Etroubles

Il borgo di Etroubles, sito nella parte media della Valle del Gran San Bernardo, è stato sin dall’antichità la piccola capitale della valle.

Il borgo medievale, che merita particolare attenzione, è un museo a cielo aperto, con l'apertura dell'esposizione "A Etroubles, avant toi sont passès..", una galleria d'arte permanente con le opere di artisti di fama mondiale. Nel Medioevo, ad Etroubles, ebbero importanza una Torre in frazione Vachéry di pianta quadrata edificata nel sec. XII su probabili fondamenta di epoca romana, una chiesa di cui resta il campanile romanico del 1400 e un ospizio, fondato nel 1317 e ancora funzionante nel secolo scorso.

Passeggiando tra le vecchie stradine in ciottolato, è possibile avvistare splendidi fontanili in cui scorre acqua fresca proveniente dal Mont Vèlan, le antiche abitazioni recentemente ristrutturate in pietra locale con tetti in lose, che creano un'atmosfera fiabesca, e l'enorme campanile quattrocentesco da cui scoccano le ore. La posizione, particolarmente soleggiata e ben protetta dai venti, e l'ambiente naturale incontaminato, fanno di Etroubles una località adatta per i soggiorni tranquilli, con numerose feste e manifestazioni folcloristiche che attirano turisti anche dalla vicina Svizzera.

Storia

Dal latino "Stipulae" (paglia) indica le stoppe di paglia rimaste sul terreno dopo la raccolta del grano. Il termine "Etroubles" può derivare dal termine in patois (dialetto francoprovenzale) "etrobla", ossia campi coperti di paglia. Il borgo di Etroubles, ubicato nella parte media della Valle del Gran San Bernardo, ha svolto sin dall'antichità la funzione di piccola capitale della valle, centro di guardia e di servizi.

Nominato nei documenti romani del periodo imperiale con il nome di Restapolis, fu probabilmente residenza invernale della guarnigione del valico. Nel Medioevo rivestirono una grande importanza una torre in frazione Vachéry, di pianta quadrata, edificata nel sec. XII su probabili fondamenta di epoca romana, una chiesa di cui resta il campanile romanico del 1480 e un ospizio, fondato nel 1317 e ancora funzionante nel secolo scorso.

Etroubles è situato sulla via Francigena, la strada che nel medioevo collegava le isole britanniche a Roma attraverso l'Europa e il passo del Gran San Bernardo. Qui i marroniers (guide e portatori locali) guidavano i viandanti lungo le vie del valico, in ogni condizione e stagione, facendo la gloria e la fortuna degli abitanti. Essi detenevano il monopolio del trasporto sulla strada, dell'accoglienza, si occupavano della manutenzione della strada, fissavano franchigie e stabilivano tasse fisse.

Questa attività venne svolta a partire dal XIII° fino al XX° secolo. Nel corso dei secoli, lungo la via del Colle passarono papi, sovrani, imperatori, santi e grandi autorità, tra questi S. Ambrogio, Carlo Magno, papa Leone III, Giovanni Paolo II, il re di Francia Carlo il Calvo, Enrico V, Federico Barbarossa. Il più famoso e straordinario passaggio, in questi secoli, fu quello di Napoleone e il suo esercito, il 20 maggio del 1800, in discesa dal colle del Gran San Bernardo alla volta di Marengo.

A partire dal 1880, Etroubles comincia a diventare luogo di villeggiatura con la costruzione di tre nuovi alberghi. Nel periodo tra le due guerre, il comune ha registrato un grande slancio economico. Con l'apertura, nel 1964, del traforo del Gran San Bernardo, il traffico automobilistico sia di passaggio sia commerciale su mezzi pesanti aumenta notevolmente.

https://www.facebook.com/sharer/sharer.php?u=/it/resource/poi/etroubles/&src=sdkpreparse
loading