Nasce il Disciplinare del progetto “Offerta termale lungo la Via Francigena”, per la creazione di un prodotto turistico termale lungo l’antica Via.

La via Francigena termale è un progetto innovativo avviato da Regione Toscana in collaborazione con i comuni termali sul percorso oppure presenti entro un raggio di 15km e l'Associazione Europea delle Vie Francigene.Turismo culturale della Francigena e turismo delle terme insieme: nasce la proposta di benessere termale lungo il cammino.

Il progetto, rivolto a tutte le strutture termali situate entro un raggio di 15 chilometri dal percorso ufficiale, mira ad aggiungere alle attuali caratteristiche dell’Itinerario francigeno la possibilità, offerta a pellegrini, camminatori ed escursionisti muniti di Credenziale ufficiale, di usufruire - a prezzi vantaggiosi - di servizi di benessere termale predisposti dalle terme operanti lungo la Francigena. Si tratta di una opportunità rivolta a pellegrini, viandanti, escursionisti che amano conoiugare l'esperienza del cammino slow con l'acqua termale, risorsa importante per il benessere del corpo. La start up del progetto si svolge nel territorio toscano, con l'auspicio di poterlo estendere nelle altre regioni europee della Via Francigena.

Presso il comune di Gambassi Terme,  che sta coordinando la rete di comuni termali lungo il percorso, si è svolta una riunione operativa martedi 31 ottobre nella quale sono intervenuti la Regione Toscana, i rappresentanti dei comuni francigeni termali, AEVF e FEDERTERME. In questa occasione è stato presentato il disciplinare di adesione al progetto dove sono ora coinvolte 14 realtà termali.

Per Stefano Romagnoli, Dirigente Promozione Turistica, Legislazione Turismo e Commercio di Regione Toscana, “il ruolo delle istituzioni è di stimolo alla costituzione di una aggregazione virtuosa di imprese capace di unire turismo slow, in forte ascesa, e benessere termale. Il progetto, che nasce nella sua fase pilota in Regione Toscana, dovrà trovare naturale sviluppo in tutti i territori della Francigena”.

Il Sindaco di Gambassi Terme, Paolo Campinoti, ha aggiunto che “l’esperienza del Comune di Gambassi, sede del primo centro termale a prendere il nome di “Terme della Francigena”, conferma che la differenziazione dei servizi a supporto di pellegrini ed escursionisti genera un importante ritorno sui territori e stimola la creazione di una rete di imprese e di istituzioni capace di adattarsi ai bisogni dell’utenza”.

Per Massimo Tedeschi, Presidente AEVF, “l’alleanza fra turismo culturale della Francigena e turismo delle terme, che il bel progetto presentato oggi stabilisce, supportata dalla creatività e dalla iniziativa degli operatori privati, genererà interesse e dinamismo in tutto il territorio. E’ fondamentale inoltre che il progetto abbia respiro europeo, poiché la Via Francigena deve garantire standard di accoglienza uniformi da Canterbury a Roma. Assicuro che l’Associazione svolgerà azione di supporto per la migliore riuscita del progetto”.

Interssata allo sviluppo del progetto anche l'itinerario delle città storiche termali europee, certificato dal Consiglio d'Europa. A Gambassi Terme è intervenuto il Presidente Giuseppe Bellandi (sindaco di Montecatini).

Sami Tawfik