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50 studenti spagnoli sulla Francigena per uno scambio interculturale

Su impulso dell’Istituto Barandiaran, liceo basco situato a Leioa, il Centro di Cultura Europeo di Saint Jean d’Angely organizzato una viaggio di conoscenza nell’ambito della Via Francigena nel territorio parmense.
 
Una cinquantina di allievi ed insegnanti, accompagnati dall’interprete Juliette Rivens, incontrano dal 23 al 30 aprile, a Fidenza e Salsomaggiore,  gli studenti del liceo dell’ITIS Berenini di Fidenza con i quale viene organizzata una serie di incontro in merito alla mobilità dei giovani in Europa e l’importanza delle lingue per la comunicazione tra i popoli.
 
Inoltre, i giovani baschi avranno modo di conoscere da vicino l’importante patrimonio immateriale e materiale della Via Francigena.
 
Una occasione per far conoscere a questi giovani cosa rappresenta questo itinerario culturale europeo nel territorio locale. Gli studenti potranno avvicinarsi agli operatori locali (ambito culturale, sociale, economico) e approfondire i progetti in essere per promuovere questo “sito” culturale, turistico e religioso. Visite saranno poi organizzate a Parma e Modena al fine di arricchire la scoperta integrata del patrimonio che offre questo territorio.
Lo scopo del Centro Cultura Europeo ha come obiettivo quello di rendere concreta l’Europa nella sua quotidianità, permettendo ai giovani di incontrarsi e conoscersi. 
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Via Francigena, Viterbo capofila del progetto

I comuni della Tuscia e la regione Lazio insieme sulla Francigena. Al via il coordinamento, anche in vista del Giubileo 2016. AEVF al tavolo di lavoro.

Un’antichissima strada, utilizzata in passato per far arrivare a Roma pellegrini di tutta Europa, che torna prepotentemente d’attualità e che si propone di diventare, in coincidenza con l’anno santo straordinario proclamato per il 2016 da papa Francesco, veicolo turistico per la Tuscia. La via Francigena, che attraversa longitudinalmente la provincia di Viterbo, è al centro di un progetto che coinvolge 17 comuni (3 della provincia di Roma e i municipi I, XIV e XV della Capitale direttamente interessati dal percorso), il cui protocollo di intesa fu firmato lo scorso 25 marzo a Formello. Ieri, in Sala d’Ercole, il passo successivo con la costituzione del Tavolo di coordinamento, alla presenza di quasi tutte le amministrazioni interessate: Acquapendente, Bolsena, Campagnano di Roma, Capranica, Caprarola, Formello, Mazzano Romano, Montefiascone, Monterosi, Nepi, Proceno, San Lorenzo Nuovo, Sutri, Vetralla, Viterbo (assenti solo Ronciglione e Grotte di Castro).

Schierata in forze la Regione Lazio che ha coordinato i lavori preparatori, fornendo il necessario supporto tecnico e organizzativo. A far gli onori di casa la vice sindaca Luisa Ciambella, successivamente raggiunta dal primo cittadino Leonardo Michelini. “I cammini – chiarisce subito Gianni Bastianelli, direttore dell’Agenzia regionale del turismo – costituiscono uno dei 5 pilastri sui quali si poggia la politica turistica del Lazio. E dunque la via Francigena è uno dei percorsi che, in coincidenza con l’anno santo, si trasformerà in uno strumento di accoglienza del flusso di pellegrini che sceglierà di arrivare a Roma utilizzando questo antichissimo percorso. Nel Lazio, il progetto di valorizzazione e sviluppo è partito da tempo, ma altra regione confinanti in questo periodo hanno saputo fare di più e meglio. Ora bisogna recuperare il tempo perduto e il Tavolo di coordinamento rappresenta l’occasione giusta. Va chiarito subito che l’ospitalità e l’accoglienza dipendono dai territori e quindi bisogna attrezzarsi per tempo con iniziative concrete per farsi trovare pronti. Alla Regione spetta invece il compito di promuovere e comunicare la bellezza e la qualità dell’offerta. Obiettivi che stiamo già concretizzando per l’Expo di Milano, che per noi deve rappresentare una sorta di allenamento in vista del 2016″.

Tutti d’accordo: l’occasione è propizia e va sfruttata. Con inevitabili differenze. “Ci sono comuni – riconosce il sindaco di Caprarola, Eugenio Stelliferi – che in questi anni hanno saputo molto. Penso a Montefiascone, Acquapendente, Formello e Campagnano. Non altrettanto è stato fatto nel mio territorio. E’ giusto che si tenga conto di questo quando si sceglieranno gli organi rappresentativi del Tavolo”. Andrea Di Sorte, assessore alla cultura a Bolsena, mette subito il dito nella piaga: “Probabilmente rappresento la zona con maggiore densità turistica fra quelle interessate dalla Francigena. Quindi al tema siamo particolarmente interessati. Ma chiarisco che temiamo molto, per esperienze passate, una visione romanocentrica o viterbocentrica della questione. I piccoli comuni vanno tutelati e difesi e in più chiediamo che la politica resti fuori dalla Francigena”. Sergio Celestino, sindaco di Formello, interviene sulla stessa lunghezza d’onda: “Viterbo e Roma rappresentano storicamente l’anello debole della via Francigena, mentre i piccoli comuni come il mio hanno forti aspettative. Il turismo dei pellegrini è povero e interessa pochissimo alla Capitale e probabilmente anche al capoluogo della Tuscia: per noi potrebbe invece essere un punto di svolta”.

Gli interventi si susseguono e puntano ad un coordinamento che riconosce il comune di Viterbo come capofila, affiancato da rappresentanti di amministrazioni più piccole, una per la zona e l’altra per la zona sud. Alla fine si arriva ad una soluzione unanime che non ha bisogno nemmeno di votazione: Viterbo assume la presidenza, Formello e Acquapendente completano l’ufficio di coordinamento (incarico annuale e a rotazione).

Ed ora avanti con i lavori di lavori sulla strada dei pellegrini. A cominciare dalle piccole cose: indicazioni, pulizia, taglio dell’erba e via discorrendo. Iniziando da subito a predisporre punti di accoglienza lungo per il percorso e strutture che possano ospitare questo tipo di turismo povero, ma non per questo meno nobile. Mancano 8 mesi all’apertura dell’anno santo straordinario: meglio mettersi subito all’opera senza perdere altro tempo.

Fonte: Viterbo Post

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Al via il tavolo per la promozione della Via Francigena

Si tieni oggi pomeriggio alle ore 16 a Viterbo, presso la sala del consiglio di palazzo dei Priori, la prima seduta del tavolo di coordinamento regionale laziale per la valorizzazione della via Francigena.

Al tavolo, istituito per effetto del protocollo d’intesa sottoscritto tra i comuni lungo la Francigena laziale del nord, Proceno, Acquapendenete, San Lorenzo Nuovo, Grotte di Castro, Bolsena, Montefiascone, Vetralla, Capranica, Sutri, Monterosi, Caprarola, Ronciglione, Nepi, Mazzano Romano, Campagnano oltre che dal comune di Viterbo, parteciperanno anche i rappresentanti dei municipi di Roma capitale coinvolti nel percorso, nonché dell’assessorato alla cultura della regione Lazio, dell’agenzia regionale del turismo e dell’Associazione Europea delle Vie Francigena.

Scopo dell’incontro, oltre alla definizione delle linee strategiche e delle priorità degli interventi di promozione della via Francigena, sarà la nomina del presidente del tavolo di coordinamento e delle altre cariche previste dal protocollo.

Fonte: Comune di Viterbo

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I cavalieri inaugurano la sede sulla Francigena a San Miniato

La struttura si trova a Calenzano in via Montegrappa 9 e servirà anche da punto logistico per l’organizzazione delle passeggiate a cavallo.

Dopo oltre 26 anni dalla fondazione l’associazione “I Cavalieri di San Miniato” ha una propria sede sociale dove si terranno le riunioni e che servirà anche da punto logistico per l’organizzazione delle passeggiate a cavallo.

Presenti all’inugurazione: il sindaco Vittorio Gabbanini, l’assessore al turismo Giacomo Gozzini, il presidente di San Miniato Promozione e il presidente dell’associazione Lorenzo Giannoni.

La nuova sede si trova a Calenzano in via Montegrappa 9, a 3 chilometri da San Miniato.

La struttura, da dove si ammira uno stupendo skyline di San Miniato e un eccezionale panorama sulla valle dell’Arno, è composta da un discreto locale, dove potrà essere fornito ristoro ai cavalieri. Ha nelle immediate vicinanze un’ uliveta, dove possono essere tenuti i cavalli dopo le passeggiate ed è servita benissimo anche da un bel parcheggio utile per chi arriva con i carrelli

La sede dei Cavalieri si trova proprio sulla via Francigena e per questo può essere utilizzata anche come punto di riferimento per i pellegrini a cavallo e altre iniziative.

I cavalieri, dopo la cerimonia, hanno percorso un lungo tratto della via Francigena, partendo dalla sede di Calenzano ed arrivando a San Quintino, Corniano e per vallate e colline intorno all’antica via medievale, per ritornare alla sede dove il Sindaco Vittorio Gabbanini ha tagliato il nastro tricolore, alla fine un pranzo sociale ha accolto gli oltre 50 soci.

Domenica 19 aprile proprio da qui ci sarà la partenza per un’altra interessante passeggiata che passerà dall’antico castello di Collegalli per arrivare al borgo fantasma di Toiano, passando per vallate e boschi della Valdegola e della Chiecina.

Gli interessati possono rivolgersi al presidente Lorenzo Giannoni 3393466273.

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Pilgrims Crossing Borders 2015

Pilgrims Crossing Borders: the pilgrim relay from Trondheim to Rome and Jerusalem. The number of participants will vary from one country to the other, and we expect attendance from “long-haul” walkers as well as “day trippers”.

Celebrating the Beginning
Our relay begins in Trondheim on Wednesday the 22nd of April 2015. There will be a pilgrims’ service in Nidaros Cathedral to mark the occasion. Tormod Tvete Vik’s composition dedicated to the pilgrimage will be performed for the first time by the Trondheim Soloists and the Schola Sanctae Sunnivae Choir. The composition is inspired by hymns from the countries the pilgrims will walk through: Norway, Denmark, Germany, Austria, Italy, Palestine and Israel. This composition will also be played to celebrate the pilgrims’ arrival in Rome and Jerusalem in October. The bells of Nidaros Cathedral will toll to salute the departing pilgrims on their first lap (21 km). You are all welcome to attend the pilgrims’ service at 11:00 am. Our departure will take place after the church service at 12 noon from “nullsteinen” by the west front of the cathedral.

Our Travel Plan
A brief summary of our  travel plan for the participants who have joined us lately:
We will carry a pilgrim staff and the diary that belongs to it – all the way from Norway to the Holy Land. The total walking distance is more than 3000 kilometers.The walking route goes from Trondheim via Oslo to Larvik, continues on the ferry across Skagerak to Denmark where pilgrims will walk from Hirtshals to Bov kirke near the German Border. Pilgrims will bring the staff from Bov to Hamburg – where there will be an exchange with members of the Förderverein Romweg – Abt Albert von Stade. Fellow pilgrims from the Via Romea Stadensis will be in charge from Hamburg via Stade to Mittenwald where the group will be met by members of the Jakobsgemeinschaft Tirol who will take over the staff and walk through Austria to the Brenner pass. Members of the Via Romea Germanica will walk with us in Italy from the Brenner pass to Rome where we’ll have three days of rest and celebration (14-16 October 2015).

Arrival in Rome
In Rome there will be a concert for pilgrims with music by the Trondheim Soloists in Chiesa di San Giovanni Battista dei Genovesi on 15 October 2015 (Address: Via Anicia, 12, 00153 Roma, Italia). All participants and supporters are cordially invited to attend the festivities in Rome. Please check our blog at picrobo.blogspot.no where you soon will find a detailed program for the events.

Pilgrimage in the Holy Land
A group from Pilgrims Crossing Borders will depart by plane from Rome to Tel Aviv 17 October. From Tel Aviv we will travel to Nazareth where our walk will begin Sunday morning 18 October. Our walk will go through Israel as well as through Palestinian territory, and much of the program will be organized in conjunction with the Alternative Tourism Group a Palestinian NGO specializing in tours and pilgrimage. Yu will find tentative programs for these walks via this page: http://bit.ly/itinerary2015. Please note that we have two groups with similar itineraries in the Holy Land. More information regarding accommodation, payment, preferred groups etc will soon be sent to participants who have signed up for this part of the pilgrimage. For questions regarding the pilgrimage in the Holy Land, please contact Pilgrim Pastor Einar Vegge (einar.vegge(at)kirken.no

Necessities and Blessings
To join the relay, you need to have some walking experience and be able to walk approximately 20 km a day for the stages you sign up for. If you plan to walk longer distances, make sure to have days of rest at sensible intervals. As true pilgrims we will stand shoulder to shoulder and help each other when needed. But, in order to be covered against unforeseen circumstances, we urge you to take out an adequate travel insurance just in case.

We believe this walk will be a wonderful experience – filled with adventures, new friendships and cultural as well as spiritual input. We are well organized and ready to contribute along the way, supporters as well as pilgrims. If you have questions, feel free to ask, we are here for you. Our contact details are listed here: http://bit.ly/PiCroBoContacts

Accommodation and payment
The accommodation will as a rule have pilgrim standard, i.e. basic facilities. The price level will vary from country to country, but we’ll choose reasonably priced accommodation. On some sections you will be asked to pay a deposit when you sign up. This deposit will be deducted from your expenses toward accommodation, so it’s no additional cost. If you want to walk stages from the Brenner pass to Rome, you must pay 30% of the fee when you sign up, the remaining 70% by 31 July 2015. You will find instructions and payment details on this page: http://bit.ly/itinerary2015

Luggage transport
Luggage transport will be available in Norway (Oslo-Larvik), Denmark, North Germany, Austria and Italy. From Trondheim to Oslo, and from Hamburg to Mittenwald luggage transport can be organized in co-operation between the pilgrims, the local guides and the hostel-keepers. We pay for luggage transport by splitting the costs between us. The price will be without profit, i.e. at cost.

Diary and Social Media
All participants are encouraged to write their names and e-mail address in the small ring binder that follows the relay, or on the last pages of the diary (see photo on page 1). We appreciate your participation and ask you to write a few lines about the stages you cover in the diary. Use the language you prefer. Please be brief and to the point.

When you walk by religious and cultural monuments where “pilgrim stamps” are available, please print a stamp next to your entry in the diary. The diary serves as our Pilgrim Credential.
All participants in the relay, regardless of the length of their walk, will receive a pdf version of our diary when it is complete.

Messages and pictures from participants are welcome on our blog and social media. Please send brief texts and/or photos from your walk directly to our blog or via email to: picrobo(at)online.no
Photos and posts are also welcome on our Facebook page: http://www.facebook.com/picrobo 

The Purpose of our Walk
Our purpose is to build friendship, engage in dialogue and cross borders literally and metaphorically. Our pilgrimage will symbolize diversity and solidarity, and we welcome participants with different backgrounds and religious denominations to walk together. Cultural events will be organized along the way. We are looking forward to our walk with you, welcome everyone!

Do feel free to share this newsletter that also will appear on our blog: http://picrobo.blogspot.no/

More info: stein.thue@gmail.com

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Pilgrims Crossing Borders, al via il pellegrinaggio da Trondheim a Rome e Gerusalemme

Pilgrims Crossing Borders, la staffetta-pellegrinaggio da Trondheim (Norvegia) a Rome e Gerusalemme. I pellegrini arriveranno da molti Paesi differenti (Australia, Austria, Canada, Danimarca, germania, Italia, Norvegia, Spagna, Svezia, Gran Bretagna e Stati Uniti) e potranno aggregarsi anche solo per qualche tappa. 
Il lungo cammino di circa 3.000 km parte il 22 aprile, dalla Cattedrale di Trondheim (Cammino di Sant’Olaf) ed arriverà a Roma il 15 ottobre. Il pellegrinaggi oproseguirà poi per la Terra Santa.

Per maggiori info segui il blog e la pagna facebook

 

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Variante da San Quirico a Radicofani

Nel bivio tra la vecchia e la nuova cassia di fronte al cancello della stazione di posta di Ricorsi, le indicazioni bianco-rosse porterebbero a un sentiero sulla sinistra, che è meglio non prendere perché conduce a un tunnel sotto la Cassia che spesso è allagato. Meglio attraversare la Cassia facendo attenzione al traffico, e imboccare il largo sentiero che la costeggia dalla parte opposta della carreggiata.

Proseguiamo lungo il sentiero per più di 1 km, fino ad arrivare a un ponte in mattoni. Subito dopo c’è un guado sul torrente Formone, in cui quasi sempre bisogna togliersi le scarpe e che in condizioni di forti piogge può essere insidioso. Meglio quindi imboccare il sentiero poco visibile sulla destra che sale fino alla strada, e superare il Formone sul ponte stradale.
Quindi s’imbocca una strada sterrata sulla destra e si scende, tenendo poi la sinistra per passare sotto al ponte della SS Cassia e proseguire lungo una strada sterrata parallela al torrente.

Proseguiamo sulla strada sterrata per circa 800 m, a un primo bivio proseguiamo diritto superando un ponticello in legno e imboccando un sentiero sempre parallelo al fiume.

Dopo qualche centinaio di metri superiamo un secondo ponticello, in prossimità del Podere San Giorgio. Qui giriamo a sinistra per imboccare in salita la strada di accesso dell’Agriturismo, per ricongiungerci con il percorso segnato sulla mappa ufficiale.

Variante per Radicofani mappa

Imbocchiamo quindi una strada sterrata in ripida salita, che dopo circa 1 km sbocca nuovamente sulla provinciale. Per fortuna evitiamo l’asfalto camminando prima lungo un  sentiero che costeggia la strada, e poi una bella carrareccia sulla destra che ci porta fino al centro storico di Radicofani.

Il percorso offre solo due punti di ristoro: uno a Gallina, deviando leggermente dal percorso in corrispondenza del podere Acquasalsa (vedere mappa), per poi percorrere la SS Cassia e poi un sentiero che corre parallelo alla strada per reimmettersi nel percorso. Il secondo è un l’Hotel Beyfin, in corrispondenza del bivio tra la SS Cassia e la provinciale per Radicofani.

A Radicofani non perdete a visita alla Rocca, uno dei punti panoramici più entusiasmanti dell’intera Toscana.

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Variante nel tratto Acquapendente-Bolsena

Superato il centro di San Lorenzo Nuovo, imbocchiamo la curva a sinistra della SS Cassia camminando sul marciapiedi sinistro. Alla fine della curva imbocchiamo on tratturo erboso a sinistra, poco dopo attraversiamo una strada asfaltata e proseguiamo dritto in salita, tenendo la destra al primo incrocio. Poco dopo vediamo le indicazioni della Via Francigena e imbocchiamo un bel sentiero sulla destra, che s’inoltra in un bosco.  Dopo 400 m prestiamo attenzione a un bivio sulla destra, che imbocchiamo scendendo a tornanti fino a un altro sentiero che prendiamo a sinistra. Dopo circa 300 m il sentiero si stringe, e sale ripido a gradini per qualche decina di metri prima di imboccare sulla destra una strada forestale.

Proseguiamo fino a un quadrivio dove giriamo a sinistra, per scendere su un sentiero che a mano a mano si allarga fino a diventare una carrareccia e convergere su una strada sterrata che imbocchiamo a destra, prima di ricongiungerci al percorso segnato sulla mappa ufficiale in prossimità della Via Cassia, e girare a sinistra.

Questo tratto di percorso è molto bello, in un continuo saliscendi tra uliveti, prati e boschi, con i bei panorami del lago sullo sfondo. 

Arrivati in prossimità di Bolsena, i nuovi pali in legno installati dal comune di Bolsena ci porterebbero a destra, noi consigliamo di proseguire dritto seguendo il percorso indicato sulle mappe, per arrivare alla provinciale orvietana, che percorriamo per qualche centinaio di metri fino ad arrivare alla rocca di Bolsena. Consigliamo una deviazione sulla sinistra, per camminare tra i suggestivi vicoli del centro storico, e una visita al castello se è aperto, prima di scendere nella parte bassa del paese. Qui si può visitare la basilica di Santa Cristina, teatro del miracolo del Corpus Domini.

Punti di ristoro e acqua solo a San Lorenzo Nuovo.

 

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Tappa 36 Radicofani-Acquapendente: tratto pericoloso sulla SS Cassia

Tra Radicofani e Acquapendente giunti a Ponte a Rigo il nuovo percorso ufficiale percorre il fondo valle della Val di Paglia. Il tratto da Centeno a Ponte Gregoriano è particolarmente insidioso. Vi raccomandiamo quindi di percorrerlo con la massima attenzione, in particolare in condizioni di maltempo o nelle ore serali. Camminate su lato sinistro della strada, in fila indiana e… portate pazienza, stiamo sollecitando le autorità locali per la messa in sicurezza.

In alternativa c’è un servizio autobus da Ponte a Rigo ad Acquapendente, chiedete informazioni a Ponte a Rigo.

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Tappa 35 San Quirico-Radicofani: attenzione ai guadi

Superato Castiglione d’Orcia si scende strada statale Cassia in prossimità dell’agriturismo Passalacqua, a fondo valle bisogna fare attenzione a un guado che nelle stagioni piovose può essere insidioso (mappa VF35-3).
Bisogna valutare bene se è possibile passare: in caso di corrente impetuosa meglio risalire sulla Cassia, superare il ponte facendo molta attenzione al traffico, e camminare sulla strada per 2 km circa.
Al bivio per Campiglia d’Orcia girare a destra, e al primo bivio tenere la sinistra sulla vecchia Cassia. Superato il primo guado, ce ne sono altri due che in genere non danno grossi problemi, anche se con l’acqua alta è meglio togliersi le scarpe per superarli.

Anche il guado del torrente Formone, all’inizio della salita per Radicofani, può essere insidioso nei periodi piovosi, in cui è meglio percorrere il vicino ponte stradale.