La Via Francigena in Francia: sviluppo in Bourgogne Franche-Comté

L’Associazione Europea delle Vie Francigene impegnata sul fronte francese per lo sviluppo della Via Francigena. Dopo le proficue attività svolte in Svizzera, sono in fase di implementazione importanti progetti in Francia nella Regione Bourgogne Franche-Comté.
Dal 31 luglio al 14 agosto, sfruttando la base operativa AEVF della città di Champlitte (sede operativa AEVF in Francia) nel dipartimento della Haute-Saône, Martine Gautheron, vicepresidente dell’Associazione, e Luca Faravelli dello staff AEVF, con la collaborazione del Comune stesso e dell’ Office de Tourisme Des 4 Rivieres, hanno promosso una serie di azioni culturali e di valorizzazione del cammino sul territorio.

La stretta sinergia con AEVF ha permesso una conoscenza approfondita dello stato di avanzamento dell'itinerario culturale della Via Francigena: dal percorso alla segnaletica, dalle strutture ricettive e alle eccellenze del luogo, naturali e culturali.

É stata anche una proficua occasione per scambiare know-how e buone pratiche in materia di cammini e per rinforzare l'attività di AEVF, incaricata dal Consiglio d’Europa della tutela dell’intero itinerario ed ora particolarmente attiva anche sul fronte francese.

Il lavoro si è svolto anche "sul campo" con azioni mirate di verifica, documentazione e georeferenziazzione del percorso partendo da Langres, nella Regione Grand Est, appena oltre il confine, per arrivare a Champlitte, fino alla storica città di Besançon, per un totale di 140 km di cammino.

Le due settimane di lavoro si sono concluse con un incontro di lavoro tra il presidente Massimo Tedeschi, il direttore Luca Bruschi, la vicepresidente Martine Gautheron e lo storico Christian Schuele (Presidente Associazione Chablais e membro UdP AEVF), insieme al sindaco di Champlitte Gilles Teuscher e vari rappresentanti dell’Office de Tourisme Des 4 Rivieres.

Luca Faravelli