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Forum degli Itinerari Culturali, risultati finali

Il 30 e 31 ottobre si è svolto a Baku (Azerbaijan) il quarto Advisory Forum dell’Accordo Parziale Allargato (APA) sugli itinerari Culturali del Consiglio d’Europa  L’APA, al quale aderiscono 23 Paesi (fra i quali Italia, Francia, Svizzera ma non ancora la Gran Bretagna) è stato lanciato nel dicembre 2010 ed ha superato la prima fase pilota triennale 2011-2013.

L’APA svolge un ruolo di raccordo fra Consiglio d’Europa, Parlamento Europeo e Commissione Europea in materia di itinerari culturali ed è cosi strutturato:
– Segretario Esecutivo: Penelope DENU, ha anche l’incarico di Direttore dell’Istituto Europeo degli Itinerari Culturali di Lussemburgo.
– Bureau/Consiglio di Amministrazione: composto da 5 membri (rappresentanti di Austria, Norvegia, Francia, Spagna, Lituania) è rinominato ogni 2 anni. Elke Atzler, funzionaria del Ministero degli Esteri austriaco, è la presidente in carica.
– Governing Board (Consiglio di Direzione): composto da un rappresentante di ognuno dei 23 Paesi aderenti all’Accordo (arch. Giuliana De Francesco del MiBACT rappresenta l’Italia).
– Advisory Forum: è il Forum annuale dei rappresentanti istituzionali APA, delle organizzazioni internazionali, degli stakeholders del turismo, degli itinerari culturali europei.

Presenti a Baku i principali stakeholders: membri del Bureau APA, Commissione e Parlamento Europei, UNESCO, ICOMOS, L’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE), 25 itinerari culturali europei su 29.

Principali risultati del Forum

– Ottima organizzazione e partecipazione, con particolare riferimento all’allargamento verso Mediterraneo, Balcani, Est Europa.

– Qualità dei contenuti degli interventi istituzionali di apertura e dei 4 workshops volti a valorizzare il ruolo degli itinerari.

– Partecipazione attiva degli itinerari nella “Dichiarazione finale di Baku”, documento che verrà inviato alle istituzioni europee.

– Presentazione del nuovo progetto HECTOR (all’interno del programma europeo Erasmus Plus) che vedrà coinvolti gli itinerari culturali sul tema della formazione
(http://www.culture-routes.lu/php/fo_index.php?lng=fr&dest=bd_ar_det&id=00000478)

Maggiore consapevolezza delle istituzioni europee che esiste il “Programma degli itinerari” e che gli itinerari culturali europei hanno voglia di protagonismo. Il Forum ha avuto un successo di partecipazione e contenuti grazie alla presenza dei rappresentanti degli itinerari, che hanno apportato un forte valore aggiunto di know how ed expertise.

Importanti incontri fra rappresentanti degli itinerari margine del Forum

Incontro ufficiale con la DG del Consiglio d’Europa
Per la prima volta una (piccola) delegazione di itinerari culturali ha incontrato ufficialmente, insieme con la Direttrice dell’Istituto Europeo degli Itinerari Culturali (IEIC) di Lussemburgo (IEIC), la Direttrice Generale della DG Democrazia del Consiglio d’Europa Snezana Samardzic-Markovic, che ha competenza sul Programma degli Itinerari. Oggetto: come il Consiglio d’Europa può essere maggiormente attivo nel sostegno agli itinerari e quali azioni politiche si devono portare avanti insieme.

Incontro informale fra itinerari culturali
In agenda anche l’elezione del nuovo Rappresentante degli itinerari culturali che ha l’incarico di svolgere un’azione di raccordo, stimolo e coordinamento fra itinerari, IEIC, Istituzioni europee. Scaduto il mandato biennale di Antonio Barone (Rotta dei Fenici), i partecipanti hanno deciso di affiancare alla nuova Rappresentante (indicata in Inger Harlevi, Itinerario Hansa) una task force di supporto (Cristin Prange, TRANSOMANICA; Peter Leech, ATRIUM; Christophe Voros, Siti Cluniacensi; Luca Bruschi, Via Francigena). Il gruppo nominato rimarrà in carica due anni e svolgerà una azione di impulso del Programma degli itinerari europei per svolgere azioni comuni e condivise, con particolare riferimento a:

Lobby politica verso le Istituzioni europee (Commissione e Parlamento Europei, Consiglio d’Europa)
Sono state condivise alcune proposte quali : documento da inviare alle istituzioni sulla falsariga del “Manifesto di Acquapendente” emanato in occasione del Ventennale della Francigena; azione di sensibilizazione verso le DG Cultura e Turismo della Commissione Europea;

Cooperazione con IEIC
Il gruppo ha il compito di fornire input propositivi all’IEIC, nell’ambito di un dialogo costante durante l’anno. Previsto a gennaio un incontro operativo a Lussemburgo per: 1) preparare un action plan da condividere e presentare agli itinerari; 2) incontrare il nuovo Presidente del Consiglio di Amministrazione dell’IEIC, di recente nomina.

Creazione di una Piattaforma di scambio
Creazione di una piattaforma Google di scambio dati/informazioni fra il gruppo di lavoro e gli itinerari.

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Premio Internazionale sull’Innovazione Culturale

Il Premio Internazionale sull’Innovazione Culturale è un concorso biennale lanciato dal Centre de Cultura Contemporània de Barcelona (CCCB) per promuovere l’innovazione nel settore della cultura, riconoscere l’importanza della ricerca come parte integrale dei progetti ed approfondire gli scenari culturali possibili dei prossimi anni.

La Via Francigena negli ultimi anni si sta mostrando un vero e proprio laboratorio culturale, all’interno del quale si stanno lanciando molte start up in ambito di comunicazione, tecnologia, comunicazione. E sono soprattutto i giovani che stanno partecioando con interesse a questo fermento culturale innovativo.

Per partecipare al Premio, è necessario presentare un progetto originale per la creazione, produzione o presentazione dei contenuti, il cui format o modalità di gestione offre una risposta innovativa a temi chiave specifici per ciascun concorso. Il tema di quest’anno è “Audience/s”. L’autore o autori del progetto vincente riceveranno un premio di 10.000 euro. Se ritenuto opportuno, il progetto potrà essere sviluppato dal CCCB, che fornirà il sostegno necessario.

Il concorso è aperto a tutti i cittadini, a partire dai 18 anni, di qualunque parte del mondo, che possono partecipare singolarmente o in gruppo nella forma di organismo no profit. I progetti verranno valutati da un comitato di esperti e una giuria internazionale di specialisti.

Scadenza: 5 Febbraio 2015.
Per mggiori info sul bando, clicca qui

 Fonte: Yes4Europe