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La Via Francigena gestirà l’ostello di San Germano

L’Associazione Via Francigena Sigerico di Ivrea si occuperà della futura gestione del nuovo ostello realizzato all’interno dei locali delle ex scuole di San Germano.
Il Consiglio Comunale ha infatti approvato l’atto di indirizzo in vista della stesura di una convenzione che prevede la gestione dell’immobile per una anno, rinnovabile, a titolo gratuito e sperimentale, da parte dei volontari dell’associazione eporediese, da sempre impegnata nella valorizzazione turistica dello storico itinerario.

Ecco quanto affermato dal Sindaco, Fausto Francisca: “L’Associazione Via Francigena è stata capofila del progetto che ha consentito di beneficiare dei fondi per la realizzazione dell’ostello e credo sia proprio l’ente titolato per la sua gestione“.

La struttura disporrà di 10 posti letto.

Fonte: La Sentinella

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Passeggiate Francigene

Nell’ambito del Francigena Festival 2012, organizzato dall’Associazione Europea delle Vie Francigene e dell’Associazione Civita, è stato organizzato un ciclo di escursioni lungo la Via Francigena, con partecipazione libera e gratuita.

I prossimi eventi previsti si svolgeranno in Toscana e in Piemonte:

Per chi ama andare in bicicletta: sabato 6 e domenica 7 ottobre da Castelnuovo a Coiano
Per informazioni e iscrizioni: Sandro Santini  Tel:  347 3774849 email: vallerbike@vallerbike.it

Per chi ama camminare : domenica 7 ottobre da Monteriggioni (SI) a Siena
Per informazioni e iscrizioni: Giovanni Corrieri  Tel: 339 1327906 email:  g.corrieri@tiscalinet.it

Per chi ama camminare: domenica 7 ottobre da Bollengo (TO) ad Ivrea. Informazioni ed iscrizioni: Riccarda: 340 3654358 – Alessandro: 340 8501854 –  Paolo: 349 5504656

Ecco le camminate delle prossime settimane, e i recapiti delle associazioni locali cui potete chiedere informazioni:

 

DATA

PIEDI
BICI
CAVALLO

TRATTA

REFERENTE

CONTATTI

06
ott
sab
  07
ott
dom
  In bicicletta   Castelnuovo – Coiano   Sandro
Santini
  347 3774849
   vallerbike@vallerbike.it
 07
ott
dom
A piedi Monteriggioni – Siena Giovanni Corrieri   339 1327906
  g.corrieri@tiscalinet.it
  14
ott
dom
  In bicicletta   Castelfiorentino – San Miniato   Sandro
Santini
  347 3774849
  vallerbike@vallerbike.it

 

 

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San Miniato – Festival del Pensiero Popolare

La IV edizione del “Festival del Pensiero Popolare” fa da cornice anche quest’anno al “Palio di San Rocco Pellegrino“a San Miniato: un evento suggestivo dedicato al protettore della Via Francigena, recante sulle vesti la conchiglia di Santiago, a ribadire la vicinanza tra due grandi itinerari europei. Leitmotiv della manifestazione, dal 10 al 16 agosto, il tema del “viaggio” coniugato in “sette sensi”: vista, udito, olfatto, gusto, tatto, cuore, anima. «L’Associazione europea delle vie Francigene – spiega Mancini, direttore del Festival – ha individuato nel Palio di San Rocco una manifestazione significativa da sfruttare come strumento di attrazione. L’obiettivo è dare al Festival un taglio più turistico per avere una visibilità nazionale. Per questo stiamo già collaborando da mesi con i tour operator e con le strutture ricettive di San Miniato».
Gli eventi (spettacoli, convegni, mostre, laboratori, cammini) culmineranno con lo straordinario lancio del “Botafumeiro“, un enorme turibolo che, come a Santiago, spargerà incenso su fedeli e curiosi, intervenuti per la processione e il rito officiato dal Vescovo.

Ma cos’è un festival del pensiero popolare?!
Dicono i direttori artistici Andrea Mancini e Lapo Ciari:
Non esistono una cultura alta e una cultura bassa, non esistono una cultura popolare e una non popolare, non esistono i problemi dei ricchi e quelli dei plebei: esiste soltanto l’uomo e con lui le sue questioni. Abbiamo consapevolmente scelto di ambientare gli eventi del Festival in luoghi inconsueti come cantine, androni, frantoi, piazzette e scalinate, luoghi non conosciuti eppure straordinari di San Miniato, perché siamo davvero convinti che la sfida culturale sia proprio questa: far entrare la discussione pubblica, civile, artistica, morale, in ambienti che quotidianamente ospitano tutt’altre attività. Un ambiente che solitamente viene adibito a conservare gli attrezzi della casa o a lavare i panni, è stato trasformato e diverrà un luogo dove si discute, ad esempio, di che cosa sia la giustizia o la santità o l’enigma dell’arte. Oppure uno spazio che di solito viene utilizzato come ambiente di puro transito, diverrà per queste sere un posto dove un artista vi parla di Dio o si esibisce in una danza, in un concerto di flauti, in una mostra di lavori d’arte, oppure in un gioco di magia.

Insomma una parte della sfida è proprio questa: liberare tutti noi dall’idea che esistano luoghi per la cultura e luoghi invece per la vita. Assolutamente no: la cultura è con la vita, perché è per la vita, mette a fuoco le sue esigenze, i nostri enigmi, le nostre ombre, i nostri slanci, le nostre speranze. 
Il nostro patrimonio storico artistico non è soltanto quello delle grandi cattedrali o delle straordinarie piazze d’Italia: è anche quello delle piccole bellezze nascoste.

Il Festival del Pensiero Popolare, è nato proprio con questi obiettivi: unire la gente di San Miniato e quella che viene da fuori mettendole attorno ai grandi temi dell’uomo, ma anche far scoprire loro che esiste un incanto sconosciuto eppure vivo e potente nelle vie e nelle stanze delle loro case.

Per maggiori informazioni: www.festivaldelpensieropopolare.it, www.territorioteatro.it

Contatti: mancini7@unisi.it, territorioteatro@gmail.com Tel: +39 329 7492308, +39 333 5925005

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Cammina che ti racconto

Dal 3 all’8 luglio partendo dal Passo della Cisa, Regione Toscana, Associazione Europea Vie Francigene, Associazione Toscana Vie Francigene ed il Teatro Agricolo propongono il Progetto “CAMMINA che ti RACCONTO. I primi 150 chilometri della Francigena Toscana percorsi da un gruppo eclettico di Pellegrini guidati da un Contastorie.

I primi 150 chilometri della Francigena Toscana: la Porta dei Pellegrini per entrare in Toscana è il Passo della Cisa. Da li a Pontremoli, la sera dopo a Aulla, poi Avenza, Pietrasanta e gran finale a Lucca e Altopascio. In sei tappe la Toscana si presenta: natura e arte uniche al mondo da godere con calma, con tanta pace.

Un gruppo eclettico di Pellegrini: inviteremo tutti i rappresentanti delle Municipalità attraversate, i parroci delle parrocchie con i loro gruppi di giovani, le Associazioni impegnate su natura e cultura e ogni cittadino del mondo che vorrà godere di questo assaggio del Pellegrinaggio verso Roma.

Guidati da un Contastorie: Giovanni Balzaretti non è una guida, è un contaballe. Professionista. Specializzato in Teatro Popolare con il Teatro Agricolo dal 2007 porta per la Francigena, il Cammino di Santiago e il Cammino di Assisi uno Spettacolo  di Narrazione proprio su Cammini e Camminanti. Nelle soste delle tappe racconterà leggende, miti e storie del tratto, la sera offrirà alla cittadinanza che ci ospita lo spettacolo “Pellegrina Pellegrino”, la notte, su richiesta, racconterà anche la fiaba della buona notte ai Pellegrini.

La partecipazione è ovviamente completamente gratuita, le spese di vitto e alloggio saranno ridotte perché si potrà godere dell’accoglienza pellegrina. Il tratto che verrà percorso non presenta particolari difficoltà, il tratto di montagna è un po’ rompigambe per i su e giù ma, con tutto quello che cè da vedere, si andrà piano, molto piano. Un Pellegrino viaggia con gli occhi, non con il cronometro.

Gli illustri ospiti: altri Camminatori-Raccontatori. Molte persone straordinarie camminando portano testimonianza. Scrivono. Su carta o su web ma scrivono.

Le tappe: 
martedì 3 luglio: Passo della Cisa – Pontremoli.

mercoledì 4  Pontremoli – Aulla.

giovedì 5: Aulla – Avenza.:

venerdì 6: Avenza – Pietrasanta.

Sabato 7: Pietrasanta – Lucca.

Domenica 8: Lucca – Altopascio.

Chi lavora può aggregarsi al gruppo o il venerdì a Avenza o il sabato a Pietrasanta.

Lo spettacolo: teatro agricolo, utensili per la comunicazione libertaria presenta “PELLEGRINA PELLEGRINO” – Storie di Cammini e Camminanti
di e con Giovanni Balzaretti

Mi chiamo Giovanni e da 25 anni lavoro in teatro come attore, come pedagogo e ogni tanto faccio anche delle messe in scena. Però nella mia vita non è che lavoro e basta. Per esempio mi piace molto fare il padre e nell’autunno 2007, proprio con mio figlio Guillaume, mi è capitata la straordinaria esperienza di fare (di essere) un Pellegrino sul Cammino di Santiago. Mentre eravamo là la frase più ricorrente era “è impossibile raccontare questa esperienza, l’unica cosa è consigliarla” ed ero fra i più fervidi sostenitori di questa tesi. Però mentre ero là tenevo un diario di viaggio radiofonico con Contatto Radio di Carrara curato da Davide dei Bededeum. La curatrice della parte spettacoli del Festival di Ronchi ha avuto accesso all’ascolto di questa testimonianza che era diventata non solo mia, ma estesa a mio figlio e a tutti gli straordinari compagni di viaggio incontrati.

Mi ha proposto di tradurla in messa in scena e ho accettato. Con entusiasmo e con timore ho accettato. Non sono uno storico ma la storia di un millennio di pellegrini è bellissima, non sono un accademico ma le opere d’arte che “premiano” gli sforzi sono fra le più importanti d’Europa, sono un ecologista e la qualità di relazione con paesaggi e ambiente di un pellegrino andrebbero insegnati a scuola e poi sono un guitto e un contastorie e di storie, sui Cammini, ce n’è una più bella dell’altra…

Per cui ho preparato non un copione ma un canovaccio di argomenti, spazianti dalle cattedrali ai templari, dai dolori obbligatori per un viaggio di 800 km a piedi alle allegrie e alle sorprese, cercando non di spiegare ma di invogliare ad intraprendere un percorso unico verso se e verso gli altri.

Adesso siamo nel 2011 e questa passione non scema più. Il Cammino sulla nostra bellissima Francigena e sul bellissimo Cammino di Assisi entra prepotentemente nello spettacolo. La storia, la cultura e la natura di questo fascio di strade è incredibile, ricchissima e costantemente in evoluzione..

Questo si vuole raccontare, la bellezza dell’essenziale.

La tecnica utilizzata è il Teatro di Narrazione Emozionale.

Per maggiori informazioni:
Teatro Agricolo
Podere Sant’ Antonio  Via della Sambuca 39
57124  Valle Benedetta  Livorno
fisso: 0586.560006
mobile: 340.9607548
mail: info@teatroagricolo.it
sito www.teatroagricolo.it

 

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Il Cammino di S. Agostino raggiunge il Nordafrica

Il Cammino di S. Agostino, il pellegrinaggio che porta i pellegrini dalla Brianza a Genova passando per Pavia (città ove sono venerate le reliquie del Santo), si arricchisce di un ultimo – fondamentale – tassello: la possibilità di eseguire a piedi il tratto finale di percorso da Tunisi a Ippona, la città vescovile di Agostino, in Algeria.

Con questa aggiunta si rende quindi disponibile alla “comunità pellegrina” una nuovissima opportunità di cammino dall’Europa all’Africa: 600 km a piedi in terra africana, che sommati agli oltre 700 italiani rendono questo percorso una eccezionale e inedita opportunità di fede e di itinerario lento e sostenibile, a cavallo di due continenti.

Il tutto è reso possibile dalla stretta sinergia operativa realizzatasi nei giorni scorsi a Pavia – nell’ambito della manifestazione “Crossroads of Europe” patrocinata dal Consiglio d’Europa – tra due associazioni culturali: l’italiana Cammino di Sant’Agostino e la franco-tunisina Via Augustina.

Renato Ornaghi, Presidente dell’Associazione Cammino di S. Agostino (che coordina il tratto italiano del percorso – dalla Brianza a Milano, Pavia e Genova) e Dominique Martinet, Presidente dell’Associazione Via Augustina che segue un omologo percorso a piedi in Nordafrica (da Tunisi a Tagaste e Ippona, le due città agostiniane) hanno in quella sede avuto un primo positivo incontro operativo per giungere a una più stretta integrazione dei due percorsi – italiano e africano – con l’obiettivo di pervenire a una proposta unitaria e coordinata di pellegrinaggio dalla Brianza a Ippona: oltre 1300 km a piedi e due mesi di cammino, dall’Europa all’Africa.
Il percorso italiano (da Monza / Brianza a Pavia, e infine a Genova) è stato completato proprio quest’anno grazie a un “collaudo sul campo” di tutto il tratto appenninico, coordinato dall’inverighese Luca Boschini. In parallelo, il nuovo tratto africano rappresenta una fondamentale e definitiva aggiunta, che davvero rende il Cammino di S. Agostino – Via Augustina un pellegrinaggio completo. In ambito nordafricano (Tunisia e Algeria) il nuovo percorso offre due opzioni: una di andata, costiera, da Tunisi all’algerina Ippona – la città vescovile di Agostino ove questi visse, scrisse e morì – e una di ritorno da Ippona a Tunisi passando per Tagaste, città natale del Santo.

E’ questa in assoluto la prima proposta di pellegrinaggio euro-africana, favorita da una soluzione low-cost per l’indispensabile tragitto di navigazione Genova-Tunisi, frutto di una convenzione con la compagnia di navigazione Navi Veloci che, per il viaggio di andata/ritorno (circa 24 ore a tratta) è offerta ai pellegrini a un costo di poco superiore ai 100 euro. Una nuovissima opportunità dunque per gli amanti dei cammini a pellegrinare per due continenti, dall’Europa all’Africa e/o viceversa.

Sia Ornaghi che Martinet ritengono che il consentire ai pellegrini di camminare dall’Europa all’Africa nel nome di Agostino sia un risultato fondamentale, un segnale importante per fare in modo che questi due continenti separati dal mare si conoscano e comprendano sempre di più. Grazie ad Agostino ovviamente, nato a Tagaste, convertitosi in Brianza, battezzato a Milano, fatto Vescovo a Ippona, venerato Santo a Pavia: una vita a cavallo tra due continenti, riavvicinati grazie a un cammino di pellegrinaggio che porta il suo nome.

Per informazioni:
www.camminodiagostino.it
info@camminodiagostino.it
www.via-augustina.org
contact@via-augustina.org

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The Way of St. Augustine reached North Africa

The Way of St. Augustine, the pilgrimage that brings pilgrims from Brianza through Pavia to Genoa (city where are venerate the relics of the saint), is enhanced by a final – crucial – piece: the ability to walk the final stretch of the route from Tunis to Ippona, the episcopal city of St. Augustine, in Algeria.

With this addition it is then available to the “community pilgrim” a new opportunity to journey from Europe to Africa: 600 km on foot on African soil, which added up to more than 700 Italians make this a unique and unprecedented opportunity path of faith and slow and sustainable route, straddling two continents. All this is made possible by the close operational synergy achieved in recent days in Pavia – part of the manifestation “Crossroads of Europe” sponsored by the Council of Europe – between two cultural groups: the Italian Way of St. Augustine and the French-Tunisian via Augustina.

For more information:
www.camminodiagostino.it
info@camminodiagostino.it
www.via-augustina.org
contact@via-augustina.org

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Il materiale didattico dei seminari sulla Via Francigena

Si è concluso con l’incontro di Fidenza il ciclo di seminari formativi “La Via Francigena – Istruzioni per l’uso”. I sette incontri hanno visto la partecipazione di più di duecento operatori, che si sono dimostrati molto interessati al taglio concreto dell’incontro, orientato all’approfondimento degli aspetti pratici dell’organizzazione e dell’accoglienza lungo la Via Francigena, soprattutto in relazione al Cammino di Santiago.

Uno degli aspetti più utili dei seminari è stato l’incontro tra i diversi operatori della stessa zona, che ha gettato le basi per la costrzione di una rete di operatori motivati e competenti, interessati all’accoglienza ai viandanti.

Le presentazioni utilizzate per il corso sono disponibili qui sotto in formato pdf.

Particolare interesse ha suscitato la video-intervista ad Anai Barreda Sanchez, coordinatrice dei 4300 volontari che in Spagna gestiscono gli ostelli lungo il Cammino di Santiago, che ci ha raccontato il suo punto di vista sul successo del Cammino spagnolo.

 

 

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Via Francigena Collective Project 2012 – 2° Edizione

L’Associazione Europea Vie Francigene e l’Associazione Civita promuovono la seconda edizione del Festival Europeo “Via Francigena Collective Project” che si svolgerà dal 1 giugno al 30 settembre 2012 e che rappresenta un ulteriore passo in avanti nella valorizzazione dell’Itinerario Culturale della Via Francigena.
L’edizione di quest’anno è dedicata al tema dell’accoglienza dei luoghi, con l’obiettivo di sensibilizzare la promozione di nuovi spazi di ospitalità per pellegrini, la cura delle architetture, i borghi e i paesaggi attraversati, le realtà integrate di accoglienza, il dialogo interculturale e interreligioso, la coesione sociale intergenerazionale e tra aree rurali ed urbane.
Il Festival, interesserà l’intero percorso francigeno di Sigerico, da Canterbury – dove si svolgerà l’evento conclusivo a fine settembre – fino a Roma, le cosiddette “Vie Francigene del Sud“, da Roma fino a Gerusalemme e, da quest’anno, anche le Vie Romee, grazie al sostegno dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze attraverso il progetto dedicato a questi storici percorsi di pellegrinaggio anch’essi diretti a Roma. Inoltre, l’iniziativa coinvolgerà anche Francia, Inghilterra e Svizzera.
Gli eventi in programma, tutti ad accesso gratuito e all’insegna di natura, spiritualità,  identità locali, cultura ed enogastronomia, sono delle più diverse tipologie: riletture, in chiave artistico-culturale, del cammino francigeno nelle mansio dell’itinerario di Sigerico; rievocazioni storiche con momenti teatrali di guerra, socialità e vita quotidiana; giornate di cammino, di cicloturismo o a cavallo; escursioni guidate alla scoperta dei numerosi siti di interesse archeologico, storico, artistico e religioso; animazioni nei centri storici con corteggi e giochi di strada, spesso in occasioni di rilievo religioso e identitario, quali le feste patronali; degustazioni di cibi della tradizione negli ospitali medievali; spettacoli di teatro, danza e musica; presentazione di iniziative editoriali; forum aperti a singoli pellegrini e a qualificati festival e rassegne che hanno volentieri aderito all’iniziativa con i loro eventi.
 
Punto di forza della rassegna è quello di poter offrire risonanza e visibilità alle numerose iniziative “francigene” proposte ed organizzate dagli Enti locali, mettendole “a fattor comune” e garantendone una comunicazione coordinata nel rispetto delle peculiarità di ciascun territorio.
 
Per ulteriori informazioni sul Festival “Via Francigena Collective Project 2012“:
www.viafrancigena.eu
www.civita.it

 

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Via Francigena Collective Project 2012 – 2 Edition

The Via Francigena European Association and the Association Civita promote the second edition of the European Festival “Via Francigena Collective Project” which will run from June 1 to September 30, 2012 and represents a further step forward in enhancing the Cultural Itinerary of the Way Francigena.


This year’s edition is dedicated to the theme of welcoming places, with the aim of promoting awareness of new areas of hospitality for pilgrims, the care of the architecture, villages and landscapes crossed, the realities of integrated reception, interreligious and intercultural dialogue, social cohesion between generations and between rural and urban areas.

The Festival, will affect the entire path Sigerico, from Canterbury – which will host the closing event in late September – as far as Rome, the so-called “Francigena Way South”, from Rome to Jerusalem and, from this year, also Vie Romee, with the support of ‘”Ente Cassa di Risparmio of Firenze” through the project on these historical routes of pilgrimage to Rome too. In addition, the initiative also involving France, England and Switzerland.
The scheduled events, all for free and with nature, spirituality, local identity, culture, food and wine, are of different types.
The strength of the review is to be able to offer resonance and visibility to the many proposals and initiatives organized by local authorities, putting them “common factor” and ensuring a coordinated communication in respect of the characteristics of each territory.
 
For more information on the Festival “Via Francigena Collective Project 2012“:
www.viafrancigena.eu
www.civita.it

 

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Progetto Cammino Micaelico

Michele Del Giudice, presidente Sezione CAI di Foggia partirà lunedì 11 giugno da Mont Saint Michel in Francia e, seguendo l’antico cammino micaelico, percorrerà duemilacinquecento chilometri, per giungere il 29 settembre a Monte Sant’Angelo in Puglia, in una immaginaria e ideale direttrice con Gerusalemme.

Il progetto intende infatti unire, attraverso un Cammino eseguito “in solitaria“, i tre grandi Santuari micaelici: Mont Saint Michel, Sacra di San Michele e Monte Sant’Angelo.
Un Cammino attraverso l’Europa delle culture e delle genti, una sfida ambiziosa, non ancora affrontata con questa metodologia nel nostro tempo, vissuta però con grande semplicità, contraddistinta da un senso del viaggio che è pervaso dallo spirito del Pellegrino che già mille anni fa attraversava il continente per raggiungere la Sacra Grotta del Gargano, chiedendo cibo e alloggio ai cristiani di buon cuore oppure presso qualche “hospitale” in grado di offrire accoglienza e cura ai viandanti.
Un itinerario antico e insieme moderno il cui percorso sarà documentato sia con un diario giornaliero consultabile attraverso un web blog (www.camminacammini.com) tradotto anche in lingua inglese, sia tramite registrazione GPS, in modo che possa diventare una buona prassi replicabile autonomamente da altri camminatori.
La raccolta dei punti georeferenziati potrà inoltre consentire la creazione di mappe, tradizionali e anche consultabili con strumenti informatici e tecnologia mobile, con applicazioni dedicate.

L’intero cammino, oltre alla diretta web e social media delle tappe, prevede l’impegno di una agenzia di comunicazione specializzata con il compito di diffondere notizie e aggiornamenti, materiale video e fotografico, comunicati stampa. I materiali cartografici e fotografici prodotti, saranno invece raccolti da una Casa Editrice che si è impegnata a produrre un “diario di viaggio“, ovvero una pubblicazione che stimoli nuovi pellegrini e turisti ad avviarsi lungo la Via Micaelica/Francigena.

Il percorso è stato individuato mediante ricerche sugli itinerari storici.
In particolare sulla base degli studi promossi dal Prof. Renzo Infante, Docente di Storia del Cristianesimo presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Foggia, con il sussidio indispensabile dell’Associazione ” es Chemins de St. Michel” per il tratto francese e – non da ultimo – sulla base delle esperienze dei camminatori moderni.
Nel percorso italiano si seguirà la via Francigena in tutta la sua estensione inaugurando così la “Via Francigena del Sud” da Roma a Monte Sant’Angelo.

Il percorso si snoderà per un totale di 101 tappe così divise:

  • Mont Saint Michel – Sacra di San Michele – n. 38 tappe (in territorio francese) per 1096 km
  • Sacra di San Michele – Roma – n. 35 tappe (Via Francigena) per 784 km
  • Roma – Monte Sant’Angelo – n. 24 tappe (Via Francigena del Sud), per 532 km

per un totale di 2.412 km. Sono previsti n. 14 giorni di riposo.

Il giorno di arrivo nella Sacra spelonca garganica è previsto – non casualmente – per sabato 29 settembre 2012 solenne festività di San Michele Arcangelo. Ovvero quando, ogni anno, vari gruppi di pellegrini provenienti da diversi centri d’ Italia convergono al Santuario micaelico e si svolge la festa patronale.

Questo lungo cammino che Michele Del Giudice si appresta a percorrere trova in numerosi soggetti, pubblici e privati, territoriali e internazionali, un solido partenariato. Anzitutto il CAI, Club Alpino Italiano, di cui il camminatore è dirigente. Quindi l’Associazione Europea Vie Francigene e la Rete Nazionale dei Cammini. Sul territorio pugliese, oltre alla Regione Puglia e alla Provincia di Foggia, le Associazioni ACT Monti Dauni e comunicARTurismo. Sono già numerosi i Comuni italiani e francesi che attendono il suo passaggio.

Per ulteriori informazioni: www.camminacammini.com