations of monuments, landscapes, food, parties and other elements that characterize the route of the Via Francigena. The goal of the project is twofold: to reconstruct the impressions of pilgrims in relation to different stages and try to understand the different motivations that drive people to walk along this historic route. The end result will be the creation of an interactive map of the Via Francigena that by clicking on the different stages will link the user to relevant articles of the Via Francigena Magazine as well as show a summary of the digital impressions that pilgrims have shared online. The project is scheduled for completion in late 2016. More information is available on the project website www.itinerairesculturels.fr.

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La rappresentazione digitale del patrimonio culturale lungo la Francigena: il caso studio dell’Università di Lille

Negli ultimi anni, si sono diffuse delle nuove forme di rappresentazione del patrimonio culturale basate sull’uso di tecnologie digitali. Anche i pellegrini della Via Francigena, grazie ai loro smartphone e tablet, condividono giorno dopo giorno la loro esperienza di cammino sulle reti sociali online e popolano i loro account Facebook, Instagram o Twitter, con foto, video o semplicemente commenti. Tutti questi materiali creano un’immagine partecipativa di questo itinerario culturale europeo, accessibile a tutti via Internet.

 

L’Università di Lille, in collaborazione con l’Associazione Europea Via Francigena, ha lanciato lo scorso settembre 2015 un progetto per studiare tutte queste rappresentazioni di monumenti, paesaggi, cibi, feste e altri elementi che caratterizzano il percorso della Via Francigena. L’obiettivo del progetto è duplice: ricostruire l’immaginario dei pellegrini in rapporto alle differenti tappe e cercare di comprendere le diverse motivazioni che spingono le persone a camminare lungo questo percorso storico. Come risultato finale, verrà creata una mappa interattiva della Via Francigena che permetterà di accedere cliccando sulle differenti tappe sia agli articoli della rivista Via Francigena sia a una rappresentazione che riassuma le impressioni digitali che i pellegrini hanno condiviso online. La conclusione del progetto è prevista per fine 2016. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito del progetto www.itinerairesculturels.fr .

Marta Severo

 

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The Pleasures of Piacenza and the Via Francigena

For pilgrims who once travelled along the path of the Via Francigena, Piacenza was a resting place where pilgrims could find assistance and refreshments. The following is an itinerary through Piacenza, outlining the places and streets that were once walked by Christians on their way to Rome:

1. Calendasco Soprarivo (Ford Sigeric): today a small harbour with facilities for pilgrims and tourists (tel. +39 0523 771607 or +39 331 8768456)

2. PIAZZALE DELLE CROCIATE: ‘Crusades Square’ boasts the beautiful Basilica of S. Maria di Campagna.

3. PIAZZA BORGO: the square is dominated by the church of St. Bridget.

4. PIAZZA CAVALLI: ‘Square of Horses’: acting as a backdrop to the public square is the Gothic palace, built in 1281.

5. CHURCH OF S. FRANCIS: built in the Gothic style between 1278 and 1365.

6. PIAZZA S. ANTONINO: a square where the two roads, the Via Postumia (to Pavia) and the Via Emilia, intersect.

7. CHURCH OF S. ANTONINO: founded as an ancient Christian basilica in the fourth century, the current building dates back to the eleventh century.  The Via Francigena skirts around it.   

8. DUOMO-CATHEDRAL OF PIACENZA: a splendid example of Emilian Romanesque architecture.  Construction began in 1122 and was completed in 1341.

9. CHURCH OF S. SAVINO: consecrated in 1107 and dedicated to San Savino, second bishop of Piacenza.

10. S. LAZZARO: This area was used during the Middle Ages to receive and isolate sick travellers and lepers.

Servizio Turismo
Palazzo Farnese- Piazza Cittadella, 27/29
tel. +39 0523 492654
turismo@comune.piacenza.it

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Piacere Piacenza e la Via Francigena

Piacenza per i pellegrini che intraprendevano il percorso della Via Francigena fu luogo di sosta dove trovare assistenza e ristoro. Ecco un itinerario in territorio piacentino nei luoghi e nelle strade che un tempo furono percorse dai fedeli diretti poi a Roma.

  1. Calendasco Soprarivo (Guado di Sigerico): oggi è attrezzato un piccolo porto a servizio di pellegrini e turisti (tel. +39 0523 771607 o        +39 331 8768456)
  2. PIAZZALE DELLE CROCIATE: sulla piazza si trova anche la splendida basilica di S. Maria di Campagna.
  3. PIAZZA BORGO: domina la piazza la chiesa di S. Brigida.
  4. PIAZZA CAVALLI: fa da quinta alla piazza il palazzo pubblico detto il Gotico, costruito nel 1281.
  5. CHIESA DI S. FRANCESCO: in stile gotico, venne edificata tra il 1278 e il 1365.
  6. PIAZZA S. ANTONINO: crocevia di collegamento tra la via Postumia (verso Pavia)  e la via Emilia. Il tratto cittadino della via Francigena la costeggiava.
  7. BASILICA DI S. ANTONINO: fondata come antica basilica paleocristiana nel IV secolo, l’attuale struttura risale all’XI secolo.
  8. DUOMO-CATTEDRALE DI PIACENZA: splendido esempio di romanico emiliano, fu iniziata nel 1122 e conclusa nel 1341.
  9. CHIESA DI S. SAVINO: consacrata nel 1107 e dedicata a S. Savino, secondo vescovo di Piacenza.
  10. S. LAZZARO: In questa zona nel Medioevo venivano accolti e isolati i viandanti malati e i lebbrosi.

 

Piacere Piacenza
Una città da scoprire
www.piacerepiacenza.it

Servizio Turismo
Palazzo Farnese- Piazza Cittadella, 27/29
tel. +39 0523 492654
turismo@comune.piacenza.it

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Oggi parliamo di Francigena con Samantha Cesaretti, per un Francigena “ospitale”

Oggi parliamo di Via Francigena con Samantha Cesaretti, Ideatrice e realizzatrice dell’evento Lucca ospitale, manifestazione turistico culturale dedicata a qualsiasi forma di pellegrinaggio in collaborazione con l’arciconfraternita della Misericordia di Lucca.

Lucca Ospitale, una idea che si è trasformata in progetto ed oggi in splendida realtà. Ce la racconti Samantha?

Lucca Ospitale nasce come manifestazione in seno all’associazione Federazione Lucchese associazioni musicali circa 3 anni fa. L’idea di base era quella di sensibilizzare il territorio intorno alla figura del pellegrino, realizzando una serie di eventi culturali e incontri legati al tema della Via Francigena.

Non ci eravamo mai imbattuti nella realtà lucchese su questa tematica e grazie all’aiuto di tanti pellegrini, in particolare alla tenace Cristina Meneghini, abbiamo capito che Lucca non era poi così ospitale e che c’era e c’è tanto da fare per rendere la città accogliente.

Abbiamo accolto questa sfida e nel giro di 2 anni, in collaborazione con l’Arciconfraternita di Misericordia di Lucca, abbiamo realizzato una foresteria composta attualmente da 3 appartamenti con 15 posti letti totale, con la previsione di arrivare almeno a 20 nella prossima primavera. Nel 2016 Lucca Ospitale gode della collaborazione con l’Arciconfraternita e di Itinera (azienda di promozione turistica del Comune di Lucca) e oltre a portare avanti la manifestazione Lucca Ospitale, che si terrà il 30 Aprile, 1 Maggio e 3 Maggio (festività del ritrovamento della Santa Croce), inizierà ufficialmente il lavoro di coordinamento sul territorio, con un progetto di area vasta che coinvolge tutte le amministrazioni della lucchesia. L’idea è quella di mettere il pellegrino in condizione di avere tutte le informazioni necessarie prima e durante il cammino.

Le Terre di Lucca, questo è il nome del progetto portato avanti dal Comune di Lucca e da Lucca Ospitale, vuole richiamare per analogia, il percorso già intrapreso dalle amministrazioni senesi.

Una scelta studiata, al fine di creare un fil rouge all’interno del territorio regionale, sintomatico della volontà del nostro gruppo di confrontarci con la realtà circostante e di aprirci a confronti e collaborazioni con i territori limitrofi, in modo tale da cooperare congiuntamente su tutta la Toscana in modo omogeneo.
Tanto lavoro insomma…

La raccolta dei pensieri dei cittadini di Lucca da portare simbolicamente e fisicamente in cammino a Roma, sulla Via Francigena, a Papa Francesco è una proposta che sposa in pieno la filosofia di questa via. Un cammino fatto di incontri, di persone, di idee, di speranze. Come procede il cammino a tappe?

I messaggi sulla Via del cammino di Misericordia hanno dimostrato come un progetto semplice possa riuscire a essere un veicolo di sensibilizzazione sull’importanza della solidarietà e della condivisione, su temi sensibili come la disabilità e l’integrazione.

Il progetto nasce a Dicembre 2015, quando il Comune di Lucca ed Itinera azienda turistica del Comune, decidono di posizionare un albero in piazza Anfiteatro con delle palle trasparenti nelle quali era possibile inserire un messaggio. Queste palline sono state poi distribuite alle varie associazioni locali come ANFASS e L’ALLEGRA BRIGATA, al centro anziani, alle scuole primarie e secondarie e agli esercizi commerciali della piazza.

Anche la decorazione dell’albero non è stata fatta a caso ma secondo una logica ben precisa, posizionando sulla sommità dell’albero le palle-messaggio degli anziani, dei disabili e dei bambini.  Questo per ricordarci che dobbiamo impegnarci per costruire un mondo migliore, senza barriere, abbandonando false credenze e preconcetti.  Gli anziani sono il nostro bagaglio storico, ci indicano chi siamo e chi eravamo, riportandoci a quei valori genuini che i nostri ragazzi dovrebbero recepire, condividere e diffondere; perchè solo credendo nell’uguaglianza si può pensare di abbattere barriere mentali e fisiche.

Partiti il 9 gennaio da piazza Anfiteatro abbiamo iniziato il nostro cammino a tappe. Personalmente non mi aspettavo un’adesione così sentita ma devo dire che ogni nuova uscita, si aggregano pellegrini provenienti da tutta Italia. Camminare e condividere il cammino è un’esperienza indimenticabile, qui nascono le idee, si fanno progetti che forse non si concretizzeranno mai, si sogna un mondo migliore fatto di amore e pace e amicizia.

Sono letteralmente rapita da questa esperienza, tanto che, prevedo che arrivati a Roma non ci fermeremo, anzi stiamo già progettando di proseguire sulla Francigena del Sud per raccogliere altri messaggi di Pace da tutti coloro che intendono consegnarceli.

Vorrei ringraziare alcune persone che rendono speciale questo cammino, in primis Laura Celli, amministratrice di Itinera e ideatrice del progetto insieme a Luciana Menichetti,  Andrea Baldisseri, il gruppo gli Amici della via Francigena di Pietrasanta, in particolare Adriano Bigongiari che sta facendo un ottimo lavoro di promozione, Massimo Serafini che non mi abbandona mai e in fine l’immenso Giovanni Corrieri che non ringrazieremo mai abbastanza per mettere la sua conoscenza della Via Francigena a nostro servizio. Ringrazio tutti quanti, sperando di non aver dimenticato nessuno, perché da sola non sarei nessuno

 Lucca, una città importante e prestigiosa. Un luogo conosciuto in tutto il mondo per la sua arte, la sua storia, il suo patrimonio. La Francigena che valore aggiunto può portare? Vedi possibile il dialogo fra associazioni, istituzioni locali, operatori economici e culturali affinché una opportunità di sviluppo del territorio legata a questo cammino europeo. 

Amo la mia città ma la ritengo un gioiello ancora grezzo. Il turismo nella nostra città negli ultimi anni è in netto aumento veicolata anche alle manifestazioni realizzate per celebrare il nostro compositore Giacomo Puccini. La Via Francigena è sicuramente un valore aggiunto per la città di Lucca ma lo è in particolar modo per tutti quei paesi e paesini della provincia. Parlo di piccoli borghi incantati che potrebbero vivere del passaggio del pellegrino e creare una micro economia legata alla Via Francigena.

Porto l’esempio di Valpromaro, perché è lampante come un piccolo paesino sia rinato grazie all’apertura e alla promozione dell’Ospitale del pellegrino. La città di Lucca è legata alla Via Francigena, simboli e testimonianze le abbiamo in ogni angolo, basta citare il Volto Santo e il Labirinto o la chiesa di San Frediano.

I pellegrinaggi sono stati in antichità molto frequenti e sentiti e penso che bisogna guardare alle origini della nostra città per evitare di snaturarla promuovendo attività poco attinenti col nostro passato.

Come ho già detto stiamo lavorando ad un progetto di area vasta insieme alle amministrazioni, alle associazioni di categoria e alle associazioni locali, il percorso è tutt’altro che facile ma non impossibile. Sicuramente è necessario del tempo per mettere tutti i tasselli al posto giusto ma da tre anni a questa parte le cose sono cambiate profondamente, un dialogo tra tutti gli attori è già in atto adesso dobbiamo solo andare oltre ai campanilismi e credere in un progetto di respiro europeo, così come ci insegna il nostro Cammino.

Luca Bruschi

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Call for paper : contributions scientifiques pour la Via Francigena

Call for Paper a été lancée par la revue « Almatourism », en relation avec la conférence  “Via Francigena: the Long Way of Peace among the European Landscapes”  de l’Association Européenne Vie Francigene, qui se tiendra du 28 au 30 avril à Piacenza et Fidenza, à l’occasion des XV ans d’AEVF. Call for Paper, réalisée par le nouveau Comité Scientifique AEVF, a été lancée en concomitance avec la convention internationale et veut recueillir les contributions de caractère historique et scientifique pour la Via Francigena, déclinées dans les différents contextes qui la distinguent : histoire, religion et spiritualité, patrimoine culturel, impact socio-économique, tourisme durable.  

Délais :

  • Présentation résumée : 31 mars 2016
  • Première notification aux auteurs : 15 avril 2016
  • Présentation de la documentation complète : 30 juin 2016
  • Seconde notification aux auteurs : 31 juillet 2016
  • Publication prévue : 21 septembre 2016

Tous les documents devront faire référence au Comité Scientifique d’AEVF.

Sur le site plus d’informations pour l’évènement 28-30 avril, ci-joint la Call for Paper. 

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Via Francigena: Call for paper

A Call for paper has been launched in the frame of the ALMATOURISM Journal of Tourism, Culture and Territorial Development. It is focused on  the “Via Francigena: the long way  of Peace among the European Landscape

This Call, prepared by the new EAVF Scientific Committe, is launched in the framework of the international conference to celebrate the XV anniversary of the EAVF. The event will take place from 28 to 30 april 2016. 

The Almatourism and European Association Vie Francigene will publish a special issue  devoted to the routes and pilgrimages related to local and interregional development together  the contemporary tourist practices of the sustainable life style and the new sense of places.

We welcome papers across a wide range of disciplines including anthropology, archaeology, architecture, business, communication, heritage studies, history, geography, landscape, architecture, museum studies, sociology, tourism and urban studies.

 Call for paper attached.

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Call for paper: contributi scientifici per la Via Francigena

E’ stata lanciata la Call for Paper della rivista Almatourism in relazione alla conferenza “Via Francigena: the Long Way of Peace among the European Landscapes”  dell’Associazione Europea Vie Francigene che si terrà dal 28 al 30 aprile a Piacenza e Fidenza, in occasione dei XV anni AEVF.La Call, realizzata all’interno delle azioni del nuovo Comitato Scientifico AEVF, viene lanciata in concomitanza con il convegno internazionale e vuole raccogliere contributi di carattere storico e scientifico per la Via Francigena, declinati nelle diverse anime che la contraddistingue: storia,  religione e spirtualità, patrimonio culturale, impatto socio-economico, turismo sostenibile.

Scadenze:
– Presentazione abstracts: 31 marzo 2016
– Prima notifica agli autori:15 aprile 2016
– Presentazione della documentazione completa: 30 giugno 2016
– Seconda notifca agli autori: 31 luglio 2016
– Pubblicazione prevista: 21 settembre 2016

Tutti i documenti dovranno far riferimento al Comitato Scientifico AEVF

Sul sito maggiori informazioni dell’evento 28-30 aprile, in allegato la Call.

 

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Tappa 14 da Pavia a Santa Cristina – Interruzione ponte Olona

Il ponte sull’Olona nei pressi di Costa dei Nobili è interrotto per lavori, il cui termine è previsto entro il mese di Marzo 2016. Consigliamo ai viandanti in transito di prendere l’autobus da Belgioioso a Santa Cristina, perché il passaggio sulla SP234 è molto pericoloso per i pedoni.